{"id":65891,"date":"2016-05-18T00:00:00","date_gmt":"2016-05-18T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2016\/05\/18\/farsi-schiacciare-o-resistere\/"},"modified":"2016-05-18T00:00:00","modified_gmt":"2016-05-18T00:00:00","slug":"farsi-schiacciare-o-resistere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2016\/05\/18\/farsi-schiacciare-o-resistere\/","title":{"rendered":"Farsi schiacciare o resistere?"},"content":{"rendered":"<p>Con questa domanda Sergio Bellavita ha chiuso il suo intervento nella assemblea de &ldquo;Il sindacato &egrave; un&rsquo;altra cosa&rdquo; il 12 maggio a Roma, dove veniva evidenziata la fine ormai imminente dagli spazi per la nostra area e quindi della democrazia e del dissenso interno alla Cgil.<\/p>\n<p>Licenziando Bellavita, dopo aver etichettato come incompatibili la RSA della FCA di Melfi e dopo l&rsquo;allineamento conclamato alla Camusso da parte di Landini, la pi&ugrave; grande organizzazione sindacale mostra il suo vero volto.<br \/>\n<br \/>Non sono pi&ugrave; importanti i lavoratori, non bisogna disturbare il potente o il burocrate di turno, che hanno di fatto svuotato per intero lo statuto dei lavoratori, a loro poco importa se muore un operaio di 61 anni assunto con contratto interinale, a loro poco importa se operai che hanno creduto alla combattivit&agrave; di Landini vengono oggi lasciati soli, delusi e addirittura licenziati. No a loro interessa abolire il dissenso interno come l&rsquo;ultimo dei dittatori.<\/p>\n<p>Il licenziamento di Bellavita in realt&agrave; mostra tutta la fragilit&agrave; dei massimi dirigenti FIOM e CGIL, evidenzia i loro timori a la loro paura proprio in vista della prossima fase congressuale e della inevitabile crescita del dissenso dell&rsquo;area di opposizione interna di cui proprio Sergio &egrave; il portavoce.<\/p>\n<p>Di fatto si colpisce Bellavita per colpire un&rsquo;intera area che rappresenta i lavoratori tesserati nel pi&ugrave; grande sindacato di massa, delusi da chi dovrebbe tutelarli, un dissenso frutto di &ldquo;veri&rdquo; voti di lavoratori e lavoratrici all&rsquo;ultimo congresso con le loro oltre 40.000 preferenze al documento alternativo a quello della famigerata coppia Camusso\/Landini.<\/p>\n<p>&Egrave; una CGIL ormai cronicamente incapace di qualsiasi confronto, che colpisce a pi&ugrave; riprese chi fa opposizione e critica invece di vedere nel confronto, anche se duro, la possibilit&agrave; di correggere scelte e errori e la forza per crescere. Tutto ci&ograve; &egrave; chiaramente impossibile per burocrati preoccupati solo del mantenimento del proprio ruolo da leader e del loro caldo nido, privi di lungimiranza e coscienza pulita.<\/p>\n<p>Queste burocrazie sindacali ancora non hanno capito o fanno finta di non capire che la loro fine &egrave; ormai prossima. Gi&agrave; ad ottobre il referendum costituzionale potrebbe decretarne la fine, e invece di informare i lavoratori ritengono pi&ugrave; giusto smantellare l&rsquo;area pi&ugrave; combattiva e pi&ugrave; vicina ai lavoratori stessi.<\/p>\n<p>L&rsquo;assemblea lo ha dimostrato chiaramente: moltissimi ritengono che sia ancora giusto continuare a restare in Cgil e approfondire questa esperienza di opposizione. Non possono essere i sindacati di base a costituire una reale alternativa classista: isolarsi significa uscire da una prospettiva di crescita, significa arrendersi.<\/p>\n<p>Eliana Como, componente dell&rsquo;esecutivo dell&rsquo;area, presentando un documento firmato da molti delegati presenti propone di andare fino in fondo rivendicando spazi legittimi all&rsquo;interno dell&rsquo;organizzazione e continuando con sempre pi&ugrave; determinazione a fare quella giusta opposizione che tanto irrita i massimi dirigenti cigiellini. Se dovessero cacciarci tutti allora dovremmo essere capaci di lottare per tornare a fare ci&ograve; per cui i lavoratori e le lavoratrici ci hanno dato mandato.<\/p>\n<p>Il licenziamento di Bellavita ha messo a dura prova l&rsquo;intera area; &egrave; evidente che questo attacco landiniano abbia creato una spaccatura, dimostrando tutti i limiti della FIOM. Il semplice annuncio dell&rsquo;occupazione del salone CGIL ha mandato tutti in subbuglio, creando malumori e dissensi per la mancata condivisione della decisione. Si riesce comunque ad ottenere un incontro con i dirigenti CGIL sulla questione del reintegro del portavoce Bellavita. &Egrave; lodevole il lavoro dei delegati RSA FCA di Melfi, compagni e lavoratori che sanno cosa vuol dire lottare e scioperare contro l&rsquo;odiato Marchionne, il vero portabandiera del padronato. Anche nella loro vicenda il comportamento del segretario della FIOM CGIL e dei suoi massimi dirigenti evidenzia il pi&ugrave; becero e puro stalinismo.<\/p>\n<p>Come affermato da Luca Scacchi nel suo intervento, la &ldquo;cislizzazzione&rdquo; della FIOM CGIL &egrave; ormai avvenuta: i tantissimi accordi peggiorativi firmati un po&rsquo; ovunque e i limiti mostrati nella vertenza del CCNL dei metalmeccanici ne sono la riprova. Le burocrazie oggi sono lontane anni luce dai lavoratori, ed oggi pi&ugrave; che mai c&rsquo;&egrave; un grande bisogno di veri compagni per sconfiggere sia i nemici, sia coloro che tra i nostri ranghi si definiscono amici ma che in realt&agrave; ci pugnalano alle spalle.<\/p>\n<p>L&rsquo;area deve andare avanti perch&eacute; essa nasce proprio per organizzare all&rsquo;interno delle fabbriche e dei posti di lavoro i lavoratori e le lavoratrici contro l&rsquo;attacco che gli stessi subiscono da pi&ugrave; fronti, burocrati sindacali inclusi. Resistere e sopravvivere contro tutto e tutti non &egrave; solo una priorit&agrave;, &egrave; una vera e propria necessit&agrave;&hellip;oggi pi&ugrave; che mai!<\/p>\n<p>Cellula Operaia &#8211; PCL Romagna<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con questa domanda Sergio Bellavita ha chiuso il suo intervento nella assemblea de &ldquo;Il sindacato &egrave; un&rsquo;altra cosa&rdquo; il 12 maggio a Roma, dove veniva&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-65891","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-dalle-sezioni-del-pcl","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65891","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65891"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65891\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65891"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65891"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65891"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}