{"id":66438,"date":"2017-09-27T00:00:00","date_gmt":"2017-09-27T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2017\/09\/27\/rilanciare-il-movimento-studentesco\/"},"modified":"2017-09-27T00:00:00","modified_gmt":"2017-09-27T00:00:00","slug":"rilanciare-il-movimento-studentesco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2017\/09\/27\/rilanciare-il-movimento-studentesco\/","title":{"rendered":"Rilanciare il movimento studentesco"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/4240_scuola-huge.jpg\" alt=\"4240_scuola-huge.jpg\" \/><br \/>\n<br \/>Sono passati circa due anni da quando l&#8217;allora governo Renzi cambiava l&#8217;assetto fondamentale del mondo dell&#8217;istruzione con la riforma della &#8220;Buona Scuola&#8221;.<br \/>\n<br \/>Una riforma che puntava a tutelare gli interessi dei privati (imprese e banche) a scapito del diritto allo studio, ossia l&#8217;interesse pubblico, di tutti i giovani, di potersi formare per poter affrontare al meglio la propria vita (non solo, e non tanto, lavorativa).<br \/>\n<br \/>Solo cos&igrave; si pu&ograve; definire una riforma che apriva i finanziamenti alla scuola ai privati (che in cambio possono e vogliono dei ritorni economici), che indirizzava maggiori finanziamenti alle scuole con miglior risultati (che lo sono perch&eacute; gi&agrave; disponevano di maggior risorse), che dava pieni poteri di gestione (premi stipendio) e di assunzione ai presidi (a scapito dei lavoratori della scuola sempre pi&ugrave; divisi e ricattabili) e, in ultimo, ma non per importanza, che obbligava gli studenti a lavorare gratis (liceali 200 ore, tecnici e professionali 400). <\/p>\n<p><strong>E il movimento studentesco?<\/strong><\/p>\n<p>Non c&#8217;&egrave; da stupirsi che il governo Renzi allora, e oggi il governo Gentiloni, facciano gli interessi della borghesia (industriali e banchieri), e non dell&#8217;immensa maggioranza della popolazione (lavoratori). Non &egrave; un caso che i partiti dominanti (PD, centrodestra e M5S) ricevano sistematicamente finanziamenti dalle grandi imprese, banche ed assicurazioni di questo paese. Come diceva un vecchio rivoluzionario tedesco (Marx): &#8220;I governi sono i comitati d&#8217;affari della borghesia&#8221;; per questo se il governo distrugge il diritto allo studio per difendere gli interessi privati (essenzialmente i profitti) della borghesia non c&#8217;&egrave; nulla di nuovo sotto al sole.<br \/>\n<br \/>Il punto, per&ograve;, &egrave; che se il governo ha fatto al meglio gli interessi di chi rappresenta (borghesia), il movimento studentesco (che dovrebbe rappresentare gli interessi degli studenti) non ha fatto altrettanto. Perch&eacute; la riforma poteva essere fermata: pi&ugrave; volte nella storia (anche di questo paese) il movimento studentesco ha ottenuto grandi conquiste attraverso la lotta contro i governi, e questo grazie alla lotta radicale e di massa, fatta di assemblee, occupazioni e manifestazioni. Nulla di tutto questo &egrave; stato fatto, o per lo meno provato, in questi ultimi anni in Italia. Non per colpa del destino cinico e baro, ma per responsabilit&agrave; della direzione del movimento studentesco, ossia di chi lo dirige a maggioranza: i centri sociali tra autonomi e Disobbedienti, e i sindacati studenteschi ultrariformisti (UDU-RdS e UdS).<br \/>\n<br \/>Da una parte un settarismo che li porta a dividere sistematicamente le manifestazioni studentesche (magari per questioni di posizionamento) e a non intervenire nelle lotte e negli scioperi dei lavoratori (visto che &#8220;la classe operaia non esiste pi&ugrave;&#8221;, teoria di Toni Negri, massimo referente intellettuale dei centri sociali) congiunto ad un avventurismo che li porta a scontri mediatici con la polizia, a scapito di migliaia di giovani manifestanti impreparati di fronte alla risposta repressiva dello Stato. Dall&#8217;altra una forte impronta sindacalista, senza posizionamenti e prospettive politiche, congiunto ad un riformismo che ingabbia l&#8217;organizzazione a stare alla coda e al servizio delle classi dominanti.<\/p>\n<p><strong>Per una direzione marxista rivoluzionaria del movimento studentesco<\/strong><\/p>\n<p>Contro questa linea perdente bisogna lottare per una svolta nel movimento studentesco, a partire dalle manifestazioni studentesche di questo autunno. Per un movimento studentesco che lotti unitariamente (con manifestazioni unitarie) contro i governi nemici degli studenti e le loro politiche, che cerchi di arrivare alla maggioranza degli studenti (con assemblee negli istituti e nelle universit&agrave;) e che non sostituisca la lotta paziente, organizzata e di massa, con scontri mediatici inutili. Un movimento che sappia unire la propria lotta alla lotta del mondo del lavoro, dei lavoratori e dei disoccupati, per un cambio generale di questa societ&agrave;. Perch&eacute; solo la rivoluzione cambia le cose. Organizzare attorno a questo programma tutti i giovani e gli studenti che lo condividono &egrave; la ragione del Partito Comunista dei Lavoratori.<\/p>\n<p>PCL &#8211; Commissione studenti<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono passati circa due anni da quando l&#8217;allora governo Renzi cambiava l&#8217;assetto fondamentale del mondo dell&#8217;istruzione con la riforma della &#8220;Buona Scuola&#8221;. Una riforma che&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-66438","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66438","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=66438"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66438\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=66438"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=66438"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=66438"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}