{"id":66250,"date":"2017-04-10T00:00:00","date_gmt":"2017-04-10T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2017\/04\/10\/no-al-piano-minniti\/"},"modified":"2017-04-10T00:00:00","modified_gmt":"2017-04-10T00:00:00","slug":"no-al-piano-minniti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2017\/04\/10\/no-al-piano-minniti\/","title":{"rendered":"No al piano Minniti!"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/3999_MinnitiGenova.jpg\" alt=\"3999_MinnitiGenova.jpg\" \/><br \/>\n<br \/>Ieri il ministro Minniti &egrave; venuto a Genova per un congresso organizzato dall&#8217;ANCI su sicurezza e immigrazione, dove avr&agrave; sicuramente avuto la possibilit&agrave; di raccontare le sue balle sull&#8217;utilit&agrave; e sulla legittimit&agrave; del suo recente piano sull&#8217;immigrazione, fortemente reazionario e repressivo verso i migranti. Nel complesso, si tratta di un piano &#8211; presentato con decreto &#8211; che prevede accordi con alcuni Paesi (ad es. quello con la Libia del 2 febbraio scorso) per i respingimenti e i rimpatri -che ricordano molto quelli fatti da Berlusconi e Maroni- e la creazione di nuovi centri di detenzione dei migranti sul modello dei CIE. Non a caso la Lega ha salutato con piacere il decreto Minniti, lamentandosi del fatto che i posti nei nuovi CIE non sarebbero abbastanza.<\/p>\n<p>Cambia il nome ma non la sostanza. I &ldquo;nuovi&rdquo; centri di detenzione previsti dal piano Minniti si chiameranno CPR (Centri per il rimpatrio) e ce ne sar&agrave; almeno uno per regione (oggi ne esistono quattro). Saranno collocati fuori dai centri urbani e potranno contenere un massimo di 1600 migranti per centro. Anche la durata massima di permanenza si estende: 135 giorni contro gli attuali 90.<\/p>\n<p>&Egrave; un piano che ignora completamente le condizioni dei migranti gi&agrave; ospitati da tempo in Italia. Il 70% dei migranti sul nostro territorio &egrave; nei cosiddetti Centri di accoglienza straordinaria (CAS), in stato di emergenza, un altro 15-20% &egrave; nei CARA (Centri di accoglienza per richiedenti asilo) i grandi centri presenti soprattutto al Sud, e solo un 10% &egrave; nel sistema Sprar, la rete dei piccoli centri di accoglienza diffusa, su cui per&ograve; il piano Minniti non intende puntare. E ignora completamente la situazione internazionale. Secondo l&#8217;UNHCR nel 2016 sono sbarcate in Europa 361.678 persone, il 64% in meno rispetto al 2015 quando erano un milione. Altro che invasione!<br \/>\n<br \/>Il record, piuttosto, &egrave; quello dei morti in mare &#8211; 5.022 solo nel 2016 &#8211; e quello dei diniegati, cio&egrave; i richiedenti asilo a cui non &egrave; stata data alcuna forma di protezione internazionale: 41mila solo nel 2015. Inoltre, il piano Minniti prevede la possibilit&agrave; da parte dei Comuni di procedere all&#8217;utilizzo obbligatorio del lavoro gratuito dei migranti &ldquo;per lavori di pubblica utilit&agrave;&rdquo;, e non pi&ugrave; su base volontaria, e sanzioni contro coloro che faranno accattonaggio. Come se 2,50 euro di pocket money al giorno (quando effettivamente date) fossero sufficienti alle loro esigenze.<br \/>\n<br \/>A tutto questo si aggiunge una misura giudiziaria fortemente discriminatoria: ovvero l&#8217;eliminazione di un grado di giudizio per le richieste d&#8217;asilo, da tre a due gradi, per chi intenda fare richiesta di protezione internazionale. In pratica, viene eliminato il ricorso in appello per il richiedente asilo che si &egrave; visto negare la protezione internazionale al primo grado di giudizio, che potr&agrave; solo ricorrere in Cassazione qualora volesse fare ricorso contro una sentenza della commissione territoriale. Il tutto con un aggravio di costi economici per il migrante.<\/p>\n<p>&Egrave; evidente la logica discriminatoria e restrittiva del piano Minniti e, in generale, il carattere reazionario del governo Gentiloni, che lo sostiene. Le immigrazioni di massa &#8211; dalla fame o dalle guerre &#8211; sono una conseguenza delle politiche capitaliste internazionali e nazionali, che si manifestano ciclicamente nei loro aspetti pi&ugrave; distruttivi, tanto pi&ugrave; in periodi di crisi economica come quello attuale. Pertanto, i provvedimenti restrittivi come il piano Minniti &#8211; e come tutti quelli dei precedenti governi degli ultimi vent&#8217;anni- non hanno mai risolto il problema. L&rsquo;unica vera soluzione efficace &egrave; quella di garantire la piena ed effettiva libera circolazione delle persone, in ogni paese, e il loro pieno diritto a restarci. Una soluzione che, per essere raggiunta, richiede necessariamente l&#8217;affermarsi a livello internazionale di una politica classista e anticapitalista.<\/p>\n<p>Partito Comunista dei Lavoratori &#8211; sezione di Genova<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ieri il ministro Minniti &egrave; venuto a Genova per un congresso organizzato dall&#8217;ANCI su sicurezza e immigrazione, dove avr&agrave; sicuramente avuto la possibilit&agrave; di raccontare&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-66250","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-dalle-sezioni-del-pcl","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66250","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=66250"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66250\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=66250"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=66250"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=66250"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}