{"id":66173,"date":"2017-01-23T00:00:00","date_gmt":"2017-01-23T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2017\/01\/23\/sul-concetto-di-egemonia\/"},"modified":"2017-01-23T00:00:00","modified_gmt":"2017-01-23T00:00:00","slug":"sul-concetto-di-egemonia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2017\/01\/23\/sul-concetto-di-egemonia\/","title":{"rendered":"Sul concetto di egemonia"},"content":{"rendered":"<p>L&rsquo;egemonia (in greco antico eghemon&igrave;a = comando, primato) era, nell&rsquo;antica Grecia, la preponderanza di uno stato all&rsquo;interno di una lega (come Atene nella lega delio-attica, Tebe nella lega beotica e nella lega peloponnesiaca) o di un&rsquo;alleanza fra stati (come Sparta nella seconda guerra persiana).<\/p>\n<p>Il termine &ldquo;egemonia&rdquo; &egrave; nato nell&rsquo;antica Grecia, e deriva dal verbo &ldquo;condurre, portare avanti&rdquo;. Il problema dell&rsquo;egemonia fu studiato nell&rsquo;antica Grecia da Senofonte nelle Elleniche: nel libro VI, cap. 3-5 a proposito dell&rsquo;egemonia tebana, e nel libro VII.<\/p>\n<p>I singoli stati greci erano indipendenti ma facevano parte di una lega, e le decisioni relative alla politica estera (ossia alla pace e alla guerra), visto che interessavano tutta la lega, erano di competenza della lega nel suo insieme e non del singolo stato. La rapidit&agrave; con cui occorreva prendere decisioni militari, tuttavia, richiedeva che la direzione della guerra fosse in mano a un solo stato, lo Stato egemone. L&rsquo;egemonia si esplicava pertanto soprattutto nel comando militare: gli Stati alleati ponevano le proprie truppe e parte delle risorse economiche agli ordini dei magistrati o dei sovrani dello stato egemone, conservando per il resto inalterata la propria autonomia, almeno in via teorica. Nei fatti, in et&agrave; classica l&rsquo;egemonia di Sparta e Atene era anche di tipo spirituale, poich&eacute; le due nazioni rappresentavano ciascuna ideali di vita molto differenti fra di loro.<\/p>\n<p>L&rsquo;uso moderno del termine &egrave; in gran parte dovuto all&rsquo;analisi dell&rsquo;egemonia formulata da Antonio Gramsci per spiegare perch&eacute; le rivoluzioni comuniste, auspicate dalla teoria marxista, non si sono verificate nei paesi capitalisti quando erano attese. Secondo Gramsci, questo fallimento delle previsioni &egrave; stato dovuto al controllo dell&rsquo;ideologia, della autocoscienza e dell&rsquo;organizzazione dei lavoratori da parte della cultura borghese egemone. L&rsquo;analisi gramsciana dell&rsquo;egemonia culturale &egrave; stata introdotta in termini di classe (in senso marxista), ma pu&ograve; essere applicata in termini pi&ugrave; generali: l&rsquo;idea che le norme culturali prevalenti non debbano essere viste come &ldquo;naturali&rdquo; o &ldquo;inevitabili&rdquo; ha avuto un&rsquo;enorme influenza sia nel campo politico che nel campo scientifico.<\/p>\n<p>Tuttavia, secondo l&rsquo;interpretazione corrente dell&rsquo;egemonia gramsciana, per poter arrivare alla rivoluzione comunista sarebbe necessario combattere, prima, una &ldquo;guerra di posizione&rdquo; per sostituire l&rsquo;egemonia culturale della borghesia con quella degli elementi anticapitalisti. Ancora oggi non &egrave; raro sentire affermare che ci vuole &ldquo;una rivoluzione culturale&rdquo;, punto e basta. Una rivoluzione culturale senza una rivoluzione sociale &egrave; una stupidaggine tale che nemmeno il pi&ugrave; vetusto conservatore (con un po&rsquo; di buon senso) prenderebbe in considerazione; figuriamoci un comunista. Eppure si &egrave; incuneata nel pensiero del popolo-sinistro come giustificazione della propria ipocrisia piccolo borghese.<\/p>\n<p>Cos&igrave;, non potendo ignorare Gramsci, basta revisionarlo tagliandone un pezzo e il gioco &egrave; fatto.<\/p>\n<p>Questa interpretazione, infatti, &egrave; funzionale alla riduzione di Antonio Gramsci ad un intellettuale nazional-popolare piuttosto che a un rivoluzionario, che non ha mai abiurato alla necessit&agrave; del comunismo e alla relativa abolizione per via rivoluzionaria (cio&egrave; inevitabilmente violenta, come ogni cambiamento epocale) del sistema capitalista di mercato. In realt&agrave; &ldquo;egemonia&rdquo; per Gramsci non si riduce ad un concetto circoscritto alla sfera culturale, ma ad una concezione composita e dinamica all&rsquo;interno della guerra fra classi o gruppi sociali per il controllo del potere politico.<\/p>\n<p>Vi &egrave; distinzione fra direzione &ndash; egemonia intellettuale e morale &ndash; e dominio &ndash; esercizio della forza repressiva: &laquo;Un gruppo sociale &egrave; dominante dei gruppi avversari che tende a liquidare o a sottomettere anche con la forza armata, ed &egrave; dirigente dei gruppi affini e alleati. Un gruppo sociale pu&ograve; e anzi deve essere dirigente gi&agrave; prima di conquistare il potere governativo (&egrave; questa una delle condizioni principali per la stessa conquista del potere); dopo, quando esercita il potere ed anche se lo tiene fortemente in pugno, diventa dominante ma deve continuare ad essere anche dirigente&raquo;. (Da &ldquo;Quaderni dal carcere&rdquo; ed. Il rinascimento, p.70)<\/p>\n<p>La crisi dell&rsquo;egemonia si manifesta quando, anche mantenendo il proprio dominio, le classi sociali politicamente dominanti non riescono pi&ugrave; a essere dirigenti di tutte le classi sociali, non riuscendo pi&ugrave; a risolvere i problemi di tutta la collettivit&agrave; e a imporre la propria concezione del mondo. A quel punto, la classe sociale subalterna, se riesce a indicare concrete soluzioni ai problemi lasciati irrisolti dalla classe dominante, pu&ograve; diventare dirigente e, allargando la propria concezione del mondo anche ad altri strati sociali, pu&ograve; creare un nuovo &laquo;blocco sociale&raquo;, cio&egrave; una nuova alleanza di forze sociali, divenendo egemone. Il cambiamento dell&rsquo;esercizio dell&rsquo;egemonia &egrave; un momento rivoluzionario che inizialmente avviene a livello della sovrastruttura&ndash; in senso marxiano, ossia politico, culturale, ideale, morale &ndash;, ma poi trapassa nella societ&agrave; nel suo complesso investendo anche la struttura economica, e dunque tutto il &laquo;blocco storico&raquo;, termine che in Gramsci indica l&rsquo;insieme della struttura e della sovrastruttura, ossia i rapporti sociali di produzione e i loro riflessi ideologici.<\/p>\n<p>Se adagiamo la teoria dell&rsquo;egemonia alla situazione attuale, cio&egrave; alla crisi di direzione delle classi dominanti (politica, economica, ideale e morale) ma non ancora del dominio (come monopolio statale della violenza), si pu&ograve; dedurre che vi siano le condizioni per l&rsquo;abbattimento del &ldquo;blocco storico dominante&rdquo;. Ci&ograve; che manca &egrave; una direzione delle classi sociali subalterne; ma per questo dobbiamo lavorare ancora un po&rsquo;.<\/p>\n<p>A cura di Falaghiste<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&rsquo;egemonia (in greco antico eghemon&igrave;a = comando, primato) era, nell&rsquo;antica Grecia, la preponderanza di uno stato all&rsquo;interno di una lega (come Atene nella lega delio-attica,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-66173","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interventi","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66173","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=66173"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66173\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=66173"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=66173"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=66173"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}