{"id":66042,"date":"2016-09-29T00:00:00","date_gmt":"2016-09-29T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2016\/09\/29\/il-trotskismo-spagnolo-e-podemos\/"},"modified":"2016-09-29T00:00:00","modified_gmt":"2016-09-29T00:00:00","slug":"il-trotskismo-spagnolo-e-podemos","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2016\/09\/29\/il-trotskismo-spagnolo-e-podemos\/","title":{"rendered":"Il trotskismo spagnolo e Podemos"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/3792_14483889_335901046756386_264944268_n.jpg\" alt=\"3792_14483889_335901046756386_264944268_n.jpg\" \/><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\n<p><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Il fenomeno Podemos ha sconvolto lo scenario politico spagnolo, e quindi ovviamente anche la sinistra spagnola, in particolare le varie forze che si richiamano, pi&ugrave; o meno, al trotskismo.<\/p>\n<p><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\n<p><strong>Podemos e gli Indignados<\/strong><br \/>\n<br \/>Podemos &egrave; l&rsquo;espressione politica, per quanto distorta, del movimento di Puerta de Sol e degli Indignados del 2011: milioni di giovani e di sfruttati che avevano riempito le piazze spagnole hanno trovato in Podemos un riferimento politico. Questa speranza di grandi masse &egrave; stata mal riposta perch&eacute; fin dalla nascita il progetto politico principale di Podemos era quello di istituzionalizzare lo scontento popolare in un progetto politico che aveva come fine ultimo il governo con la borghesia e la monarchia spagnola.<br \/>\n<br \/>Questo &egrave; soprattutto la conseguenza della mancanza di un partito rivoluzionario abbastanza forte da riuscire a catalizzare e dirigere quel movimento. Il fatto che un progetto riformista sia il beneficiario, e allo stesso tempo l&rsquo;affossatore, di un gran movimento di lotta non &egrave; una novit&agrave; nella storia degli ultimi ottant&#8217;anni, ossia dalla crisi del marxismo rivoluzionario, per mano dello stalinismo.<\/p>\n<p><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Gli ultimi sviluppi di Podemos <\/strong><\/p>\n<p>Mano a mano che si avvicina la possibilit&agrave; di andare al governo, Podemos porta avanti una politica di moderazione del proprio programma e della propria propaganda politica. Audit sul debito pubblico; nazionalizzazione parziale e con indennizzo delle grandi imprese strategiche e ripubblicizzazione delle imprese privatizzate; proibizione dei licenziamenti per le imprese che fanno profitti; blocco degli sfratti: questo era il programma di riforma &ldquo;radicale&rdquo; del capitalismo. Il nuovo programma presentato alla Confindustria spagnola e al Fondo Monetario Internazionale &egrave; ripulito da qualsiasi rivendicazione radicale, sia dal punto di vista sociale (sul debito, l&#8217;et&agrave; pensionabile, la riduzione dell&#8217;orario&#8230;) che dal punto di vista democratico (lode e appoggio della Monarchia, permanenza nella Nato ,candidatura come ministro della difesa di un ex Capo di Stato Maggiore). Sia autonomamente o in coalizione con il PSOE &ndash; in base ai sondaggi, Iglesias cambia opinione su questo &ndash; il programma di Podemos &egrave; un programma di gestione del capitalismo.<\/p>\n<p><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Il trotskismo in Spagna<\/strong><\/p>\n<p>Il trotskismo spagnolo &egrave; molto diviso e marginale: cinque o sei sono i gruppi che si richiamano al trotskismo, tutti &ndash; o quasi &#8211; inferiori ai 100 militanti. Altra caratteristica comune di tutti i gruppi &egrave; la composizione sociale; molto scarsa la presenza tra i lavoratori, pochi quadri sperimentati e una fortissima presenza giovanile (70-80% dei militanti sotto i trent&#8217;anni). I gruppi principali sono:<br \/>\n<\/p>\n<ul>\n<\/p>\n<li>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Corriente Roja, sezione spagnola della LIT-CI, &egrave; il gruppo maggiore, forse supera di poco i 100 militanti. Viene da una esperienza entrista in Izquierda Unida, dal 2011 &egrave; una organizzazione indipendente, ha partecipato a vari fronti elettorali con forze staliniste, sempre con risultati sotto l&rsquo;1%. Ha abbandonato i grandi sindacati, per costruire un piccolo sindacato di partito, COBAS. Una scelta politica settaria e opportunista allo stesso tempo: settaria perch&eacute; abbandona milioni di lavoratori alle burocrazie sindacali, opportunista perch&eacute; usa strumentalmente un sindacato allo scopo di costruire il partito.<\/p>\n<p><\/li>\n<p><\/p>\n<li>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Izquierda Anticapitalista y Revolucionaria (IZAR), legato alla sinistra del Segretariato Unificato della Quarta Internazionale, &egrave; stata recentemente espulsa da Anticapitalistas per aver criticato la sua liquidazione in Podemos. &Egrave; riuscita a presentarsi alle ultime elezioni come unica lista della sinistra rivoluzionaria, anche se con risultati scarsi, vista la forte polarizzazione verso la lista Unidos Podemos e la sua giovane et&agrave; come organizzazione indipendente. &Egrave; presente quasi solo nella regione andalusa e ha una forte presenza studentesca attraverso la Coordinadora Sindical Estudiantil, sindacato studentesco con una buona presenza tra gli studenti medi.<\/p>\n<p><\/li>\n<p><\/p>\n<li>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Clase contra Clase (CcC), sezione spagnola della FT-CI, piccolo gruppo presente in tre citt&agrave; (Madrid,Barcellona e Saragozza), non &egrave; riuscita a candidarsi alle ultime elezioni e ha fatto campagna politica per l&rsquo;astensione, tranne nelle provincie andaluse dove si &egrave; candidata IZAR, alla quale ha dato indicazione di voto. Ha avuto un ruolo nella lotta dei lavoratori Panrico e Coca Cola e ha una buona presenza tra gli universitari, con il Sindicato de Estudiantes de Izquierda.<\/p>\n<p><\/li>\n<p><\/ul>\n<p><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\n<p><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Chi capitola a Podemos&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>Dentro Podemos ci sono due correnti che si definiscono trotskiste &ndash; a torto, visto che la loro politica tutto si pu&ograve; dire tranne che sia trotskista: Anticapitalistas (sezione ufficiale del Segretariato Unificato della Quarta Internazionale), l&rsquo;equivalente della vecchia Sinistra Critica &ndash; ora divisa in Sinistra Anticapitalista e area &#8220;movimentista&#8221; raccolta intorno a Communia Network &ndash; e Lucha de Clases (sezione dell&rsquo;IMT), l&rsquo;equivalente di Falcemartello (ora nota anche come Sinistra Classe Rivoluzione).<br \/>\n<br \/>Anticapitalistas ha un ruolo principale nella fondazione e costruzione di Podemos: teorizza la costruzione di un partito ampio che dia rappresentanza al movimento degli Indignados, ha un ruolo di primo piano nell&rsquo;appello <em>&ldquo;Mover ficha: convertir la indignaci&oacute;n en cambio pol&iacute;tico<\/em>&rdquo; (Darsi una mossa: trasformare l&#8217;indignazione in cambio politico) da cui nascer&agrave; Podemos; ha candidati nelle liste di Podemos, tra cui Teresa Rodriguez, eletta come eurodeputata.<br \/>\n<br \/>Quest&#8217;area cioglie il suo partito, che fino ad allora si chiamava Izquierda Anticapitalista, e capitola totalmente alla maggioranza di Podemos, alla quale non contrappone un documento politico alternativo al primo congresso, elimina qualsiasi riferimento al trotskismo e al classismo, cadendo nel pi&ugrave; bieco democraticismo.<br \/>\n<br \/>Lucha de Clases, invece, &egrave; entrata in Podemos a seguito dei grandi risultati elettorali, e porta avanti una politica di esaltazione di Podemos, della sua unit&agrave; elettorale con Izquierda Unida, fino ad arrivare a pronosticare che non solo ci sarebbe stato il famoso &ldquo;sorpasso&rdquo; nei confronti del PSOE, ma che molto probabilmente Podemos avrebbe vinto le ultime elezioni, grazie alla &ldquo;svolta a sinistra&rdquo; della Spagna, e che una volta al governo, Iglesias non avrebbe potuto capitolare come Tsipras alla troika perch&eacute; &laquo;<em>Iglesias non &egrave; un uomo solo al comando. Se anche decidesse di piegarsi alle pressioni del grande capitale deve comunque dar conto ad altri leader (Garzon, Ada Colau, Monica Oltra, ecc.)&raquo;.<\/em><br \/>\n<br \/>&Egrave; importante specificare che la capitolazione di queste due forze a Podemos non consiste nell&rsquo;esser entrate in Podemos, ma nell&rsquo;esserci entrate capitolando alla sua maggioranza ed esaltandone il ruolo.<\/p>\n<p><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>&hellip;e chi no: l&rsquo; esperienza &ldquo;No hay tiempo que perder&rdquo;<\/strong><\/p>\n<p>In contrapposizione alla linea politica di Podemos, e al codismo di varie forze della sinistra &ldquo;troskista&rdquo;, &egrave; nata l&rsquo;esperienza interessante, anche se limitata, di <em>No hay tiempo que perder <\/em><span style=\"font-style: normal;\">(Non c&#8217;&egrave; tempo da perdere)<\/span><em>.<\/em><br \/>\n<br \/>IZAR e Clase contra Clase (e altri piccoli gruppi e collettivi) hanno formato un appello <em>&ldquo;Per un&#8217;alternativa anticapitalista e di classe alla crisi del regime del &lsquo;78&rdquo;.<\/em><br \/>\n<br \/>Questo appello si basa su una critica del capitalismo e analizza la sua crisi, l&rsquo;impatto che questa crisi ha portato al regime politico spagnolo, il ruolo riformista e opportunista di Podemos e Izquierda Unida, la centralit&agrave; della classe lavoratrice e la necessit&agrave; di un fronte &ldquo;militante&rdquo; della sinistra.<br \/>\n<br \/>Il principale limite &egrave; proprio questo non ben definito &ldquo;fronte militante&rdquo;, che nella pratica si &egrave; trasformato in vari incontri di dibattito sulle divergenza programmatiche e niente di pi&ugrave;. Nessun partecipazione elettorale comune, pochi atti pubblici o manifestazioni (in quanto <em>No Hay Tiempo Que Perder<\/em>), nessuna unione delle realt&agrave; studentesche collegate ai partiti del &ldquo;fronte militante&rdquo;.<\/p>\n<p><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Capitolazione e isolamento, due mali opposti, stesso risultato<\/strong><\/p>\n<p>Il principale tema del dibattito &egrave; come costruire una direzione marxista rivoluzionaria in Spagna. Ovviamente Podemos, per la sua politica e il suo programma, rappresenta un ostacolo a questa costruzione, il principale ostacolo. Il punto per&ograve; &egrave;: come si supera l&rsquo;ostacolo? &Egrave; sufficiente la demarcazione esterna e la semplice denuncia? Qui si pone il rapporto tra il marxismo rivoluzionario, il trotskismo, e Podemos: sempre se si considera il marxismo rivoluzionario non come un esercizio dottrinario o l&rsquo;autoconservazione di un gruppo, ma un progetto di costruzione attiva di una prospettiva rivoluzionaria reale.<br \/>\n<br \/>Podemos vede al suo interno centinaia di migliaia di giovani e di lavoratori che ricercano un cambiamento radicale della societ&agrave;, e un gruppo dirigente che sacrifica il cambiamento radicale per andare al governo con la borghesia e la monarchia spagnola; &egrave; proprio in questa contraddizione di fondo che un progetto marxista rivoluzionario si pu&ograve; sviluppare. Inoltre, le forze del trotskismo conseguente in Spagna (IZAR e Clase contra Clase) sono molto deboli, e non hanno ora la forza di essere un&rsquo;alternativa credibile dall&rsquo;esterno, neanche se si unissero, a maggior ragione separate una dall&rsquo;altra. Per questo una politica entrista &egrave; necessaria se si vuole entrare in contatto coi settori critici di Iglesias e avere la possibilit&agrave; di conquistarli al marxismo rivoluzionario.<br \/>\n<br \/>La capitolazione da un lato, l&rsquo;isolamento dall&rsquo;altro, non permettono la costruzione di un&rsquo;alternativa rivoluzionaria a Podemos.<\/p>\n<p><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\n<p>Michele Amura<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il fenomeno Podemos ha sconvolto lo scenario politico spagnolo, e quindi ovviamente anche la sinistra spagnola, in particolare le varie forze che si richiamano, pi&ugrave;&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-66042","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interventi","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66042","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=66042"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66042\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=66042"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=66042"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=66042"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}