{"id":66675,"date":"2018-05-20T00:00:00","date_gmt":"2018-05-20T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2018\/05\/20\/contro-il-concordato-e-contro-la-privatizzazione-di-atac-fare-come-in-francia\/"},"modified":"2018-05-20T00:00:00","modified_gmt":"2018-05-20T00:00:00","slug":"contro-il-concordato-e-contro-la-privatizzazione-di-atac-fare-come-in-francia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2018\/05\/20\/contro-il-concordato-e-contro-la-privatizzazione-di-atac-fare-come-in-francia\/","title":{"rendered":"Contro il concordato e contro la privatizzazione di ATAC, fare come in Francia!"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/4563_atac.jpeg\" alt=\"4563_atac.jpeg\" \/><br \/>\n<br \/>L&rsquo;INCENDIO DEL BUS IN VIA DEL TRITONE &Egrave; SOLO LA PUNTA DELL&rsquo;ICEBERG<\/p>\n<p>Il rogo dell&rsquo;autobus in via del Tritone di qualche giorno fa, rappresenta il culmine di una tragedia che vede protagonista il trasporto pubblico romano ormai da troppo tempo.<br \/>\n<br \/>Sicuramente i lavoratori Atac e i milioni di cittadini che ogni giorno utilizzano i mezzi pubblici non avevano bisogno di questo ennesimo disastro per rendersi conto di quanto la situazione sia catastrofica, Atac infatti possiede il parco vetture pi&ugrave; vecchio d&rsquo;Europa, l&rsquo;et&agrave; media dei veicoli si aggira intorno ai 10 anni (l&rsquo;autobus di via del Tritone ne aveva addirittura 15) e di questi solo il 30% funziona correttamente.<br \/>\n<br \/>A questi pochi dati gi&agrave; di per s&eacute; indicativi va aggiunto che di fatto non esiste pi&ugrave; un servizio di manutenzione a causa del licenziamento di 140 lavoratori CORPA, poich&eacute; l&rsquo;azienda non ha ritenuto conveniente rinnovare l&rsquo;appalto, dimostrando per l&rsquo;ennesima volta come le dinamiche del profitto siano totalmente incompatibili con i pi&ugrave; elementari bisogni della collettivit&agrave;, a partire dalla sicurezza.<\/p>\n<p>DEBITO E CONCORDATO, CHI PAGA IL CONTO?<\/p>\n<p>Tale insostenibile situazione &egrave; diretta conseguenza di un debito di circa 1,3 miliardi dovuto ad anni di malagestione, debito che la giunta grillina di Virginia Raggi, in assoluta continuit&agrave; con il passato, sta pensando bene di far pagare ai lavoratori Atac e alla collettivit&agrave;.<br \/>\n<br \/>La giunta infatti ha optato per il cosiddetto concordato preventivo, in pratica una procedura di fallimento guidata da un giudice, che passer&agrave; attraverso un &ldquo;piano di risanamento&rdquo; che comporter&agrave; di ulteriori tagli al servizio e la svendita del patrimonio immobiliare di Atac (a tutto vantaggio della speculazione edilizia).<br \/>\n<br \/>&Egrave; difficile credere che un tale piano non avr&agrave; conseguenze per i lavoratori, gi&agrave; incredibilmente vessati dall&rsquo;ultimo accordo siglato tra azienda e sindacati che ha introdotto, tra le altre cose, l&rsquo;aumento dell&rsquo;orario di lavoro a 39 ore effettive, la cancellazione dell&rsquo;indennit&agrave; correlata ai turni lunghi e l&rsquo;incremento dei giri medi per turno a 3,4, gi&agrave; colpiti dalla pi&ugrave; alta incidenza in Italia di malattie professionali per via delle indecenti condizioni di lavoro, si troveranno a rischiare addirittura il posto in nome di un concordato che, tra le altre cose andrebbe a risolvere la situazione debitoria solo verso i fornitori, lasciando intatto l&rsquo;insoluto verso banche e comune (cio&egrave; il grosso del debito, circa un miliardo di euro) e che quindi non metterebbe assolutamente Atac al sicuro dalla catastrofe.<\/p>\n<p>CONTRO L&rsquo;IPOTESI DI PRIVATIZZAZIONE<\/p>\n<p>Come spesso accade in questi casi, da diverse parti ha preso piede la proposta di privatizzare Atac, tanto che per il 3 Giugno &egrave; stato promosso un referendum su tale questione dai Radicali, che auspicano di procedere alla privatizzazione dell&#8217;azienda tramite una gara d&rsquo;appalto. In parole povere, la loro soluzione per salvare Atac dal baratro sarebbe svenderla al primo capitalista che capita.<br \/>\n<br \/>Una simile proposta deve essere respinta con forza. Conosciamo gi&agrave; quali sono gli effetti nefasti delle privatizzazioni nel campo del trasporto pubblico cos&igrave; come in altri settori, visto che il 25% del trasporto pubblico romano &egrave; gestito dall&#8217;azienda privata Roma Tpl. Chi ci lavora ha potuto provare sulla propria pelle il &ldquo;vantaggio&rdquo; della gestione privata, fatta di continui disservizi, ritardi nel pagamento dello stipendio e condizioni anche peggiori di quelle di Atac, senza contare il maggior costo che tale gestione ha per la collettivit&agrave; visto che, come si evince dai dati del comune, ogni autobus dell&rsquo;ATAC costa alla citt&agrave; 2,17 &euro; al chilometro, mentre un bus Roma TPL 3,95 &euro; per chilometro.<\/p>\n<p>PER UNA SOLUZIONE ANTICAPITALISTA ALLA CRISI DELL&rsquo;ATAC<\/p>\n<p>Di fronte a un simile scenario &egrave; evidente che n&eacute; la politica fallimentare dell&#8217;amministarzione Raggi n&eacute; le retoriche di chi spinge per la privatizzazione potranno risollevare le sorti del trasporto pubblico romano, cos&igrave; come non potranno farlo i partiti di centro-destra e di centro-sinistra che negli anni in cui si sono avvicendati al governo non hanno fatto altro che rendersi complici del malaffare e della speculazione sulla pelle dei lavoratori.<br \/>\n<br \/>&Egrave; necessario dunque che i lavoratori Atac impongano con la propria forza organizzata le proprie rivendicazioni e istanze, a partire dalla stabilizzazione immediata di tutti i precari e la riduzione dell&rsquo;orario di lavoro a parit&agrave; di paga, ci&ograve; significa dunque respingere con forza sia l&rsquo;accordo Atac-sindacati dello scorso Novembre, sia respingere il concordato preventivo.<br \/>\n<br \/>Infatti la crisi in Atac potr&agrave; essere risolta solo con una soluzione che sia in totale rottura con le logiche del profitto dominantiti. Per questo il Partito Comunista dei Lavoratori si batte a fianco dei lavoratori per il rifiuto totale del debito sia verso le banche sia verso il comune, per la reinternalizzazione di CORPA e Roma TPL in Atac e la loro nazionalizzazione sotto il totale controllo sociale.<br \/>\n<br \/>Simili misure, certamente ambiziose, sono per&ograve; le uniche in grado di rimettere in sesto Atac, di liberare le risorse necessarie ad avviare un grande piano di potenziamento del trasporto pubblico finanziando la costruzione di nuove infrastrutture e l&rsquo;acquisto di nuovi mezzi e infine di garantire la sicurezza dei lavoratori e cittadini.<br \/>\n<br \/>Sappiamo bene che simili misure non potranno mai essere realizzate da alcuna giunta espressione dei partiti collusi con gli interessi di capitalisti, banchieri e speculatori, meno che mai da quel movimento cinque stelle che oggi si appresta a governare con il fascista Salvini, e con cui prepara nuove stangate per i lavoratori (basti pensare alla flat tax); tali rivendicazioni potranno essere portate a termine solo se i lavoratori Atac faranno sentire il loro peso, come stanno facendo i lavoratori del trasporto pubblico francese che dopo mesi di sciopero stanno mettendo in ginocchio Macron.<br \/>\n<br \/>Il Partito Comunista dei Lavoratori sosterr&agrave; qualunque iniziativa i lavoratori Atac sceglieranno di mettere in campo e sar&agrave; al loro fianco con le sue parole d&rsquo;ordine:<\/p>\n<p>NO AL CONCORDATO!<br \/>\n<br \/>NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DI ATAC!<br \/>\n<br \/>PER LA NAZIONALIZZAZIONE DI ATAC SOTTO IL CONTROLLO DEI LAVORATORI!<br \/>\n<br \/>FARE COME IN FRANCIA!<\/p>\n<p>Partito Comunista dei Lavoratori &#8211; sezione di Roma<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&rsquo;INCENDIO DEL BUS IN VIA DEL TRITONE &Egrave; SOLO LA PUNTA DELL&rsquo;ICEBERG Il rogo dell&rsquo;autobus in via del Tritone di qualche giorno fa, rappresenta il&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-66675","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-dalle-sezioni-del-pcl","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66675","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=66675"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66675\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=66675"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=66675"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=66675"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}