{"id":65545,"date":"2015-09-23T00:00:00","date_gmt":"2015-09-23T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2015\/09\/23\/la-grecia-i-riformisti-e-il-principio-di-realt\/"},"modified":"2015-09-23T00:00:00","modified_gmt":"2015-09-23T00:00:00","slug":"la-grecia-i-riformisti-e-il-principio-di-realt","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2015\/09\/23\/la-grecia-i-riformisti-e-il-principio-di-realt\/","title":{"rendered":"La Grecia, i riformisti e il principio di realt&agrave;"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/3234_The-leader-of-Syriza-Alex-012.jpg\" alt=\"3234_The-leader-of-Syriza-Alex-012.jpg\" \/><br \/>\n<br \/>L&#8217;esultanza festante dell&#8217;intera sinistra riformista italiana (ed europea) per la nuova vittoria di Syriza alle elezioni anticipate di domenica scorsa e la riconferma del governo Syriza-Anel ha tutto il sapore di una spettacolare fuga dal presente, dall&#8217;evidenza, nel momento stesso in cui l&#8217;evidenza ci afferra tutti e si impone (e si imporr&agrave;) in maniera irrefutabile, pi&ugrave; di quanto si sia imposta durante l&#8217;intera vicenda della Syriza di governo, ben prima del torrido luglio referendario.<br \/>\n<br \/>Non fosse che i riformisti non sanno cosa farsene dell&#8217;evidenza, neanche quando ci sbattono con la testa addosso. La spietatezza dei fatti non &egrave; bastata a ridestarli dall&#8217;ebbrezza di un mesto tripudio di fine estate. C&#8217;&egrave; da temere che non baster&agrave; neanche in futuro.<\/p>\n<p>Dopo aver sparso a piene mani per mesi speranze sulla bont&agrave; della strategia di Tsipras, sulla sua lungimiranza, sull&#8217;adeguatezza del suo programma, sul fatto che si dovesse e si potesse provare a portare a pi&ugrave; miti consigli la troika e i governi liberali di centrodestra e di centrosinistra dell&#8217;eurozona&#8230; rieccoli di nuovo, i riformisti, con Tsipras di nuovo in sella dopo essersi scrollato la polvere di dosso, a ricominciare come se nulla fosse a riproporre letteralmente le stesse identiche ricette e parole d&#8217;ordine e a cantare ancora le beatitudini del &laquo;giovane leader&raquo; combattente e delle magnifiche sorti a lui affidate.<\/p>\n<p>&laquo;Chi pensava di aver chiuso si &egrave; sbagliato&raquo; (Ferrero); la vittoria &laquo;riapre completamente la partita&raquo; (Vendola); &laquo;la partita &egrave; ancora aperta!&raquo; ripete in coro la sinistra di governo, non rendendosi conto che se la partita potr&agrave; dirsi ancora aperta non &egrave; e non sar&agrave; grazie a Tsipras, ma nonostante Tsipras. E continuer&agrave; ed essere aperta, nelle piazze e nei luoghi di lavoro, per effetto della lotta di classe e della non rassegnazione a subire i colpi mortali del terzo memorandum (fosse pure somministrato da un governo di &#8220;sinistra radicale&#8221;) da parte di milioni di lavoratori greci, gli stessi che ieri hanno votato Syriza e l&#8217;altroieri Pasok.<br \/>\n<br \/>&laquo;Volevano liberarsi dell&#8217;anomalia greca&raquo;, mette in guardia Marco Revelli (Il Manifesto, 23\/9). Ma &#8220;l&#8217;anomalia greca&#8221; che non smette di incantare i riformisti, cio&egrave; quella di un piccolo partito della sinistra radicale trascinato al potere dalla pressione di un formidabile ciclo di lotte operaie e di mobilitazione popolare durato anni, si &egrave; ormai da luglio rovesciata in un&#8217;altra &#8220;anomalia&#8221;, dal segno tristemente opposto, e cio&egrave; nell&#8217;anomalia di un partito della sinistra radicale che, unico caso e per la prima volta fra i partiti che si collocano a sinistra dei defunti partiti ex socialdemocratici, gestisce ed applica in prima persona le stesse politiche di feroce restaurazione capitalistica che ha combattuto fin dalla nascita. E che proprio per averle combattute &egrave; stato preso a riferimento e portato al governo.<br \/>\n<br \/>E invece no, Tsipras &egrave; l&igrave; &laquo;pi&ugrave; vivo che mai&raquo;, &laquo;a lottare per quello che ha sempre chiesto: ristrutturazione del debito, abbandono delle folli politiche d&#8217;austerit&agrave;, radicale riscrittura dei trattati, politiche redistributive&#8230;&raquo;, continua Revelli. C&#8217;&egrave; qualcosa di tecnicamente psicotico in questo meccanismo di negazione e di rimozione di ogni minimo principio di realt&agrave;. E che permette di non vedere ci&ograve; che separa la pi&ugrave; amara delle sconfitte, cio&egrave; quella arrivata dopo non aver neanche combattuto, dalla pi&ugrave; ingenua delle illusioni, cio&egrave; quella di poter ottenere oggi ci&ograve; che non si &egrave; ottenuto ieri, e ottenerlo con gli stessi discorsi, con gli stessi metodi, con gli stessi contenuti, e ovviamente con lo stesso personale politico, salvificamente sanzionato dalle sacre urne elettorali.<\/p>\n<p>O forse, chiss&agrave;, &egrave; proprio in questo personale politico e in questa leadership, a partire da Tsipras in persona, leadership del resto ormai cos&igrave; vicina a loro e cos&igrave; &#8220;immedesimabile&#8221;, che risiedono le intime speranze dei capi riformisti italiani. E quindi le speranze dell&#8217;irresistibile vittoria che questa volta di sicuro arriver&agrave;. Cos&igrave; dev&#8217;essere, a sentire Norma Rangeri, per la quale &laquo;Tsipras non &egrave; solo un tribuno, ha il fiuto del politico e la stoffa del lottatore. Ha commesso qualche errore? Nessuno &egrave; perfetto.&raquo; (Il Manifesto, 22\/09). Tsipras ha capito l&#8217;importanza dell&#8217;&laquo;appello al popolo&raquo; e &laquo;il rapporto di affidamento dell&rsquo;elettorato al leader&raquo; le fa eco Elettra Deiana (1), che di affidamento al leader se ne intende (dagli adoranti di Fausto agli adoranti di Alexis, passando per Nichi).<br \/>\n<br \/>E che d&#8217;altronde, a parte il leader e la sua invincibilit&agrave;, tutto il resto conti niente lo ammette &#8211; onore all&#8217;onest&agrave; &#8211; la stessa Deiana, costretta a riconoscere che le posizioni, le azioni e i programmi, a partire da quello di Salonicco, siano ormai nient&#8217;altro che un &laquo;fantasmatico sottotesto sentimentale&raquo;. Complimenti, non lo si saprebbe dire con parole migliori!<\/p>\n<p>La negazione psicotica, si sa, &egrave; una forma di difesa. E da cosa debbano o vogliano difendersi i paladini di Tsipras e della resa ineluttabile e preventiva forse &egrave; chiaro. Non da &laquo;chi ha paura di un nuovo inizio&raquo;, per dirla sempre con Revelli (quale inizio, poi?). Ma da chi vuole iniziare a non avere paura dello scempio di questo sistema politico ed economico che si chiama capitalismo, e vuole mandarlo gambe all&#8217;aria, dalle fondamenta. Eccolo il vero nuovo inizio. L&#8217;alternativa, l&#8217;unica, sono i destini obbligati e sempre uguali ai quali i riformisti vogliono condannarci, e che abbiamo gi&agrave; vissuto. Sogni infranti.<\/p>\n<p>(1) http:\/\/www.sinistraecologialiberta.it\/notizie\/la-transizione-greca-e-la-partita-aperta-in-europa\/<\/p>\n<p>Sergio Leone<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;esultanza festante dell&#8217;intera sinistra riformista italiana (ed europea) per la nuova vittoria di Syriza alle elezioni anticipate di domenica scorsa e la riconferma del governo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-65545","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65545","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65545"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65545\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65545"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65545"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65545"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}