{"id":65810,"date":"2016-03-19T00:00:00","date_gmt":"2016-03-19T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2016\/03\/19\/la-lotta-per-un-linguaggio-colto\/"},"modified":"2016-03-19T00:00:00","modified_gmt":"2016-03-19T00:00:00","slug":"la-lotta-per-un-linguaggio-colto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2016\/03\/19\/la-lotta-per-un-linguaggio-colto\/","title":{"rendered":"La lotta per un linguaggio colto"},"content":{"rendered":"<p>Quella contro la volgarit&agrave; non vuole essere solo una battaglia per la costruzione di un linguaggio &#8220;pi&ugrave; inclusivo&#8221;, ma rientra pienamente nella formazione rivoluzionaria e nel processo di costruzione di un nuovo mondo e di una nuova umanit&agrave;; &egrave; dunque una battaglia di emancipazione, che delinea un processo di educazione, di &#8220;risveglio di umanit&agrave;&#8221;, tanto del s&eacute; quanto dell&#8217;altro. <\/p>\n<p>Trotsky intuisce e suggerisce in questo testo quello che poi diventer&agrave; uno degli slogan pi&ugrave; potenti del femminismo odierno, e cio&egrave; che &#8220;il personale &egrave; politico&#8221;; ma il compagno Leone va ben oltre e inquadra questo principio nella prospettiva della rivoluzione permanente e della costruzione del comunismo.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/6647_s-l1600.jpg\" alt=\"6647_s-l1600.jpg\" \/><br \/>\n<br \/>Il linguaggio scurrile e la volgarit&agrave; sono un lascito della schiavit&ugrave;, dell&rsquo;umiliazione e della mancanza di rispetto per la dignit&agrave; umana, la propria e quella degli altri. Questo &egrave; in particolare il caso della scurrilit&agrave; in Russia. La scurrilit&agrave; russa tra le classi pi&ugrave; basse era il risultato della disperazione, dell&rsquo;amarezza, e soprattutto della schiavit&ugrave; senza speranza e senza fuga. E la scurrilit&agrave; delle classi pi&ugrave; alte, quella che sgorga dalle gole della nobilt&agrave;, delle autorit&agrave;, era il risultato delle regole di classe, dell&rsquo;orgoglio degli schiavisti dal potere incrollabile.<\/p>\n<p>La rivoluzione &egrave; prima di tutto un risveglio della personalit&agrave; umana nelle masse, che si supponeva non avessero personalit&agrave;. Malgrado la crudelt&agrave; occasionale e la crudele spietatezza dei suoi metodi, la rivoluzione &egrave;, innanzitutto e soprattutto, il risveglio dell&rsquo;umanit&agrave;, la sua marcia progressiva, ed &egrave; contraddistinta da un crescente rispetto per la dignit&agrave; personale di ogni individuo e da un interesse costantemente crescente per i deboli. Una rivoluzione non &egrave; degna del suo nome se, con tutti i mezzi e la forza a sua disposizione, non aiuta la donna a incamminarsi sulla strada del progresso individuale e sociale.<\/p>\n<p>Una rivoluzione non &egrave; degna del suo nome se non si ha la massima cura possibile per i bambini, la futura generazione a beneficio della quale &egrave; stata fatta la rivoluzione. Come si pu&ograve; creare giorno dopo giorno, a piccoli passi, una nuova vita basata sulla mutua considerazione, sul rispetto, sulla vera uguaglianza delle donne, sulla cura efficiente dei bambini, in un&rsquo;atmosfera avvelenata dalla fragorosa, rimbombante ed echeggiante scurrilit&agrave; dei padroni e degli schiavi, quel bestemmiare che non risparmia nessuno e che non si ferma di fronte a niente? La lotta contro il &laquo;cattivo linguaggio&raquo; &egrave; una condizione della cultura intellettuale tanto quanto il combattere contro il sudiciume e i parassiti &egrave; una condizione della cultura del proprio corpo.<\/p>\n<p>Finirla radicalmente con il linguaggio scurrile non &egrave; cosa semplice, considerando che il linguaggio sboccato ha radici psicologiche ed &egrave; un risultato degli ambienti incolti. Le abitudini psicologiche che si tramandano di generazione in generazione e impregnano l&rsquo;atmosfera della vita sono veramente difficili da abbattere; d&rsquo;altro canto da noi in Russia accade spesso che, fatto un violento slancio in avanti, si abusi delle nostre forze e poi si lascino andare le cose nel vecchio modo.<\/p>\n<p>Come regola, che ovviamente ha delle eccezioni, gli uomini che usano un cattivo linguaggio disprezzano le donne e non hanno riguardo per i bambini. Questo non vale solo per le masse incolte, vale anche per la cosiddetta classe dirigente dell&rsquo;attuale ordine sociale. E innegabile che, sei anni dopo l&rsquo;Ottobre [la Rivoluzione d&rsquo;ottobre del 1917, ndr], le vecchie forme prerivoluzionarie del linguaggio siano ancora in uso e siano quasi la moda pi&ugrave; in voga. Quando fuori dalla citt&agrave;, in particolare da Mosca, i nostri dignitari considerano loro dovere usare un linguaggio forte, evidentemente pensano che ci&ograve; li metta a pi&ugrave; stretto contatto con i contadini.<\/p>\n<p>La nostra vita in Russia &egrave; fatta dei pi&ugrave; sorprendenti contrasti, in economia come in tutto il resto. Nel centro pi&ugrave; profondo del nostro paese, vicino a Mosca, ci sono migliaia di paludi, di strade impraticabili, e poco distante puoi inaspettatamente trovare una fabbrica che potrebbe impressionare un ingegnere americano o europeo per il suo equipaggiamento tecnologico. Contrasti simili abbondano nella nostra vita nazionale. Fianco a fianco a qualche vecchio tipo di profittatore ingordo e rapace, tornato in vita nell&rsquo;attuale generazione, passato attraverso la rivoluzione e l&rsquo;espropriazione, impegnato nel truffare e nell&rsquo;arricchirsi in modo disonesto, mascherato e legalizzato, che presenta intatta, in ogni momento, la sua volgarit&agrave; suburbana e la sua ingordigia, notiamo i migliori tipi di comunisti della classe operaia che dedicano le loro vite giorno per giorno agli interessi del proletariato mondiale e sono pronti a combattere in ogni momento possibile per la causa della rivoluzione in ogni paese, anche quello di cui, probabilmente, non sarebbero in grado di indicare la posizione geografica.<\/p>\n<p>Oltre a questi contrasti sociali &#8211; l&rsquo;ottusa bestialit&agrave; e il pi&ugrave; alto idealismo rivoluzionario &#8211; spesso assistiamo a contrasti psicologici in una stessa persona. Un uomo &egrave; un solido comunista devoto alla causa, ma le donne sono per lui solo &laquo;femmine&raquo;, da non prendere in nessun senso seriamente. Oppure accade che un altro affidabile comunista, mentre discute di questioni nazionalistiche, cominci a parlare irrimediabilmente di argomenti reazionari. Per darci una spiegazione di questo dobbiamo ricordarci che parti diverse della coscienza umana non cambiano e non si sviluppano simultaneamente e su linee parallele. C&rsquo;&egrave; una certa economia nel processo. La psicologia umana &egrave; particolarmente conservatrice per natura e il cambiamento dovuto alle domande e alla spinta della vita agisce in primo luogo su quelle parti della mente che ne sono direttamente coinvolte.<\/p>\n<p>In Russia lo sviluppo sociale e politico degli ultimi decenni procedette in modo abbastanza inusuale, con sorprendenti passi da gigante, e questo d&agrave; una spiegazione della nostra attuale disorganizzazione e confusione, che non &egrave; solamente confinata all&rsquo;economia e alla politica. Gli stessi inconvenienti sono manifesti nelle menti di molte persone, esprimendosi in una curiosa mescolanza di visioni politiche avanzate, ben ponderate e sentimenti, abitudini, per certi versi idee che sono una diretta eredit&agrave; di ancestrali leggi interne. <\/p>\n<p>In generale, la formula corretta per l&rsquo;educazione e l&rsquo;autoeducazione, soprattutto per il nostro partito, cominciando dall&rsquo;alto, dovrebbe essere l&rsquo;organizzare il fronte ideologico, cio&egrave; riplasmare tutte le aree della coscienza usando il metodo marxista. Ma qui ancora il problema &egrave; estremamente complicato e non pu&ograve; essere risolto solo dall&rsquo;insegnamento scolastico e dai libri: le radici delle contraddizioni e delle incoerenze psicologiche risiedono nella disorganizzazione e nella confusione delle condizioni nelle quali vive la popolazione. La psicologia dopotutto &egrave; determinata dalla vita. Ma la dipendenza non &egrave; puramente meccanica e automatica: &egrave; attiva e reciproca. Di conseguenza il problema deve essere approcciato in molteplici modi diversi.<\/p>\n<p>La battaglia contro il cattivo linguaggio &egrave; anche parte della lotta per la purezza, la chiarezza e la bellezza della lingua russa. Gli stupidi reazionari sostengono che la rivoluzione, se non l&rsquo;ha completamente rovinata, causa un processo di deterioramento della lingua russa. In realt&agrave; c&rsquo;&egrave; un&rsquo;enorme quantit&agrave; di parole in uso che sono state originate dal cambiamento, molte di esse sono espressioni provinciali perfettamente inutili, alcune contrarie allo spirito della nostra lingua. E malgrado tutto gli stupidi reazionari si stanno completamente sbagliando sul futuro della lingua russa, come su tutto il resto. <\/p>\n<p>Fuoriuscendo dallo sconvolgimento rivoluzionario, la nostra lingua verr&agrave; rafforzata, ringiovanita con un&rsquo;accresciuta flessibilit&agrave; e finezza. Il nostro linguaggio giornalistico prerivoluzionario, ovviamente burocraticamente ossificato e liberale, &egrave; gi&agrave; considerevolmente arricchito da nuove forme descrittive, da nuove espressioni pi&ugrave; precise e dinamiche. Ma durante tutti questi anni burrascosi il nostro linguaggio &egrave; certamente diventato alquanto farraginoso e parte dei nostri progressi nella cultura dimostreranno, tra l&rsquo;altro, la capacit&agrave; di liberare il nostro linguaggio da tutte le parole e le espressioni inutili, e da quelle che non sono in armonia con lo spirito del linguaggio, mentre verranno preservate le indiscutibili e inestimabili acquisizioni linguistiche dell&rsquo;epoca rivoluzionaria.<\/p>\n<p>Il linguaggio &egrave; lo strumento del pensiero. La precisione e la correttezza del linguaggio sono condizioni indispensabili di un corretto e preciso pensare. Nel nostro paese la classe operaia &egrave; arrivata al potere per la prima volta nella storia. La classe operaia possiede una ricca quantit&agrave; di esperienza di lavoro e di vita e un linguaggio basato su questo. Ma il nostro proletariato non ha avuto un sufficiente insegnamento scolastico per quanto riguarda il leggere e scrivere elementari, per non parlare dell&rsquo;educazione letteraria. Questa &egrave; la ragione per cui l&rsquo;attuale classe operaia al potere nonostante tutto non si &egrave; ancora levata con l&rsquo;energia necessaria contro l&rsquo;intrusione di nuove parole ed espressioni inutili, corrotte e a volte orribili.<\/p>\n<p>Il linguaggio ha anche bisogno di igiene. E la classe operaia ha bisogno di una lingua sana non meno, ma un po&rsquo; di pi&ugrave; delle altre classi: per la prima volta nella storia essa comincia a pensare in maniera indipendente sulla natura, sulla vita e sui suoi principi; e per pensare ha bisogno di un linguaggio chiaro e incisivo come strumento.<\/p>\n<p>Dalla &ldquo;Pravda&rdquo;, 16 maggio 1923<\/p>\n<p>a cura del PCL Pisa<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quella contro la volgarit&agrave; non vuole essere solo una battaglia per la costruzione di un linguaggio &#8220;pi&ugrave; inclusivo&#8221;, ma rientra pienamente nella formazione rivoluzionaria e&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-65810","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-teoria","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65810","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65810"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65810\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65810"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65810"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65810"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}