{"id":66577,"date":"2018-02-08T00:00:00","date_gmt":"2018-02-08T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2018\/02\/08\/sabato-10-febbraio-tutte-e-tutti-a-macerata\/"},"modified":"2018-02-08T00:00:00","modified_gmt":"2018-02-08T00:00:00","slug":"sabato-10-febbraio-tutte-e-tutti-a-macerata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2018\/02\/08\/sabato-10-febbraio-tutte-e-tutti-a-macerata\/","title":{"rendered":"Sabato 10 febbraio tutte e tutti a Macerata!"},"content":{"rendered":"<p>Il Partito Comunista dei Lavoratori aderisce e partecipa al corteo antifascista di Macerata del 10 febbraio<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/4420_macerata.jpg\" alt=\"4420_macerata.jpg\" \/><br \/>\n<br \/>I fatti di Macerata vanno presi per quello che sono: una mano fascista, armata dal razzismo, ha sparato ferendo sei persone di nazionalit&agrave; africana. A loro, in primo luogo, va tutta la nostra solidariet&agrave; classista e internazionalista.<\/p>\n<p>La verit&agrave; dietro ai fatti &egrave; che le politiche dominanti degli ultimi decenni hanno arato il terreno in favore della peggior destra, accumulando miseria e disperazione sociale a tutto vantaggio del profitto, dirottando la rabbia sociale contro i migranti, per impedire che venga invece rivolta contro i padroni, legittimando la xenofobia ed il razzismo, con politiche di segregazione e umiliazione dei migranti, dalla Turco-Napolitano alla Bossi-Fini, fino alle recenti imprese del ministro Minniti, che ha siglato accordi criminali con i tagliagole libici in nome della &ldquo;sicurezza&rdquo;.<\/p>\n<p>Non &egrave; un caso che nel giro di poche ore nel panorama del dibattito pubblico sia passato dalle ipocrite parole di condanna di Gentiloni, Renzi e del Movimento 5 Stelle alla surreale discussione sulla &ldquo;bomba sociale&rdquo; dei migranti, attraverso cui tutti i principali partiti legittimano ulteriormente la visione distorta e razzista del migrante come nemico, problema, fastidio.<\/p>\n<p>La prolungata crisi sociale che investe il nostro paese si &egrave; coniugata col riflusso drammatico del movimento operaio e della sua capacit&agrave; di mobilitazione, per principale responsabilit&agrave; delle sue direzioni politiche e sindacali e questo ha prodotto sulla lunga distanza contraccolpi politici gravi.<br \/>\n<br \/>Lo scenario politico che ci apprestiamo a vivere a ridosso della tornata elettorale in cui le tre destre in competizione tra loro (renzismo, salvinismo, grillismo) &egrave; in fondo anche il risultato dell&#8217;arretramento della classe lavoratrice, della sua coscienza, della sua rappresentanza politica, della sua capacit&agrave; d&#8217;azione indipendente.<\/p>\n<p>Ci&ograve; ha prodotto la scomparsa nell&#8217;immaginario di massa dello scontro di classe e la sua sostituzione con le mitologie dell&#8217;opposizione alla casata, della sovranit&agrave; nazionale, dell&#8217;invasione dei migranti da cui proteggere lavoro, risparmi, sicurezza. Su questi terreni gli opposti concorrenti al governo giocano buona parte della loro fortuna, ma &egrave; lo stesso terreno in cui pascolano le organizzazioni fasciste. Il fatto nuovo non sono le azioni fasciste in quanto tali, ma il vento di opinione pubblica reazionario, per quanto ancora principalmente passivo, in cui queste azioni operano e da cui traggono forza e giovamento.<\/p>\n<p>I fascisti lavorano in fondo a capitalizzare a proprio vantaggio, in termini elettorali e militanti, la seminagione dei populismi reazionari. Se tutti gli attori politici (Minniti, Salvini, Di Maio) seminano l&#8217;idea dell&#8217;&rdquo;invasione&rdquo; dei migranti &#8211; chi sfoderando poteri di polizia, chi promettendo la loro cacciata una volta al governo &#8211; i fascisti montano a cavallo di questa idea passando alle vie di fatto, ossia contrapponendo l&#8217;azione esemplare di &ldquo;liberazione dagli invasori&rdquo; alla pura &#8220;propaganda dei politicanti&#8221;. Su questa linea mirano a conquistare e organizzare la punta estrema del sentimento xenofobo, e dove possibile delle proteste. I partiti fascisti vanno ben al di l&agrave; di un generico populismo reazionario a fini elettorali. Configurano vere e proprie organizzazioni di combattimento: oggi prevalentemente contro i migranti, domani contro il movimento operaio e le sue organizzazioni. <\/p>\n<p>Il sentimento popolare di frustrazione sociale, sedimentato da decenni di crisi capitalista e privato di un riferimento a sinistra, diventa dunque il brodo di coltura della destra peggiore, il suo terreno di radicamento e reclutamento combattente. <\/p>\n<p>In questo quadro &egrave; gravissima, scellerata, la scelta di ANPI, ARCI, CGIL e Libera di ritirarsi dalla mobilitazione di sabato su richiesta del sindaco di Macerata. &Egrave; la rinuncia in partenza ad una possibile dinamica di massa, l&#8217;ennesima subordinazione al PD e alle sue amministrazioni, in nome di una pace sociale che pace non &egrave;, ma &egrave; la guerra dei padroni contro i lavoratori e dei fascisti contro gli ultimi di questa societ&agrave;. Non pu&ograve; nemmeno stupire l&#8217;intervento repressivo del Ministro Minniti, sempre pi&ugrave; calato nel suo ruolo di sceriffo. Di fronte a tutto questo non pu&ograve; esserci alcun passo indietro, anzi la risposta deve essere ancor pi&ugrave; determinata e di massa.<\/p>\n<p>Il rilancio dell&#8217;antifascismo richiede, innanzitutto, il recupero di una politica di classe e anticapitalista. Liberare i lavoratori dai veleni populisti &egrave; un compito centrale di questa politica. <\/p>\n<p>Solo una classe che recupera la coscienza dei propri interessi, che ricostruisce e unifica la propria forza, che sviluppa la propria opposizione sociale e di massa alla classe sociale dominante, pu&ograve; scrollarsi di dosso i pregiudizi reazionari che hanno attecchito nella lunga stagione del riflusso, imporre un&#8217;altra agenda pubblica, e approfondire per questa via le contraddizioni interne dei blocchi sociali populisti.<br \/>\n<br \/>Solo un programma d&#8217;azione che metta in discussione la dittatura dei capitalisti (a partire dalla ripartizione del lavoro, dall&#8217;abolizione del debito pubblico, dalla nazionalizzazione delle banche senza indennizzo per i grandi azionisti, dall&#8217;esproprio delle aziende che licenziano&#8230;) pu&ograve; ricomporre attorno alla classe lavoratrice l&#8217;unit&agrave; di tutti gli sfruttati, recidendo alla radice le suggestioni xenofobe figlie della solitudine e della divisione.<\/p>\n<p>La battaglia antirazzista e antifascista deve unire pi&ugrave; che mai la campagna per la difesa dei migranti alla battaglia contro il capitalismo e tutti i partiti che lo governano, o che ambiscono a governarlo. Il capitalismo &egrave; miseria sociale e morale. Solo un governo dei lavoratori pu&ograve; fare pulizia.<br \/>\n<br \/>Saremo a Macerata, sabato 10 febbraio, per portare questa prospettiva nella battaglia antifascista.<\/p>\n<p>Partito Comunista dei Lavoratori<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Partito Comunista dei Lavoratori aderisce e partecipa al corteo antifascista di Macerata del 10 febbraio I fatti di Macerata vanno presi per quello che&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-66577","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66577","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=66577"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66577\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=66577"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=66577"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=66577"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}