{"id":66604,"date":"2018-03-01T00:00:00","date_gmt":"2018-03-01T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2018\/03\/01\/un-bilancio-e-una-prospettiva-per-una-sinistra-rivoluzionaria-anche-in-sicilia\/"},"modified":"2018-03-01T00:00:00","modified_gmt":"2018-03-01T00:00:00","slug":"un-bilancio-e-una-prospettiva-per-una-sinistra-rivoluzionaria-anche-in-sicilia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2018\/03\/01\/un-bilancio-e-una-prospettiva-per-una-sinistra-rivoluzionaria-anche-in-sicilia\/","title":{"rendered":"Un bilancio e una prospettiva per una sinistra rivoluzionaria anche in Sicilia"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/4455_bandiera.jpg\" alt=\"4455_bandiera.jpg\" \/><br \/>\n<br \/>Informiamo i compagni, i simpatizzanti, amici e amiche, nostri sottoscrittori, che le liste &ldquo;Per una sinistra rivoluzionaria&rdquo; in Sicilia, costrette da una legge elettorale antidemocratica a raccogliere le firme, non sono riuscite a superare la soglia minima per la presentazione nei nostri collegi della Sicilia orientale, nonostante a Messina si siano raccolte in maniera compatta 516 firme, abbondantemente sopra la soglia minima richiesta.<br \/>\n<br \/>A Catania siamo arrivati ad un passo dalle firme stabilite da questa reazionaria legge elettorale, che impone la regola della presenza in almeno due terzi dei collegi delle liste, pertanto l&rsquo;esclusione del collegio di Catania ha comportato l&rsquo;automatica esclusione anche di quello di Messina, sebbene quest&rsquo;ultimo avesse raggiunto la soglia richiesta.<br \/>\n<br \/>Questo immenso lavoro di contatti ed interlocuzioni non sar&agrave; certamente perduto; gi&agrave; nelle telefonate che sono seguite a questo sfortunato risultato (su cui ha inciso anche la condizione di salute e materiale dei compagni) anche l&rsquo;area dei simpatizzanti, che ci ha aiutato con generosit&agrave; in questo non semplice lavoro, ci sostiene nella nostra volont&agrave; e determinazione di continuare a stare a fianco dei lavoratori, lavoratrici, disoccupati, precari, immigrati, giovani in cerca di occupazione, operatori del cosiddetto mondo della partita Iva, piccoli artigiani e commercianti colpiti e proletarizzati dalla crisi capitalistica.<br \/>\n<br \/>Cos&igrave; come staremo a fianco dei movimenti di lotta, da quello &#8220;No frane&#8221; a quello contro le discariche, al No Triv, al No Muos e a tutti i compagni antimilitaristi, che in questi mesi stanno subendo il processo per l&#8217;occupazione militare di Niscemi.<br \/>\n<br \/>Nel ringraziare tutti i nostri sottoscrittori e sottoscrittrici per la solidariet&agrave; dimostrata, ricordiamo a noi stessi e a tutti i compagni e le compagne che la lotta continua.<br \/>\n<br \/>Un breve accenno meritano anche le prossime elezioni amministrative di Messina e Catania, in cui tenteremo di essere presenti, dato che anche a livello locale si combatte il capitalismo. Gi&agrave; in questi giorni abbiamo definito una serie di iniziative che ci permetteranno di parlare con i nostri interlocutori naturali. <\/p>\n<p>Come Partito Comunista dei Lavoratori in Sicilia abbiamo sostenuto con quelle modalit&agrave; la battaglia politica della nostra lista &ldquo;Per una sinistra rivoluzionaria&rdquo; presente su molta parte del territorio nazionale, anche se non saremo presenti in Sicilia nella scheda elettorale. Rispetto all&rsquo;indicazione di voto, la linea politica generale del partito d&agrave; indicazioni di libert&agrave; di coscienza per il 4 marzo, per un&#8217;astensione o un eventuale voto critico ai candidati a sinistra del PD. Fermo restando questa libert&agrave; di coscienza, il coordinamento regionale siciliano inviter&agrave; i compagni, le compagne, i cittadini elettori presenti nei nostri collegi ad astenersi, poich&eacute; nella nostra isola non esiste nessuna lista a sinistra che ponga in maniera chiara, diretta ed organica quei temi che contraddistinguono il nostro programma, vale a dire la nazionalizzazione delle banche, senza indennizzo e sotto il controllo dei lavoratori, la riduzione dell&rsquo;orario di lavoro a 32 ore a parit&agrave; di salario, e la ripartizione di quello gi&agrave; esistente; l&rsquo;abolizione della legge Fornero e la pensione con 35 anni di lavoro, con un&rsquo;ulteriore diminuzione per i lavori usuranti; la lotta contro la privatizzazione della sanit&agrave; e dei servizi pubblici essenziali, la lotta contro la cosiddetta Buona scuola e l&rsquo;alternanza scuola-lavoro, funzionale al capitale. Ma nemmeno che pongano l&rsquo;abolizione di tutte le leggi precarizzanti, dal pacchetto Treu di Prodi alla legge Biagi di Berlusconi, al Jobs Act di Renzi e dei vari schieramenti confindustriali (centrodestra, centrosinistra), il salario sociale garantito fino a quando non si trovi un lavoro dignitoso, l&rsquo;abolizione di tutte le leggi razziste sull&rsquo;immigrazione dei vari governi di centrodestra e centrosinistra, l&rsquo;abolizione del debito pubblico con tutte le banche usuraie.<\/p>\n<p>Tutto ci&ograve; implica la rottura del sistema capitalistico. Questo processo e questa lotta politica si svilupperanno all&rsquo;interno della costruzione di una sinistra rivoluzionaria, che metter&agrave; in discussione i trattati e le istituzioni internazionali, dal Fiscal compact, all&rsquo;euro, alla NATO, ponendo la questione del governo dei lavoratori, in un&rsquo;ottica classista, antimperialista ed internazionalista. Prospettiva antimperialista ed internazionalista che non &egrave; presente nei riferimenti internazionali di PaP.<br \/>\n<br \/>Quando nel 2015 Tsipras ha tradito il voto del popolo greco nel referendum, non solo Rifondazione Comunista, ma &#8211; ci risulta &#8211; anche i compagni di Je so&rsquo; pazzo hanno giustificato quella scelta. Nonostante tre anni di lacrime e sangue al servizio della Troika contro i lavoratori greci, Tsipras continua a presiedere il Partito della Sinistra Europea, cio&egrave; il partito di Rifondazione Comunista, colonna di PaP. Neppure le misure di Tsipras contro il diritto di sciopero, neppure gli scioperi dei lavoratori greci contro il governo greco a tutela dei propri diritti democratici e sindacali sono bastati a Rifondazione e PaP per rompere con Tsipras e a denunciare pubblicamente il governo Syriza-Anel. Oggi PaP prende come riferimento internazionale anche Melenchon, che proibisce la presenza della bandiera rossa in ogni suo meeting rimpiazzandola con la bandiera tricolore francese. Respinge la &ldquo;vecchia contrapposizione tra sinistra e destra&rdquo; nel nome della nuova contrapposizione &ldquo;tra oligarchia e popolo&rdquo;. Rivendica testualmente &laquo;la potenza della Francia come seconda potenza marittima&raquo; e il proprio attaccamento alla patria. Respinge l&#8217;indipendenza delle colonie francesi dalla madrepatria (&laquo;La Guyane &egrave; la Francia&raquo;, ha dichiarato il 25 marzo 2017). Rivendica il rimpatrio degli immigrati senza contratto di lavoro (&laquo;non abbiamo la possibilit&agrave; di occupare tutto il mondo&#8230; del resto &egrave; la legge e io non so che farci&raquo;, ha detto a France5 l&#8217;11 marzo; &laquo;i lavoratori distaccati portano via il pane ai lavoratori francesi che si trovano sul posto&raquo;, ha affermato il 5 luglio 2016, e sono solo due esempi della retorica populista nazionalista del nostro). Del resto M&eacute;lenchon fu ministro del governo Jospin che bombard&ograve; Belgrado.<\/p>\n<p>La nostra posizione astensionista in Sicilia &egrave; dettata anche dalla alta presenza nei collegi della nostra isola di candidati trasformisti, basti pensare al collegio di Palermo dove Sinistra Comune (Rifondazione pi&ugrave; Sinistra Italiana) il giorno prima appoggiava la giunta Orlando-PD-Alfano con pezzi di destra e il giorno dopo, scontenti per non avere ottenuto assessorati, si sono lanciati su Potere al Popolo.<br \/>\n<br \/>Non esiste un pronunciamento pubblico di rottura con la giunta Orlando (oggi tesserato PD) da parte di quegli esponenti palermitani di Sinistra Comune che hanno aderito a Potere al Popolo. Per non parlare di LeU, i cui massimi esponenti siciliani sono dalemiani e bersaniani, presenti anche nelle giunte trasformiste di Lombardo (centrodestra), che godono dell&#8217;appoggio di pezzi di burocrazia sindacale CGIL, insieme ad esponenti di Potere al Popolo.<br \/>\n<br \/>Inoltre, rileviamo che la consistente presenza burocratica dell&#8217;aera sindacale &ldquo;Democrazia e Lavoro in CGIL&rdquo; in molte province &egrave; di ostacolo alla formazione di una vera sinistra sindacale, che possa contribuire alla nascita di una direzione sindacale alternativa.<br \/>\n<br \/>Nelle battaglie classiste altra cosa &egrave; il fronte unico delle lotte su obiettivi anche parziali, su cui auspichiamo sempre la maggiore unit&agrave; possibile tra tutti i compagni e le compagne che sono presenti anche in altre liste elettorali. Fronte unico delle lotte, all&rsquo;interno del quale i compagni siciliani del PCL, sostenitori di un astensionismo attivo in questa tornata elettorale, sono stati sempre presenti. &Egrave; questo lo spirito con cui siamo e saremo presenti in questa campagna elettorale.<\/p>\n<p>Coordinamento regionale PCL &#8211; Sicilia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Informiamo i compagni, i simpatizzanti, amici e amiche, nostri sottoscrittori, che le liste &ldquo;Per una sinistra rivoluzionaria&rdquo; in Sicilia, costrette da una legge elettorale antidemocratica&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-66604","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-dalle-sezioni-del-pcl","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66604","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=66604"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66604\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=66604"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=66604"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=66604"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}