{"id":66116,"date":"2016-11-14T00:00:00","date_gmt":"2016-11-14T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2016\/11\/14\/lincessante-capitolazione-di-tsipras-la-versione-ellenica-della-buona-scuola\/"},"modified":"2016-11-14T00:00:00","modified_gmt":"2016-11-14T00:00:00","slug":"lincessante-capitolazione-di-tsipras-la-versione-ellenica-della-buona-scuola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2016\/11\/14\/lincessante-capitolazione-di-tsipras-la-versione-ellenica-della-buona-scuola\/","title":{"rendered":"L&rsquo;incessante capitolazione di Tsipras: la versione ellenica della Buona Scuola"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/3849_studentiatene.jpg\" alt=\"3849_studentiatene.jpg\" \/><br \/>\nDopo essere riuscito alla fine di settembre a far approvare la privatizzazione delle municipalizzate dell&#8217;acqua potabile di Atene e Salonicco, il governo Tsipras prosegue imperterrito ad eseguire gli ordini della troika arrivando in questi giorni a proporre una riforma della scuola dai contenuti fortemente classisti, una vera e propria Buona Scuola in salsa greca che richiama nei suoi scopi fin troppo da vicino l&#8217;atroce riforma Renzi-Giannini. <\/p>\n<p>Le due riforme condividono infatti l&#8217;obbiettivo di piegare l&#8217;educazione all&#8217;impresa, di aggravare la mercificazione dell&#8217;istruzione, e in conclusione di annientare definitivamente l&#8217;idea di un sistema educativo democratico, pubblico e di massa attraverso la retorica tossica della meritocrazia.<br \/>\n<br \/>Nella Buona Scuola renziana questa logica si &egrave; principalmente abbattuta sugli insegnanti, per mezzo del concentramento smisurato di poteri nelle mani del dirigente scolastico, della differenziazione salariale dei docenti e della loro gerarchizzazione attraverso l&#8217;inserimento di diversi ruoli e funzioni, della chiamata diretta, del tagli del personale ATA, dell&#8217;esternalizzazione dei servizi a cooperative ed enti privati; il tutto condito dalle immancabili regalie alle scuole private in forma di defiscalizzazione delle tasse di iscrizione e dell&#8217;apertura all&#8217;ingresso di fondi privati in tutti gli istituti. <\/p>\n<p>La versione di Tsipras della Buona Scuola amplifica brutalmente la natura classista della scuola colpendo direttamente la vita quotidiana degli studenti e il modo in cui vivono il percorso formativo, proponendo di vincolare l&#8217;accesso all&#8217;universit&agrave; al superamento di test specifici per i licei, l&#8217;inserimento di esami intermedi nel percorso delle scuole superiori, al servizio della logica della differenziazione dei titoli di studio, concepiti ormai alla stregua di curricula professionali. <\/p>\n<p>Nell&#8217;una come nell&#8217;altra riforma, immancabile &egrave; la proposta dell&#8217;alternanza scuola-lavoro, che la terminologia eufemistica di Tsipras ha tradotto in &ldquo;attivit&agrave; sociali&rdquo;. <\/p>\n<p>Essere uno studente nelle scuole dell&#8217;Europa travolta dalla crisi capitalista significa doversi confrontare quotidianamente con le discriminazioni classiste. <\/p>\n<p>Anche in Italia, anche prima della Buona Scuola, la valutazione degli studenti era gi&agrave; piegata ad una logica di merito incentrata sul rispetto di determinati requisiti: il mantenimento di una media voto, la frequenza, il comportamento corretto, il superamento di test.<br \/>\n<br \/>Questi metri di valutazione partono inevitabilmente da basi del tutto diseguali: il ceto d&#8217;appartenenza, l&#8217;estrazione familiare, la provenienza, sono elementi che incidono sull&#8217;approccio e sui modi d&#8217;apprendimento degli studenti. Nel contesto della crisi generale del capitalismo che si esprime nella contrazione dei salari, nella venuta meno di tutele di tipo welfaristico, nel caro libri, nell&#8217;aumento dei costi di spostamento e nella perdita in qualche modo anche di razionalit&agrave; del sistema del trasporto; nelle diverse prospettive che diversi tipi di scuole sono in grado di offrire materialmente e nell&#8217;immaginario delle famiglie e degli studenti, risulta evidente come il concetto di meritocrazia sia solo la foglie di fico dietro cui nascondere le disuguaglianze, lo sfruttamento, la logica della produttivit&agrave; e quella della professionalizzazione dell&#8217;educazione.<br \/>\n<br \/>La Buona Scuola di Tsipras interviene in questo ambito senza fronzoli e abbellimenti, senza nemmeno tentare di mascherare la natura classista e ingiusta del progetto generale a cui fa riferimento, proponendo una demarcazione forte tra scuole per i figli delle classi popolari e scuole per le classi dirigenti e padronali, e prospettando ulteriori paletti anche nella differenziazione meritocratica e classista tra singoli studenti all&#8217;interno delle medesime scuole. <\/p>\n<p>Alla Buona Scuola di Renzi si &egrave; opposto un grande movimento di lavoratori della scuola, con il pi&ugrave; grande sciopero di categoria della storia repubblicana. Quel movimento non ha trovato la solidariet&agrave; di un movimento studentesco e la disponibilit&agrave; immediata di cui aveva disperato bisogno per generalizzarsi.<br \/>\n<br \/>Oggi gli studenti greci si sono mobilitati contro la Buona Scuola di Tsipras.<br \/>\n<br \/>Nei giorni della vittoria di Donald Trump alle elezioni americane &egrave; un fatto politico molto importante. In una fase caratterizzata dall&#8217;avanzata di movimenti populisti e reazionari, capaci di conquistare e abbagliare importanti settori popolari e di classe, la sinistra politica internazionale &egrave; da un lato ancora incatenata alle sue illusioni riformiste, malgrado la tragedia greca di Tsipras si sforzi ogni giorno di essere d&#8217;esempio nel mostrare non solo l&#8217;impossibilit&agrave; di fatto di ogni tipo di riforma del capitalismo, ma anche l&#8217;inevitabile capitolazione ai padroni e ai potenti di chi di questo tipo di illusioni riformiste rimane prigioniero. Dall&#8217;altro, perennemente tentata di accodarsi ai movimenti populisti confusi, interclassisti e in certi casi apertamente reazionari, come drammaticamente testimoniato dall&#8217;apertura di credito o dall&#8217;aperta capitolazione di buona parte della sinistra in Italia al Movimento 5 Stelle o in Spagna a Podemos. <\/p>\n<p>La disponibilit&agrave; alla lotta, alla mobilitazione, all&#8217;investimento in parole d&#8217;ordine progressive, in completa controtendenza di fase, sono il dato oggettivo che &egrave; stato ripetutamente confermato negli anni scorsi dalla lotta contro la Legge El Khomri dei lavoratori francesi, dalla condensazione delle lotte salariali, sociali e giovanili negli Stati Uniti nei 13 milioni alle primarie per Sanders (poi svenduta dallo stesso con la sua capitolazione alla Clinton), dalla stessa lotta dei docenti contro la riforma Renzi-Giannini, e da ultimo anche dalle lotte che in Grecia si stanno lentamente e faticosamente riorganizzando dopo il tradimento di Tsipras. <\/p>\n<p>Contro ogni illusione riformista e ogni capitolazione all&#8217;interclassismo dei movimenti reazionari e populisti, &egrave; compito dei rivoluzionari tenere dritta la barra sulla forza della classe degli sfruttati, degli oppressi, dei lavoratori.<br \/>\n<br \/>Nella fase che stiamo conoscendo, le vecchie forme di potere politico hanno cominciato a sgretolarsi, e mai come oggi l&#8217;alternativa tra socialismo e barbarie si fa pi&ugrave; pressante.<br \/>\n<br \/>Solo l&#8217;aperta costruzione dell&#8217;alternativa socialista pu&ograve; dare a milioni e milioni di sfruttati uno sbocco progressivo. La strada da percorrere per questo progetto &egrave; quella della costruzione del partito internazionale della rivoluzione, che non ceda di un millimetro al compromesso con i partiti del potere e della borghesia, n&eacute; dal versante riformista n&eacute; da quello populista. Che abbia al centro della sua agenda un governo dei lavoratori come espressione diretta del loro potere politico, l&#8217;unico governo che pu&ograve; far piazza pulita dei privilegi, delle diseguaglianze, dello sfruttamento, delle privatizzazioni dell&#8217;acqua e delle varie Buone Scuole.<\/p>\n<p>Partito Comunista dei Lavoratori<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo essere riuscito alla fine di settembre a far approvare la privatizzazione delle municipalizzate dell&#8217;acqua potabile di Atene e Salonicco, il governo Tsipras prosegue imperterrito&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-66116","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66116","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=66116"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66116\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=66116"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=66116"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=66116"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}