{"id":66372,"date":"2017-07-11T00:00:00","date_gmt":"2017-07-11T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2017\/07\/11\/la-pericolosa-crescita-di-casapound\/"},"modified":"2017-07-11T00:00:00","modified_gmt":"2017-07-11T00:00:00","slug":"la-pericolosa-crescita-di-casapound","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2017\/07\/11\/la-pericolosa-crescita-di-casapound\/","title":{"rendered":"La pericolosa crescita di CasaPound"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/4158_caccapound.jpg\" alt=\"4158_caccapound.jpg\" \/><br \/>\nNel contesto di sempre maggior crisi politica degli apparati tradizionali della borghesia nazionale, in un brodo generale di clamoroso crollo e disgregazione della coscienza di classe, si sviluppano in maniera sempre pi&ugrave; massiccia i populismi in grado di mascherare da riscossa bonapartistica una fase di aggressione reazionaria alle condizioni degli sfruttati. Cos&igrave; si rafforzano i tre principali populismi (renziano, salviniano e grillino) proprio mentre si consuma la depoliticizzazione delle masse e della politica istituzionale stessa.<br \/>\n<br \/>In un contesto come questo, un&rsquo;avanguardia militante reazionaria e neofascista come CasaPound, cavalcando proprio il leitmotiv di questa fase storica, ossia l&rsquo;invasione dei migranti unito alla crisi delle masse proletarie autoctone, riesce a capitalizzare una parte del dissenso pi&ugrave; radicale all&rsquo;establishment politico, raccogliendo consensi tanto tra la piccola-borghesia quanto tra il proletariato e il sottoproletariato, soprattutto nella sua componente pi&ugrave; giovanile.<\/p>\n<p>Ordine, disciplina, pulizia, cameratismo, identit&agrave; nazionale e razziale, contrapposizione al capitale finanziario e all&rsquo;Europa &ldquo;cosmopolita&rdquo; in quanto sua espressione e programma, nazionalismo e intervento dello Stato per garantire agli italiani un welfare selettivo. Questi i cavalli di battaglia di un&rsquo;organizzazione che serve tanto nella militarizzazione dello scontro con le sempre pi&ugrave; isolate organizzazioni della sinistra &#8211; militante e rivoluzionaria o pi&ugrave; genericamente antagonista &#8211; quanto nella canalizzazione della rabbia popolare in una guerra tra poveri utile a dividere ulteriormente la classe di fronte al padronato.<\/p>\n<p>E&rsquo; cos&igrave; che questa organizzazione, a questa tornata elettorale amministrativa, pu&ograve; permettersi di rivendicare un intervento diffuso ed un consenso in netta crescita: la lista della Tartaruga ha presentato un proprio candidato autonomo in oltre 13 comuni oltre i 1.500 abitanti confermando nuovi ingressi in consigli comunali oltre ai gi&agrave; ottenuti seggi a Bolzano, Isernia, Lamezia Terme, Grosseto e Cologno Monzese. Il dato politico si aggira sempre al di sopra dell&rsquo;un per cento dei consensi confermando una propria quota di rappresentativit&agrave;: 1,79% a Parma; 1,72% a Frosinone (2,02% al candidato); 1,47% per il candidato a Gaeta; 1,34% a Pistoia; 1,21% per la candidata a L&rsquo;Aquila; 1,21% a LaSpezia; 1,15% a Cuneo; 1,02% per il candidato a Lecce, 1,03% a Verona. A questi vanno aggiunti i due notevoli risultati: il 4,81% dei voti a Todi, in provincia di Perugia, e lo strabiliante risultato del 4,92% della lista e del 7,84 per il candidato a Lucca, raggiungendo il terzo posizionamento dopo le coalizioni di centrodestra e centrosinistra e sopra al Movimento5Stelle.<\/p>\n<p>Questo segnale non deve cogliere impreparati i rivoluzionari e i comunisti, cos&igrave; come tutti i proletari, e di conseguenza non va sottovalutato. La fase di rafforzamento di queste organizzazioni non pu&ograve; che essere un segnale negativo, soprattutto quando riescono a radicarsi e legittimarsi nello scenario politico nazionale mettendo piede anche nelle citt&agrave; che hanno sempre vissuto di una certa rendita sull&rsquo; antifascismo. Oggi, nonostante non rappresentino ancora una minaccia per il movimento operaio, sicuramente non pi&ugrave; del generico populismo reazionario e xenofobo, sono il germoglio di un&rsquo;arma sempre pronta a riaffacciarsi e a svolgere il suo ruolo antioperaio, di braccio armato informale della borghesia, protetto e coperto dalle istituzioni repressive dello Stato &ndash; le forze dell&rsquo;ordine e la magistratura &ndash; e spesso in affari con branche della criminalit&agrave; organizzata di stampo mafioso, sempre grate alla propaganda razzista che garantisce il mantenimento di un&rsquo;enorme massa di migranti in uno status di umani privi di diritti e tutele, quindi facilmente reclutabili dalla malavita o utilizzabili come fonte di guadagno e merce-lavoro a basso costo.<\/p>\n<p>Solo con una politica di classe, rivoluzionaria e anticapitalista, in grado di rimettere al centro gli interessi di tutta la classe lavoratrice e di tutti gli emarginati e gli oppressi, ci si potr&agrave; contrapporre a queste organizzazioni reazionarie, impedendogli di far leva sulle divisioni nazionali, etniche e razziali per indebolirci contro il capitale e la borghesia. Solo l&rsquo;unit&agrave; di tutti gli sfruttati contro gli sfruttatori pu&ograve; contrastare l&rsquo;ondata populistica, reazionaria e barbarica che soffia in tutta Europa.<\/p>\n<p>Partito Comunista dei Lavoratori<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel contesto di sempre maggior crisi politica degli apparati tradizionali della borghesia nazionale, in un brodo generale di clamoroso crollo e disgregazione della coscienza di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-66372","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66372","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=66372"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66372\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=66372"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=66372"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=66372"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}