{"id":66345,"date":"2017-06-15T00:00:00","date_gmt":"2017-06-15T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2017\/06\/15\/16-giugno-sciopero-generale-della-logistica\/"},"modified":"2017-06-15T00:00:00","modified_gmt":"2017-06-15T00:00:00","slug":"16-giugno-sciopero-generale-della-logistica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2017\/06\/15\/16-giugno-sciopero-generale-della-logistica\/","title":{"rendered":"16 giugno: sciopero generale della logistica"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/4138_logistica_16giugno.jpg\" alt=\"4138_logistica_16giugno.jpg\" \/><br \/>\nIl settore della logistica ha rappresentato in questi ultimi anni la punta pi&ugrave; avanzata della lotta di classe in Italia: scioperi &ldquo;selvaggi&rdquo;, scioperi nazionali, picchetti e blocco delle merci sono stati gli strumenti messi in campo dai lavoratori di questo settore, dove vige la regola del massimo sfruttamento legata ad una illegalit&agrave; diffusa, dove esistono condizioni di vita e di lavoro disumane fondate sul ricatto, e dove le lotte rappresentano un riscatto per questa classe lavoratrice che non ha nulla da perdere ma tutto da conquistare.<\/p>\n<p>La presenza del sindacalismo conflittuale, rappresentata da sindacati come il SiCobas (ma anche da altre sigle sindacali e dall&rsquo;opposizione CGIL &ndash; Il Sindacato &egrave; un&rsquo;altra cosa), e la conseguente direzione classista e conflittuale delle lotte, coniugata alla determinazione dei lavoratori del settore, ha permesso un salto di qualit&agrave; normativo e salariale molto importante, conquistato poco a poco, picchetto per picchetto, vittoria per vittoria. <\/p>\n<p>Proprio per la presenza di questo ciclo di lotte, nel settore della logistica si sta verificando una escalation di repressione e violenze contro i lavoratori e le loro organizzazioni sindacali: nel settembre del 2016 con la morte di Abd El Salam, operaio investito durante un picchetto da un camion della GLS; in gennaio con la repressione nei confronti del SiCobas, attraverso l&rsquo;arresto di Aldo Milani; in aprile con il tentativo di investire con un tir i lavoratori impegnati in un picchetto alla Artoni di Caorso (Piacenza), seguito immediatamente da un&rsquo;aggressione a colpi di mazza di ferro. Mentre a fine marzo i lavoratori della Coca Cola di Nogara (Verona), costretti a occupare il tetto dello stabilimento per contrastare i licenziamenti, hanno subito cariche violente con manganelli elettrici, e la chiusura dello stabilimento compiuta dall&rsquo;azienda per rappresaglia contro le lotte sindacali.<\/p>\n<p>Questi non sono casi isolati, ma i pi&ugrave; eclatanti di un generale aumento della repressione a forza di cariche, aggressioni, denunce e fogli di via (anche a qualche militante del PCL); perch&eacute; questo modello di direzione sindacale risulta scomodo e quindi il padronato e le forze di repressione utilizzano ogni mezzo per cercare di contrastarlo.<\/p>\n<p>VERSO LO SCIOPERO NAZIONALE<\/p>\n<p>Il 9 aprile c&rsquo;&egrave; stata una assemblea nazionale dei delegati del SiCobas e dell&rsquo;ADL Cobas per discutere e preparare la piattaforma per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro. Questo &egrave; sicuramente un fattore positivo. Da troppo tempo il movimento operaio, sotto le direzioni del sindacato concertativo e filopadronale, tratta sulla piattaforma della controparte &#8211; padronato e governo &#8211; e non sulle sue proprie rivendicazioni, causando alla classe lavoratrice molto spesso enormi sconfitte. <\/p>\n<p>Per questo, come Partito Comunista dei Lavoratori, sosterremo in pieno lo sciopero nazionale della logistica del 16 giugno partecipando ai picchetti davanti ai magazzini, come gi&agrave; abbiamo fatto negli scorsi scioperi in varie zone d&rsquo;Italia. I nostri militanti, ovunque sindacalmente collocati, si batteranno per l&rsquo;adesione allo sciopero della logistica delle proprie sigle sindacali con una propria proposta di estensione e unificazione di tutte le lotte.<\/p>\n<p>Bisogna gettare le basi per la costruzione di una mobilitazione generale e di massa, che a partire dalle generose lotte dei lavoratori della logistica si connetta alle lotte dei lavoratori dei trasporti, del pubblico impiego, della scuola e del settore privato, che metta in discussione tutti gli accordi a perdere che le burocrazie sindacali hanno concesso, che cancelli le leggi antioperaie che hanno precarizzato il lavoro e attaccato i diritti &#8211; a partire dal Jobs act &#8211; e che metta in campo come parole d&rsquo;ordine il blocco dei licenziamenti, la ripartizione del lavoro tra tutti e tutte con la riduzione dell&rsquo;orario di lavoro a parit&agrave; di paga e l&rsquo;esproprio senza indennizzo, la nazionalizzazione delle aziende che licenziano, delocalizzano, speculano e inquinano. Solo questo programma pu&ograve; dare forza a una classe lavoratrice sfruttata e oppressa e pu&ograve; aprire lo spazio per l&rsquo;unica soluzione di classe all&rsquo;attacco padronale e alla crisi capitalistica. <\/p>\n<p>Perch&eacute; solo un governo dei lavoratori, basato sulla loro forza e sulla loro organizzazione, pu&ograve; realizzare una vera &ldquo;repubblica fondata sul lavoro&rdquo;: rovesciando il potere dei capitalisti e concentrando nelle mani dei lavoratori e delle lavoratrici le leve della produzione.<\/p>\n<p>Partito Comunista dei Lavoratori<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il settore della logistica ha rappresentato in questi ultimi anni la punta pi&ugrave; avanzata della lotta di classe in Italia: scioperi &ldquo;selvaggi&rdquo;, scioperi nazionali, picchetti&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-66345","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66345","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=66345"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66345\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=66345"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=66345"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=66345"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}