{"id":65886,"date":"2016-05-15T00:00:00","date_gmt":"2016-05-15T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2016\/05\/15\/io-tifo-comunista-io-tifo-potere-a-chi-lavora\/"},"modified":"2016-05-15T00:00:00","modified_gmt":"2016-05-15T00:00:00","slug":"io-tifo-comunista-io-tifo-potere-a-chi-lavora","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2016\/05\/15\/io-tifo-comunista-io-tifo-potere-a-chi-lavora\/","title":{"rendered":"Io tifo comunista, io tifo potere a chi lavora"},"content":{"rendered":"<p>Spesso sento dire che c&rsquo;&egrave; poca differenza tra fascismo e comunismo: nel momento stesso in cui sento questa frase monta in me una rabbia immensa, pari solo all&rsquo;impossibilit&agrave; di spiegare ad un politico come si fa a campare con 1000 euro al mese.<\/p>\n<p>Il fascismo per sua stessa natura pone due capisaldi ineluttabili: la patria e la superiorit&agrave; della razza.<\/p>\n<p>Ora, tralasciando l&rsquo;idiozia di questi principi, la domanda sorge spontanea: com&rsquo;&egrave; possibile essere patrioti in uno stato dove si fa razzismo tra gli stessi cittadini? In che modo i vari fascio-borghesi intendono difendere la patria e l&rsquo;onore?<\/p>\n<p>Penso che in realt&agrave; della patria e dell&rsquo;onore a loro non interessi assolutamente nulla, anzi, il loro obiettivo &egrave; perpetuare lo sfruttamento del modello capitalista, fungendo da cani da guardia di uno stato parassitario che calpesta i diritti dei cittadini, tassando a pi&ugrave; non posso soprattutto il lavoro salariato.<\/p>\n<p>Intanto i neofascisti insultano, tendono agguati ai ragazzini dei licei, appendono striscioni contro la resistenza nell&rsquo;indifferenza generale&hellip; Ma non lasciamoci ingannare: il fascismo ha molte facce e molti abiti: abiti talari, caschi blu e divise, si ramifica e si espande, ma tende a un unico scopo, ossia impedire l&rsquo;unit&agrave; dei proletari e degli sfruttati, al ligio servizio di padroni, borghesi, banchieri e clero.<\/p>\n<p>&Egrave; l&rsquo;unit&agrave; delle classi subalterne, la loro lotta comune, a impensierire gli sfruttatori.<\/p>\n<p>La lotta rivoluzionaria per una societ&agrave; socialista ha questo solo obiettivo: il benessere di ogni individuo indipendentemente da sesso, et&agrave;, etnia, opinioni, orientamento sessuale o da qualsiasi differenza che i nuovi &ldquo;fascio-patrioti&rdquo; brandiscono invece come una clava.<\/p>\n<p>Tutti hanno il diritto a tutto. Non si tratta di rinunciare a nulla. Se si abbatte quella classe di sfruttatori parassitari che campa sul lavoro altrui, la ricchezza ridistribuita e la propriet&agrave; dei mezzi di produzione renderebbero tutti immediatamente molto pi&ugrave; ricchi di adesso.<\/p>\n<p>&Egrave; il capitalismo che obbliga i tre quarti della societ&agrave; a possedere poco o nulla per ingrassare a dismisura una piccola percentuale di parassiti. &Egrave; il capitalismo che genera la povert&agrave; diffusa, non la ridistribuzione della ricchezza tra tutti.<\/p>\n<p>Se a qualcuno gli si storce il naso, propongo una riflessione. I risultati non arrivano mai per merito dei singoli, dietro ogni singolo si nasconde una squadra. Basti pensare al calcio, al basket o a tutti gli sport dove &egrave; fondamentale il gioco di squadra, ma anche agli sport individuali come il tennis. In campo ci va il singolo, ma dietro c&rsquo;&egrave; una squadra, c&rsquo;&egrave; il preparatore, l&rsquo;allenatore, l&rsquo;inserviente che lava la tuta, il raccattapalle e cos&igrave; via. Tutto si riconduce alla collettivit&agrave;, perch&eacute; da soli non siamo niente, ed &egrave; cosi in tutti i settori, negli uffici, nelle fabbriche. Ovunque si consegue un risultato &egrave; grazie al lavoro collettivo. &Egrave; evidente che le qualit&agrave; dei singoli possono e devono fare la differenza, ma se tali qualit&agrave; vengono messe a disposizione della collettivit&agrave; vivremmo tutti molto meglio.<\/p>\n<p>Le societ&agrave; comuniste che si sono sviluppate storicamente in diversi paesi, e che tutti prendono a modello per dimostrare come il comunismo non funzioni, hanno tradito il progetto comunista originario, precipitando in dittature individuali o di oligarchi (come lo stalinismo). Il comunismo, come &egrave; stato teorizzato dai pi&ugrave; grandi pensatori come Marx, Engels, Lenin, Trotsky, Luxemburg, non &egrave; stato ancora applicato. Non perch&eacute; sia fallimentare. Ma perch&eacute; il capitalismo, che &egrave; un cancro che pervade l&rsquo;intero pianeta, non lo consente, vi si oppone con una forza enorme, fatta di tutte le risorse materiali e non solo di cui dispone. A questo cancro dobbiamo opporre una forza superiore, la forza della massa degli sfruttati che si ribellano contro i propri sfruttatori e creano una societ&agrave; dove il posto per lo sfruttamento di una classe sull&rsquo;altra non esiste pi&ugrave;.<\/p>\n<p>La storia ci insegna che, ad eccezione di chi ha una coscienza ideologica radicata, la politica &egrave; una moda: oggi il grilllismo (che altro non &egrave; che un fascismo mascherato) &egrave; sulla cresta dell&rsquo;onda, insieme a partiti come Forza Nuova, Casapound o la Lega Nord, che mietono consensi sfruttando l&rsquo;ignoranza, la credulit&agrave; e la paura popolare.<\/p>\n<p>Analogamente ai fascisti del terzo millennio (come si autodefiniscono), con cui ha stretto un patto elettorale, la Lega Nord ha persino la spudoratezza di ergersi a paladina dell&rsquo;Italia (unita? Intera?) per raccogliere voti dagli stessi &ldquo;terroni&rdquo; che ha sempre disprezzato.<\/p>\n<p>Ma il Mezzogiorno &egrave; un colonia interna: solo nel 2011 sono emigrate dal sud al nord 101.900 persone, 101.900 famiglie divise, 101.900 individui costretti tutti i giorni a sentirsi discriminati a casa propria, 101.900 persone che vanno a far crescere l&rsquo;economia del nord. Su 112 miliardi di euro stanziati per infrastrutture scolastiche 108 sono andati al nord, il reddito pro capite &egrave; minore del 45.8 % al sud.<\/p>\n<p>Dove sono allora i veri patrioti, dove sono i paladini, padani e non, di dio patria e famiglia? Un vero patriota porrebbe fine a questo scempio, proporrebbe soluzioni o almeno chiederebbe a gran voce che si metta fine a questa macelleria sociale.<\/p>\n<p>Il patriottismo in Italia non pu&ograve; esistere semplicemente perch&eacute; non esiste la patria, esiste un potere economico e politico che ha da sempre derubato e impoverito un&rsquo;altra parte del paese, esattamente come le multinazionali fanno con il sud del mondo. Ma la lotta non &egrave; tra nord e sud. Ma sempre tra sfruttati e sfruttatori. E tra queste due classi non pu&ograve; esserci unit&agrave;.<\/p>\n<p>Occorre quindi unire le lotte, prendere coscienza della propria forza, eliminare le frontiere mentali e fisiche e denunciare con forza il ruolo oppressivo e repressivo che hanno queste forze populiste nei confronti degli sfruttati. Chi propaganda il razzismo e l&rsquo;odio per gli immigrati, chi afferma che &ldquo;non esistono pi&ugrave; la destra e la sinistra&rdquo;, chi si scaglia solo apparentemente contro la &ldquo;casta&rdquo; cavalcando gli umori di un popolo tenuto nell&rsquo;ignoranza, chi soffia sulla paura dei ladri in casa per occultare le rapine che ogni giorno si subiscono sul posto di lavoro&hellip; fa solo il gioco degli sfruttatori. Sono strumenti del potere, sono espedienti per incanalare la rabbia popolare in modo che non sfoci nell&rsquo;unica vera soluzione che farebbe paura alla classe dominante: l&rsquo;unit&agrave; dei lavoratori e la rivoluzione.<\/p>\n<p>Che fare dunque? Occorre farsi delle domande: a quale classe sociale appartengo io? Sono un lavoratore o campo sul lavoro degli altri? Sfrutto o sono sfruttato? Sono ricco oppure faccio fatica ad arrivare a fine mese?<\/p>\n<p>Dalle proprie risposte deve derivare una rinnovata coscienza di classe, una solidariet&agrave; tra sfruttati che con una forza enorme spazzi via i parassiti padronali. Occorre essere di nuovo partigiani. O tifosi, se preferite. Io tifo per la mia classe sociale e tifo comunismo.<\/p>\n<p>Partito Comunista dei Lavoratori &#8211; Sezione Romagna &#8220;Domenico Maltoni&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Spesso sento dire che c&rsquo;&egrave; poca differenza tra fascismo e comunismo: nel momento stesso in cui sento questa frase monta in me una rabbia immensa,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-65886","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-dalle-sezioni-del-pcl","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65886","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65886"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65886\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65886"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65886"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65886"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}