{"id":65812,"date":"2016-03-21T00:00:00","date_gmt":"2016-03-21T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2016\/03\/21\/viva-la-borghesia-che-bruci-la-borghesia\/"},"modified":"2016-03-21T00:00:00","modified_gmt":"2016-03-21T00:00:00","slug":"viva-la-borghesia-che-bruci-la-borghesia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2016\/03\/21\/viva-la-borghesia-che-bruci-la-borghesia\/","title":{"rendered":"Viva la borghesia! Che bruci la borghesia!"},"content":{"rendered":"<p>&Egrave; vero che l&rsquo;uomo &egrave; un essere sociale, ma il fatto stesso che &egrave; &ldquo;un essere&rdquo; ne definisce il rapporto con gli altri esseri, intesi come moltitudine di uomini e donne, unici e irripetibili.<\/p>\n<p>Significa che la qualit&agrave; del rapporto fra individuo e individuo, e individui e societ&agrave;, &egrave; un rapporto la cui qualit&agrave; dipende dalle circostanze.<\/p>\n<p>Tali circostanze sono praticamente infinite nel caleidoscopico divenire della storia umana e per legittimarle si &egrave; ricorso a sempre nuove religioni, filosofie, miti o superstizioni. Se noi per descrivere il nostro tempo ricorriamo al lessico corrente della cultura liberale, intinto come un biscottino amaro nel miele del cristianesimo ufficiale, troveremo senz&rsquo;altro chi ci condivide ma non faremo a noi stessi e alle masse sfruttate un buon servizio.<\/p>\n<p>Se usiamo le coppie speculari del bene opposto al male, del giusto contro l&rsquo;ingiusto e dell&rsquo;altruismo contrapposto simmetricamente all&rsquo;egoismo, saremo pi&ugrave; comprensibili alla societ&agrave; (indistinta) che in maggioranza condivide\/subisce &ldquo;lo spirito del tempo&rdquo;, ma giocheremo sul terreno dell&rsquo;avversario. Infatti, se noi affermiamo che l&rsquo;uomo &egrave; per natura altruista ci scontriamo sul terreno della fede o della filosofia con coloro che affermano il contrario; cio&egrave; che l&rsquo;uomo &egrave; naturalmente portato all&rsquo;egoismo, o perlomeno che &egrave; perennemente oscillante fra il bene e il male.<\/p>\n<p>Anzi: se vogliamo combattere una battaglia per l&rsquo;egemonia contro i nostri avversari di classe (la borghesia e l&rsquo;economia del capitale) per diffondere una cultura classista fra le avanguardie della nostra classe (la classe operaia e le altre classi subalterne) dobbiamo usare un lessico funzionale, appunto, alla lotta di classe e rottamare quello che la nega o propaganda la collaborazione fra classi.<\/p>\n<p>Il marxismo non &egrave; un dogma n&eacute; una filosofia, ma il tentativo di interpretare i fenomeni sociali attraverso lo studio e l&rsquo;analisi dell&rsquo;unica propensione davvero naturale dell&rsquo;uomo, e quindi immutabile, che &egrave; lo scambiarsi &ldquo;lavoro concreto&rdquo; per produrre i beni necessari alla sopravvivenza. E questo senza ignorare l&rsquo;importanza degli aspetti trascendenti (i sentimenti) senza i quali prevarrebbe il puro istinto animale (con tutto il rispetto che meritano gli animali); ma che cosa &egrave; l&rsquo;uomo se non un essere animale che si &egrave; elevato al di sopra della sua natura, attraverso lo sviluppo della scienza e della ragione?<\/p>\n<p>Del resto gli esseri umani, non troppo diversamente dagli altri viventi che abitano il pianeta, hanno dimostrato di saper agire con uguale determinazione sia nella collaborazione che nella guerra.<\/p>\n<p>Ma c&rsquo;&egrave; una differenza fra uomo e animali: l&rsquo;uomo ha sviluppato la capacit&agrave; di utilizzare l&rsquo;energia e la materia naturale a proprio beneficio e per farlo nella maniera migliore possibile ha dovuto sviluppare una sempre maggiore collaborazione sociale e sapienza tecnologica.<\/p>\n<p>La societ&agrave; capitalista dal punto di vista della morale, del bene, del male o dell&rsquo;egoismo non &egrave; stata peggiore delle societ&agrave; classiche e della societ&agrave; medioevale; anzi, per sua necessit&agrave; intrinseca (lo sviluppo delle forze produttive e del capitale) ha innescato una formidabile accelerazione della collaborazione sociale: se in passato le varie societ&agrave;, i vari settori produttivi potevano funzionare separatamente, oggi devono dipendere uno dall&rsquo;altro pena la decadenza.<\/p>\n<p>Non si pu&ograve; nemmeno negare che la borghesia abbia imposto i suoi valori e le sue istituzioni sconfiggendo, dopo una lotta secolare, la nobilt&agrave; di sangue e il clero, affermando concetti quali l&rsquo;uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge e laicit&agrave; dello Stato.<\/p>\n<p>Certo che si &egrave; trattato della democrazia e dell&rsquo;uguaglianza della borghesia, o meglio di una sorta di dittatura democratica; e la borghesia non l&rsquo;ha realizzata nemmeno da sola, ma con il consenso attivo e subalterno delle classi lavoratrici alle sue dipendenze: rivoluzione francese e, dopo la restaurazione del congresso di Vienna, le rivoluzioni del &lsquo;48.<\/p>\n<p>Per&ograve; non si pu&ograve; negare che lo sviluppo della scienza e della tecnologia sia in gran parte merito suo. Ed &egrave; altrettanto innegabile, per esempio, che i giacobini, i carbonari e i coloni americani credessero veramente nell&rsquo;eguaglianza e nella democrazia, anche se l&rsquo;interpretavano in maniera idealista e nazional-patriottica.<\/p>\n<p>Eppure quella stessa borghesia che si &egrave; battuta contro l&rsquo;assolutismo non ha esitato, quando si &egrave; sentita minacciata, a sostenere e finanziare le pi&ugrave; sanguinarie dittature come il nazi-fascismo, i regimi militari sudamericani, quello &ldquo;dei colonnelli&rdquo; in Grecia e, nel corso della &ldquo;guerra fredda&rdquo;, l&rsquo;estremismo religioso islamico, con tutte le attuali disastrose conseguenze.<\/p>\n<p>In senso opposto per&ograve;, la borghesia, ha promosso l&rsquo;alfabetizzazione di massa e mai nella storia dell&rsquo;umanit&agrave; cos&igrave; tanti individui hanno avuto l&rsquo;opportunit&agrave; di liberarsi dalla miseria, materiale e intellettuale.<\/p>\n<p>Certo che lo &ldquo;stato sociale&rdquo; e i diritti dei lavoratori non sono stati merito della borghesia, che infatti se li sta riprendendo tutti, ma delle lotte della classe operaia e della &ldquo;paura del comunismo&rdquo;. Inoltre allo sviluppo dell&rsquo;occidente &egrave; corrisposto il colonialismo e l&rsquo;imperialismo che ha razziato per secoli in resto del pianeta, distruggendo culture ed economie tecnologicamente pi&ugrave; arretrate (ma non per questo inferiori) e attuando il pi&ugrave; grande genocidio della storia, quello dei nativi americani.<\/p>\n<p>A voler giudicare &ldquo;l&rsquo;imperium&rdquo; della borghesia con la morale, esso non risulta essere stato migliore o peggiore di altri: dei re guerrieri arcaici, della caste sacerdotali egiziane o azteche, dell&rsquo;aristocrazia romana, della nobilt&agrave; medioevale, delle caste guerriere zulu o mongole, degli imperatori mogol, turchi e della grande madre Russia, ecc.<\/p>\n<p>Del resto da quando le societ&agrave; si sono divise in classi, le classi dominanti hanno fatto di tutto per mantenere e moltiplicare i propri privilegi; inutile stupirsi o scandalizzarsi di questo.<\/p>\n<p>Per&ograve;, la borghesia lo ha fatto in modo diverso traghettando l&rsquo;umanit&agrave; dalla riva della superstizione a quella della scienza: un passaggio epocale simile, per conseguenze e implicazioni, alla fine del nomadismo e l&rsquo;inizio dell&rsquo;agricoltura e dell&rsquo;allevamento.<\/p>\n<p>Non vedere il ruolo storico progressivo della borghesia significa negare il concetto stesso di progresso e sostenere le tesi, regressive e reazionarie, dell&rsquo;escatologia cattolica (branca della teologia che si occupa della fine dei tempi, ossia dell&rsquo;apocalisse). Significherebbe concepire la storia come il ripetersi del sempre uguale, sebbene in forme diverse, e quindi senza alcuna speranza per gli sfruttati, che sarebbero risarciti del male patito soltanto dopo la morte, oppure quando il Cristo torner&agrave; sulla terra e sconfigger&agrave; definitivamente il demonio. Inutile speranza e magra consolazione!<\/p>\n<p>Allora perch&eacute; ci battiamo contro la borghesia? Perch&eacute; la borghesia che ha creato l&rsquo;economia di mercato per s&eacute; medesima, non pu&ograve; e non vuole in quanto classe dominante condividere i frutti dell&rsquo;immenso macchina produttiva che ha avviato e imposto all&rsquo;intero pianeta. A questo punto o questo potere viene messo al servizio dell&rsquo;intera umanit&agrave;, o l&rsquo;umanit&agrave; e il sistema ecologico nel quale l&rsquo;uomo si &egrave; evoluto, rischiano davvero la distruzione.<\/p>\n<p>Questa &egrave; la contraddizione fra capitale e lavoro, dove il lavoro massimamente socializzato non si trasforma in beni utili e socializzati ma in valore fittizio: il denaro.<\/p>\n<p>&Egrave; una visione materialistica della storia? Certo che lo &egrave;, ma non per questo meno &ldquo;umana&rdquo; di tutte le ballerine filosofie pro-tempore o dottrine politiche di comodo, buone soltanto per giustificare le peggiori porcate commesse da &ldquo;lor signori&rdquo;.<\/p>\n<p>La lotta di classe non si svolge solo per il controllo dei mezzi di produzione ma anche per l&rsquo;egemonia dei linguaggi della comunicazione di massa che descrivono la lotta fra classi sociali.<\/p>\n<p>Falaghiste &#8211; PCL sezione Romagna &#8220;D. Maltoni&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&Egrave; vero che l&rsquo;uomo &egrave; un essere sociale, ma il fatto stesso che &egrave; &ldquo;un essere&rdquo; ne definisce il rapporto con gli altri esseri, intesi&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-65812","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interventi","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65812","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65812"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65812\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65812"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65812"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65812"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}