{"id":66810,"date":"2018-11-07T00:00:00","date_gmt":"2018-11-07T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2018\/11\/07\/il-nostro-7-novembre\/"},"modified":"2018-11-07T00:00:00","modified_gmt":"2018-11-07T00:00:00","slug":"il-nostro-7-novembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2018\/11\/07\/il-nostro-7-novembre\/","title":{"rendered":"Il nostro 7 novembre"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/4707_rivera_rivoluzione.jpg\" alt=\"4707_rivera_rivoluzione.jpg\" \/><br \/>\n<br \/>Organizzazioni e partiti che hanno rimosso dal proprio programma la Rivoluzione d&#8217;ottobre le riservano generalmente ogni 7 novembre una dedica rituale e retorica spesso infarcita di falsificazioni storiche. Per noi vale esattamente l&#8217;opposto. Noi cerchiamo di far vivere la Rivoluzione d&#8217;ottobre nella nostra politica di ogni giorno, immettendo la tensione verso il fine in ogni battaglia quotidiana: sul terreno sindacale, femminile, studentesco, antirazzista, antifascista, internazionalista. Perch&eacute; solo il rovesciamento dello Stato borghese, la conquista proletaria del potere, il governo dei lavoratori e delle lavoratrici, possono dare prospettiva a tutte le rivendicazioni e ragioni delle masse oppresse e sfruttate. Oggi come un secolo fa.<\/p>\n<p>Il 7 novembre non &egrave; dunque per noi una memoria ma un programma. &Egrave; a questo programma che vogliamo riservare una memoria.<\/p>\n<p>&Egrave; una memoria particolare. Riguarda la pulsione internazionale della rivoluzione bolscevica, il suo concepirsi come inizio della rivoluzione mondiale e in funzione di essa. &Egrave; questo l&#8217;aspetto del bolscevismo che pi&ugrave; &egrave; stato rimosso. Anche per questo ci pare importante rievocarlo.<\/p>\n<p>________________________________________________________________________________________________<\/p>\n<p>Il primo atto dell&#8217;insurrezione bolscevica di novembre consistette nell&#8217;ordine impartito a tutti i comitati di compagnia e di reggimento e di armata sul fronte russo di dare inizio alla fraternizzazione con i tedeschi, di concludere immediati trattati di armistizio provvisorio con le unit&agrave; militari schierate sull&#8217;altro lato del fronte.<\/p>\n<p>La notte dell&#8217;8 novembre, al Congresso dei Soviet, Lenin lesse il decreto per la pace:<\/p>\n<p>&laquo;<em>Nell&#8217;indirizzare questa proposta di pace ai governi e ai popoli di tutti i paesi belligeranti, il governo operaio e contadino di Russia si rivolge in particolare agli operai coscienti delle tre nazioni pi&ugrave; progredite dell&#8217;umanit&agrave; [&#8230;]: alll&#8217;Inghilterra, alla Francia, alla Germania. Gli operai di questi paesi hanno reso i pi&ugrave; grandi servigi alla causa del progresso e del socialismo: il movimento cartista in Inghilterra, le rivoluzioni portate avanti in successione dal proletariato francese, l&#8217;eroica lotta in Germania contro le leggi eccezionali antisocialiste e il lavoro lungo e ostinato [&#8230;] per la creazione di organizzazioni proletarie. [&#8230;] Questi esempi ci danno la garanzia che gli operai di questi paesi comprenderanno il loro compito, che consiste nel liberare l&#8217;umanit&agrave; dagli orrori della guerra. Questi stessi operai ci aiuteranno nella nostra lotta per la pace e per la liberazione di tutte le classi lavoratrici dalla schiavit&ugrave; e dallo sfruttamento nel mondo intero.<\/em>&raquo;<\/p>\n<p>Parallelamente fu lanciato un appello ai soldati tedeschi, stampato in milioni di copie, e non soltanto fatto passare clandestinamente da una parte all&#8217;altra del fronte, ma lanciato dagli aeroplani sul territorio della Germania:<\/p>\n<p>&laquo;<em>Soldati, fratelli, il 25 ottobre (secondo il vecchio calendario) gli operai e i soldati di San Pietroburgo hanno rovesciato il governo imperialista di Kerenskij e consegnato tutto il potere nelle mani dei soviet dei delegati degli operai, dei soldati, dei contadini. Il nuovo governo [&#8230;] ha avuto la fiducia del Congresso panrusso dei soviet. [&#8230;] Il nostro programma [&#8230;] comprende un&#8217;offerta di pace democratica immediata [&#8230;], il passaggio senza indennizzo di tutta la terra ai contadini [&#8230;], il controllo operaio sulla produzione e le attivit&agrave; industriali [&#8230;] Consideriamo nostro compito rivolgerci a voi in particolare in quanto appartenete a un paese che si trova alla testa della coalizione imperialista contro la Russia su un fronte tanto esteso.<br \/>\n<br \/>Soldati, fratelli, vi chiediamo di schierarvi dalla parte del socialismo con tutte le vostre forze nella lotta per una pace immediata, perch&eacute; questo &egrave; l&#8217;unico mezzo per assicurare una pace equa e duratura alle classi lavoratrici di tutti i paesi, e per sanare le ferite che l&#8217;attuale guerra criminale, la pi&ugrave; criminale della storia, ha inflitto all&#8217;umanit&agrave;.<\/em>&raquo;<\/p>\n<p>Questo proclama fu accompagnato dall&#8217;&rdquo;Appello alle masse lavoratrici e sfruttate di tutti i paesi&rdquo;, tradotto in tutte le lingue.<\/p>\n<p>Centinaia di migliaia di prigionieri e disertori tedeschi presentarono domanda di cittadinanza &#8211; immediatamente accolta &#8211; alla nuova Repubblica sovietica. A migliaia si arruolarono nell&#8217;Armata Rossa. Saranno i prigionieri tedeschi e austriaci a opporre la pi&ugrave; efficace resistenza agli eserciti imperiali di Germania e Austria che avanzavano in Russia dopo Brest-Litovsk. Il primo maggio 1918, mentre assisteva alla parata a Mosca, l&#8217;ambasciatore tedesco, Conte Von Mirbach, trasal&igrave; alla vista di una compagnia di soldati tedeschi in marcia con le truppe sovietiche, sotto striscioni rossi coperti di scritte rivoluzionarie nella propria lingua.<\/p>\n<p>Il governo tedesco, scandalizzato, ammon&igrave; il potere dei soviet che la propaganda rivoluzionaria costituiva una violazione dell&#8217;armistizio e dei negoziati di pace. Ma il governo dei soviet che pure aveva un drammatico bisogno di una pace immediata e per questo trattava, approv&ograve; il 23 dicembre la seguente risoluzione:<\/p>\n<p>&laquo;<em>In considerazione del fatto che il potere sovietico &egrave; basato sul principio della solidariet&agrave; internazionale del proletariato e sulla fratellanza dei lavoratori di tutte le nazioni, e che la lotta contro la guerra e contro l&#8217;imperialismo pu&ograve; avere successo solo se condotta su scala internazionale, il Consiglio dei Commissari del Popolo ritiene necessario venire in aiuto della corrente della sinistra internazionale del movimento operaio di tutti i paesi, con tutti i mezzi possibili, incluso lo stanziamento di fondi, indipendentemente dal fatto che tali paesi siano in guerra con la Russia o siano ad essa alleati o si dichiarano neutrali. A questo scopo il Consiglio dei Commissari del Popolo decide lo stanziamento della somma di due milioni di rubli [&#8230;] per le necessit&agrave; del movimento operaio internazionale.<\/em>&raquo;<\/p>\n<p>L&#8217;Internazionale Comunista sar&agrave; costituita nel 1919 al servizio della rivoluzione mondiale, in continuit&agrave; col programma della rivoluzione d&#8217;Ottobre.<\/p>\n<p>Lo stalinismo distrugger&agrave; il bolscevismo e l&#8217;Internazionale, proprio perch&eacute; rinnegher&agrave; il suo programma. Anche per questo la vera memoria dell&#8217;Ottobre &egrave; patrimonio del marxismo rivoluzionario, non di altri.<\/p>\n<p>Partito Comunista dei Lavoratori<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Organizzazioni e partiti che hanno rimosso dal proprio programma la Rivoluzione d&#8217;ottobre le riservano generalmente ogni 7 novembre una dedica rituale e retorica spesso infarcita&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-66810","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66810","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=66810"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66810\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=66810"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=66810"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=66810"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}