{"id":65341,"date":"2015-05-04T00:00:00","date_gmt":"2015-05-04T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2015\/05\/04\/brasile-primo-maggio-di-lotta-classista-e-internazionalista\/"},"modified":"2015-05-04T00:00:00","modified_gmt":"2015-05-04T00:00:00","slug":"brasile-primo-maggio-di-lotta-classista-e-internazionalista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2015\/05\/04\/brasile-primo-maggio-di-lotta-classista-e-internazionalista\/","title":{"rendered":"Brasile: primo maggio di lotta, classista e internazionalista"},"content":{"rendered":"<p>da Tribuna Classista<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/3023_image.jpg\" alt=\"3023_image.jpg\" \/><br \/>\nLa crisi economica globale che scuote le strutture del capitalismo e che interessa direttamente il Brasile e l&#8217;America Latina nell&#8217;ultimo periodo, insieme al processo di esaurimento del Fronte Popolare (la collaborazione tra le classi che il PT dirige strategicamente, in alleanza con altri settori della borghesia e del grande capitale), evidenziati, tra gli altri fattori, dall&#8217;enorme fragilit&agrave; del governo Roussef, sono gli elementi determinanti della situazione attuale.<\/p>\n<p>&Egrave; stato appena annunciato il rialzo dei tassi di interesse al 13,25%, un trend recessivo del PIL intorno al 1,1%, con una previsione di maggiore decelerazione negli ultimi 20 anni, inflazione dell&#8217;8% all&#8217;anno, aumento della disoccupazione nelle principali aree metropolitane, in media del 6,5%, calo del reddito medio dei lavoratori, e fa scalpore una dichiarazione del nuovo monarca dell&#8217;economia, il ministro delle Finanze Joaquim Levy, &#8220;&#8230; abbiamo bisogno di tagliare la carne &#8220;.<br \/>\n<br \/>Il fallimento dei comuni e degli stati della Federazione &egrave; noto, e le misure che i governatori annunciano sono tagli non solo della carne, ma anche delle ossa, succhiando il sangue e il sudore dei lavoratori. Questa la ricetta del Governatore del Paran&aacute; Beto Richa del PSDB, che ha promosso un vero e proprio massacro contro gli insegnanti che lottano per garantire la loro sicurezza previdenziale ed i loro diritti sociali. La ricetta del potere esecutivo e legislativo di questo Stato &egrave; una vecchia conoscenza: polizia antisommossa, gas lacrimogeni, pitbull, prigioni, ecc. &Egrave; questo che stiamo vivendo nella patria dell&#8217;educazione!<\/p>\n<p>Le mobilitazioni innumerevoli che hanno avuto i giovani come protagonista principale nel 2013, non hanno avuto continuit&agrave; per l&#8217;assenza di un programma in grado di dare a questo movimento un carattere di classe e di lotta contro il regime politico borghese. Le lotte e gli scioperi avviati dalle varie categorie di lavoratori nello stesso periodo hanno avuto vittorie parziali, ma non possono costituire di per s&eacute; un movimento (e un programma) di tutta la classe, per far fronte al grande capitale.<br \/>\n<br \/>Anche i settori della classe media scesi in piazza di recente, guidati da elementi della destra reazionaria, non sono riusciti finora ad unificare le loro proposte e la loro attivit&agrave;, ed a guadagnare la simpatia delle masse popolari. Questo movimento di destra viene utilizzato come mezzo di pressione e di ricatto contro il fragile e indebolito governo del PT, come mezzo per spostarlo ancora pi&ugrave; a destra, nel mezzo della feroce crisi politica in corso.<\/p>\n<p>I ministri del governo Roussef sono l&#8217;espressione profonda della politica di rafforzamento del grande capitale e della destra all&#8217;interno del suo governo: Eliseu Padilha (ex ministro con Fernando Cardoso), Alexandre Tombini (es FMI), Joaquim Levy (ex FMI ed ex del governo Cardoso) , Katia Abreu (filo-proprietari terrieri), Gilberto Kassab (ex seguace di Paulo Maluf), Afif Domingos (ex figlioccio della dittatura), ecc.<br \/>\n<br \/>L&#8217;esaurimento del governo di fronte alle masse (che sta portando ad una politica di &ldquo;normalizzazione&rdquo; contro la classe operaia), e il tentativo di vari settori del grande capitale per sostituire questo governo, annunciano l&#8217;inizio di una grave crisi del sistema politico.<br \/>\n<br \/>I lavoratori non hanno nulla da guadagnare a difendere il governo di Dilma Roussef o l&#8217;opposizione borghese: i due settori esprimono interessi del grande capitale nazionale e internazionale, pertanto sono oppressori, e non alleati dei lavoratori. I lavoratori e la sinistra classista devono difendere la loro indipendenza politica a fronte delle teorie del &#8220;colpo di stato imminente&#8221; o del &#8220;male minore&#8221;. La destra si &egrave; GIA&#8217; stabilita al potere: il dibattito in corso e la crisi politica concomitante sono il prodotto, in definitiva, delle contraddizioni tra frazioni della borghesia, e della scelta di quale settore avr&agrave; la fetta pi&ugrave; grossa e sostanziale dello Stato borghese.<br \/>\n<br \/>Il governo Roussef &egrave; l&#8217;espressione di una alleanza del PT con i settori pi&ugrave; reazionari della borghesia, del grande capitale, e delle oligarchie rurali. Il PT e il governo, che tanto criticano la destra, nascondono il fatto che sono al potere grazie ad un&#8217;alleanza con una destra endogena al governo, che ha sostenuto il governo del PT in quanto funzionale ai loro scopi immediati. Conseguentemente questi settori della borghesia cominciano a scontrarsi (per  interessi propri) con il PT, e gradualmente cambiano la loro alleanza politica, cos&igrave; come si cambia la maglia quando si sporca, &egrave; stretta o consumata.<br \/>\n<br \/>I settori che sono nell&#8217;opposizione borghese (capitanata dal PSDB, ma che coinvolgono altri soggetti, tra cui settori del PMDB, maggiore alleato nazionale del PT), si differenziano sulla proposta o meno di un impeachment; dopo tutto, il rovesciamento di un governo implica un nuovo governo: settori di questa destra esterna al governo, che sono abituati da pi&ugrave; di un decennio a lanciare pietre sul fragile tetto di vetro dei governi PT, sarebbero chiamati a costituirsi un proprio governo, e quindi abituarsi all&#8217;idea che ora sarebbero loro il nuovo tetto, un tetto ancora pi&ugrave; fragile di quello del  PT e della sua squallida alleanza con la borghesia.<br \/>\n<br \/>Le differenze tra i settori in lotta della borghesia sono focalizzate esattamente sulla possibilit&agrave; o meno della formazione di un nuovo governo, in mezzo ad una tale crisi in corso. Il fallimento di un nuovo governo successivo ad un impeachment potrebbe scatenare una ancora pi&ugrave; grande e imprevedibile crisi, e la possibilit&agrave; di un governo di &#8220;unit&agrave; nazionale&#8221; potrebbe espandere ancora di pi&ugrave; la dimensione della crisi, data l&#8217;impopolarit&agrave; della maggior parte dei politici e partiti borghesi e delle misure che, di conseguenza, sarebbero adottate.<br \/>\n<br \/>La situazione di stallo relativa all&#8217;approvazione del PL 4330 (legge che precarizza il lavoro nel settore terziario &#8211; ndr) dimostra che anche in questo settore di destra ci sono difficolt&agrave; e disaccordi, e che un eventuale governo della grande borghesia da esso formato sarebbe instabile, e porterebbe all&#8217;intensificazione della lotta di classe e del potenziale scontro con  le masse. Questo &egrave; uno dei punti di disaccordo tra i settori dell&#8217;opposizione borghese: procedere   indossando le vesti di un governo PT, o formare un nuovo governo e correre il rischio dell&#8217;instabilit&agrave; in una situazione di profonda crisi politica ed economica.<\/p>\n<p>Ma la classe operaia dimostra la sua volont&agrave; di affrontare le manovre del governo Roussef\/PMDB\/Levy. Convocato da CUT, CSP\/Conlutas e altre organizzazioni, il 15 aprile si &egrave; svolta una giornata nazionale di lotta contro l&#8217;infame e ripudiato PL 4330 sull&#8217;esternalizzazione dei servizi e fornitori di manodopera, causa di un arretramento senza precedenti nei rapporti di lavoro. La settimana precedente, l&#8217;approvazione di questa proposta infame da parte della Commissione della Camera dei Deputati, ha avuto luogo nel contesto di una massiccia repressione della polizia contro i manifestanti davanti alle porte del Congresso.<br \/>\n<br \/>Ci sono state proteste, scioperi e picchetti in ventuno stati della federazione, e tra i settori mobilitati spiccavano le iniziative e le manifestazioni dei lavoratori metalmeccanici di Sao Bernardo do Campo e Curitiba, degli insegnanti, degli autoferrotranvieri, ecc. Tutti questi settori hanno organizzato importanti lotte. Se queste lotte non hanno assunto pi&ugrave; forza, &egrave; a causa del ruolo del la CUT,  braccio sindacale della coalizione borghese e filoimperialista, che si oppone a proclamare uno sciopero generale a causa dei suoi legami con il governo.<br \/>\n<br \/>Il progetto di legge, che gode del sostegno entusiasta di For&ccedil;a Sindical, una vera mafia di gangster sindacali, e di tutta l&#8217;opposizione borghese, regolamenta la precarizzazione del lavoro, estende la terziarizzazione a tutte le attivit&agrave;, senza distinzione tra industrie primarie e quelle satelliti, prevedendo la &ldquo;responsabilit&agrave; solidale&rdquo; della societ&agrave; madre, creando la possibilit&agrave; di ottenere una massa di istituti giuridici lavorativi in modo che le aziende siano esonerate dagli obblighi sociali (previdenza sociale e lavoro). Inoltre aumenta la divisione dei lavoratori, oltre ad essere un meccanismo brutale di compressione salariale nel paese.<br \/>\n<br \/>Anche se Lula si &egrave; espresso contro il progetto ed ha raccomandato il suo veto alla presidente Dilma, questo non esenta il PT dalla sua responsabilit&agrave; nell&#8217;attacco pi&ugrave; generale ai lavoratori in cui questo progetto nefasto si inserisce: migliaia di sospensioni, licenziamenti, e tagli ai sussidi di disoccupazione, alle pensioni, al PIS (&ldquo;Programma di Integrazione Sociale&rdquo;) e altri settori chiave come l&#8217;istruzione e la salute; abbassamento della soglia d&#8217;et&agrave; per la responsabilit&agrave; penale; fine della etichettatura degli alimenti geneticamente modificati, ecc.<\/p>\n<p>   Il 22 aprile, l&#8217;Assemblea plenaria della Camera dei Deputati ha votato con 230 voti a favore e 203 contro, un emendamento che ha modificato alcuni punti del progetto, mantenendo la terziarizzazione dei settori base delle industrie. La crisi della coalizione di governo si &egrave; trasferita al Congresso Nazionale, nella misura in cui il Senato, nella persona del suo presidente Renan Calheiros, ha creato una profonda divisione all&#8217;interno del PMDB (il principale partito della coalizione di governo), mettendo in guardia i suoi pari (in particolare il Presidente della Camera Federale Deputato Eduardo Cunha) sul fatto che il progetto di legge, ampiamente contestato dai lavoratori, passer&agrave; attraverso un lungo tour istituzionale per diventare legge.<br \/>\n<br \/>Alla vigilia del 1 &deg; maggio, in una riunione con i ministri ed i rappresentanti sindacali di CUT, CSB, CTB, For&ccedil;a Sindical, NSCT, UGT e Contag, la presidente Dilma Rousseff ha avvertito che non parler&agrave; alla radio e alla televisione, contrariamente alle abitudini dei governi PT, ed ha sbottato: &laquo;So che &egrave; urgente e necessario regolamentare il lavoro terziarizzato in Brasile, per la protezione e la sicurezza del lavoro e del salario minimo, e per gli impresari &#8211; perch&eacute; una chiara legislazione in materia di terziarizzazione significa sicurezza per loro.&#8221;  A buon intenditor, poche parole.<br \/>\n<br \/>La CUT finora sta puntando le sue fiches contro la terziarizzazione al Senato, cercando a tutti i costi di fermare la lotta dei lavoratori, come segno di fiducia verso borghesia e grande capitale.<\/p>\n<p>Una politica di collaborazione di classe che mette il futuro dei lavoratori nelle mani di una delle istituzioni pi&ugrave; reazionarie dello Stato borghese dimostra che la politica e la strategia del fronte popolare e di collaborazione di classe &egrave; per i lavoratori una strategia di sconfitte e di immobilismo di fronte alla borghesia ed alla sua politica di sfruttamento e contenimento delle masse e della classe operaia.<br \/>\n<br \/>La sinistra di classe ha bisogno, pi&ugrave; che mai, di organizzarsi, di mantenere la sua indipendenza politica e di prepararsi per le future crisi, che avanzano a passi da gigante. L&#8217;indipendenza delle organizzazioni dei lavoratori di fronte alle varie frazioni della borghesia in lotta &egrave; l&#8217;unica strada per il suo ulteriore sviluppo. L&#8217;organizzazione dei lavoratori, a partire da questo primo maggio, in un movimento di massa generalizzato di lotta contro la terzarizzazione, &egrave; il primo passo e la sola garanzia che i lavoratori saranno in grado di fermare il PL 4330.<br \/>\n<br \/>Lo sciopero generale &egrave; l&#8217;unico modo per abbattere e annullare questo progetto criminale per le condizioni della classe operaia. Pertanto, &egrave; necessario unificare le lotte in corso e procedere verso una gigantesca sollevazione del proletariato contro la manovra del governo Dilma\/PMDB\/Levy.<br \/>\n<br \/>Per un progetto che risponda alle esigenze pi&ugrave; urgenti dei lavoratori della citt&agrave; e della campagna.<\/p>\n<p>CHE I CAPITALISTI PAGHINO  LA LORO CRISI, ABBASSO LA MANOVRA ROUSSEF\/LEVY SULLA PELLE DEI LAVORATORI!<br \/>\n<br \/>FINE DEL LAVORO TERZIARIZZATO IN OGNI PAESE!<br \/>\n<br \/>REGOLARIZZAZIONE DEI LAVORATORI TERZIARIZZATI NELLE LE IMPRESE!<br \/>\n<br \/>ABBASSO LA MEDIDA PROVISORIA 664 E LA 665<br \/>\n<br \/>NO ALLE PRIVATIZZAZIONI<br \/>\n<br \/>NAZIONALIZZAZIONI SOTTO CONTROLLO OPERAIO<br \/>\n<br \/>NO AI TAGLI NELL&#8217; ISTRUZIONE, SALUTE ED EDILIZIA POPOLARE<br \/>\n<br \/>ABBASSO LA REPRESSIONE STATALE E PARASTATALE<br \/>\n<br \/>PER UN GOVERNO DEI LAVORATORI E PER IL SOCIALISMO!<\/p>\n<p>A cura della commissione internazionale PCL<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da Tribuna Classista La crisi economica globale che scuote le strutture del capitalismo e che interessa direttamente il Brasile e l&#8217;America Latina nell&#8217;ultimo periodo, insieme&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-65341","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65341","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65341"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65341\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65341"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65341"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65341"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}