{"id":65611,"date":"2015-11-03T00:00:00","date_gmt":"2015-11-03T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2015\/11\/03\/vaticano-s-p-a-populismo-papalino-e-capitalismo-ecclesiastico\/"},"modified":"2015-11-03T00:00:00","modified_gmt":"2015-11-03T00:00:00","slug":"vaticano-s-p-a-populismo-papalino-e-capitalismo-ecclesiastico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2015\/11\/03\/vaticano-s-p-a-populismo-papalino-e-capitalismo-ecclesiastico\/","title":{"rendered":"Vaticano S.p.A.: populismo papalino e capitalismo ecclesiastico"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/3323_Concilio.jpg\" alt=\"3323_Concilio.jpg\" \/><br \/>\n<br \/>L&#8217;arresto dell&#8217;economo del Papa Vallejo Balda da parte della Gendarmeria vaticana con l&#8217;accusa di &ldquo;divulgazione di notizie riservate&rdquo; rivela la lotta interna ai sacri palazzi di Oltretevere. L&#8217;intero commentario della stampa borghese parla dell&#8217;eroica lotta di Santo Padre Francesco per &ldquo;ripulire il Vaticano&rdquo; e della sorda resistenza degli ambienti vaticani a questa operazione di pulizia. Ma i conti non tornano, e anche la logica ha i suoi diritti. <\/p>\n<p>Balda viene arrestato, su diretto mandato del Papa, per aver reso pubbliche informazioni riservate sulle sterminate propriet&agrave; vaticane, sulla continuit&agrave; dei traffici IOR, sulla amministrazione truffaldina dei fondi pubblici e degli oboli privati da parte della macchina statale pontificia. L&#8217;arresto &egrave; scattato solo dopo la notizia della uscita imminente di due libri dedicati alle rivelazioni. Domanda: perch&eacute; il Vaticano pretende che le informazioni sul suo stato patrimoniale e sulla sua gestione debbano restare &ldquo;riservate&rdquo;? Non era stata annunciata l&#8217;operazione trasparenza? Perch&eacute; si ricorre addirittura all&#8217;arresto (con la minaccia di otto anni di carcere) del responsabile, reale o presunto, delle rivelazioni? Perch&eacute; si minaccia, come gi&agrave; in passato, di chiedere il blocco delle pubblicazioni editoriali annunciate?<\/p>\n<p>La stampa borghese tace su questi interrogativi elementari. Ha paura anche solo a formularli. Si diffonde in pagine e pagine di retroscena, pi&ugrave; o meno scandalistici, sulla figura di Balda e della sua collaboratrice, e sulle motivazioni interessate delle rivelazioni fatte (vendetta per una nomina mancata). Ma sul contenuto delle rivelazioni, e soprattutto sulla ragione delle pretese censorie del Vaticano, nessun commento. Anzi, l&agrave; dove si balbetta qualcosa, si ripete a pappagallo, per paura di sbagliare, la velina ufficiale vaticana: &laquo;Un tentativo di infangare l&#8217;azione di rinnovamento condotta da Papa&raquo;, ecc ecc. Amen. Ma come? Un&#8217;azione di &ldquo;pulizia&rdquo; e &ldquo;rinnovamento morale&rdquo; non dovrebbe denunciare i mercimoni affaristici della macchina vaticana anzich&eacute; arrestare chi li rivela? <\/p>\n<p><strong>UN PAPA PERONISTA A CACCIA DI CONSENSO. IL POPULISMO ECCLESIASTICO COME LEVA DI POTERE<\/strong><\/p>\n<p>La verit&agrave; &egrave; pi&ugrave; semplice, in una cornice pi&ugrave; complicata e generale.<\/p>\n<p>Papa Francesco, come ogni Papa, &egrave; il monarca assoluto di uno Stato teocratico che in tutto il mondo &egrave; parte organica del capitalismo, con possedimenti finanziari e immobiliari giganteschi. Come ogni stato capitalista, ma con una presenza mondiale ineguagliabile, lo Stato Vaticano &egrave; attraversato da guerre per bande e cordate in lotta per il potere. La novit&agrave; dell&#8217;attuale papa Bergoglio &ndash; non a caso di estrazione peronista &ndash; &egrave; che egli tenta di coprire la realt&agrave; dello Stato Vaticano con la promozione di un&#8217;immagine pubblica misericordiosa, attenta alla condizione dei poveri, meno dottrinaria, pi&ugrave; comunicativa nei confronti del senso comune popolare. Siamo in presenza di un Papa &ldquo;populista&rdquo;, mirato alla conquista del consenso pubblico,  che fa leva sul consenso pubblico per accrescere il proprio potere assoluto nella Chiesa: modificando a proprio vantaggio i rapporti di forza con la Curia romana, con la Conferenza Episcopale, con la Segreteria di Stato vaticana, e pi&ugrave; in generale con l&#8217;insieme delle strutture tradizionali dirette e indirette dell&#8217;istituzione ecclesiastica. Il braccio di ferro sotterraneo nel recente Sinodo &egrave; la cartina di tornasole della lotta in corso. <\/p>\n<p>Un Papa dunque pi&ugrave; &ldquo;democratico&rdquo;, pi&ugrave; rispettoso della laicit&agrave; dello Stato? Al contrario. Il Papa populista usa la propria ritrovata credibilit&agrave; pubblica per allargare oltre misura il raggio d&#8217;intervento della propria Chiesa.<br \/>\n<br \/>Ricerca e ottiene pubblica udienza presso le camere congiunte del Parlamento italiano, presso il Parlamento europeo, presso lo stesso Congresso americano, per avere su di s&eacute; i riflettori del mondo, carpire nuovi consensi e dunque maggiore forza politica.<br \/>\n<br \/>Si fa diretto protagonista sulla scena internazionale intervenendo come intermediario del negoziato tra USA e Cuba per la restaurazione del capitalismo a Cuba; e persino del negoziato tra Stato colombiano e FARC per la loro integrazione nel capitalismo colombiano.<br \/>\n<br \/>Promuove una politica di &ldquo;pacificazione&rdquo; ecumenica con le altre chiese e autorit&agrave; religiose (ebraiche, greche ortodosse, islamiche&#8230;) per allargare la propria influenza presso le basi di massa delle altre fedi, e dunque estendere il proprio peso politico internazionale.<br \/>\n<br \/>Infine invade Roma con un Giubileo di venti milioni annunciati di fedeli, pretendendo dallo Stato e dal Comune di Roma una rapida funzione di servizio, pagata con risorse pubbliche: anche per questo scarica il sindaco delle nozze gay, a favore di un commissario prefettizio in grado di amministrare la grande torta del nuovo business capitolino e di lustrare a dovere l&#8217;immagine pubblica del Papa nell&#8217;anno della Misericordia. Nel frattempo attiva tutti i canali di interlocuzione possibili col mondo laico, dalle telefonate con Scalfari sino all&#8217;incredibile lettera di riconoscimento&#8230; al consigliere romano Alzetta (detto Tarzan): cercando dal primo lo sdoganamento della cultura laica, e dal secondo forse un&#8217;attenzione di riguardo alle propriet&agrave; vaticane nella gestione dell&#8217;occupazione delle case a Roma.<br \/>\n<br \/>Un Papa, dunque, &ldquo;totale&rdquo;, pervasivo di ogni campo a 360 gradi, proiettato quotidianamente nella sfera temporale come mai in precedenza, determinato a risollevare la forza della Chiesa ad ogni latitudine istituzionale, dopo anni di crisi e decadenza della sua pubblica credibilit&agrave; (corruzione, pedofilia, crimini dello IOR&#8230;).<\/p>\n<p><strong>LA REALT&Agrave; DEL CAPITALISMO ECCLESIASTICO CHE BERGOGLIO VORREBBE COPRIRE<\/strong><\/p>\n<p>Ecco allora il perch&eacute; della reazione poliziesca del Pontefice &ldquo;misericordioso&rdquo; alle rivelazioni di un prelato infedele. Perch&eacute; proprio quelle rivelazioni mostrano lo scarto abnorme tra l&#8217;immagine pauperistica della Chiesa che il Papa populista vuole accreditare, e la intatta miseria morale della Chiesa reale, quale parte inseparabile del capitalismo italiano e mondiale. La Chiesa che detiene quasi 5 miliardi in sole propriet&agrave; immobiliari, spesso facendosele valutare &ldquo;un euro&rdquo; per evadere il fisco. Che fa 60 milioni ogni anno vendendo benzina, sigarette, vestiti pregiati a basso costo, attraverso 41.000 tessere a raccomandati vip e amici degli amici nella sola citt&agrave; di Roma. Che imbosca i 380 milioni annui dell&#8217;Obolo di San Pietro, destinandoli a ben altri usi dalla &ldquo;carit&agrave; evangelica&rdquo;. Che truffa sull&#8217;8 per mille con la complicit&agrave; dello Stato italiano, come confessa la stessa Corte dei Conti. Che, contro la sbandierata moralizzazione, continua a proteggere attraverso lo IOR i conti bancari di grandi costruttori coinvolti nella ristrutturazione a prezzi stracciati di propriet&agrave; vaticane. Per citare solamente alcune anticipazioni pubbliche delle rivelazioni annunciate.<br \/>\n<br \/>Qualcuno si pu&ograve; stupire se il populista papa Francesco si sente minacciato dalla verit&agrave; e preferisce arrestarla? Il solo aspetto comico &egrave; che gli autori dei libri incriminati invece di rivendicare le proprie rivelazioni come demistificazione del nuovo corso papalino e denunciare le minacce ricevute, si affrettano a presentare il proprio lavoro &ldquo;come un aiuto fornito al Santo Padre&rdquo; (Nuzzi). La potenza del nuovo Pontefice strappa reverenze insospettabili. <\/p>\n<p>La sinistra riformista italiana, anch&#8217;essa succube del nuovo pontificato (perch&eacute; succube dell&#8217;ordine capitalista) si chiude non a caso in un ermetico silenzio di fronte alle nuove rivelazioni. Vendola e Ferrero non si sono forse sperticati per due anni nel lodare papa Francesco come campione della lotta al liberismo e nuova autorit&agrave; morale di riferimento, coprendo su tutta la linea il nuovo corso populista del papato? La &ldquo;nuova cosa rossa&rdquo; in gestazione cerca la benedizione del Papa, avallando le sue mistificazioni tra i lavoratori.<\/p>\n<p>Il PCL, in quanto partito di classe e anticapitalista, rilancer&agrave; una forte campagna pubblica anticlericale ed antipapalina, in occasione del Giubileo e delle elezioni comunali a Roma. E chiama tutte le organizzazioni del movimento operaio e tutte le associazioni coerentemente laiche ad una azione comune di controinformazione e denuncia su questo terreno elementare.<\/p>\n<p>Partito Comunista dei Lavoratori<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;arresto dell&#8217;economo del Papa Vallejo Balda da parte della Gendarmeria vaticana con l&#8217;accusa di &ldquo;divulgazione di notizie riservate&rdquo; rivela la lotta interna ai sacri palazzi&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-65611","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65611","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65611"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65611\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65611"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65611"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65611"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}