{"id":66170,"date":"2017-01-20T00:00:00","date_gmt":"2017-01-20T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2017\/01\/20\/con-i-lavoratori-e-le-lavoratrici-di-almaviva\/"},"modified":"2017-01-20T00:00:00","modified_gmt":"2017-01-20T00:00:00","slug":"con-i-lavoratori-e-le-lavoratrici-di-almaviva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2017\/01\/20\/con-i-lavoratori-e-le-lavoratrici-di-almaviva\/","title":{"rendered":"Con i lavoratori e le lavoratrici di Almaviva!"},"content":{"rendered":"<p>Testo del volantino che verr&agrave; distribuito in occasione della manifestazione dei lavoratori di Almaviva sabato 21 a Roma<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/3908_1476950226-0-almaviva-i-dipendenti-di-palermo-occupano-la-sede.jpg\" alt=\"3908_1476950226-0-almaviva-i-dipendenti-di-palermo-occupano-la-sede.jpg\" \/><br \/>\nDando seguito alle indicazioni espresse dai lavoratori e dalle lavoratrici nelle assemblee, la RSU di Roma ha fatto la coraggiosa scelta di non sottoscrivere un accordo che avrebbe portato al peggioramento delle condizioni dei lavoratori e delle lavoratrici. L&rsquo;accordo, gi&agrave; sottoscritto nella sede di Napoli, avrebbe previsto l&rsquo;applicazione del controllo a distanza, l&rsquo;aumento dei carichi di lavoro, la drastica riduzione dei salari, la cassa integrazione fino a marzo, e in ogni caso non avrebbe scongiurato i licenziamenti ma li avrebbe solo posticipati di tre mesi. Questa scelta &egrave; stata condannata e demonizzata dal Governo dal padronato e da tutta la stampa borghese, montando una campagna contro la stessa RSU, accusandola di essere responsabile dei licenziamenti<\/p>\n<p>La SLC CGIL, senza contrastare l&rsquo;obiettivo del Governo e padroni di dividere i lavoratori dei siti di Napoli e Roma, ha tentato di riaprire la trattativa per la sede romana attraverso un referendum, che ha convalidato l&rsquo;accordo in un clima di estremo ricatto, con i licenziamenti alle porte e con l&rsquo;accordo gi&agrave; applicato a Napoli. Questo non ha fatto retrocedere la parte padronale, che ha proseguito sulla strada dei licenziamenti, mettendo in luce la reale strategia di Almaviva, facendo anche presagire che l&rsquo;accordo di Napoli, una volta compiuta la sua attuazione, porter&agrave; comunque agli esuberi.<\/p>\n<p>L&rsquo;accordo sottoscritto a Napoli e la sua applicazione coinvolge tutti i lavoratori del settore, in quanto sar&agrave; utilizzato dal padronato come modello nella trattativa in corso per il rinnovo del CCNL delle Telecomunicazioni. Come &egrave; stato un modello l&rsquo;accordo peggiorativo firmato dai sindacati in Fincantieri cinque mesi prima della chiusura della trattativa del CCNL dei metalmeccanici. La firma di quell&rsquo;accordo ha indebolito notevolmente la trattativa ed &egrave; stato il preludio per una chiusura disastrosa del contratto nazionale.<\/p>\n<p>Nonostante le grosse pressioni mediatiche esercitate contro la RSU di Roma, nonostante la Cisl avesse raccolto 700 firme a favore dell&rsquo;accordo, quasi il 40% di lavoratori e lavoratrici con un voto contrario ha continuato a respingere un accordo capestro. Questo fatto tiene aperta una strada su cui riorganizzare il contrasto ai licenziamenti.<\/p>\n<p>Il Partito Comunista dei Lavoratori si schiera a fianco dei 1666 lavoratori e lavoratrici di Almaviva colpiti dai licenziamenti, a fianco della RSU che ha contrastato l&rsquo;azione di Governo e padronato rifiutandosi di firmare questo pessimo accordo, e appoggia tutte le iniziative che i lavoratori metteranno in campo.<\/p>\n<p>Serve da subito unificare le vertenze dei lavoratori e lavoratrici delle sedi di Almaviva di Roma e Napoli e di tutto il settore dei call center per contrastare i licenziamenti, creare le condizioni per una resistenza, e porre le basi per la rivendicazione dell&rsquo;assunzione dei lavoratori dei servizi esternalizzati direttamente dalle ditte committenti.<\/p>\n<p>&Egrave; necessario costruire il pi&ugrave; ampio fronte di lotta del movimento operaio e delle sue organizzazioni, dentro un quadro di contrasto alle politiche di governo e padronato. Una mobilitazione generale e di massa che metta in discussione tutti gli accordi sindacali a perdere che le burocrazie sindacali hanno concesso, che cancelli le leggi anti operaie che hanno precarizzato il lavoro e attaccato i diritti, a partire dal Job Act, e che metta in campo come parole d&rsquo;ordine il blocco dei licenziamenti, la ripartizione del lavoro tra tutti e tutte con la riduzione dell&rsquo;orario di lavoro a parit&agrave; di paga, l&rsquo;esproprio senza indennizzo e la nazionalizzazione delle aziende che licenziano, che speculano e che inquinano. Solo questo programma pu&ograve; dare forza a una classe lavoratrice sfruttata e oppressa e pu&ograve; aprire lo spazio per l&rsquo;unica soluzione di classe della crisi capitalistica.<\/p>\n<p>Solo un governo dei lavoratori, basato sulla loro forza e sulla loro organizzazione, pu&ograve; realizzare una vera &ldquo;repubblica fondata sul lavoro&rdquo;: rovesciando il potere dei capitalisti e concentrando nelle mani dei lavoratori e delle lavoratrici le leve della produzione.<\/p>\n<p>Il Partito Comunista dei Lavoratori, l&rsquo;unico che non ha mai tradito i lavoratori, si batte ogni giorno per questa prospettiva. L&#8217;unica vera alternativa.<\/p>\n<p>Partito Comunista dei Lavoratori<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Testo del volantino che verr&agrave; distribuito in occasione della manifestazione dei lavoratori di Almaviva sabato 21 a Roma Dando seguito alle indicazioni espresse dai lavoratori&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-66170","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66170","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=66170"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66170\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=66170"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=66170"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=66170"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}