{"id":66601,"date":"2018-02-27T00:00:00","date_gmt":"2018-02-27T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2018\/02\/27\/militanti-sindacali-per-una-sinistra-rivoluzionaria\/"},"modified":"2018-02-27T00:00:00","modified_gmt":"2018-02-27T00:00:00","slug":"militanti-sindacali-per-una-sinistra-rivoluzionaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2018\/02\/27\/militanti-sindacali-per-una-sinistra-rivoluzionaria\/","title":{"rendered":"Militanti sindacali per una sinistra rivoluzionaria"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/4451_sindacalistiSR.jpg\" alt=\"4451_sindacalistiSR.jpg\" \/><br \/>\n<br \/>Da decenni le conquiste dei lavoratori e delle lavoratrici, i loro diritti, il loro salario, la loro salute sono sotto costante attacco. Lo stesso vale per gli altri settori oppressi, dai giovani ai pensionati e pensionate, al popolo povero in particolare del meridione d&rsquo;Italia. Le lavoratrici vedono peggiorare la loro condizione dentro e fuori dai posti di lavoro, e su di loro ricadono le conseguenze peggiori dello smantellamento dei servizi pubblici, dai nidi alla scuola e alla sanit&agrave; pubbliche. Si sviluppano sistematiche campagne razziste contro i migranti per dividere i lavoratori e gli oppressi.<br \/>\n<br \/>Questi processi, in corso gi&agrave; da decenni, hanno avuto una pesante accelerazione a partire dalla crisi mondiale del capitalismo scoppiata nel 2008.<br \/>\n<br \/>Anche nel nostro paese abbiamo visto attaccare le grandi conquiste realizzate dai lavoratori e dalle lavoratrici con le loro grandi lotte, in particolare degli anni &rsquo;60 e &rsquo;70.<br \/>\n<br \/>Rispetto a questa offensiva i lavoratori e le lavoratrici non hanno visto la sinistra ufficiale, politica e sindacale, ergersi a difesa dei loro interessi. Al contrario hanno visto i riformisti di tutti i tipi complici e addirittura attori della offensiva del capitale.<br \/>\n<br \/>Centrodestra e centrosinistra si sono alternati nell&rsquo;applicare queste politiche, spesso con i governi di centrosinistra addirittura pi&ugrave; zelanti di quelli di destra nell&rsquo;applicare le politiche volute dal grande capitale. Flessibilit&agrave; e precarizzazione selvagge (pacchetto Treu e legge Biagi-Maroni), distruzione del sistema pensionistico, privatizzazioni a tappeto, aziendalizzazione di scuole e universit&agrave;, leggi liberticide contro i migranti (Turco-Napolitano, legge Bossi-Fini), partecipazione a guerre imperialiste (Jugoslavia, Afghanistan, Iraq) e l&rsquo;elenco potrebbe continuare ancora a lungo.<br \/>\n<br \/>Questo riguarda anche la Lega, che oggi si erge a paladina dei diritti dei lavoratori mentre ha la responsabilit&agrave; diretta delle controriforme delle pensioni (riforma Dini, &ldquo;scalone&rdquo; Maroni), della precariet&agrave;, del primo attacco all&rsquo;art. 18 dello Statuto dei lavoratori, del famigerato &ldquo;collegato lavoro&rdquo; di Sacconi, che sancisce la derogabilit&agrave; dei contratti nazionali, solo per citare alcuni esempi.<br \/>\n<br \/>Con i governi Monti, e poi Letta-Renzi-Gentiloni, il PD ha poi sigillato e rilanciato all&rsquo;ennesima potenza l&rsquo;offensiva padronale.<br \/>\n<br \/>Di fronte a ci&ograve; le direzioni delle grandi organizzazioni sindacali hanno oscillato tra complicit&agrave; e accettazione passiva. Non parliamo della CISL, vero e proprio sindacato padronale, ma anche della CGIL. La risposta alla riforma Fornero con l&rsquo;incredibile &ldquo;sciopericchio&rdquo; di sole tre ore &egrave; la rappresentazione emblematica di quanto detto. Gravissima poi &egrave; stata la responsabilit&agrave; di avere abbandonato la lotta contro il Jobs Act e contro la Buona scuola, che pure aveva mostrato un potenziale di massa nelle mobilitazioni dell&rsquo;autunno 2014 e primavera 2015.<\/p>\n<p>Come lavoratori e militanti sindacali ci siamo impegnati in questi anni a contrastare questa deriva, e nell&rsquo;opporci a una lunga serie di contratti bidone che hanno fatto ulteriormente arretrare la condizione nei luoghi di lavoro.<br \/>\n<br \/>Questa politica delle organizzazioni politiche e sindacali della sinistra riformista ha colpito duramente il movimento popolare permettendo lo sviluppo all&rsquo;interno della classe della falsa e reazionaria risposta di organizzazione come la Lega o il Movimento 5 Stelle.<br \/>\n<br \/>&Egrave; giunto il momento di prospettare, anche approfittando della scadenza elettorale, una vera alternativa a questa situazione. Una alternativa non basata sull&rsquo;eterna riproposizione delle utopie antiliberiste (gi&agrave; pi&ugrave; volte sconfitte nella partecipazione della sinistra &ldquo;radicale&rdquo; &ndash; PRC, PCI &ndash; alle coalizioni di centrosinistra, appoggiando misure come il pacchetto Treu, gli sgravi fiscali massicci al padronato e le missioni di guerra), ma sul richiamo ad una prospettiva anticapitalista, rivoluzionaria e socialista.<br \/>\n<br \/>Per questi motivi salutiamo con favore e sosterremo la presentazione della lista &ldquo;Per una sinistra rivoluzionaria&rdquo;, che indicando una serie di obbiettivi immediati e transitori nel proprio programma ci pare rispondere alle esigenze della situazione. Positiva &egrave; anche la scelta di presentare lavoratori e lavoratrici anche di diverse esperienze sindacali che in questi anni sono stati impegnati in prima persona nelle fabbriche e nelle aziende nelle battaglie sindacali e politiche prima ricordate.<br \/>\n<br \/>Porre rivendicazioni come la riduzione massiccia dell&rsquo;orario di lavoro a parit&agrave; di salario e l&rsquo;abolizione di tutte le leggi di flessibilit&agrave; per garantire a tutti e tutte un lavoro dignitoso a tempo indeterminato; la nazionalizzazione senza indennizzo delle grandi aziende che licenziano o inquinano; l&rsquo;annullamento del debito pubblico verso le banche, ricavando molte decine di miliardi da utilizzare per la spesa pubblica; la nazionalizzazione senza indennizzo del sistema bancario e finanziario; e infine la prospettiva alternativa a tutte le combinazioni governative borghesi di un governo dei lavoratori; tutto ci&ograve; pone una prospettiva in cui ci riconosciamo.<br \/>\n<br \/>Per questo, pensando cos&igrave; di essere coerenti con la nostra battaglia di sindacalisti e sindacaliste classisti\/e, invitiamo gli iscritti e le iscritte alle organizzazioni sindacali e pi&ugrave; in generale i lavoratori e le lavoratrici a sostenere col proprio voto nelle prossime elezioni politiche le liste di &ldquo;Per una sinistra rivoluzionaria&rdquo;.<\/p>\n<p>Firmatari:<\/p>\n<p>Domenico Loffredo (operaio Fca Pomigliano Napoli Fiom-Cgil)<br \/>\n<br \/>Luigi Sorge (operaio Fca Cassino Fiom-Cgil)<br \/>\n<br \/>Giuseppe Violante (delegato Fiom-Cgil Maserati Modena)<br \/>\n<br \/>Matteo Parlati (delegato Fiom-Cgil Ferrari Modena)<br \/>\n<br \/>Daniele Debetto (delegato Filcea-CGIL Pirelli Settimo Torinese)<br \/>\n<br \/>Simona Leri (delegata Filcams-Cgil Coop Alleanza 3.0 Modena)<br \/>\n<br \/>Donatella Ascoli (delegata Filcams-Cgil Musei Civici Veneziani-Venezia Dir Cgil Veneto)<br \/>\n<br \/>Stefano Fontana (Fincantieri Marghera Dir Fiom -Cgil Venezia)<br \/>\n<br \/>Davide Ledda (delegato Fiom-Cgil Cft Parma)<br \/>\n<br \/>Alessandra Pierosara&nbsp;(Dir. Nazionale Fillea Cgil&nbsp;Socia-lavoratrice D&#8217;Esi Societ&agrave; Cooperativa&nbsp;Azienda recuperata dai lavoratori)<br \/>\n<br \/>Enrico Pellegrini (delegato Filcams-Cgil Musei Civici Veneziani Dir Cgil Venezia)<br \/>\n<br \/>Arianna Manicini (delegata Sanit&agrave; Usb Roma)<br \/>\n<br \/>Antonio Forlano (delegato Filt-Cgil Ups Milano)<br \/>\n<br \/>Crescenzo Papale (delegato DP Ancona Agenzia Entrate USB Pubblico Impiego)<br \/>\n<br \/>Luca Ibattici (delegato Fiom-Cgil Spal Reggio Emilia)<br \/>\n<br \/>Laura Parozzi (delegata Filt-Cgil Ups Vimodrone Milano)<br \/>\n<br \/>Mario Iavazzi (Direttivo nazionale Cgil)<br \/>\n<br \/>Luca Scacchi (Direttivo nazionale Cgil)<br \/>\n<br \/>Paolo Brini (Comitato Centrale Fiom-Cgil)<br \/>\n<br \/>Francesco Doro (Comitato Centrale Fiom-Cgil)<br \/>\n<br \/>Paolo Grassi (Dir. Naz Nidil-Cgil)<br \/>\n<br \/>Franco Grisolia (Comitato nazionale di garanzia Cgil)<br \/>\n<br \/>Margherita Colella (Dir. Naz Flc-Cgil)<br \/>\n<br \/>Alfonsina Palumbo (Dir. Nazionale Fisac-Cgil)<br \/>\n<br \/>Francesco Durante (Dir. Nazionale Fisac-Cgil)<br \/>\n<br \/>Daniele Prampolini (Dir.Fiom Modena)<br \/>\n<br \/>Piero Ficiar&agrave; (Dir.Fiom-Cgil Modena)<br \/>\n<br \/>Luca Acquarico (Dir. Fiom-Cgil Modena)<br \/>\n<br \/>Luca Paltrinieri (delegato Fiom-Cgil Netscout Modena)<br \/>\n<br \/>Giuseppe Faillace (delegato Fiom-Cgil Motovario Modena)<br \/>\n<br \/>Davide Bacchelli (delegato Fiom-Cgil Ima Bologna)<br \/>\n<br \/>Gianplacido Ottaviano (delegato Fiom-Cgil Bonfiglioli Bologna)<br \/>\n<br \/>Gian Pietro Montanari (delegato Fiom-Cgil Toyota Bologna)<br \/>\n<br \/>Domenico Minadeo (delegato Fiom Metaltarghe Bologna)<br \/>\n<br \/>Massimo Pieri (delegato Fiom Tas spa Casalecchio di Reno, Bologna)<br \/>\n<br \/>Giuseppe Gomini (delegato Fiom-Cgil Ducati Bologna)<br \/>\n<br \/>Davide Tognioni (delegato FP-Cgil Comune di Rolo Reggio Emilia)<br \/>\n<br \/>Ilic Vezzosi (Dir. Cgil Reggio Emilia)<br \/>\n<br \/>Marco Paterlini (delegato FP-Cgil L&#8217;Olmo Reggio Emilia)<br \/>\n<br \/>Marco Mussini (Dir. Fiom-Cgil Reggio Emilia)<br \/>\n<br \/>Ermanno Lorenzoni (Dir. Emilia Romagna SGB)<br \/>\n<br \/>Manfredi Storaci (Dir. Emilia Romagna SGB)<br \/>\n<br \/>Antonino Marceca (Dir. Funzione Pubblica-Cgil Veneto)<br \/>\n<br \/>Gianbattista Mineni (Dir. CGIL Veneto)<br \/>\n<br \/>Stefano D&rsquo;Intinosante (delegato Fiom-Cgil Somec)<br \/>\n<br \/>Alessandro Busetto (segretario provinciale CUB Venezia, delegato Universit&agrave; Ca&rsquo; Foscari)<br \/>\n<br \/>Fabio Basso (Dir. Fiom-Cgil Venezia Fincantieri Marghera)<br \/>\n<br \/>Angelo Raimondi (delegato Filcams-Cgil Esselunga Corbetta-Milano)<br \/>\n<br \/>Cinzia Crespi (delegata Filt-Cgil Ups Vimodrone Milano)<br \/>\n<br \/>Joan Valdiviezo (delegato Filt-Cgil Italgroup cantiere; Ups Milano)<br \/>\n<br \/>Jeisson Zuniga (delegato Filt-Cgil Planet Cantiere Ups Milano)<br \/>\n<br \/>Luca Pezza (delegato Filctem-Cgil Michelin Milano)<br \/>\n<br \/>Francesca Esposito (lavoratrice Atm Milano iscritta Filt-Cgil Atm)<br \/>\n<br \/>Giovanna Benites (lavoratrice Ospedale San Paolo iscritta Funzione pubblica-Cgil Milano)<br \/>\n<br \/>Francesco Serati (delegato Filt-Cgil Fast-Log Cantiere Ups Como)<br \/>\n<br \/>Barbara Lietti (delegata Funzione pubblica-Cgil Ospedale Sacco Milano)<br \/>\n<br \/>Andrea Galvagno (Coordinamento enti locali USB Piemonte)<br \/>\n<br \/>Lorenzo Mortara (delegato Fiom-Cgil YKK Vercelli)<br \/>\n<br \/>Diego Sabelli (delegato Elt Fiom-Cgil Roma)<br \/>\n<br \/>Alessio Sammartino (Dir. Filcams-Cgil Roma)<br \/>\n<br \/>Riccardo Spadano (delegato Consiglio Nazionale degli Ingegneri SGB Roma)<br \/>\n<br \/>Marco Di Pietrantonio (Dir. FP-Cgil Pescara)<br \/>\n<br \/>Ilaria Del Biondo (Dir. Nidil Cgil Pescara)<br \/>\n<br \/>Vincenzo Chianese (delegato Fiom-Cgil Ergom Napoli)<br \/>\n<br \/>Antonio Esposito (delegato Slc-Cgil Almaviva Napoli)<br \/>\n<br \/>Lidia Luzzaro (Dir. Nidil-Cgil Cosenza)<br \/>\n<br \/>Francesco De Simone (Dir Cgil Calabria)<br \/>\n<br \/>Giuseppe Siclari (Assemblea Generale Cgil Calabria)<br \/>\n<br \/>Emilio Damico (Dir Cgil- Camera del Lavoro Cosenza)<br \/>\n<br \/>Ercole Mastrocinque (delegato Slc-Cgil Poste Italiane)<br \/>\n<br \/>Antonio Pensabene (Dir. Fiom-Cgil Reggio Calabria)<br \/>\n<br \/>Michele Mililli (Dir. regionale Filcams-Cgil Ragusa)<br \/>\n<br \/>Cinzia Ronzitti (delegata Filcams-Cgil LaRinascente Genova)<br \/>\n<br \/>Marco Loprevite (delegato Filcams-Cgil LaRinascente Genova)<br \/>\n<br \/>Giovanni Di Marco (delegato USB Universit&agrave; di Genova)<br \/>\n<br \/>Enrico Rollero RSU Cgil Comune di Siena, direttivo FP Siena e direttivo CdL Siena.<\/p>\n<p>Per adesioni: redazione@marxismo.net, esecutivo@pclavoratori.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da decenni le conquiste dei lavoratori e delle lavoratrici, i loro diritti, il loro salario, la loro salute sono sotto costante attacco. Lo stesso vale&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-66601","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66601","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=66601"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66601\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=66601"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=66601"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=66601"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}