{"id":66169,"date":"2017-01-19T00:00:00","date_gmt":"2017-01-19T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2017\/01\/19\/21-gennaio-1921-nasce-il-partito-comunista-ditalia\/"},"modified":"2017-01-19T00:00:00","modified_gmt":"2017-01-19T00:00:00","slug":"21-gennaio-1921-nasce-il-partito-comunista-ditalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2017\/01\/19\/21-gennaio-1921-nasce-il-partito-comunista-ditalia\/","title":{"rendered":"21 gennaio 1921: nasce il Partito Comunista d&rsquo;Italia!"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/3907_gramsci.jpeg\" alt=\"3907_gramsci.jpeg\" \/><br \/>\nSono trascorsi 96 anni da quel 21 gennaio 1921, nel quale a Livorno i comunisti e gli elementi di avanguardia della classe operaia italiana fondarono il Partito Comunista d&#8217;Italia, Sezione dell&#8217;Internazionale comunista.<br \/>\n<br \/>La fondazione del Partito avvenne nel corso della situazione rivoluzionaria creata in Europa dalla prima guerra mondiale e dalla rivoluzione proletaria in Russia, che in Italia dettero origine, nel biennio 1919-20, a una serie di dure lotte operaie e popolari culminate nell&#8217;occupazione delle fabbriche: una situazione dove Antonio Gramsci fu uno dei principali protagonisti e fondatore del Partito.<br \/>\n<br \/>Antonio Gramsci ha segnato profondamente le vicende politiche e filosofiche culturali del 900. Da un po&#8217; di anni a questa parte sembra invece, fatalmente, essere uscito di scena. Anche la casa che fu di Gramsci, in cui abit&ograve; Gramsci a Torino, &egrave; diventata recentemente un Hotel di lusso a 5 stelle chiamato , per ironia della sorte, Hotel Gramsci. Ecco questo passaggio tragico dalla lotta per l&#8217;emancipazione umana, per la speranza sociale di un mondo pi&ugrave; giusto e meno egoista  al benessere individuale dell&#8217;Hotel Gramsci, sembra riassumere in se l&#8217;assenza di Gramsci,  la doppia morte a cui &egrave; stato condannato. Gramsci nelle sue lettere parla di doppio carcere, quello inflitto dal potere fascista e quello  dei suoi affetti da cui era stato escluso per via della detenzione.<br \/>\n<br \/>Gramsci, quand&#8217;anche uno non avesse mai letto le sue opere, rappresenta un&#8217;icona di riferimento se non altro per il coraggio eroico di cui ha dato esemplare prova con la propria vita. Gramsci fino in fondo &egrave; stato coerente, non ha mai chiesto la grazia, ha pagato sulla propria carne viva le conseguenze della propria coerenza, fino in fondo ha testimoniato eroicamente della propria esistenza e del proprio coraggio. C&#8217;&egrave; una lettera molto bella che Gramsci scrive al fratello Carlo nel 1928 in cui dice testualmente&rdquo; &hellip;non voglio fare n&eacute; il martire n&eacute; l&rsquo;eroe, credo di essere semplicemente un uomo medio che ha le sue convinzioni profonde e che non le baratta per niente al mondo&rdquo;.<br \/>\n<br \/>Ecco crediamo che questa sia una eredit&agrave; fondamentale per tutti noi.<br \/>\n<br \/>Gramsci ci ricorda tutta una serie di passioni  nobili come il coraggio la ricerca di un ulteriore dignit&agrave; morale, una citt&agrave; futura, come amava dire lui, in cui l&#8217;uomo finalmente realizzi le sue possibilit&agrave; e tutte  le cose che oggi sembrano essere fatalmente uscite dall&#8217;orizzonte in un tempo in cui domina ovunque il fanatismo dell&#8217;economia, il cieco cinismo del &ldquo;mors tua vita mea&rdquo;, tutta una serie di passioni tristi come la rassegnazione, la paura, contro le quali Gramsci  si era armato  con il suo ottimismo della volont&agrave;.  Gramsci ci insegna  a resistere in questo clima desertico desolante in cui ci troviamo a vivere, in cui domina quello che Gramsci stesso chiamava con un&#8217;espressione insuperabile il &ldquo;cretinismo economico&rdquo; . La volont&agrave;, appunto, di calcolare, di risolvere i problemi solo e sempre sul piano della quantit&agrave; e della cifra, in una rimozione integrale della cultura della politica di ogni dimensione pi&ugrave; nobile nell&#8217;essere umano. In questo senso vi &egrave; in Gramsci un&rsquo;attualit&agrave; da cui bisogna ripartire nell&#8217;odierno scenario desolante. La volont&agrave; ottimistica che cerca qualcosa di pi&ugrave; grande rispetto alla miseria del presente che  non si arrende  quando tutto sembra perduto. C&#8217;&egrave; una lettera molto bella che Gramsci, dal carcere, manda i suoi cari.&rdquo; Mi sono convinto che anche quando tutto &egrave; appare perduto bisogna rimettersi tranquillamente all&#8217;opera rincominciando dall&#8217;inizio&rdquo;.<br \/>\n<br \/>Nel febbraio del 1917, cento anni fa, esce sul giornale &ldquo; Citt&agrave; Futura&rdquo; uno dei testi pi&ugrave; conosciuti, anche da chi non studia Gramsci,  &ldquo;Odio gli Indifferenti&rdquo;<br \/>\n<br \/>Un testo fondamentale, un vero e proprio grido di battaglia contro quella patologia dominante, oggi pi&ugrave; di ieri, che &egrave; l&#8217;indifferenza.<br \/>\n<br \/>L&#8217;indifferenza &egrave; quell&#8217;atteggiamento grigio, passivo di chi in maniera rassegnata accetta la realt&agrave; non perch&eacute; sia buona e giusta ma semplicemente perch&eacute;  non ha la volont&agrave;, n&eacute; il coraggio di battersi per riconfigurare l&rsquo;esistente quand&#8217;anche  massimamente ingiusto. Gramsci proprio contro questa passione fredda triste che &egrave; l&#8217;indifferenza esordisce in questo testo del 17 con una passione calda come l&rsquo; odio,  passione calda che poi nei &ldquo;Quaderni del carcere&rdquo; si trasformer&agrave; come rabbia appassionata  di chi non accetta l&#8217;esistente di chi parteggia. &ldquo;Sono partigiano vivo sento nelle coscienze virili della mia parte gi&agrave; pulsare l&#8217;attivit&agrave; della Citt&agrave; Futura che la mia parte sta costruendo&rdquo;. Qui vibra la volont&agrave; gramsciana di edificare una citt&agrave; futura da contrapporre alla societ&agrave;  dominante del mondo,  la societ&agrave; capitalistica, del tempo in cui vive Gramsci e a maggior ragione la societ&agrave; dell&#8217;odierno monoteismo del mercato che viviamo.<br \/>\n<br \/>Dovere dei comunisti, in questo generale venir meno delle coscienze, delle fedi, della volont&agrave;, in questo imperversare di bassezze, di vilt&agrave;, di disfattismi &egrave; quella di costruire un partito a difesa dei lavoratori,  dei pi&ugrave; deboli, degli sfruttati, per un governo dei lavoratori, distinguersi, appunto ,da un confuso amalgama di posizioni ideologiche e politiche che nulla hanno a che vedere col marxismo rivoluzionario e col leninismo.<br \/>\n<br \/>Il Gramsci di ieri &egrave; pi&ugrave; attuale che mai &ldquo;O di l&agrave; o di qua; o con la socialdemocrazia o col comunismo&rdquo;.<\/p>\n<p>Partito Comunista dei Lavoratori &#8211; Sezione di Pavia &ldquo; Tiziano Bagarolo&rdquo;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono trascorsi 96 anni da quel 21 gennaio 1921, nel quale a Livorno i comunisti e gli elementi di avanguardia della classe operaia italiana fondarono&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-66169","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interventi","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66169","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=66169"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66169\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=66169"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=66169"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=66169"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}