{"id":65783,"date":"2016-02-29T00:00:00","date_gmt":"2016-02-29T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2016\/02\/29\/storia-del-trotskismo-in-america-latina\/"},"modified":"2016-02-29T00:00:00","modified_gmt":"2016-02-29T00:00:00","slug":"storia-del-trotskismo-in-america-latina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2016\/02\/29\/storia-del-trotskismo-in-america-latina\/","title":{"rendered":"Storia del trotskismo in America latina"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/3562_Cop._Trotsksimo_in_Amer.jpg\" alt=\"3562_Cop._Trotsksimo_in_Amer.jpg\" \/><br \/>\n<em>Sta per essere pubblicata, ad opera di Massari editore, l&#8217;edizione italiana di <\/em><strong>Storia del trotskismo in America latina<\/strong><em>, dettagliata ricostruzione critica storico-politica delle vicende del marxismo rivoluzionario, dalle origini a met&agrave; anni Ottanta, in un contesto centrale e al tempo stesso &#8220;eccezionale&#8221; per i suoi sviluppi come quello dell&#8217;America latina. <\/em><em>A distanza di trent&#8217;anni dalla prima pubblicazione, in Argentina, quest&#8217;opera continua ad essere il punto di riferimento principale su questo tema. L&#8217;edizione italiana &egrave; basata sull&#8217;ultima edizione argentina (<\/em>Ediciones RyR<em>, 2006). L&#8217;autore, Osvaldo Coggiola, &egrave; militante del Partido Obrero e professore di storia all&#8217;Universit&agrave; di San Paolo in Brasile. Pubblichiamo, per gentile concessione dell&#8217;editore, la prefazione dell&#8217;autore all&#8217;edizione italiana.<\/em><\/p>\n<p><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-indent: 0.5cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.41cm; widows: 2; orphans: 2;\" align=\"JUSTIFY\">\n<p><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-indent: 0.5cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.42cm; widows: 2; orphans: 2;\" align=\"JUSTIFY\">\n<p><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-indent: 0.5cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.42cm; widows: 2; orphans: 2;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: 11pt;\">Questo libro &egrave; stato scritto tre decenni fa e pubblicato originariamente in portoghese e spagnolo (in Brasile e Argentina). Abbraccia poco pi&ugrave; di mezzo secolo di storia, dalle origini dei primi gruppi trotskisti in America latina alla prima met&agrave; degli anni &rsquo;80. Al momento della sua pubblicazione, sul tema non esistevano praticamente studi accademici o di qualsiasi altra natura. La principale eccezione era <\/span><span style=\"font-size: 11pt;\"><em>Trotskyism in Latin America<\/em><\/span><span style=\"font-size: 11pt;\"> [1973], del prof. Robert J. Alexander (della Hoover Institution, nell&rsquo;Universit&agrave; di Stanford, Usa), e un articolo di Pierre Brou&eacute; nei <\/span><span style=\"font-size: 11pt;\"><em>Cahiers L&eacute;on Trotsky<\/em><\/span><span style=\"font-size: 11pt;\"> (che erano pubblicati in Francia sotto la direzione dello stesso Brou&eacute;). Abbastanza poco, come si vede.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-indent: 0.5cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.42cm; widows: 2; orphans: 2;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times;\"><span style=\"font-size: 11pt;\">La prima opera &egrave; essenzialmente un catalogo diviso per paesi e con varie imprecisioni (bench&eacute; l&rsquo;autore disponesse dei notevoli fondi documentali della Hoover Institution). Alexander, inoltre, non ha mai nascosto il suo anticomunismo militante. L&rsquo;articolo di Brou&eacute;, dal canto suo, riguardava solo il primo decennio di attivit&agrave; del movimento trotskista nel continente (1930-1940).<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-indent: 0.5cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.42cm; widows: 2; orphans: 2;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times;\"><span style=\"font-size: 11pt;\">Abbiamo redatto i testi che compongono questo nostro libro durante il periodo dell&rsquo;ultima dittatura militare argentina (1976-1984), che ci ha costretti all&rsquo;esilio in Francia e poi in Brasile (dove attualmente sono ordinario di Storia contemporanea nell&rsquo;Universit&agrave; di S&atilde;o Paulo). L&rsquo;accesso ai documenti &egrave; stato abbastanza difficile, non esistendo fondi documentali specifici; senza parlare del fatto che, mentre effettuavo la ricerca, dovevo anche lavorare per sopravvivere (all&rsquo;epoca non avendo ancora alcun incarico universitario).<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-indent: 0.5cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.42cm; widows: 2; orphans: 2;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times;\"><span style=\"font-size: 11pt;\">Parte del libro attuale fu presentata per conseguire il titolo di &laquo;Dottore in storia comparata delle societ&agrave; contemporanee&raquo; all&rsquo;&Eacute;cole des hautes &eacute;tudes en sciences sociales di Parigi, nel 1983, sotto la direzione della prof.ssa Madeleine Reb&eacute;rioux, innanzi a una commissione composta da Claude Lefort, Pierre Brou&eacute;, Robert Paris e Michael L&ouml;wy. Il lavoro, che fu approvato col massimo della valutazione, si componeva di 700 pagine e includeva lunghi capitoli sulla storia contemporanea dell&rsquo;Argentina e dell&rsquo;America latina (necessari per rendere comprensibili alcune parti del testo rispetto a dei lettori accademici francesi), poi non inclusi nell&rsquo;edizione definitiva, qui tradotta per il pubblico italiano. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-indent: 0.5cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.42cm; widows: 2; orphans: 2;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: 11pt;\">Per ottenere i documenti originali (l&rsquo;accesso a qualsiasi documentazione era impossibile in Argentina, per le ragioni immaginabili) abbiamo potuto contare sulla solidariet&agrave; di Michel Dreyfus, che ci ha aperto la parte ancora non classificata della Biblioth&egrave;que de Documentation internationale contemporaine (Bdic) dell&rsquo;Universit&agrave; di Paris X-Nanterre, dove ci sono ancora giornali e bollettini ben conservati, bench&eacute; si trovino nel disordine pi&ugrave; totale. Anche il Segretariato unificato della Quarta internazionale, con sede a Parigi, ci ha aperto i propri archivi informali, dove in molti casi giornali, documenti e perfino lettere erano ancora in pacchi e buste originali, mai aperti in precedenza. Altri documenti sono stati consultati nell&rsquo;Istituto di Storia sociale di Amsterdam. E infine siamo riusciti a intervistare, attraverso corrispondenza scritta (eravamo ancora ben lontani da Internet), vari militanti del periodo oggetto dello studio, tra i quali alcuni esiliati in Europa come Alberto Belloni, Hugo Blanco, &laquo;Zambo&raquo; Lombardi, Guillermo Lora, Daniel Pereyra (che erano letteralmente sopravvissuti alle esperienze armate e alla repressione di quegli anni in America latina, come lo era anche l&rsquo;autore di queste pagine, bench&eacute; molto pi&ugrave; giovane); ma anche veterani del movimento trotskista nel decennio del 1930, come l&rsquo;argentino Liborio Justo (figlio del presidente argentino nel 1932-1938, Agust&iacute;n P. Justo).<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-indent: 0.5cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.42cm; widows: 2; orphans: 2;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times;\"><span style=\"font-size: 11pt;\">Al momento della redazione del libro, quasi tutto il Sudamerica viveva sotto dittature militari, espressione della pi&ugrave; grave sconfitta vissuta dal movimento operaio e popolare del subcontinente in tutta la sua storia. Le pagine che seguono riflettono necessariamente l&rsquo;ambiente politico di queste sconfitte e delle polemiche attorno alle loro radici pi&ugrave; profonde, con specifico riguardo alla corrente storica di cui ci occupiamo, alla quale apparteneva anche lo stesso autore. Negli anni successivi, in altro clima politico (ovvero durante la &laquo;ridemocratizzazione&raquo; sudamericana, a partire dalla met&agrave; degli anni &lsquo;80) sono venuti alla luce molti altri studi, dotati di possibilit&agrave; maggiori di accesso ai documenti e quindi pi&ugrave; dettagliati, bench&eacute; tutti (senza alcuna falsa modestia) abbiano avuto le pagine che seguono come iniziale punto di riferimento. Per tale motivo, pur considerando molte parti di questo lavoro suscettibili di una diversa redazione, sulla base di una documentazione pi&ugrave; ampia, abbiamo preferito lasciarle cos&igrave; come furono pubblicate in origine.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-indent: 0.5cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.42cm; widows: 2; orphans: 2;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times;\"><span style=\"font-size: 11pt;\">La parte riferita in modo specifico all&rsquo;Argentina venne pubblicata nel 1984-1986 dal Centro editor de Am&eacute;rica latina (Ceal) di Buenos Aires, in tre volumi con tiratura di ventimila esemplari, esauriti in poco tempo. Il tutto fu ripubblicato una ventina di anni dopo, in volume unico, a Buenos Aires dalle edizioni Raz&oacute;n y revoluci&oacute;n.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-indent: 0.5cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.42cm; widows: 2; orphans: 2;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: 11pt;\">&Egrave; noto che, come corrente politica indipendente, il trotskismo ebbe le proprie origini nell&rsquo;Internazionale comunista, dopo l&rsquo;espulsione di Lev Trotsky dall&rsquo;Unione Sovietica e la sconfitta dell&rsquo;Opposizione di Sinistra guidata dal grande rivoluzionario russo. Durante e dopo il massacro dei suoi militanti nell&rsquo;Urss (e l&rsquo;assassinio dello stesso Trotsky in Messico) tale movimento ebbe un ruolo importante in alcuni paesi europei (principalmente in Francia, Belgio e Spagna, prima della sconfitta della Repubblica nella guerra civile in questo paese). Durante e dopo la Seconda guerra mondiale, invece, esso acquist&ograve; maggiore importanza fuori dell&rsquo;Europa: negli Usa (il <\/span><span style=\"font-size: 11pt;\"><em>Socialist Workers Party<\/em><\/span><span style=\"font-size: 11pt;\">, con il quale Trotsky mantenne stretti collegamenti fino alla morte), in Asia (soprattutto in Vietnam, Ceylon-Sri Lanka e India) e infine in America latina. Nonostante ci&ograve;, e con l&rsquo;eccezione di un breve periodo durante la guerra, la direzione della Quarta internazionale (e poi delle varie altre &laquo;Quarte internazionali&raquo;) ha sempre avuto sede in Europa.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-indent: 0.5cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.42cm; widows: 2; orphans: 2;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: 11pt;\">Dopo la Seconda guerra mondiale, tuttavia, &egrave; in America latina che il movimento trotskista ha vissuto le esperienze politiche pi&ugrave; significative e profonde, tra le quali la Rivoluzione boliviana del 1952, la Rivoluzione cubana e i processi rivoluzionari dei decenni 1960 e 1970. Esso arriv&ograve; ad essere un fattore politico importante e perfino decisivo in due paesi: Bolivia e Argentina (senza dimenticare il suo ruolo a Cuba, in Brasile e in Cile negli anni &lsquo;30). In entrambi questi paesi (ma anche in altri come Cile, Brasile, Messico) fu anche un vivaio intellettuale di varie interpretazioni storiche e sociologico-culturali tra le pi&ugrave; importanti, rimaste nel tempo e fino a oggi modelli e punti di riferimento per la produzione teorica riguardo alla realt&agrave; storica, nazionale e continentale. Basti menzionare l&rsquo;importanza di alcuni autori trotskisti latinoamericani, per quanto poco conosciuti dal pubblico europeo, come Milc&iacute;ades Pe&ntilde;a, Jorge Abelardo Ramos, Guillermo Lora, Luis Vitale, Adolfo Gilly, M&aacute;rio Pedrosa.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-indent: 0.5cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.42cm; widows: 2; orphans: 2;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times;\"><span style=\"font-size: 11pt;\">Questa traiettoria politica, ma anche culturale e intellettuale, ha sottoposto i due pilastri fondamentali del trotskismo (la teoria della rivoluzione permanente e il programma di transizione) alle prove pi&ugrave; difficili affrontate nel mondo. &Egrave; stato, per&ograve;, grazie a tale traiettoria che il movimento trotskista latinoamericano ha potuto svolgere un ruolo rilevante in alcuni paesi del continente durante l&rsquo;ascesa rivoluzionaria dei decenni 1960 e 1970.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-indent: 0.5cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.42cm; widows: 2; orphans: 2;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times;\"><span style=\"font-size: 11pt;\">A questo ruolo &egrave; riservata la maggior parte del testo che segue. Dal canto suo, l&rsquo;autore non ha tralasciato di prendere direttamente partito nelle discussioni sviluppatesi in seno al movimento trotskista (cos&igrave; come in tutta la sinistra latinoamericana) durante quei drammatici decenni, pur non avendo rivestito alcun ruolo dirigente di rilievo. Presentare un diverso atteggiamento, presuntamente &laquo;imparziale&raquo;, sarebbe disonesto. D&rsquo;altro canto, prendere partito non significa non essere obiettivi: al contrario, &egrave; l&rsquo;unico modo di esserlo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-indent: 0.5cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.42cm; widows: 2; orphans: 2;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times;\"><span style=\"font-size: 11pt;\">Fatta questa avvertenza, l&rsquo;autore riconosce i limiti del presente lavoro, come sopra spiegato. Crede che alcuni di questi limiti siano stati superati in seguito da altri autori e in circostanze pi&ugrave; favorevoli per la ricerca, ma anche per la riflessione, bench&eacute; tali lavori non abbiano avuto l&rsquo;impatto continentale che invece ebbe questo lavoro in virt&ugrave; del suo carattere pionieristico.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-indent: 0.5cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.42cm; widows: 2; orphans: 2;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times;\"><span style=\"font-size: 11pt;\">Ora, grazie alla sollecitudine di Roberto Massari e all&rsquo;ottimo lavoro di traduzione fatto da Antonella Marazzi, il libro &egrave; a disposizione anche del lettore italiano.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-indent: 0.5cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.42cm; widows: 2; orphans: 2;\" align=\"JUSTIFY\">\n<p><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-indent: 0.5cm; margin-top: 0.15cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.42cm; widows: 2; orphans: 2;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times;\"><span style=\"font-size: small;\"><em> S&atilde;o Paulo, gennaio 2016<\/em><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-indent: 0.5cm; margin-top: 0.15cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.42cm; widows: 2; orphans: 2;\" align=\"JUSTIFY\">\n<p><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-indent: 0.5cm; margin-top: 0.15cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.42cm; widows: 2; orphans: 2;\" align=\"JUSTIFY\">\n<p><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-indent: 0.5cm; margin-top: 0.15cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.42cm; widows: 2; orphans: 2;\" align=\"JUSTIFY\">\n<p>Osvaldo Coggiola<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sta per essere pubblicata, ad opera di Massari editore, l&#8217;edizione italiana di Storia del trotskismo in America latina, dettagliata ricostruzione critica storico-politica delle vicende del&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-65783","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-teoria","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65783","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65783"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65783\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65783"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65783"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65783"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}