{"id":65700,"date":"2016-01-02T00:00:00","date_gmt":"2016-01-02T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2016\/01\/02\/intervento-di-marco-ferrando-alla-conferenza-internazionalista-di-parigi\/"},"modified":"2016-01-02T00:00:00","modified_gmt":"2016-01-02T00:00:00","slug":"intervento-di-marco-ferrando-alla-conferenza-internazionalista-di-parigi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2016\/01\/02\/intervento-di-marco-ferrando-alla-conferenza-internazionalista-di-parigi\/","title":{"rendered":"Intervento di Marco Ferrando alla conferenza internazionalista di Parigi"},"content":{"rendered":"<p>Audio e trascrizione dell&#8217;intervento di Marco Ferrando, portavoce del Partito Comunista dei Lavoratori, alla conferenza internazionale convocata dalle sezioni europee della Frazione Trotskista-Quarta Internazionale. Al link che segue potete trovare la trascrizione in spagnolo dell&#8217;intervento.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.izquierdadiario.com\/Marco-Ferrando-PCL-Italia-La-lucha-contra-el-imperialismo-es-la-lucha-contra-el-propio-imperialismo?id_rubrique=2653\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Articolo da Izquierda Diario<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=2qUo8ChCFp0#action=share\">Intervento di Marco Ferrando<\/a><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/3453_Ferrand.jpg\" alt=\"3453_Ferrand.jpg\" \/><br \/>\n&Egrave; con grande piacere che porto il saluto del Partito Comunista dei Lavoratori a questa festa internazionalista e alla vostra conferenza internazionale. La situazione della Francia e la situazione dell&#8217;Italia presentano purtroppo oggi delle analogie forti sul terreno di una deriva reazionaria particolarmente concentrata. La lotta contro l&#8217;imperialismo e contro la reazione in entrambi i paesi assume un significato centrale, e poich&eacute; la lotta contro l&#8217;imperialismo &egrave; innanzitutto la lotta contro il proprio imperialismo, vorrei dire a voi, compagni francesi e rivoluzionari, che la vostra lotta contro l&#8217;imperialismo francese, contro il governo Hollande, contro L&#8217;Union Sacr&egrave;e, contro le politiche di polizia &egrave; la nostra stessa lotta contro l&#8217;imperialismo italiano e il governo Renzi e le sue tendenze bonapartiste. <\/p>\n<p>Il governo Renzi &egrave; pi&ugrave; prudente del governo Hollande sul terreno della guerra in Siria, non perch&eacute; sia pi&ugrave; pacifista, ma perch&eacute; punta a guadagnare la gestione e la direzione della futura missione militare in Libia, in concorrenza con l&#8217;imperialismo francese, alla coda degli interessi della grande compagnia petrolifera dell&#8217;ENI, e per costruire in Libia un nuovo campo di concentramento dei migranti esattamente come all&#8217;epoca di Gheddafi. Vedete come &egrave; curiosa la storia? Contro tutte le leggende borghesi sul fatto che la storia dell&#8217;umanit&agrave; sarebbe un&#8217;evoluzione verso il progresso, noi stiamo osservando, proprio in queste drammatiche settimane, che in realt&agrave; la storia torna sempre all&#8217;indietro l&agrave; dove i rivoluzionari non sono stati in grado di costruire un&#8217;alternativa, e oggi l&#8217;imperialismo torna esattamente sui suoi luoghi del delitto, sui luoghi dei propri delitti di un secolo fa: l&#8217;imperialismo francese torna in Siria esattamente dove un secolo fa, assieme all&#8217;imperialismo britannico disegn&ograve; con riga e compasso i confini della nazione araba, e l&#8217;imperialismo italiano torna in Libia esattamente dove un secolo fa speriment&ograve; i gas asfissianti contro la resistenza berbera. Per questa ragione, esattamente come un secolo fa, i rivoluzionari italiani, i rivoluzionari francesi, i rivoluzionari d&#8217;Europa sono chiamati a dire, come allora, non un soldo per le guerre coloniali, non un soldo per i bilanci militari, non un soldo per l&#8217;Union Sacr&egrave;e!<\/p>\n<p>E chi ci dice, e chi ci accusa, che in questo modo noi disertiamo la guerra contro la reazione islamica o contro il fascismo islamico, vogliamo rispondere che la lotta per la distruzione politica della reazione islamica, del fondamentalismo fascista in terra araba e medio-orientale &egrave; un obiettivo centrale del movimento operaio internazionale e delle masse oppresse del mondo. Ma proprio per questo non combatteremo quella guerra al fianco delle grandi potenze imperialiste e coloniali che negli ultimi 25 anni hanno costruito in medio-oriente una vera e propria galleria di orrori e di sofferenze. Non faremo questa guerra a braccetto con i responsabili di Guantanamo, di Abu Ghraib, delle bombe al fosforo su Falluja, dell&#8217;embargo criminale dell&#8217;ONU contro la popolazione dell&#8217;Iraq! Faremo questa guerra dal versante esattamente opposto: dal versante della resistenza curda, dal versante della resistenza palestinese, dal versante della resistenza democratica siriana, dal versante delle masse oppresse e sfruttate della terra araba e del medio-oriente che sono le sole che possono costruire un altro ordine di societ&agrave; in quel continente, in quella regione!<\/p>\n<p>Al tempo stesso &egrave; evidente che, esattamente come un secolo fa, la lotta contro l&#8217;imperialismo &egrave; inseparabile dalla lotta contro il riformismo. Quello che &egrave; successo in questi mesi all&#8217;interno della sinistra europea e sul terreno del suo posizionamento politico generale &egrave; un fatto clamoroso e straordinario. La capitolazione di Syriza e di Tsipras alla Troika. La vergognosa capitolazione del Front de Gauche alle leggi reazionarie del governo Hollande sull&#8217;ordine pubblico, assieme a Sarkozy e a Le Pen. Le rassicurazioni crescenti di Podemos e del suo gruppo dirigente alla borghesia spagnola a partire dal terreno della politica estera. L&#8217;ingresso nell&#8217;area di governo del partito stalinista in Portogallo e del Bloco de Esquerda in cambio dell&#8217;accettazione pubblica del quadro dell&#8217;Unione Europea e della NATO. Il voto della sinistra italiana in parlamento a favore del prolungamento della missione militare italiana in Afghanistan e a favore dell&#8217;incremento di un miliardo delle spese del bilancio militare. Tutti questi fatti non sono episodi isolati, non sono singoli cedimenti di questo o quell&#8217;altro segretario di partito, di questo o quell&#8217;altro gruppo dirigente. Sono la misura della bancarotta del riformismo continentale. Sono la prova del fatto che, sullo sfondo della grande crisi capitalistica e dell&#8217;acutizzazione di tutte le contraddizioni dell&#8217;imperialismo, non c&#8217;&egrave; spazio per un compromesso sociale, democratico e riformatore tra capitale e lavoro, governi imperialisti e popoli oppressi. O si sta da una parte o si sta dall&#8217;altra. E i gruppi dirigenti e le sinistre riformiste che accettano programmaticamente il quadro del capitalismo, perch&eacute; non hanno altro obiettivo strategico reale che non accedere al governo del capitalismo, sono trascinate automaticamente sul terreno della regressione storica e delle politiche capitaliste, sul terreno delle controriforme sociali, sul terreno delle politiche di guerra, sul terreno delle politiche reazionarie in fatto di ordine pubblico. E&#8217; la riprova del fatto che solo una sinistra rivoluzionaria e anticapitalista &egrave; in grado di difendere oggi gli interessi immediati, sociali, politici, democratici della classe lavoratrice e delle masse oppresse. <\/p>\n<p>La costruzione di questa sinistra rivoluzionaria in ogni paese, su scala europea, nel mondo, &egrave; il nostro compito. Credo che questo compito passi anche attraverso la realizzazione di un&#8217;unificazione politica e organizzativa di tutte le forze coerentemente marxiste-rivoluzionarie che esistono in Europa e nel mondo. Vorrei concludere dicendo questo, con una comunicazione non formale, ma di verit&agrave;, che esprime un&#8217;opinione fortemente presente nel nostro partito e approvata dal nostro congresso. Noi siamo organizzazioni diverse. Diverse per tradizioni, storia, esperienza, per collocazione internazionale, come tutti sappiamo. Ma abbiamo uno straordinario patrimonio comune sul terreno dei principi e del programma generale: l&#8217;opposizione ai governi borghesi, la demarcazione da ogni forma di riformismo e di centrismo, il perseguimento del governo e del potere dei lavoratori, la prospettiva socialista in Europa, dell&#8217;Europa socialista e degli Stati Uniti Socialisti d&#8217;Europa. Questo patrimonio comune, che ci unisce, &egrave; esattamente ci&ograve; che ci separa da tutte le altre tendenze della sinistra riformista e centrista, in Europa e nel mondo. Se questo &egrave; vero, e noi crediamo sia profondamente vero, mi viene da dire, tanto pi&ugrave; dopo aver ascoltato la vostra brillante conferenza internazionale di oggi e aver letto i documenti politici che hanno informato la discussione, allora il problema non credo che sia, non crediamo che sia quello di conservare le diverse particolarit&agrave;, figlie di diverse storie e tradizioni, dentro il recinto organizzativo di frazioni in qualche modo separate fra loro e magari concorrenti fra loro, ma sia quello di unire le nostre forze in un comune soggetto, in un comune partito internazionale, a partire dal comune programma e poi di affrontare dentro a questa cornice organizzativa unificata tutte le inevitabili questioni, confronti, divergenze, discussioni, che inevitabilmente si hanno in qualsiasi organizzazione rivoluzionaria che voglia essere vitale e non una setta.<\/p>\n<p>Concludo dicendo questo: noi abbiamo ascoltato poco fa l&#8217;intervento del compagno del Ca&ntilde;o, che ci ha riportato la straordinaria esperienza in corso del Frente de Izquierda, che si &egrave; raccolto attorno a un programma che recita in calce &#8220;obreros al poder&#8221;. Il programma di &#8220;obreros al poder&#8221; non &egrave; un programma elettorale, men che meno &egrave; un programma di fronte unico. E&#8217; il programma della rivoluzione, &egrave; il programma di un partito rivoluzionario. E noi pensiamo che se i compagni delle tre organizzazioni della sinistra rivoluzionaria argentina, che si sono aggregati attorno a quel programma, lavorassero a costruire, su quel programma, uno stesso partito rivoluzionario argentino, darebbero uno straordinario contributo alla rifondazione della Quarta Internazionale del mondo. Questo &egrave; il nostro augurio per l&#8217;Argentina, ma &egrave; il nostro augurio per l&#8217;Europa e per il mondo. Viva la Quarta Internazionale!<\/p>\n<p>Partito Comunista dei Lavoratori<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Audio e trascrizione dell&#8217;intervento di Marco Ferrando, portavoce del Partito Comunista dei Lavoratori, alla conferenza internazionale convocata dalle sezioni europee della Frazione Trotskista-Quarta Internazionale. Al&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-65700","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65700","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65700"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65700\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65700"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65700"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65700"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}