{"id":66501,"date":"2017-11-16T00:00:00","date_gmt":"2017-11-16T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2017\/11\/16\/le-nazionalizzazioni-democratico-borghesi-del-xx-secolo-e-la-catalogna\/"},"modified":"2017-11-16T00:00:00","modified_gmt":"2017-11-16T00:00:00","slug":"le-nazionalizzazioni-democratico-borghesi-del-xx-secolo-e-la-catalogna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2017\/11\/16\/le-nazionalizzazioni-democratico-borghesi-del-xx-secolo-e-la-catalogna\/","title":{"rendered":"Le nazionalizzazioni democratico-borghesi del XX secolo e la Catalogna"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/4319_catalogna.jpg\" alt=\"4319_catalogna.jpg\" \/><br \/>\n<br \/>La rivoluzione cubana non nacque con gli obiettivi economici del regime di dittatura rivoluzionaria del proletariato: nazionalizzazione dell&rsquo;industria, delle banche, della terra e il monopolio del commercio estero.  Il movimento diretto da Castro, Guevara e Cienfuegos  nacque come movimento democratico rivoluzionario che si batteva per la piena sovranit&agrave; nazionale e per la democrazia politica. Senza effettiva sovranit&agrave; nazionale non vi pu&ograve; essere democrazia politica, chi lo nega &egrave; un miserabile sofista.<br \/>\n<br \/>A spingere la direzione cubana all&rsquo;adozione degli obiettivi economici della dittatura del proletariato rivoluzionario fu l&rsquo;approccio realista alla questione della sovranit&agrave; nazionale. In una conferenza televisiva del 20 marzo 1960 Castro formul&ograve; il legame tra sovranit&agrave; nazionale e indipendenza economica: &laquo;la sovranit&agrave; nazionale significa prima di tutto che ogni paese ha il diritto di esigere che nessuno intervenga nella sua vita, il diritto di ogni popolo all&rsquo;autogoverno, a scegliere il modo di vita che pi&ugrave; gli si addice: ci&ograve; dipende dalla sua volont&agrave; e solo quel popolo potr&agrave; decidere se il governo deve cambiare o no. Ma tutti questi concetti di sovranit&agrave; politica, di sovranit&agrave; nazionale sono fittizi se non c&rsquo;&egrave; accanto ad essi, l&rsquo;indipendenza economica&raquo;.<br \/>\n<br \/>Per esemplificare ci&ograve; che intendeva menzion&ograve; l&rsquo;espropriazione che L&agrave;zaro C&agrave;rdenas, presidente democratico-borghese messicano, della statunitense Standard Oil e dell&rsquo;anglo-olandese Royal Dutch Shell nel 1938, dopo aver redistribuito 15 milioni di ettari a 800 mila contadini. La nazione di Zapata e di Pancho Villa, in quell&rsquo;occasione, non si pieg&ograve; agli intrighi e ricatti degli imperialisti.<br \/>\n<br \/>Il metodo della nazionalizzazione e della riforma agraria fu fonte di divisione nel movimento democratico rivoluzionario cubano. L&rsquo;ala destra del movimento si opponeva al metodo dell&rsquo;esproprio e della nazionalizzazione e il suo capo Huber Matos (grande proprietario di risaie che dal 1956 si avvicin&ograve; al M26) dopo la vittoria governatore della provincia di Camaguey fu arrestato nell&rsquo;ottobre del 1959 da Camillo Cienfuegos.<br \/>\n<br \/>L&rsquo;indipendenza economica si conquistava col metodo dell&rsquo;esproprio e della nazionalizzazioni.<br \/>\n<br \/>Ernesto Guevara concluse la sua conferenza in modo cartesiano: &laquo;Cos&igrave; come il Messico [non socialista ma democratico-borghese] nazionalizz&ograve; il suo petrolio, e pot&egrave; andare avanti e ora si riconosce in C&agrave;rdenas il pi&ugrave; grande presidente che abbia avuto quella repubblica, cos&igrave; anche noi andremo avanti. Tutti quelli che  stanno dall&rsquo;altra parte possono chiamarci come vogliono, possono dirci qualunque cosa, l&rsquo;unica cosa certa &egrave; che stiamo lavorando a favore del popolo, che non indietreggeremo e che loro, gli espropriati, i confiscati, i siquitrillados, non torneranno.&raquo; (1). Il  6 agosto 1960, in base alla legge n&deg; 851 del 6 luglio 1960, furono espropriate 26 societ&agrave; USA.<\/p>\n<p>Queste misure dovevano essere adottate quando inizi&ograve; il sabotaggio dei capitalisti catalani contro il movimento repubblicano catalano: secondo i dati dell&rsquo;Associazione catalana delle piccole e medie imprese &laquo;a fine ottobre l&rsquo;11% delle aziende aveva aperto conti correnti fuori dalla Catalogna, il 10% aveva sospeso gli investimenti (e un altro 9% pensava di farlo a breve), mentre il 15% dei centotrentamila associati stava prendendo in considerazione di spostare la sede (e in alcuni casi la produzione)&raquo; (Limes 10\/2017).<br \/>\n<br \/>I campioni del capitalismo bancario catalano Sabadell e Caixa spostarono subito dopo il 1 ottobre la sede legale, la Seat decise di rimanere &laquo;ma di andarsene non appena che fosse venuta meno la protezione giuridica&raquo; (Limes 10\/2017). Espropriando imprese e banche, e ponendole sotto il controllo dei lavoratrici e lavoratori, l&rsquo;indipendenza della Catalogna sarebbe stata una realt&agrave; e non un pezzo di carta.<br \/>\n<br \/>La lotta per la separazione non va affrontata come ha fatto la Direzione funambolesca di Puigdemont. La realt&agrave; &egrave; che Puigdemont e gli altri non sapevano cosa stavano facendo.<br \/>\n<br \/>Perci&ograve; in Sardegna combatteremo tutti i gruppi pseudoindipendentisti come Sardos, la clientela di Pili e di Maninchedda, nonch&eacute; gli intellettuali paglietta dell&rsquo;&laquo;autodecisione culturale&raquo;, che agitano la bandiera dei quattro mori per ingannare quei giovani, quei lavoratori e lavoratrici che nell&rsquo;indipendenza vedono lo strumento per liberarsi dall&rsquo;oppressione capitalista e coloniale.<br \/>\n<br \/>&#8220;Unu pro totus, totus pro unu!&#8221;<\/p>\n<p>(1) Sovranit&agrave; politica, indipendenza economica, Opere vol. II, pag. 19-31, Feltrinelli<\/p>\n<p>Gian Franco Camboni<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La rivoluzione cubana non nacque con gli obiettivi economici del regime di dittatura rivoluzionaria del proletariato: nazionalizzazione dell&rsquo;industria, delle banche, della terra e il monopolio&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-66501","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interventi","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66501","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=66501"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66501\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=66501"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=66501"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=66501"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}