{"id":66445,"date":"2017-09-30T00:00:00","date_gmt":"2017-09-30T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2017\/09\/30\/lantifascismo-militante-non-si-processa\/"},"modified":"2017-09-30T00:00:00","modified_gmt":"2017-09-30T00:00:00","slug":"lantifascismo-militante-non-si-processa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2017\/09\/30\/lantifascismo-militante-non-si-processa\/","title":{"rendered":"L&rsquo;antifascismo militante non si processa!"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/4248_Firenze_16_novembre_2013.jpg\" alt=\"4248_Firenze_16_novembre_2013.jpg\" \/><br \/>\n<br \/>Tutto accade in una sera di novembre, precisamente il giorno 9 del 2013, in cui tre giovani compagni del PCL furono aggrediti da una decina di militanti di Casapound, all&rsquo;altezza di Piazza della Repubblica, in quello che &egrave; stato il tipico agguato neofascista, nella sproporzione delle forze atte al pestaggio.<br \/>\n<br \/>Al bar Le Giubbe Rosse, la nota organizzazione di mazzieri nel pomeriggio aveva organizzato un incontro e la presentazione del libro &#8220;Il caso Speziale&#8221;, annoverando tra i relatori il portavoce fiorentino Saverio Di Giulio. L&rsquo;aggressione, che tra l&rsquo;altro cadeva ad un mese dal secondo anniversario della strage fascista di Piazza Dalmazia effettuata da Casseri, esponente di Casapound, mostr&ograve; la ciclicit&agrave; della violenza squadrista nella citt&agrave; di Firenze.<\/p>\n<p>Il 16 novembre, dunque, quella parte della citt&agrave; che non &egrave; in piccola porzione: antifascista, militante, antagonista, organizzata e di movimento, scese in piazza. Scese in piazza onestamente preoccupata perch&eacute; davvero non era cos&igrave; remoto il rischio che quel terreno di coltura, nella pratica della violenza contro la parte pi&ugrave; debole della classe, diventasse la prassi in quell&rsquo;amalgama che unisce il bisogno legalitario della democrazia borghese alla criminale condotta di gruppi di estrema destra che all&rsquo;associazionismo razzista accompagna anche la virulenza delle percosse a scopo punitivo e intimidatorio.<br \/>\n<br \/>Un corteo importante, un corteo che vide aderire innumerevoli soggettivit&agrave; e che si mosse tra parole d&rsquo;ordine e bandiere, indignazione e rabbia. Una manifestazione che nonostante sfilasse per le vie del centro, passando anche davanti la sede di Casapound, non ebbe momenti di tensione ma offr&igrave; una risposta cittadina forte e ferma, e senza alcuna radicalizzazione di piazza.<\/p>\n<p>Eppure, tutto pu&ograve; servire al casus belli, e anche una sciarpa pu&ograve; essere presa a preteso di azioni repressive e nette.<br \/>\n<br \/>&Egrave; infatti del 19 settembre 2017 la notifica da parte del tribunale di Firenze di condanne per 17 compagni e compagne a 16 anni complessivi di carcere (nell&rsquo;ordine: per 15 antifascisti la pena &egrave; di un anno per reato di travisamento e un mese ad un altro per accensione di materiale pirotecnico).<br \/>\n<br \/>Di un anno fa le denunce per travisamento, e poco pi&ugrave; di una settimana fa le sentenze, che hanno stabilito condanne al massimo della pena per lo stesso reato.<\/p>\n<p>Se la democrazia pone da una parte come baluardo alle nostalgie del Ventennio la risposta legislativa (quando va bene, e da sepolcro imbiancato) &#8211; basti pensare all&rsquo;inapplicata legge Scelba del &rsquo;52 in vigore da pi&ugrave; di mezzo secolo, alla Mancino del &rsquo;93 che estende il proprio significato anche alla xenofobia, all&rsquo;ultima proposta di Legge Fiano &#8211; dall&rsquo;altra, non ha mai impedito per&ograve; che la malapianta del MSI diventasse forza politica, o non ha mai in seguito limitato la crescita di organizzazioni razziste e di estrema destra, o troncato sul nascere il proliferare delle strutture fasciste. E la ragione &egrave; semplice, e per questo assolutamente drammatica: la democrazia borghese non &egrave; che sia incapace di sradicarsi dal fascismo, ma &egrave; disinteressata a farlo perch&eacute; attigua a questo e ai suoi meccanismi, innanzitutto nell&#8217;apparato repressivo dello Stato che si &egrave; sempre fatto interprete dei i peggiori ambienti reazionari (chi non ricorda i cori di polizia nel nome del Duce, mentre a Genova, sedici anni fa, i manifestanti venivano massacrati?), e perch&eacute; il capitalismo in crisi ripropone e in maniera funzionale la spirale dell&rsquo;oppressione necessaria al propria sopravvivenza, e dunque &egrave; in contraddizione con se stesso rispetto ad un retroterra da cui prendere le distanze.<\/p>\n<p>La borghesia non concede, semmai toglie alle proprie vittime sociali, allarga il proprio consenso colpevolizzando parte della classe, e quando non vi riesce ne abbrutisce la coscienza, ne dirotta il malcontento. Questa &egrave; la chiave di volta che trova nei populismi di governo di opposizione e nelle tendenze fasciste il suo volto senza infingimenti. I partiti reazionari, apparentemente alfieri dell&rsquo;antisistema, si rivelano le sentine del sistema dominante.<br \/>\n<br \/>Il gioco di carambola dunque non pu&ograve; stupire: la borghesia chiede al ministro Marco Minniti un&rsquo;ulteriore legge contro i fascisti, facendosene interprete il PD con la Fiano, anche se nel frattempo la legge n. 46\/201 d&agrave; in pasto i migranti agli aguzzini libici, consente alla polizia di manganellare i rifugiati eritrei, consegna la povert&agrave; al reato e tenta con un colpo di reni di spazzare ogni reale resistenza all&rsquo;antifascismo di piazza, indebolendo nella repressione, nei fermi, nel carcere tutti i compagni e le compagne che hanno seriamente a cuore la lotta antifascista e dunque di classe.<\/p>\n<p>Nostro &egrave; l&rsquo;appoggio, la solidariet&agrave; e la vicinanza ai compagni cos&igrave; duramente colpiti. Perch&eacute; ricordiamo che sono i compagni che in fasi storiche non lontane hanno impedito che il fascismo dilagasse, limitandone fortemente l&rsquo;agibilit&agrave; e l&rsquo;azione. Sono i compagni che ad oggi si ritrovano ad essere processati per aver voluto fare da argine alla delinquenza, quella vera dei cani a guardia del sistema; e sono quei compagni e quelle compagne ad essere la nostra irrinunciabile barricata.<\/p>\n<p>Partito Comunista dei Lavoratori &#8211; sezione di Firenze<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutto accade in una sera di novembre, precisamente il giorno 9 del 2013, in cui tre giovani compagni del PCL furono aggrediti da una decina&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-66445","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66445","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=66445"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66445\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=66445"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=66445"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=66445"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}