{"id":66742,"date":"2018-08-13T00:00:00","date_gmt":"2018-08-13T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2018\/08\/13\/la-lotta-dei-braccianti-immigrati\/"},"modified":"2018-08-13T00:00:00","modified_gmt":"2018-08-13T00:00:00","slug":"la-lotta-dei-braccianti-immigrati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2018\/08\/13\/la-lotta-dei-braccianti-immigrati\/","title":{"rendered":"La lotta dei braccianti immigrati"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/4640_marcia_braccianti.jpg\" alt=\"4640_marcia_braccianti.jpg\" \/><br \/>\n<br \/>La morte di sedici lavoratori immigrati nelle campagne di Foggia ha alzato il coperchio sullo sfruttamento di centinaia di migliaia di proletari nelle campagne italiane. Proletari per di pi&ugrave; di colore, spesso privati del permesso di soggiorno, obbligati a piegare la schiena sino a 12 ore al giorno al prezzo di due euro all&#8217;ora, ammassati in baraccopoli fatiscenti senza acqua e senza servizi, costretti a pagare il pizzo ai caporali che li reclutano e li trasportano sul luogo di lavoro, e nel caso delle donne persino favori sessuali.<br \/>\n<br \/>Un&#8217;infamia.<\/p>\n<p>Un&#8217;infamia non meno grande &egrave; il circo dell&#8217;ipocrisia che si &egrave; levato sul &ldquo;caso&rdquo;.<br \/>\n<br \/>Lo stesso ministro degli Interni che vuole cacciare 500.000 &ldquo;clandestini&rdquo; recita improvvisamente il proprio &ldquo;disgusto&rdquo; per la condizione loro imposta dalle&#8230; proprie leggi (Bossi-Fini), quelle che Salvini vuole non solo preservare ma inasprire.<br \/>\n<br \/>Il PD trova il coraggio di vantare la legge sul caporalato dell&#8217;ex ministro Martina, che come i fatti dimostrano vale zero.<br \/>\n<br \/>I prefetti annunciano per l&#8217;ennesima volta i &ldquo;severi controlli&rdquo; dello Stato, in realt&agrave; inesistenti e in ogni caso pura foglia di fico dell&#8217;omert&agrave; istituzionale.<br \/>\n<br \/>La verit&agrave; &egrave; che tutti gli amministratori della societ&agrave; borghese e del suo Stato &#8211; passati e presenti &#8211; sono complici consapevoli del supersfruttamento nelle campagne. Tutti conoscono la condizione quotidiana dei braccianti, altro che clandestinit&agrave;! Tutti sanno che le aziende della grande distribuzione alimentare e le imprese di trasformazione impongono prezzi stracciati agli agricoltori, che a loro volta si rifanno sui braccianti. Le doppie aste al massimo ribasso, improvvisamente scoperte dalla grande stampa, sono pratica corrente da almeno dieci anni. Le condizioni di schiavit&ugrave; dei salariati di colore (e non) sono solo la base d&#8217;appoggio di questa piramide sociale che fa capo al grande capitale. Quello che tutti i governi, nazionali e locali, tutelano quotidianamente e da sempre. La competitivit&agrave; del made in Italy in campo alimentare non &egrave; forse il fiore all&#8217;occhiello dell&#8217;attuale governo sovranista?<\/p>\n<p>Ma la vicenda di Foggia, come gi&agrave; di Rosarno, dimostra che gli sfruttati si possono ribellare e organizzare. Gli scioperi e le manifestazioni che hanno visto sfilare migliaia di braccianti immigrati confermano che la questione dell&#8217;immigrazione non &egrave; solo un terreno di scontro culturale tra razzismo e solidariet&agrave;, come vorrebbe l&#8217;opinione borghese progressista. Pu&ograve; e deve essere anche terreno di lotta e autorganizzazione dei lavoratori e delle lavoratrici direttamente coinvolti e in contrapposizione frontale ai padroni e al governo. Pu&ograve; e deve essere anche terreno di mobilitazione generale del movimento operaio su scala nazionale (e internazionale) attorno a rivendicazioni di rottura.<\/p>\n<p>La parola d&#8217;ordine del permesso di soggiorno per tutti i lavoratori migranti &#8211; centrale nelle lotte in corso &#8211; deve diventare una parola d&#8217;ordine dell&#8217;intero movimento operaio e sindacale: a pari lavoro, pari diritti; piena tutela contrattuale per tutti; requisizione immediata e senza indennizzo delle propriet&agrave; di chi usa il caporalato; reato penale per lo sfruttamento del lavoro nero. Il controllo sul territorio non pu&ograve; essere affidato a ispettori della Stato e prefetture, ma a comitati dei braccianti: sono loro a conoscere chi li sfrutta, sono loro che possono denunciare ci&ograve; che avviene. Cos&igrave; va avanzata la rivendicazione dell&#8217;esproprio sotto il controllo dei lavoratori della grande produzione e distribuzione alimentare, l&#8217;unica misura che pu&ograve; troncare alla radice la catena dello sfruttamento e il caporalato di ogni natura. Solo un governo dei lavoratori e delle lavoratrici, che rompa con il capitalismo, potr&agrave; realizzare queste misure elementari. <\/p>\n<p>In ogni caso, non c&#8217;&egrave; ripresa di una opposizione di classe e di massa senza coinvolgere l&#8217;organizzazione di classe dei proletari immigrati, senza assumere le rivendicazioni di classe degli immigrati come parte di una piattaforma generale di mobilitazione.<br \/>\n<br \/>Il PCL porter&agrave; questa istanza elementare in tutte le manifestazioni antirazziste, in contrapposizione al governo Salvini-Di Maio, e alla passivit&agrave; della burocrazia sindacale.<\/p>\n<p>Partito Comunista dei Lavoratori<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La morte di sedici lavoratori immigrati nelle campagne di Foggia ha alzato il coperchio sullo sfruttamento di centinaia di migliaia di proletari nelle campagne italiane.&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-66742","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66742","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=66742"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66742\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=66742"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=66742"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=66742"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}