{"id":66138,"date":"2016-12-10T00:00:00","date_gmt":"2016-12-10T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2016\/12\/10\/telecom-gi-le-mani-dai-contratti\/"},"modified":"2016-12-10T00:00:00","modified_gmt":"2016-12-10T00:00:00","slug":"telecom-gi-le-mani-dai-contratti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2016\/12\/10\/telecom-gi-le-mani-dai-contratti\/","title":{"rendered":"Telecom: gi&ugrave; le mani dai contratti!"},"content":{"rendered":"<p>Testo del volantino distribuito in occasione dello sciopero del 13 dicembre<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/3872_telecom.jpg\" alt=\"3872_telecom.jpg\" \/><\/p>\n<p>Mentre gli utili del gruppo Telecom nei primi 9 mesi del 2016 sono aumentati di 477 milioni di euro (profitti derivanti dallo sfruttamento della manodopera salariata), lorsignori del Consiglio di Amministrazione e dirigenti pensavano bene di incrementarli dando la disdetta del contratto aziendale. Disdetta che segue il continuo peggioramento delle condizioni di lavoro: aumento dei turni e modifica degli orari di lavoro, taglio del PDR (premio di risultato), contratti di solidariet&agrave; pagati con riduzioni di salario, esternalizzazioni di attivit&agrave;.<br \/>\n<br \/>Questa iniziativa padronale si accompagna alla crisi occupazionale in molteplici aziende del settore delle telecomunicazioni (valga per tutte il call center di Almaviva); gare di appalto al massimo ribasso.<br \/>\n<br \/>In risposta a questa situazione, appoggiati dal sindacalismo di base e autonomo, i lavoratori si sono autorganizzati dando vita a scioperi e a manifestazioni su tutto il territorio nazionale.<br \/>\n<br \/>Con la scesa in campo dei sindacati di settore di CGIL-CISL-UIL si &egrave; realizzato per il momento il fronte unico sindacale per una risposta unitaria dei lavoratori. Lo sciopero del 13 dicembre &egrave; il frutto di questa unit&agrave;, ma bisogna andare avanti fino al raggiungimento degli obiettivi:<\/p>\n<p>&#8211; NO alla disdetta del contratto aziendale,<\/p>\n<p>&#8211; NO alle esternalizzazioni di attivit&agrave;,<\/p>\n<p>&#8211; NO all&rsquo;unilateralit&agrave; delle modifiche degli orari di lavoro,<\/p>\n<p>&#8211; NO al demansionamento<\/p>\n<p>Ma anche NO alla controriforma voluta dal governo Renzi e Confindustria, battendosi per la non applicabilit&agrave; nei contratti di lavoro dello Jobs act e dei controlli individuali a distanza, facendo perno per la difesa dell&rsquo;occupazione alla riduzione dell&rsquo;orario di lavoro a parit&agrave; di salario.<br \/>\n<br \/>Per avere dei risultati bisogna non solo resistere un minuto di pi&ugrave; del padrone, istituendo una cassa economica di resistenza; occorre che i lavoratori pi&ugrave; attivi e i sindacati di base si facciano carico di estendere l&rsquo;autorganizzazione dei lavoratori all&rsquo;interno del gruppo TIM, per poi allargarlo al settore delle telecomunicazioni e a tutti i settori in crisi e in lotta per i contratti. Cos&igrave; organizzati, costruire una piattaforma che unisca tutti i lavoratori, precari, disoccupati, capace di imporre una soluzione che cancelli tutte le leggi sulla precariet&agrave;, riduca l&rsquo;orario di lavoro a parit&agrave; di salario come risposta alla disoccupazione, e che sia in grado di dare una svolta economica e sociale a favore del mondo del lavoro.<br \/>\n<br \/>Il PCL &egrave; a fianco dei lavoratori in lotta e si batte per la prospettiva anticapitalistica di uscita dalla crisi, per un governo dei lavoratori e delle lavoratrici basato sulla loro organizzazione e la loro forza per costruire una nuova societ&agrave;, alternativa a questa, basata sulla voracit&agrave; del capitale.<\/p>\n<p>Partito Comunista dei Lavoratori<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Testo del volantino distribuito in occasione dello sciopero del 13 dicembre Mentre gli utili del gruppo Telecom nei primi 9 mesi del 2016 sono aumentati&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-66138","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66138","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=66138"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66138\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=66138"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=66138"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=66138"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}