{"id":65532,"date":"2015-09-14T00:00:00","date_gmt":"2015-09-14T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2015\/09\/14\/grecia-ed-europa-il-punto-di-vista-delleek\/"},"modified":"2015-09-14T00:00:00","modified_gmt":"2015-09-14T00:00:00","slug":"grecia-ed-europa-il-punto-di-vista-delleek","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2015\/09\/14\/grecia-ed-europa-il-punto-di-vista-delleek\/","title":{"rendered":"Grecia ed Europa: il punto di vista dell&rsquo;EEK"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><sub><sup><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: small;\">L&#8217;EEK (Partito Rivoluzionario dei Lavoratori) &egrave; un&#8217;organizzazione rivoluzionaria, trotskista, sezione greca del Coordinamento per la Rifondazione della Quarta Internazionale (CRQI). &Egrave; stato fondato nel 1963 con il nome di EDE (Lega Internazionalista dei Lavoratori), diventato EEK nel 1985. Per oltre cinque decenni l&#8217;EEK &egrave; stato ed &egrave; attivo nel movimento operaio, tra i giovani e i movimenti sociali, a livello nazionale e internazionale, ininterrottamente prima, durante e dopo la dittatura militare (1967-1974) fino ad oggi. A partire dal 1977 ha partecipato con i suoi candidati alla maggior parte delle elezioni parlamentari, locali ed europee. Da quando la crisi capitalista mondiale scoppiata nel 2007\/2008 ha colpito con un impatto devastante la Grecia, l&#8217;Europa e le regioni del Medio Oriente e del Nordafrica, l&#8217;EEK ha ospitato tre Conferenze internazionali euro-mediterranee, ad Atene, convocate dal Centro Socialista dei Balcani &#8220;Christian Rakovsky&#8221;, dal sito RedMed e dalle sezioni europee del CRQI. Alle conferenze hanno partecipato decine di organizzazioni dei lavoratori di diversi paesi e di tutti i continenti, e appartenenti a differenti tradizioni della sinistra rivoluzionaria, al fine di esaminare la situazione politica ed esplorare le possibilit&agrave; di azioni comuni a livello internazionale. La prima Conferenza euro-mediterranea &#8211; giugno 2013 &#8211; si &egrave; tenuta all&#8217;indomani della ribellione di Gezi Park; la seconda &#8211; marzo 2014 &#8211; nel bel mezzo degli sconvolgimenti in Ucraina; la terza, nel luglio 2015, al culmine della crisi dell&#8217;eurozona e nel momento della capitolazione di Tsipras e del governo di Syriza al terzo, nuovo programma di selvagge misure di austerit&agrave; imposto da UE, BCE e FMI ad un gi&agrave; depredato popolo greco.<\/p>\n<p>Nella conversazione con Michael-Matsas Savas, segretario dell&rsquo;EEK, siamo partiti proprio da quest&rsquo;ultima Conferenza, dal suo significato politico generale e dalle prese di posizione ad essa legate. Salvo entrare, poi, nel merito della situazione politica delineatasi in Grecia negli ultimissimi mesi, foriera di molte opportunit&agrave; per chiunque non intenda accettare le compatibilit&agrave; sistemiche. Del resto, nella scelta del nostro interlocutore ha pesato, oltre al rifiuto di logore opzioni riformiste, la convinzione che non &egrave; possibile intervenire seriamente in uno scenario come quello greco &ndash; rivelatore della natura stessa dell&rsquo;UE capitalista ed imperialista &ndash; senza dotarsi di chiavi di lettura che includano le vicende nazionali in un quadro pi&ugrave; ampio e ponendosi al di fuori di una stabile rete di rapporti con altre realt&agrave; della sinistra di classe a livello europeo e globale.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><sub><sup><span style=\"color: #00000;\"><span style=\"font-size: small;\"><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/3185_Savas_2.jpg\" alt=\"3185_Savas_2.jpg\" \/><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><sub><sup><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il 18-20 luglio, ad Atene, si &egrave; tenuta la terza Conferenza internazionale euro-mediterranea: ce ne puoi spiegare, intanto, gli obiettivi di fondo?<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><sub><sup><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><sub><sup><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: small;\">La domanda centrale, come sottolineato nel titolo dell&#8217;appello della conferenza, &egrave; stata: &#8220;Quale Europa?&#8221;. L&#8217;inasprimento drammatico della crisi fra UE\/BCE\/FMI da un lato e Grecia dall&#8217;altro, nel giugno-luglio 2015, e la successiva capitolazione finale del governo di &#8220;sinistra&#8221; di Tsipras, sono stati oggetto di un attento approfondimento. Nella risoluzione finale, unanimemente approvata, si &egrave; insistito sul fatto che non si &egrave; trattato solamente di un momento dello sviluppo della vicenda greca, ma di una svolta cruciale in ci&ograve; che &egrave; accaduto dopo la crisi capitalistica globale del 2008, con specifico riferimento al fallimento dell&#8217;intero progetto di integrazione dell&#8217;Unione Europea. Gli obiettivi e lo scopo della terza Conferenza, in questo senso, erano: a) discutere come questa svolta influenzi, in modi, forme e gradi diversi, le condizioni di vita e le lotte della classe lavoratrice e delle masse impoverite d&#8217;Europa, del Medio Oriente e del Nordafrica; b) sviluppare ed allargare ulteriormente la rete internazionale delle organizzazioni dei lavoratori partecipanti alle conferenze; c) elaborare un programma comune di rivendicazioni transitorie; d) esplorare le possibilit&agrave; di pianificare azioni comuni internazionali; e) riflettere sulla questione del tipo di organizzazione rivoluzionaria necessaria per l&#8217;oggi.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><sub><sup><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: small;\"><\/p>\n<p><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><sub><sup><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">Qual &egrave; stata la sua articolazione concreta?<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><sub><sup><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><sub><sup><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: small;\">Ci sono state sessioni plenarie con relazioni e dibattiti, e il lavoro di alcune commissioni per la risoluzione presentata l&#8217;ultimo giorno della Conferenza e sottoposta a discussione, emendamenti e voto finale.<\/p>\n<p><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><sub><sup><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">Perch&eacute; si &egrave; deciso di tenere la Conferenza, per la terza volta consecutiva, in Grecia?<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><sub><sup><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><sub><sup><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: small;\">Oltre a motivi logistici e organizzativi, &egrave; evidente che Atene sia il luogo ideale e pi&ugrave; indicato per una conferenza che si tiene nel momento in cui la Grecia &egrave; diventata il punto focale della crisi globale e dell&#8217;attenzione politica mondiale.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><sub><sup><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: small;\"><\/p>\n<p><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><sub><sup><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">Alla fine dell&#8217;appello di indizione della Conferenza vi &egrave; una piattaforma, che ha tra i suoi punti qualificanti parole d&#8217;ordine comuni a gran parte della sinistra di classe a livello continentale: la cancellazione del debito, il rifiuto dei piani di austerit&agrave; della trojka e l&#8217;eliminazione della NATO ecc. In quale progetto complessivo, per&ograve;, s&#8217;inseriscono queste rivendicazioni e, soprattutto, chi sono i soggetti sociali e politici che le debbono portare avanti?<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><sub><sup><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><sub><sup><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: small;\">Proprio perch&eacute; i punti programmatici avanzati sia nell&#8217;appello iniziale che nella risoluzione finale sono comuni a molte organizzazioni a livello internazionale, &egrave; pi&ugrave; che necessario e urgente, oggi, un fronte unico di lotta e di solidariet&agrave; di queste collettivit&agrave;. Un fronte che pu&ograve; e deve includere organizzazioni di classe e di sinistra, movimenti che combattono contro tutte le forme di oppressione e discriminazione, collettivi e gruppi di lavoratori come quelli che portano avanti l&#8217;occupazione delle fabbriche e dei posti di lavoro e che sperimentano forme di autogestione&#8230; ecc.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><sub><sup><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: small;\"><\/p>\n<p><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><sub><sup><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">Dalla Conferenza sono usciti &ndash; oltre ad appelli &ndash; anche proposte di campagne politiche da portare avanti a livello continentale?<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><sub><sup><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><sub><sup><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: small;\">Alcune decisioni e passi iniziali sono stati presi per una campagna internazionale contro la disoccupazione e l&#8217;austerit&agrave; e per la solidariet&agrave; agli immigranti contro la fortezza Europa, oltre che per una conferenza contro la guerra da tenere nel 2016.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><sub><sup><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: small;\"><\/p>\n<p><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><sub><sup><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">Oggi, nella sinistra di classe greca ed internazionale, vi &egrave; un serrato dibattito sulle scelte di Tsipras, che ha capitolato di fronte ai diktat della trojka. La Conferenza come si &egrave; rapportata a questa discussione: in particolare, quale messaggio ha lanciato a tanti militanti, legati in particolare a Syriza, che si sono sentiti traditi?<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><sub><sup><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><sub><sup><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: small;\">C&#8217;&egrave; stata un&#8217;ampia e ricca discussione sull&#8217;intera, contraddittoria esperienza di Syriza, da forza politica sostenuta e portata al governo dall&rsquo;aspettativa popolare di mettere fine all&#8217;austerit&agrave;, fino alla capitolazione alla troika del gruppo dirigente legato a Tsipras, contro la volont&agrave; popolare espressa nel modo pi&ugrave; forte dalla spettacolare vittoria del &#8220;no&#8221; al referendum del 5 luglio. Non ignoriamo affatto i combattivi militanti di Syriza che si sono sentiti traditi, e abbiamo fatto appello a loro non solo affinch&eacute; rompano con i capitolatori, ma anche perch&eacute; traggano insieme a tutti i militanti combattivi del movimento operaio e della sinistra rivoluzionaria la lezione necessaria che deriva da questa vicenda, per procedere verso un&#8217;autonoma direzione rivoluzionaria e internazionalista. La &#8220;Dichiarazione di solidariet&agrave; al popolo greco contro il terzo pacchetto di austerit&agrave;&#8221; pubblicata e fatto circolare dopo la Conferenza, firmata da centinaia di intellettuali e attivisti politici di sinistra e dei movimenti di tutto il mondo, &egrave; stata una forte risposta politica non solo alla capitolazione di Tsipras e degli intellettuali a lui vicini a livello internazionale, ma anche al memorandum stesso.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><sub><sup><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: small;\"><\/p>\n<p><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><sub><sup><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">Anche a sinistra, la vicenda greca &egrave; spesso interpretata come espressione di uno scontro tra le nazioni ricche dell&rsquo;Europa del Nord e le nazioni povere dell&rsquo;Europa del Mediterraneo, escludendo qualsiasi riferimento alla lotta di classe a livello interno e continentale. C&rsquo;&egrave; che si spinge a proporre la costituzione di un blocco di Stati che faccia da contrappeso all&rsquo;arroganza della Germania, potenza egemone a livello continentale. Voi cosa pensate di simili letture?<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><sub><sup><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><sub><sup><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: small;\">L&#8217;EEK, cos&igrave; come tutti i partecipanti alla terza Conferenza euro-mediterranea, si oppongono alla linea nazionalistica e reazionaria che oppone le nazioni dell&#8217;Europa del sud alla Germania e al nord Europa. Ci sono due Germanie, due Grecie, due Europe: la Germania e la Grecia dei capitalisti, e la Germania e la Grecia dei lavoratori e delle classi subalterne; cos&igrave; come un&#8217;Europa capitalista e imperialista ed un&#8217;Europa degli sfruttati e degli oppressi. Il nostro obiettivo strategico &egrave; la rottura dell&#8217;UE imperialista attraverso la mobilitazione di massa delle sue vittime e l&#8217;unificazione su basi socialiste dell&#8217;Europa, da Lisbona a Vladivostok.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><sub><sup><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: small;\"><\/p>\n<p><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><sub><sup><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">Sul finire di agosto Tsipras si &egrave; dimesso e sono state fissate elezioni legislative per il 20 settembre. Qual &egrave;, secondo voi, il senso di questa mossa del leader riformista e come vi rapporterete alla prossima scadenza elettorale?<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><sub><sup><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><sub><sup><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: small;\">Il governo Tsipras &egrave; collassato a causa dell&#8217;indignazione e della rabbia popolare prodotte dalla sua capitolazione alla troika. Il gruppo dirigente riunito intorno a Tsipras ha ignorato persino il suo stesso partito, i suoi organi eletti, la possibilit&agrave; di tenere un congresso straordinario per discutere della firma al terzo memorandum ecc., e Syriza &egrave; implosa. Ne &egrave; seguita una serie di scissioni alla sua sinistra, che sono ancora in corso: l&#8217;ex Piattaforma di sinistra ha fondato Unit&agrave; Popolare, alla quale si stanno unendo ora l&#8217;ex Presidente del parlamento Zoe Konstantopoulou e i suoi sostenitori in qualit&agrave; candidati indipendenti nelle sue liste, alle prossime elezioni. L&#8217;organizzazione giovanile di Syriza ha dichiarato che appogger&agrave; &#8220;tutte le liste radicali e anticapitaliste&#8221;, e ha abbandonato a sua volta Syriza sviluppando relazioni con la sinistra rivoluzionaria&#8230; C&#8217;&egrave; un generale riallineamento di forze che parte da settori che hanno lasciato Syriza e comprende pure una notevole minoranza della pi&ugrave; radicale Antarsya (Coalizione di sinistra anticapitalista), anch&#8217;essa confluita nel blocco della sinistra riformista chiamato &#8220;Unit&agrave; Popolare&#8221;. Dal canto suo, ridadendo l&#8217;opzione della totale indipendenza di classe, l&#8217;EEK ha formato un blocco elettorale con la maggioranza della stessa Antarsya, insieme ad altri militanti ed attivisti indipendenti della sinistra rivoluzionaria, e si sta preparando per le decisive, storiche lotte che seguiranno le elezioni anticipate e per opposi al prossimo governo pro-memorandum di coalizione, non importa se guidato da Syriza o dalla destra.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><sub><sup><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: small;\"><\/p>\n<p>Intervista a cura di Stefano Macera<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;EEK (Partito Rivoluzionario dei Lavoratori) &egrave; un&#8217;organizzazione rivoluzionaria, trotskista, sezione greca del Coordinamento per la Rifondazione della Quarta Internazionale (CRQI). &Egrave; stato fondato nel 1963&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-65532","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65532","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65532"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65532\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65532"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65532"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65532"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}