{"id":66422,"date":"2017-08-31T00:00:00","date_gmt":"2017-08-31T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2017\/08\/31\/verso-le-elezioni-regionali-siciliane-del-2017\/"},"modified":"2017-08-31T00:00:00","modified_gmt":"2017-08-31T00:00:00","slug":"verso-le-elezioni-regionali-siciliane-del-2017","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2017\/08\/31\/verso-le-elezioni-regionali-siciliane-del-2017\/","title":{"rendered":"Verso le elezioni regionali siciliane del 2017"},"content":{"rendered":"<p>PER UN CARTELLO DELLA SINISTRA CLASSISTA                                                                                            Di fronte ad un quadro politico e sociale cos&igrave; desolante Il PCL prende posizione, lancia la proposta di un cartello regionale della sinistra classista<br \/>\n<br \/>Non sar&agrave; l&#8217;ennesima illusione riformista o presunta tale, sostenuta dal movimento dell&rsquo;editore Navarra a poter portare una parola di verit&agrave; durante la prossima campagna elettorale.<br \/>\n<br \/>Come PCL riteniamo che una presentazione indipendente insieme alle forze della sinistra classista, possibile solo se unita, sia un passaggio centrale oggi per smascherare tutte le illusioni riformiste che vengono seminate sia da chi persegue apertamente un nuovo centrosinistra, sia da chi vuole imboscarsi nel civismo democratico aclassista, sia da chi sbandiera il sovranismo nazionalista di sinistra. In questa situazione concreta, riteniamo come Partito Comunista dei Lavoratori che sia possibile costruire con Sinistra Classe Rivoluzione, Sinistra Anticapitalista e con tutti quei compagni comunisti con o senza tessera (che si stanno dissociando in questi giorni dall&rsquo;ipotesi Navarra pasticciata e aclassista) un cartello elettorale classista e anticapitalista, rispettoso della riconoscibilit&agrave; di ogni soggetto, che punti a consentire una presenza elettorale classista. Un cartello elettorale che certo non annulla i diversi percorsi e progetti, ma che punti a valorizzare i riferimenti comuni classisti mettendoli al servizio di una campagna elettorale unitaria. Una campagna mirata alla ricomposizione di una opposizione di classe, unitaria, radicale e di massa. Una campagna che sia capace di parlare alle masse di lavoratori, di migranti, (nel caso specifico una controinformazione all&rsquo;insegna della parola d&rsquo;ordine: &ldquo;Il nemico &egrave; a casa nostra, non &egrave; il migrante, ma &egrave; il padrone che ti sfrutta), che sia capace di parlare ai precari, ai disoccupati, agli studenti, al movimento delle donne e delle minoranze oppresse, alla domanda di svolta ambientalista,da una comune angolazione  classista, internazionalista e anticapitalista. Un cartello elettorale aperto con pari dignit&agrave;, visibilit&agrave; e riconoscibilit&agrave;  ai movimenti antimilitaristi(  NO-Muos in primis con tutti quei compagni imputati per l&rsquo;occupazione della base militare di Niscemi e tutti quelli e quelle che subiscono la repressione borghese, con il pensiero e la solidariet&agrave; rivolti verso i compagni vittime della repressione di Amburgo),  ai comitati contro le discariche, per l&rsquo;acqua pubblica, contro la privatizzazione del mercato del lavoro (a partire dall&rsquo;abolizione di tutte le leggi precarizzanti dal pacchetto Treu al Job Act), al movimento No-Triv, potenzialmente anticapitalista, al movimento delle donne, al movimento per la casa (che quotidianamente subisce violenze durante gli sgomberi), ai comitati antirazzisti che hanno denunciato il business dei migranti, lo sfruttamento dei disperati che vengono dall&#8217;Africa con i centri di accoglienza,autentici lazzaretti , vedi Cara di Mineo, finanziati da risorse pubbliche per ingrassare organizzazioni degli amici dei politicanti, oltre al reclutamento di manodopera nelle campagne siciliane in condizioni di semi schiavit&ugrave; per gli interessi della borghesia rurale. Un cartello elettorale che sappia dialogare con quei compagni\/e onesti e giovani e donne, che al momento sono dentro lo schieramento di Navarra..<\/p>\n<p>VERSO LE ELEZIONI REGIONALI SICILIANE DEL  2017<br \/>\n<br \/>Sullo sfondo di una strutturale e prolungata crisi capitalistica la popolazione siciliana si avvia a sostenere l&rsquo;ennesima campagna elettorale all&rsquo;insegna del trasformismo-gattopardismo che attraversa tutti gli schieramenti politici, fino alle propaggini pi&ugrave; estreme. Di fronte al disastro sociale ed economico ( secondo gli ultimi dati resi pubblici dalla Banca d&rsquo;Italia e dalla Cgia di Mestre il tasso di disoccupazione &egrave; aumentato al 22,1%,, la percentuale di persone a rischio povert&agrave; o esclusione sociale &egrave; aumentata del 4,9% (50,5 nel 2016 e 55,4 nel 2017 le assunzioni a tempo indeterminato, diminuite rispetto al 2015 di ben 34 punti percentuali, insieme alle esportazioni, scese del 17,3%, e alle gare bandite nel settore edile (-33,5%) ) a cui i vari governi regionali che si sono succeduti in Sicilia hanno portato la Sicilia (da Cuffaro a Lombardo a Crocetta) Il Partito Comunista dei Lavoratori prende posizione 1) contro tutti i governi regionali compreso Crocetta, che hanno impoverito, inquinato, depredato,  ulteriormente militarizzato (si veda le vicissitudini che hanno portato alla costruzione del Muos in Sicilia) e ingannato la maggioranza della popolazione siciliana lavoratrice, sempre pi&ugrave; precaria, disoccupata ed emarginata 2) contro gli schieramenti politici del centro-destra di Musumeci-Armao  e C. (compresi i cespugli sicilianisti-separatisti reazionari che soffiano sul fuoco della miseria dilagante), falsi oppositori al governo confindustriale di Crocetta, che ha eseguito le politiche di macelleria sociale ordinate dal governo Renzi: si vedano le privatizzazioni dei servizi pubblici&hellip;.dall&rsquo;acqua, esemplare la vicenda di Agrigento, dove le imprese multinazionali, traggono ancora pi&ugrave; profitti, al business della sanit&agrave;, alla svendita e inquinamento  delle coste con il supersfruttamento delle trivelle, al problema insoluto volutamente, del ciclo dei rifiuti, che resta uno dei business mafiosi, unito agli inceneritori fortemente sostenuti dalla coppia Renzi-Crocetta, tutto questo accade mentre migliaia di giovani e neo laureati emigrano dalla Sicilia in cerca di lavoro (con una scuola e universit&agrave; pubblica sempre pi&ugrave; povere di risorse e ricche di tasse per i giovani universitari, sempre di meno laureati) e le strade della Sicilia cadono a pezzi, grazie anche agli sprechi di soldi pubblici per accontentare i soliti lavori di emergenza, che sono un vero e proprio business legalizzato, e altres&igrave; vengono tagliati i treni per il continente e manca un efficiente piano di trasporti regionale. Il governo Crocetta rimarr&agrave; nella storia delle legislature siciliane solo per gli svariati rimpasti di assessori ai fini auto-conservativi, mentre la Sicilia e&rsquo; sempre in strutturale dissesto idrogeologico, Crocetta taglia anche le risorse contro gli incendi: le gravi conseguenze sul territorio e l&rsquo;incolumit&agrave; delle persone emerge in quest&rsquo;estate con una grande tragicit&agrave;: migliaia di ettari di terreni sono stati bruciati o danneggiati dagli incendi. Tutto questo mentre il bilancio regionale siciliano utilizza ed ha utilizzato derivati, che hanno ampliato il deficit. Da segnalare anche uno scandalo di corruzione e clientelismo nella vicenda della Serit poi Riscossione Sicilia con lo scioglimento, ed oggi passata all&#8217;Agenzia delle Entrate, ente pubblico con lucrosi interessi privati con a capo l&rsquo; avv. Fiumefreddo.   3)  Il PCL prende posizione contro il modello Orlando di Palermo di centro-sinistra allargato (da Alfano a pezzi di sinistra cosiddetta radicale PRC e SI di Palermo), e l&rsquo;eventuale candidato di Orlando, il rettore Micari dell&rsquo;universit&agrave; di Palermo, renziano di ferro della prima ora , contestato dagli studenti, che sono stati repressi dalla celere. Il cosiddetto civismo orlandiano oggi viene trasposto a livello regionale nel movimento che ha come leader l&rsquo;ex deputato regionale del Pds Ottavio Navarra, dagli ex orlandiani che hanno sostenuto il movimento 139 a Palermo ed ex accesi sostenitori di Orlando, a partire dal Prc-SI di Palermo scontenti per non aver ottenuto il tanto agognato assessorato in giunta. Lo stesso Navarra ammette di avere sostenuto la giunta Orlando( da Alfano al Che&hellip;si fa per dire) e oggi viene designato dall&rsquo;assemblea di Palermo del 29 luglio come leader di tale movimento, la cui tanto decantata costruzione dal basso ha subito una brusca frenata sin dall&rsquo;avvio, su circa 70 iscritti a parlare solo 25 hanno potuto prendere la parola, molti ben selezionati dalla presidenza dell&rsquo;assemblea. Alcuni hanno lasciato l&rsquo;assemblea per protesta. Altres&igrave; bisogna aggiungere che l&rsquo;attivit&agrave; dell&rsquo;editore Navarra non &egrave; quel monumento alla coerenza, di cui ci parla qualche suo caloroso sostenitore. A Marsala fino a poco tempo fa&rsquo; era editore di un quotidiano filo Pd&hellip;. e sembrerebbe secondo le nostre informazioni che non ha &ldquo;inspiegabilmente&rdquo; pubblicato il libro &ldquo; I padrini del ponte&rdquo; di  Antonio Mazzeo. Altres&igrave; a maggio Navarra era stato nominato a Palermo presidente del coordinamento provinciale di ART.1 MDP ! Una componente sindacale che sostiene attivamente Navarra &egrave; &ldquo;Lavoro e Societ&agrave;&rdquo; della Cgil, sottocorrente della maggioranza della Camusso. Dei tanto sbandierati comitati civici, che pure esistono in Sicilia, non si sa&rsquo; quanti seguiranno il movimento di Navarra che ufficialmente &egrave; appoggiato dal Prc, Pci, Risorgimento socialista, Possibile di Civati ed Azione civile di Ingroia. Un altro schieramento che i sondaggi elettorali danno in percentuali simili quasi al centrodestra di Musumeci &egrave; il Movimento dei 5 Stelle, che in Sicilia non ha brillato laddove &egrave; al potere (Ragusa, Bagheria, Porto Empedocle) anzi ha tagliato le spese sociali e si &egrave; adeguato alle politiche nazionali. A Porto Empedocle il sindaco del M5S ha mobilitato la popolazione contro un centro di accoglienza per minorenni non accompagnati. Oggi dopo lo sgombero violento della palazzina a Roma, Di Maio, vicepresidente M5S della Camera nella sostanza giustifica le modalit&agrave; dell&rsquo;operazione con la parola d&rsquo;ordine: &ldquo;sgomberare gli immobili abusivi&rdquo;. Confermato quindi l&rsquo;atteggiamento populistico-razzista di uno dei candidati premier M5S. Rileviamo anche la mancata presa di posizione del M5S contro l&rsquo;ultimo G7 a Taormina e la mancata presenza al corteo di Taormina con le proprie bandiere, tranne pochi attivisti a titolo personale. A proposito di adeguamento ai centri dei poteri forti del capitalismo&hellip;  Il M5S, presente alle regionali con Cancelleri, raccoglie consenso politico trasversale alle classi sociali, purtroppo anche all&rsquo;interno di ex elettori di sinistra confusi e soprattutto delusi dalle politiche compromissorie delle cosiddette sinistre ufficiali. Ribadiamo anche che il taglio dei costi della politica (tagli ai vitalizi, agli stipendi dorati degli onorevoli, alle auto blu&rsquo; ecc.) pur di per se giusti, non modificano radicalmente gli indirizzi di politica economica basati sul taglio della spesa pubblica e dei servizi sociali e quindi non mettono in discussione e occultano la rapina sociale ed economica perpetrata dal grande Capitale e dalla borghesia mafiosa siciliana.<br \/>\n<br \/>PER UN CARTELLO DELLA SINISTRA CLASSISTA                                                                                            Di fronte ad un quadro politico e sociale cos&igrave; desolante Il PCL prende posizione, lancia la proposta di un cartello regionale della sinistra classista<br \/>\n<br \/>Non sar&agrave; l&#8217;ennesima illusione riformista o presunta tale, sostenuta dal movimento dell&rsquo;editore Navarra a poter portare una parola di verit&agrave; durante la prossima campagna elettorale.<br \/>\n<br \/>Come PCL riteniamo che una presentazione indipendente insieme alle forze della sinistra classista, possibile solo se unita, sia un passaggio centrale oggi per smascherare tutte le illusioni riformiste che vengono seminate sia da chi persegue apertamente un nuovo centrosinistra, sia da chi vuole imboscarsi nel civismo democratico aclassista, sia da chi sbandiera il sovranismo nazionalista di sinistra. In questa situazione concreta, riteniamo come Partito Comunista dei Lavoratori che sia possibile costruire con Sinistra Classe Rivoluzione, Sinistra Anticapitalista e con tutti quei compagni comunisti con o senza tessera (che si stanno dissociando in questi giorni dall&rsquo;ipotesi Navarra pasticciata e aclassista) un cartello elettorale classista e anticapitalista, rispettoso della riconoscibilit&agrave; di ogni soggetto, che punti a consentire una presenza elettorale classista. Un cartello elettorale che certo non annulla i diversi percorsi e progetti, ma che punti a valorizzare i riferimenti comuni classisti mettendoli al servizio di una campagna elettorale unitaria. Una campagna mirata alla ricomposizione di una opposizione di classe, unitaria, radicale e di massa. Una campagna che sia capace di parlare alle masse di lavoratori, di migranti, (nel caso specifico una controinformazione all&rsquo;insegna della parola d&rsquo;ordine: &ldquo;Il nemico &egrave; a casa nostra, non &egrave; il migrante, ma &egrave; il padrone che ti sfrutta), che sia capace di parlare ai precari, ai disoccupati, agli studenti, al movimento delle donne e delle minoranze oppresse, alla domanda di svolta ambientalista,da una comune angolazione  classista, internazionalista e anticapitalista. Un cartello elettorale aperto con pari dignit&agrave;, visibilit&agrave; e riconoscibilit&agrave;  ai movimenti antimilitaristi(  NO-Muos in primis con tutti quei compagni imputati per l&rsquo;occupazione della base militare di Niscemi e tutti quelli e quelle che subiscono la repressione borghese, con il pensiero e la solidariet&agrave; rivolti verso i compagni vittime della repressione di Amburgo),  ai comitati contro le discariche, per l&rsquo;acqua pubblica, contro la privatizzazione del mercato del lavoro (a partire dall&rsquo;abolizione di tutte le leggi precarizzanti dal pacchetto Treu al Job Act), al movimento No-Triv, potenzialmente anticapitalista, al movimento delle donne, al movimento per la casa (che quotidianamente subisce violenze durante gli sgomberi), ai comitati antirazzisti che hanno denunciato il business dei migranti, lo sfruttamento dei disperati che vengono dall&#8217;Africa con i centri di accoglienza,autentici lazzaretti , vedi Cara di Mineo, finanziati da risorse pubbliche per ingrassare organizzazioni degli amici dei politicanti, oltre al reclutamento di manodopera nelle campagne siciliane in condizioni di semi schiavit&ugrave; per gli interessi della borghesia rurale. Un cartello elettorale che sappia dialogare con quei compagni\/e onesti e giovani e donne, che al momento sono dentro lo schieramento di Navarra, il Pcl lancer&agrave; in Sicilia le proprie proposte ed obiettivi transitori a partire dal Salario sociale garantito, che, svincolando i disoccupati dal bisogno, tolga potere alla piovra mafiosa. Come compagni del Pcl presenti nei sindacati conflittuali rilanceremo nel rinnovo dei contratti forti aumenti salariali e l&rsquo;istituzione di un salario minimo intercategoriale, che protegga i settori sociali pi&ugrave; deboli e ricattabili del mercato del lavoro. Rilanceremo le proposte dell&rsquo;esproprio proletario senza indennizzo per fabbriche che inquinano, licenziano ed uccidono. In Sicilia ce ne sono tante dal petrolchimico di Gela, Priolo-Melilli, alla raffineria di Milazzo. Espropriando tali fabbriche si garantir&agrave; piena occupazione ai lavoratori con la riconversione produttiva e bonificando gli stabilimenti e i territori si tuteler&agrave; la salute dei lavoratori e di tutta la cittadinanza limitrofa. L&rsquo;esproprio delle banche usuraie senza indennizzo sotto il controllo dei lavoratori &egrave; un altro dei punti cardine del nostro programma che va a braccetto con la messa in discussione dei trattati europei, come il patto di stabilit&agrave;, che ha espropriato lo stato, gli enti pubblici territoriali ( comuni,  province, regioni) di tutti gli strumenti di politica economica. A ci&ograve; si deve aggiungere la messa in discussione del CETA, trattato di libero commercio tra UE e Canada, che favorisce la penetrazione in Sicilia di grano canadese tossico con alta percentuale di glifosato e micotossine a prezzi bassi, che distruggeranno in prospettiva le coltivazioni di grano duro siciliano! Perci&ograve; se non si mettono in discussione i pilastri fondamentali del libero commercio capitalistico &egrave; inutile blaterare di valorizzazione e difesa dei prodotti tipici siciliani e di tutela dei posti di lavoro dei settori. Questa tutela dei posti di lavoro nei settori fondamentali dell&rsquo;economia siciliana:agricoltura, turismo e pesca, passa dall&rsquo;affermazione del principio del controllo sociale dei lavoratori sulla produzione, sulla pesca e sui grandi complessi turistici attualmente in mano alle grandi multinazionali. Verificheremo nei prossimi giorni la fattibilit&agrave; di questa proposta politica-elettorale. Nel caso in cui questa operazione non si realizzasse lanceremo per le elezioni regionali una campagna di astensionismo attivo con influenza di massa con quelle proposte ed obiettivi transitori di cui abbiamo gi&agrave; parlato. Non daremo indicazione di voto critico per il movimento di Navarra, sia per la forte ambiguit&agrave; politica dell&rsquo;editore, di cui abbiamo gi&agrave; parlato, sia per il carattere di civismo democratico aclassista, che lo stesso vuole imprimere a questo soggetto politico. A proposito di onest&agrave;, onesta&rsquo;, tanto declamata dai navarriani: ma come si fa a trattare fino all&rsquo;ultimo con i bersaniani- dalemiani del MDP-art 1 che in Sicilia sono stati in giunta addirittura con Lombardo, grazie al &ldquo;patto dell&rsquo;orata&rdquo; sancita da D&rsquo;Alema e lo stesso Lombardo a suo tempo, oppure fidarsi dell&rsquo;altro Angelino&#8230;Capodicasa, che ha avuto nella sua giunta regionale Toto&rsquo; Cuffaro, assessore all&rsquo;agricoltura???  MDP e SI (almeno quello di Guzzetta e dell&rsquo;inefabbile Casarini) sostenevano Micari,  il candidato renziano di Orlando ! Oggi, in base alle convenienze, si stanno orientando verso Navarra. L&rsquo;onorevole Palazzotto (SI), oggi sostiene Navarra, ieri Micari, domani e dopodomani non si sa..E nel grande mercato elettorale spunta il nome di Fava, ma il risultato non cambia, in quanto Claudio Fava agisce all&rsquo;interno delle logiche e dinamiche del centrosinistra. A cio&rsquo; si aggiunga l&rsquo;illusione diffusa dagli esponenti di questa lista di creare un nuovo Stato Sociale (Welfare) in Sicilia, utilizzando gli strumenti dello Statuto autonomo siciliano, senza mettere in discussione il patto di Stabilit&agrave; e il pareggio di bilancio, imposti dall&rsquo;UE, cio&egrave; senza mettere in discussione i trattati europei, che grazie alle banche-usuraie continuano a dissanguare la popolazione povera siciliana, cio&egrave; non si mettono in discussione le basi elementari del capitalismo&hellip; Con i compagni\/e i giovani e le donne che al momento sono dentro questo movimento faremo fronte comune nelle piazze, nelle lotte, dove cercheremo la massima unit&agrave; sugli obiettivi comuni,classisti,antimilitaristi,antimperialisti, ambientalisti ecc&hellip;Dentro tutti gli scenari ipotizzati, come Partito Comunista dei Lavoratori, continueremo come sempre la nostra specifica battaglia controcorrente per la costruzione di un autonomo partito marxista rivoluzionario impegnato per la prospettiva di un governo dei lavoratori e della rivoluzione socialista.<br \/>\n<br \/>P.s. nella conferenza stampa del 19-08-17 Navarra parla tra l&rsquo;altro di un assegno mensile non meglio quantificato alle famiglie povere, mentre alcuni anni prima ha votato, come deputato PDS, la riforma pensionistica Dini, che ha tagliato drasticamente le pensioni, stabilendo il passaggio dal sistema retributivo a quello contributivo, togliendo cos&igrave; la possibilit&agrave; di un futuro a quelle stesse famiglie povere e alle giovani generazioni ! Un monumento alla coerenza&hellip;<br \/>\n<br \/>PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI SICILIA<\/p>\n<p>Partito Comunista dei Lavoratori- Sicilia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PER UN CARTELLO DELLA SINISTRA CLASSISTA Di fronte ad un quadro politico e sociale cos&igrave; desolante Il PCL prende posizione, lancia la proposta di un&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-66422","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-dalle-sezioni-del-pcl","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66422","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=66422"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66422\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=66422"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=66422"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=66422"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}