{"id":65269,"date":"2015-03-15T00:00:00","date_gmt":"2015-03-15T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2015\/03\/15\/la-morta-scuola\/"},"modified":"2015-03-15T00:00:00","modified_gmt":"2015-03-15T00:00:00","slug":"la-morta-scuola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2015\/03\/15\/la-morta-scuola\/","title":{"rendered":"La morta scuola"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/2945_image.jpg\" alt=\"2945_image.jpg\" \/><br \/>\n<br \/>Nell&#8217;ultima riunione del Consiglio dei ministri, il governo Renzi ha licenziato il disegno di legge di riforma del sistema di istruzione primaria, conosciuto come &#8220;La buona scuola&#8221;.<br \/>\n<br \/>Al netto di interventi che a ben vedere hanno tutta l&#8217;aria della fuffa autopromozionale alla quale Renzi ci ha ormai assuefatto (potenziamento dell&#8217;insegnamento delle lingue, trasparenza e pubblicazione degli atti pubblici) &#8211; interventi peraltro gi&agrave; largamente abusati dalla propaganda di ogni governo degli ultimi vent&#8217;anni &#8211; &nbsp;il disegno complessivo che ne emerge &egrave; sfacciatamente reazionario, in linea con la politica di questo governo e della maggioranza che lo sostiene.<br \/>\n<br \/>La berlusconiana trasformazione della scuola in azienda, minaccia contro la quale gli studenti e gli insegnanti italiani hanno lottato per anni, trova oggi davvero, grazie a Renzi e al PD, la sua forma e i suoi contenuti reali.<\/p>\n<p>Il preside la fa da padrone, alla lettera. Sar&agrave; chiamato a scegliere la &laquo;sua squadra&raquo; (come se si trattasse di una partita di calcio) fra i &laquo;nuovi docenti&raquo;, laddove il &#8220;nuovi&#8221;, che non si capisce bene a chi si riferisca, lascia prefigurare non belle prospettive per i docenti che magari tanto &#8220;nuovi&#8221; non sono. Il preside sar&agrave; libero di &laquo;derogare alle regole attuali: utilizzando l&#8217;organico in modo flessibile&raquo;. Nel testo le deroghe riguardano la possibilit&agrave; di evitare le cosiddette &#8220;classi pollaio&#8221; (peraltro non spiegando n&eacute; come n&eacute; in base a quali disposizioni), ma &egrave; praticamente certo che la &#8220;flessibilit&agrave;&#8221; richiesta ed imposta all&#8217;organico toccher&agrave; qualsiasi aspetto del lavoro degli insegnanti, come gi&agrave; in parte &egrave;.<br \/>\n<br \/>Non &egrave; finita qui. Il preside sar&agrave; anche chiamato a scegliere annualmente fra i suoi docenti per &laquo;premiare chi si impegna di pi&ugrave;&raquo;, fermo restando che l&#8217;impegno in questione &egrave; appunto quello di rendersi, da parte del docente, completamente asservito nel suo lavoro in termini di orari, permessi, disponibilit&agrave;. Il che, unitamente alla &#8220;valutazione&#8221; e alla &#8220;formazione&#8221; (leggi: prestazioni e lavoro aggiuntivo sotto mentite spoglie), metter&agrave; in pratica un&#8217;intera categoria di lavoratori alla merc&egrave; di uno sfruttamento similpadronale, che segner&agrave; di fatto l&#8217;addio non solo al contratto nazionale, ma anche alla libert&agrave; di insegnamento.<\/p>\n<p>Il &#8220;Piano straordinario di assunzioni&#8221;, con il quale si dovrebbe far fronte al problema delle classi pollaio e alle supplenze brevi o frequenti, viene laconicamente sbrigato nell&#8217;annuncio di centomila insegnanti (e non pi&ugrave; centoquarantottomila, come era stato detto) a settembre 2015, anche in questo caso senza indicare coperture o dettagli. D&#8217;altra parte, inutile dilungarsi quando alla bolla dell&#8217;annuncio seguir&agrave; presto il fragore dello scoppio.<\/p>\n<p>La tavola per i padroni &egrave; imbandita: detraibilit&agrave; delle spese per l&#8217;istruzione per le famiglie che scelgono le paritarie (paritarie gi&agrave; sommerse di centinaia di milioni di euro di finanziamenti solamente negli ultimi due anni e mezzo); investimenti aperti ai privati attraverso lo &#8220;school bonus&#8221;; e infine bando per la costruzione di nuove scuole &laquo;altamente innovative&raquo;, tanto per rinvigorire un settore edile non propriamente fiorente.<br \/>\n<br \/>Non una parola sul diritto allo studio (borse di studio e accesso all&#8217;istruzione), perch&eacute; magari si sarebbe trattato di parole nient&#8217;affatto in linea con il trionfalismo retorico della propaganda renziana. E infatti sar&agrave; materia di delega al governo.<\/p>\n<p>Come risulta evidente, l&#8217;intera bozza del ddl &egrave; plasmata sull&#8217;idea che Renzi ha della societ&agrave; e dei meccanismi che dovrebbero regolarla. Uomo solo al comando e rimozione totale di qualsivoglia elemento di conflitto, di opposizione o di semplice alterit&agrave;: questo &egrave; il modulo ovunque applicato e imposto.<\/p>\n<p>&#8220;La buona scuola&#8221; &egrave; solo una parte della pi&ugrave; generale opera di distruzione istituzionale portata avanti dal Bonaparte fiorentino e dal suo blocco politico-sociale. Sta ad un altro blocco sociale, quello dei lavoratori e degli strati sociali pi&ugrave; poveri, opporsi fino in fondo alla distruzione e preparare la sua alternativa.<\/p>\n<p>Partito Comunista dei Lavoratori &#8211; Commissione scuola e universit&agrave;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&#8217;ultima riunione del Consiglio dei ministri, il governo Renzi ha licenziato il disegno di legge di riforma del sistema di istruzione primaria, conosciuto come &#8220;La&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-65269","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65269","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65269"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65269\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65269"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65269"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65269"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}