{"id":66417,"date":"2017-08-26T00:00:00","date_gmt":"2017-08-26T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2017\/08\/26\/gli-sgomberi-di-roma-razzismo-istituzionale-e-pulizia-etnico-sociale\/"},"modified":"2017-08-26T00:00:00","modified_gmt":"2017-08-26T00:00:00","slug":"gli-sgomberi-di-roma-razzismo-istituzionale-e-pulizia-etnico-sociale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2017\/08\/26\/gli-sgomberi-di-roma-razzismo-istituzionale-e-pulizia-etnico-sociale\/","title":{"rendered":"Gli sgomberi di Roma: razzismo istituzionale e pulizia etnico-sociale"},"content":{"rendered":"<p>La violenza degli sgomberi contro i profughi occupanti a Roma mette in mostra le posizioni securitarie, razziste e antiproletarie di tutte le istituzioni e di tutte le forze politiche borghesi. Bisogna ricostruire l&#8217;unit&agrave; di classe e organizzare la lotta ai veri nemici degli sfruttati: la borghesia e il capitale<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/4216_sgomberi-asilo5-1000x600.jpg\" alt=\"4216_sgomberi-asilo5-1000x600.jpg\" \/><br \/>\n<br \/>Tutto si consuma in una settimana! Vite di intere famiglie spazzate via, letteralmente, in pochi attimi in cui si impone la violenza e l&#8217;arroganza del potere politico ed economico senza la minima dignit&agrave;. <\/p>\n<p>I FATTI DELLO SGOMBERO: MANGANELLI, IDRANTI, DEPORTAZIONI E UNA CAREZZA<\/p>\n<p>500 persone occupavano uno stabile di una societ&agrave; immobiliare, Idea Fimit SGR, che si occupa di speculazione. Nello specifico di una palazzina che era di propriet&agrave; della ex-Federconsorizi, che nel 1991 venne sciolta per bancarotta fraudolenta, altri speculatori. Questa Idea Fimit &egrave; una meravigliosa cordata composta da DeAgostini, INPS e Carispezia, un bel coacervo di capitali che devono valorizzarsi, ovviamente lasciando vuoti quegli appartamenti fino a quando sar&agrave; conveniente.<\/p>\n<p>Chi erano quelle 500 persone? Donne, uomini, giovani, bambini, anziani, disabili, lavoratori, disoccupati, precari&#8230;tutti rifugiati o richiedenti asilo, principalmente eritrei, somali ed etiopi, provenienti proprio da quelle ex colonie in cui la brutalit&agrave; imperialistica italiana ha dato il meglio di s&eacute;. Oltre 500 persone che lottavano per poter avere una casa ed una vita normale, per non vedere le famiglie smantellate, divise e spedite in periferia, i legami cancellati e disseminati in diaspore forzate, le proprie reti di integrazione, lavoro e isctruzione minima spezzate, per essere ricacciate nel limbo della dipendenza totale da altri carrozzoni dell&#8217;accoglienza remunerativa e assistenziale.<\/p>\n<p>Ma creano problemi. Problemi per il mancato guadagno nel vero &#8220;business&#8221; dell&#8217;accoglienza. Problemi per la mancata possibilit&agrave; di speculare su immobili vuoti. Problemi perch&egrave; creano una comunit&agrave; forte in grado di pretendere dei diritti, condizioni dignitose e umane, vite normali.<br \/>\n<br \/>Ma creano anche occasioni. Occasioni per una campagna politica ed una prova di forza alla ricerca del consenso sul leitmotiv che ormai &egrave; stato debitamente diffuso a livello di massa: l&#8217;odio dei migranti, dei pi&ugrave; poveri. <\/p>\n<p>Un macabro valzer fatto di propaganda politica, campagna mediatica trasversale e verticale, che utilizza migranti e profughi come la vera ed unica causa di tutti i mali, il vero ed unico capro espiatorio su cui pulire le proprie colpe e coscienze. Cos&igrave; potenti e ricchi, padroni e speculatori possono sfruttare al meglio masse di morti di fame come distrazione di massa; gli sfruttati, impoveriti e umiliati italiani, possono sfogare le proprie frustrazioni, la propria incapacit&agrave; di reagire alla barbarie del sistema socio-economico, la propria rabbia direttamente su chi &egrave; pi&ugrave; debole di loro, e quindi ancor pi&ugrave; vittima di quel sistema.<\/p>\n<p>Una mentalit&agrave; da Kap&ograve; lucidamente massificata, con i gerarchi pronti a marciare a suon di tweet e post su ogni evento tragico, trasformando in slogan le vite e le morti di migliaia e migliaia di esseri umani.<br \/>\n<br \/>Cos&igrave; accade che quei 500 rifugiati possono essere sgomberati dal giorno alla notte con inaudita violenza.<br \/>\n<br \/>Si presentano come soluzioni istituzionali &#8220;rifiuatate&#8221;: la diaspora nelle periferie per meno di un quinto di loro; la divisione delle famiglie in donne e bambini da una parte, maschi dall&#8217;altra; minacce di espulsione; lo sradicamento dalla propria comunit&agrave; e dimora&#8230;insomma deportazioni e ritorni al Via, nemmeno per tutti.<br \/>\n<br \/>Per gli altri, la strada, in attesa di nuove soluzioni. Per&ograve; bisogna pensare &#8220;prima ai romani&#8221;.<br \/>\n<br \/>Quelli che rimangono per strada poi, vigliaccamente e crudelmente, vengono spazzati via peggio che la spazzatura. I dipendenti di AMA a Roma, utilizzano pi&ugrave; delicatezza con la spazzatura, il Comune e le istituzioni meno rigore nel mantenimento della pulizia e dell&#8217;igiene ambientale. Ma quando si parla di poveri, persone sgomberate poche ore prima, famiglie abbandonate a loro stesse per tenere una palazzina vuota, migranti dalla pelle scura qui &#8220;ospiti a casa nostra&#8221;, allora intervengono manganelli e scudi, plotoni di pulizia etnico-sociale, cani pastore, calci, pugni, insulti, minacce e infine idranti. Indiscriminatamente: su donne, anziani, disabili, uomini. Intanto per garantire che tutto si possa svolgere in maniera pi&ugrave; &#8220;pulita&#8221; possibile, i bambini vengono sequestrati.<br \/>\n<br \/>Ma alla fine basta una carezza di un manganellatore in divisa per dimostrare che era tutto a fin di bene e fatto con il maggior rispetto possibile. Ossa rotte, sangue, tutti i pochi averi devastati e distrutti, sequestri&#8230;ma poi viene concessa una magica carezza sul volto disperato della persona a cui il poliziotto ha appena tolto tutto.<\/p>\n<p>IL CORO DELLE DICHIARAZIONI RAZZISTE DI ISTITUZIONI E POLITICI<\/p>\n<p>Allora parte il coro. Arriva ci&ograve; rende una tragedia reale una macchietta di una pessima messa in scena appiattita sullo schermo, affiancata alla notizia dell&#8217;invasione dei profughi e degli amori delle star: le svariate interviste, o i lunghi silenzi, di istituzioni e forze politiche.<\/p>\n<p>Parte la meravigliosa uscita, una delle pi&ugrave; scintillanti per estrosit&agrave;, della prefetta di Roma,<br \/>\n<br \/>Paola Basilone, secondo cui tra i rifugiati e i migranti c&#8217;erano gli &#8220;infiltrati dei movimenti di lotta per la casa&#8221;. Daltronde, in una lotta per la casa collettiva, organizzata anche attraverso i movimenti di lotta per la casa che sono composti da quegli stessi migranti e profughi, ci sono gli infiltrati dei movimenti. Un p&ograve; come dire che dentro la Polizia di Stato ci sono gli infiltrati della Polizia di Stato.<br \/>\n<br \/>Ma &egrave; ben altro il motivo per cui non si &egrave; mai riusciti ad arrivare ad una soluzione abitativa e sociale per quei migranti: il solo fatto che pretendessero delle soluzioni reali lottando.<\/p>\n<p>Mentre saltano alla ribalta le affermazioni del funzionario di Polizia che urla e incita i propri uomini a &#8220;farli sparire&#8221; e &#8220;spaccare braccia&#8221;, mentre emerge che fu lo stesso funzionario dal manganello facile che fece caricare i lavoratori di AST in corteo nel 2014 a Roma, parte la serie di sparate per la notoriet&agrave; di DiMaio. Risuona il verbo profetico del fascistissimo pentastellato al rilancio dell&#8217;immagine di un M5S partito della sicurezza, della repressione, dell&#8217;ordine e della pulizia contro migranti, poveri e disperati.<br \/>\n<br \/>Per cui per Di Maio le responsabilit&agrave; sono chiaramente dei migranti e dei profughi, che hanno scatenato la vergognosa guerriglia contro le pacifiche forze dell&#8217;ordine che volevano solo ripulire la zona dalla feccia migrante. Per cui rilancia: &#8220;chi ha lanciato oggetti contro la polizia non pu&ograve; pi&ugrave; avere il permesso di entrare in Italia&#8221;, sunto: fatti massacrare, stai zitto, non reagire e se ti deportiamo vedi di essere grato e accondiscendente.<br \/>\n<br \/>Ma soprattutto, di fronte a 500 migranti con decine di bambini senza soluzione abitativa, la preoccupazione principale &egrave; che non si pu&ograve; attaccare la nostra sindaca Raggi, che &egrave; tanto presa e indaffarata a scrivere post su facebook e tweet per continuare a giocare con candidature, dimissioni, nomine di assessori, commissari e plenipotenziari: quelli che mi criticano via, quelli che dicono che sono brava anche nel non far assolutamente nulla dentro. Impegni gravosi, per cui non pu&ograve; occuparsi degli &#8220;scarafaggi&#8221; che non vogliono essere relegati nelle periferie pi&ugrave; lontane, insomma &#8220;prima i romani&#8221;, o meglio, &#8220;prima le poltrone romane&#8221;.<\/p>\n<p>E cos&igrave; anche la Raggi, mostrando un moto di umanit&agrave; immensa verso le proprie esigenze e necessit&agrave; di governante in salsa 5Stelle, finalmente dopo giorni rompe il silenzio. Ma forse avrebbe fatto meglio a mantenere quell&#8217;imbarazzante e assordante no-comment. Interviene a gamba tesa per ricordare che loro, la giunta dei mille assessori, hanno fatto tantissimo. Il Comune infatti aveva gi&agrave; urlato alla necessit&agrave; di fermare l&#8217;ingresso di migranti e posto i paletti delle sue capacit&agrave; di accoglienza, cio&egrave; nulle. Magari con un bel muro tutto attorno, poche porte di accesso con la polizia etnica a definire se puoi entrare o meno nel feudo capitolino dei 5 Stelle.<br \/>\n<br \/>Ma soprattutto si dimena per far notare che non si pu&ograve; fare lo scaricabarile e dire che il Comune non ha fatto niente. Il barile deve andare da un&#8217;altra parte e chi non ha fatto niente sono la Regione e il Governo.<br \/>\n<br \/>Perch&egrave; non sono sufficienti i decreti Minniti-Orlando e la generale gestione criminale e affaristica dell&#8217;accoglienza in cui &egrave; direttamente coinvolto lo stesso comune della Raggi. <\/p>\n<p>Il PD rimane in silenzio e tutt&#8217;alpi&ugrave; cerca di sfruttare la palla contro il Movimento5Stelle, ma in applicazione al decreto del loro Governo e dei loro ministri avrebbero fatto la stessa cosa. Basta poi guardare gi&agrave; ai primi &#8220;no&#8221; all&#8217;accoglienza degli sgomberati da un sindaco del PD di Forano, della provincia di Rieti.<\/p>\n<p>La cosa pi&ugrave; preoccupante in tutto questo rimane, per&ograve;, l&#8217;evidente consenso di massa rispetto a questi ragionamenti, a queste aggressioni e operazioni di pulizia etnica. Non pu&ograve; che preoccuparci e farci riflettere un estate costellata di odio razziale, di proteste contro l&#8217;accoglienza anche di piccolissimi gruppi di profughi fin nei pi&ugrave; remoti angoli dell&#8217;Italia, di aggressioni private e collettive a migranti, venditori ambulanti, profughi, di inneggiamenti al fascismo e alle espulsioni, agli affondamenti in mare e al &#8220;ritorno a casa loro&#8221;, di accuse false e pestaggi e sequestri istituzionali, blitz incendiari ai centri di accoglienza etc.<\/p>\n<p>COME REAGIRE: LA LOTTA DI CLASSE CONTRO GLI SFRUTTATORI<\/p>\n<p>La necessit&agrave; per la classe lavoratrice italiana &egrave; quella di comprendere che solo unendosi agli sfruttati e ai diseredati migranti sar&agrave; possibile fermare la barbarie, la crisi e l&#8217;attacco frontale alle condizioni dei salariati, dei poveri, degli emarginati, dei ceti medio-bassi.<br \/>\n<br \/>La necessit&agrave; &egrave; quella di rendersi conto che i migranti, gli stranieri, sono proprio i pi&ugrave; sfruttati da questo sistema, che fuggono da condizioni ben peggiori di qualsiasi immagine di povert&agrave; italiana, che compiono vaggi di speranza fatti di schiavit&ugrave;, torture, inganni, truffe, carcere arbitrario, morti, annegamenti, affondamenti, stupri.<br \/>\n<br \/>La necessit&agrave; &egrave; quella di recuperare la capacit&agrave; di comprendere come il migrante sia la solo la testimonianza che esistono condizioni di vita peggiori a cui possono essere costretti gli esseri umani dalle classi possidenti e sfruttatrici di questo sistema sociale, non certo la causa del peggioramento delle condizioni sociali dei proletari anche nel mondo avanzato e ricco.<br \/>\n<br \/>La necessit&agrave; &egrave; quella di costruire lotte sempre pi&ugrave; unitarie contro il padronato, questi governi e queste forze politiche, di prendere esempio proprio dalla classe lavoratrice migrante che &egrave; anche, nella maggior parte dei casi, la pi&ugrave; combattiva nei luoghi di lavoro per pretendere condizioni di lavoro e sindacali dignitose (come mostrano le lotte nella logistica, tra i braccianti etc, che si sviluppano contro padroni che spesso non disdegnano la violenza e le armi, essendo spesso collusi con organizzazioni mafiose e coperti dalle stesse forze dell&#8217;ordine).<br \/>\n<br \/>La necessit&agrave; di lottare per pari condizioni di salario, pari diritti sociali, politici, sindacali e civili, di lottare per condizioni di vita migliori e per abbattere la vera causa dello sfruttamento, della povert&agrave;, dello smantellamento dei servizi sociali, dell&#8217;aumento del costo della vita, dell&#8217;aggressione ai diritti e alle garanzie sul lavoro: i padroni, i banchieri, gli speculatori; in poche parole la borghesia e il capitalismo. <\/p>\n<p>Certe realt&agrave; dell&#8217;antagonismo e di quegli stessi movimenti, cos&igrave; come in generale buona parte della sinistra italiana, deve prendere atto in maniera definitiva e netta che il Movimento5Stelle non &egrave; altro che una organizzazione politica populistica, reazionaria, razzista e xenofoba, nemica della classe lavoratrice e delle istanze degli sfruttati. Il sostegno pi&ugrave; o meno diretto ai candidati e alle personalit&agrave; del M5S in certi contesti di movimento ha permesso, e permette tuttora, il mantenimento di una immeritata legittimit&agrave; di questa realt&agrave; politica. Ma il Movimento5Stelle mostra ogni giorno di pi&ugrave; di essere un nemico degli oppressi e degli sfruttati, dei movimenti e dei diritti dei pi&ugrave; deboli, al pari del Partito Democratico, della LegaNord e di tutti gli altri partitini di centrodestra e centrosinistra.<\/p>\n<p>Solo con la prospettiva di un governo dei lavoratori, fondato su un movimento del proletariato internazionalista, antirazzista, anticapitalista, costruito sull&#8217;autorganizzazione dei proletari nei loro luoghi di lavoro, nei loro luoghi e quartieri di vita si possono porre soluzioni socio-economiche, grazie ad una pianificazione che permetta la ripartizione del lavoro tra tutti e tutte, la piena occupazione e la piena capacit&agrave; produttiva, distributiva e di fornitura di servizi universali.<br \/>\n<br \/>In questo senso si rende sempre pi&ugrave; necessaria la costruzione di interventi comuni tra tutte le forze anticapitaliste, rivoluzionarie, classiste e internazionaliste su questi temi e in questi ambiti, per cominciare a radicare sempre di pi&ugrave; una prospettiva alternativa alla dilagante onda reazionaria, razzista, repressiva.<\/p>\n<p>Cristian Briozzo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La violenza degli sgomberi contro i profughi occupanti a Roma mette in mostra le posizioni securitarie, razziste e antiproletarie di tutte le istituzioni e di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-66417","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66417","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=66417"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66417\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=66417"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=66417"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=66417"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}