{"id":66114,"date":"2016-11-14T00:00:00","date_gmt":"2016-11-14T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2016\/11\/14\/dal-sonno-della-ragione-donald-trump\/"},"modified":"2016-11-14T00:00:00","modified_gmt":"2016-11-14T00:00:00","slug":"dal-sonno-della-ragione-donald-trump","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2016\/11\/14\/dal-sonno-della-ragione-donald-trump\/","title":{"rendered":"Dal sonno della ragione: Donald Trump"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/3853_TrumpObama.jpg\" alt=\"3853_TrumpObama.jpg\" \/><br \/>\n<br \/>Donald Trump, approfittando di un sistema elettorale antidemocratico (l&rsquo;Italicum c&#8217;entra qualcosa?), vince le elezioni presidenziali USA pur avendo ottenuto meno voti popolari di Hillary Clinton. Ma questo dato &egrave; solo la base di partenza per alcune riflessioni pi&ugrave; ampie e di sostanza. La vittoria di Trump &egrave; maturata in un quadro di crisi sociale ed economica che da tempo tocca gli USA. Tutti i momenti di ripresa della loro economia sono di tipo congiunturale; permane un indebitamento pubblico spaventoso, i raid con cui capitalisti cinesi mettono le mani su spezzoni sempre pi&ugrave; ampi dell&rsquo;economia statunitense e mondiale sono sempre pi&ugrave; sfrontati; una perdita di forza sul terreno degli equilibri militari e di potenza statunitense nel mondo caratterizza sempre pi&ugrave; l&rsquo;identit&agrave; complessiva del &ldquo;paese delle libert&agrave;&rdquo;.<br \/>\n<br \/>Al suo interno la povert&agrave; &egrave; sempre pi&ugrave; ampia e profonda, alle sue frontiere premono milioni di migranti.<br \/>\n<br \/>Gli otto anni di presidenza Obama, pi&ugrave; che essere lo strumento di un &ldquo;nuovo sogno americano&rdquo; sono stati l&rsquo;incubatrice di un nuovo incubo.<br \/>\n<br \/>La sconfitta della Clinton &egrave; stata innanzitutto provocata dal crollo elettorale nel Nord-Est. Qui milioni di operai hanno voltato le spalle al Partito Democratico, seguiti a ruota da ampi settori della piccola borghesia intellettuale (da sempre elettori dell&rsquo;asinello). Pi&ugrave; che la fumosit&agrave; di Obama, tanto suggestiva anche in Europa (Vendola, Bertinotti e compari), ha pesato il rivoltante sistema di potere corrotto e inquinato al quale la stessa Clinton non era certamente estranea e al quale &egrave; stato subalterno lo stesso ciarlatano Bernie Sanders.<br \/>\n<br \/>Da qui l&rsquo;oceano dell&rsquo;antipolitica dal quale &egrave; emerso il fenomeno Trump. Non &egrave; stata questa la prima volta che un magnate statunitense tenta di diventare un tribuno demagogo. Alla fine del secolo scorso fu la volta di Ross Perot che per&ograve; dopo qualche successo iniziale dovette riporre nel cassetto le ambizioni politiche. Oggi i tempi sono diversi (in peggio) e nel caos presente Donald Trump &egrave; riuscito a calamitare una porzione di umanit&agrave; frustrata e cieca.<br \/>\n<br \/>Un rozzo esemplare della grande borghesia palazzinara, un conclamato evasore fiscale, un disgustoso campione di sessismo e xenofobia &egrave; stato dunque eletto presidente degli USA.<br \/>\n<br \/>Questa elezione ha provocato sconcerto soprattutto nei settori di lavoratori coscienti e negli intellettuali coerentemente di sinistra che hanno subito iniziato a muoversi con una mobilitazione (&ldquo;Not my president&rdquo;) abbastanza diffusa nell&rsquo;immenso territorio statunitense. Essa va sostenuta e aiutata a crescere su tutti i terreni.<br \/>\n<br \/>&Egrave; un segnale di speranza, &egrave; un elemento di controtendenza al disorientamento e alla perdita di una identit&agrave; di classe che ha fatto precipitare il proletariato statunitense in una condizione miserevole. La mobilitazione &egrave; stata provocata anche dalla repentina caduta della maschera che nei mesi della campagna elettorale ha oscurato il vero programma di Trump: rubare ai poveri quel poco che hanno (come uno straccio di riforma sanitaria) per dare ai ricchi (come avverr&agrave; con la defiscalizzazione per i grandi capitali).<br \/>\n<br \/>Tutto ci&ograve; &egrave; drammaticamente utile anche per comprendere molte cose della situazione italiana dove all&rsquo;entusiasmo xenofobo di Salvini si &egrave; accompagnata la gioia del tragicomico Beppe Grillo per &ldquo;il pi&ugrave; grande vaffanculo della storia&rdquo;.<br \/>\n<br \/>Cos&igrave;, a un quarto di secolo dalla caduta del muro di Berlino l&rsquo;intero pianeta si &egrave; trasformato in un grande e macabro serraglio popolato dei vari Trump, Le Pen, Farage e Grillo.<br \/>\n<br \/>&Egrave; il quadro del personale politico che tiene in mano le redini di una societ&agrave; sempre pi&ugrave; putrescente, di un sistema economico (il capitalismo) che non ha pi&ugrave; nulla da offrire all&rsquo;umanit&agrave; se non il tragico precipitare nella barbarie.<br \/>\n<br \/>Per il Partito Comunista dei Lavoratori &egrave; fondamentale ricostruire, in Italia, negli USA, in tutto il mondo, la coscienza dei processi reali e l&rsquo;identit&agrave; senza la quale gli stessi lavoratori non si salveranno da questo baratro. Con l&rsquo;unica risposta necessaria: quella di una trasformazione socialista e rivoluzionaria del mondo.<\/p>\n<p>Pino Siclari<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Donald Trump, approfittando di un sistema elettorale antidemocratico (l&rsquo;Italicum c&#8217;entra qualcosa?), vince le elezioni presidenziali USA pur avendo ottenuto meno voti popolari di Hillary Clinton.&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-66114","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interventi","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66114","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=66114"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66114\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=66114"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=66114"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=66114"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}