{"id":66135,"date":"2016-12-05T00:00:00","date_gmt":"2016-12-05T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2016\/12\/05\/il-rottamatore-rottamato\/"},"modified":"2016-12-05T00:00:00","modified_gmt":"2016-12-05T00:00:00","slug":"il-rottamatore-rottamato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2016\/12\/05\/il-rottamatore-rottamato\/","title":{"rendered":"Il rottamatore rottamato"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/3865_renzino.jpg\" alt=\"3865_renzino.jpg\" \/><br \/>\n<em><span style=\"color: #1d2129;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-style: normal;\">&Egrave;<\/span><\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"color: #1d2129;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-style: normal;\"> necessario sottolineare alcune cose utili, a mio parere, a tracciare percorsi della sinistra di lotta da qui ai prossimi mesi a seguito della caduta del Governo Renzi.<\/span><\/span><\/span><\/span><br \/>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #1d2129;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-style: normal;\">Il primo dato da analizzare &egrave; l&rsquo;affluenza alle urne: quasi il 70% &egrave; andato a votare. Percentuale altissima per un referendum.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #1d2129;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-style: normal;\">Il NO vince con una percentuale del 60% contro il 40% di S<\/span><\/span><\/span><\/span><em><span style=\"color: #1d2129;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-style: normal;\">&Igrave;<\/span><\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"color: #1d2129;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-style: normal;\">. Un dato politico di vittoria inequivocabile.<br \/>\n<br \/>Ma chi &egrave; stato a votare contro Renzi? I dati statistici al vaglio degli esperti dicono che i giovani tra i 18 ei 35 anni hanno votato per il 32% il SI e il 68% per il NO. Le persone tra i 35 e i 54 anni di et&agrave; hanno votato per il 37% S<\/span><\/span><\/span><\/span><em><span style=\"color: #1d2129;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-style: normal;\">&Igrave;<\/span><\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"color: #1d2129;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-style: normal;\"> e 63% NO. Vince il S<\/span><\/span><\/span><\/span><em><span style=\"color: #1d2129;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-style: normal;\">&Igrave;<\/span><\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"color: #1d2129;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-style: normal;\"> soltanto tra la popolazione over 54 con 51% di S<\/span><\/span><\/span><\/span><em><span style=\"color: #1d2129;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-style: normal;\">&Igrave;<\/span><\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"color: #1d2129;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-style: normal;\"> contro il 49% di NO.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #1d2129;\"><span style=\"font-style: normal;\">Il dato in analisi ci dice che i giovani hanno spedito a casa Renzi. Il giovane rampollo della finanza che voleva rottamare le vecchie dirigenze politiche del capitalismo italiano &egrave; stato rottamato dai giovani delle classi oppresse. Un dato che politicamente lancia un segnale anche per le prossime elezioni nazionali, perch&eacute; il M5S prende il suo bacino di voti, in larga parte, anche tra i giovani.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #1d2129;\">Un secondo dato importante che dobbiamo analizzare &egrave; che non cade un governo qualsiasi della borghesia. Cade una delle sue espressioni pi&ugrave; organiche. Cade il governo della &ldquo;balena bianca 2.0&rdquo;, che aveva inglobato, lui s&igrave;, &ldquo;un&#8217;accozzaglia&rdquo;: dalla Confindustria agli ex militanti del PCI, dalla magistratura agli ambienti imprenditoriali della malavita, gruppi politici di Forza Italia e altri reduci dalla stagione dell&rsquo;antiberlusconismo. Un partito che rappresentava un riferimento per l&rsquo;attuazione delle politiche volute dalla Confindustria. Quest&rsquo;ultima ora si trova dinanzi uno scenario politico instabile e &ldquo;sola&rdquo;, senza un partito che le possa garantire una stabilit&agrave; delle politiche di ricrescita del saggio di profitto.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #1d2129;\">Un partito, inoltre, che ha legami organici con la burocrazia sindacale. La storia recente &#8211; ma pure quella passata &#8211; dimostra che i governi di centro sinistra sono i migliori per i padroni, perch&eacute; riescono a paralizzare la mobilitazione dei lavoratori. Il governo Renzi ha in qualche modo confermato questa analisi, anche se con delle differenze rispetto al rapporto tra ceto politico e sindacato (lo scontro continuo tra il vecchio PCI, ossia il PD, e i dirigenti sindacali non era mai stato cos&igrave; forte e netto).<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #1d2129;\">Ora il governo &egrave; caduto. Il legame, quindi, tra burocrazia sindacale e Partito-Stato &egrave; in qualche modo interrotto e questi legami potrebbero addirittura spezzarsi sotto i colpi della resa dei conti interna al Partito Democratico.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #1d2129;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Non &egrave;, ad ogni modo, prevedibile come questo produrr&agrave; uno stravolgimento tra le stesse burocrazie sindacali. Fatto sta che il gancio traino si &egrave; spezzato. Le burocrazie ora dovranno ricollocarsi ed &egrave; improbabile possano riuscirvi col Movimento 5 Stelle, il cui progetto politico &egrave; quello di cancellare il sindacato in quanto tale. <\/span><\/span><\/span><em><span style=\"color: #1d2129;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-style: normal;\">&Egrave;<\/span><\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"color: #1d2129;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, inoltre, un partito che non ha storicamente legami con questo settore, perch&eacute; il suo asse di costruzione si colloca nella piccola e media impresa. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #1d2129;\">Un terzo dato, altrettanto rilevante, &egrave; la possibile esplosione del Partito Democratico. Tale partito si &egrave; frantumato al suo interno in maniera netta grazie al corso renziano. Le correnti interne, impegnate in una guerra per compartimenti stagni, resteranno all&#8217;interno dello stesso partito? E in che rapporti di relazione? I dalemiani cosa faranno? Ci&ograve; che potrebbe verificarsi &egrave; la marginalizzazione progressiva del PD, com&#8217;&egrave; stato per Forza Italia o, in alternativa, una enorme epurazione dei renziani dal suo interno. La dinamica dei prossimi mesi verificher&agrave; queste ipotesi, ma ci&ograve; che &egrave; sicuro &egrave; che nel PD nulla sar&agrave; pi&ugrave; come prima.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #1d2129;\">Chi &egrave; il vincitore? Sicuramente le masse hanno votato non per appartenenza ideologica (ho sentito dire, sull&#8217;onda dell&#8217;entusiasmo, che questo &egrave; un voto &ldquo;di sinistra&rdquo;, ma cos&igrave; non &egrave;). Le masse hanno votato per &#8220;cambiare&#8221;, cio&egrave; contro Renzi. Hanno percepito che il governo chiedesse una legittimazione e lo hanno sconfessato. La politica stessa &egrave; fatta di cambiamenti. Cos&igrave; come il voto di Trump non rappresenta in s&eacute; uno spostamento a destra della working class statunitense, il voto per il NO non rappresenta la vittoria delle forze di destra nella conquista dell&rsquo;egemonia del movimento operaio.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span style=\"color: #1d2129;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-style: normal;\">&Egrave;<\/span><\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"color: #1d2129;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> stato un voto &#8220;contro Renzi&#8221;, cio&egrave; da chi lo ha percepito come responsabile diretto della crisi dei salari, della disoccupazione e della miseria. Soprattutto &egrave; stato un NO dei giovani contro le politiche del governo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #1d2129;\">Non vince la destra con la vittoria del NO. Vince semmai la domanda di cambiamento, che pu&ograve; essere capitalizzata da forze di destra cos&igrave; come da forze di sinistra. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #1d2129;\">Prossimi scenari<\/span><\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #1d2129;\">Senza addentrarci sull&rsquo;analisi di possibili governi tecnici e futura vittoria elettorale del M5S (scontata, a mio parere), &egrave; probabilmente pi&ugrave; utile capire che dinamica tra le masse la caduta del governo pu&ograve; esprimere.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #1d2129;\">Partiamo da alcuni presupposti:<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">1. Quando un governo della borghesia cade &egrave; sempre qualcosa di positivo in s&eacute;. Una crisi di governo delle politiche della borghesia ha implicitamente un potenziale d&#8217;innesco di conflitti sociali. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #1d2129;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">2. Tale crisi pu&ograve; provocare una polarizzazione delle posizioni tra le masse stesse, a destra come a sinistra.<br \/>\n<br \/>Un governo tecnico, cos&igrave; come la prossima fase pre-elettorale pu&ograve; aprire una nuova ondata di mobilitazioni di componenti di classe e di movimento, che gi&agrave; in questi mesi si sono mobilitati contro il Governo: i 200 mila di niunamenos; i 100 mila docenti con lo sciopero contro le deportazioni; le mobilitazioni degli ultimi anni degli studenti contro La Buona Scuola; in forma minore e parcellizzata anche alcune lotte atomizzate nel fronte delle fabbriche e della logistica.<br \/>\n<br \/><\/span><\/span><\/span><em><span style=\"color: #1d2129;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-style: normal;\">&Egrave;<\/span><\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"color: #1d2129;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> in tale dinamica che i rivoluzionari possono aprire una breccia per la costruzione della propria egemonia politica. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #1d2129;\">Che percorsi costruire?<\/span><\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span style=\"color: #1d2129;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-style: normal;\">&Egrave;<\/span><\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"color: #1d2129;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> necessario provare a lanciare la costruzione di un fronte unico di massa, per catalizzare questo processo di scollamento e per favorire una ricomposizione a sinistra attorno a un polo di classe. Lo si pu&ograve; fare a partire dal NO al Referendum dei metalmeccanici del 19\/21; lo si pu&ograve; fare unendo a questo settore le mobilitazioni delle donne sulla parola d&#8217;ordine dello sciopero generale delle lavoratrici; lo si pu&ograve; fare unendo a questi settori il movimento di lotta dei migranti e quello degli studenti.<\/span><\/span><\/span><br \/>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #1d2129;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Sicuramente percorsi non facili e che dovranno essere verificati nella sperimentazione delle parole d&#8217;ordine e dell&#8217;intervento agitatorio. Capire se il nostro intervento pu&ograve; innescare una dinamica tra le masse su tale fronte. <\/span><\/span><\/span><em><span style=\"color: #1d2129;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-style: normal;\">&Egrave;<\/span><\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"color: #1d2129;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> da verificare. Ma &egrave; l&#8217;unico modo per avere una polarizzazione a sinistra, sia pure essa ancora in maggior parte su linee socialdemocratiche, che non sia la sommatoria del ceto politico di una sinistra riformista morta.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La sfida oggi &egrave; costruire un programma transitorio tra l&rsquo;intervento quotidiano sui bisogni reali e l&rsquo;alternativa politica di potere, perch&eacute; solo un governo fatto di assemblee popolari, in cui studenti, operai, disoccupati, immigrati, casalinghe, pensionati e lavoratori decidono democraticamente la vita economica, politica e sociale. Ma questo tipo di potere si pu&ograve; conquistare solo con la Rivoluzione. Un termine su cui troppe volte si &egrave; giocato, come fa il Movimento 5 Stelle e come fanno i populismi arancioni della sinistra liberaldemocratica. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #1d2129;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Solo attorno alla classe operaia e a una mobilitazione con essa alla sua testa si potranno aprire scenari in cui i rivoluzionari possono costruire una direzione. Noi ci vogliamo provare.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>El Indio<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&Egrave; necessario sottolineare alcune cose utili, a mio parere, a tracciare percorsi della sinistra di lotta da qui ai prossimi mesi a seguito della caduta&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-66135","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interventi","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66135","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=66135"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66135\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=66135"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=66135"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=66135"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}