{"id":66922,"date":"2019-05-16T00:00:00","date_gmt":"2019-05-16T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2019\/05\/16\/17-maggio-no-alla-secessione-dei-ricchi-no-alla-regionalizzazione-della-scuola\/"},"modified":"2019-05-16T00:00:00","modified_gmt":"2019-05-16T00:00:00","slug":"17-maggio-no-alla-secessione-dei-ricchi-no-alla-regionalizzazione-della-scuola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2019\/05\/16\/17-maggio-no-alla-secessione-dei-ricchi-no-alla-regionalizzazione-della-scuola\/","title":{"rendered":"17 maggio: no alla secessione dei ricchi! No alla regionalizzazione della scuola!"},"content":{"rendered":"<p>Testo del volantino che verr&agrave; distribuito in occasione dello sciopero del 17 maggio<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/4851_sciopero.jpg\" alt=\"4851_sciopero.jpg\" \/><br \/>\n<br \/>Quando si parla di regionalizzazione &egrave; bene avere presente che non si tratta di sola ripartizione territoriale.<br \/>\n<br \/>I governi regionali di Lombardia e Veneto (con alla coda la giunta regionale emiliana del PD) chiedono il pieno controllo di tutto il sistema degli incentivi alle imprese, la gestione della cassa integrazione e delle cosiddette politiche attive del lavoro (reddito di cittadinanza incluso); il controllo di autostrade, ferrovie, aeroporti; la regionalizzazione dei rapporti di lavoro nella scuola, dell&#8217;alternanza scuola-lavoro, del rapporto con le scuole private; pieni poteri in fatto di sanit&agrave;, inclusa la gestione dei fondi sanitari integrativi; e persino la gestione della previdenza complementare, della protezione civile, dell&#8217;ordinamento sportivo locale.<br \/>\n<br \/>Insomma, i governi regionali si candidano ad avere mano libera su ogni terreno. La disponibilit&agrave; di maggiori risorse fiscali consentir&agrave; loro di continuare a ridurre le tasse sui profitti, di allargare le regalie pubbliche alle imprese private, di liberalizzare e privatizzare ulteriormente prestazioni sociali e servizi pubblici. Pi&ugrave; ridurranno la spesa sociale, pi&ugrave; aumenteranno l&#8217;assistenza ai padroni. In cambio offriranno qualche piccolo privilegio corporativo ai propri &ldquo;residenti&rdquo;, pagato con la frantumazione contrattuale dei lavoratori, e dunque con l&#8217;attacco alla loro forza collettiva.<\/p>\n<p>Dopo la riforma Gelmini, che mirava ad accentuare le differenze di classe e a creare studenti di serie A e studenti di serie B, dopo la &#8220;Buona scuola&#8221;, dopo la scuola-azienda, la proposta sulla regionalizzazione dell&rsquo;istruzione vuole consolidare la divisione fra scuole di serie A e scuole di serie B. Il parametro della ricchezza dei territori farebbe in modo di pagare diversamente gli insegnanti rispetto al resto del paese, come proposto in Veneto e in Lombardia, dove le regioni vogliono decidere sull&rsquo;organizzazione didattica, gestire il sistema di valutazione e l&rsquo;alternanza scuola lavoro, bandire concorsi regionali, potendo decidere il fabbisogno di personale docente e occuparsi direttamente delle graduatorie dei precari.<\/p>\n<p>La regionalizzazione dell&rsquo;istruzione, infatti, porter&agrave; 8 miliardi a Lombardia e Veneto (in spregio al gi&agrave; riformato Titolo V della Costituzione e dell&rsquo; articolo 117), che otterrebbero potest&agrave; legislativa in materia. Mentre in Emilia Romagna la proposta &egrave; in continuit&agrave; con il percorso avviato dalla Buona scuola di Renzi, con la previsione di piani pluriennali di definizione degli organici e dell&rsquo;autonomia scolastica su base regionale. Si continua quindi a differenziare gli studenti in base al tipo di scuola secondaria scelta, ad esempio.<\/p>\n<p>Quanto ad oggi, gi&agrave; circa ventitremila docenti formati al Sud lavorano al Nord da anni, e i precari si battono fra graduatorie e ricorsi, dal taglio di cattedre con la Gelmini al cambio delle fasce riformulato dalla Buona scuola&hellip; Quando i docenti, insieme agli studenti, si trovano in edifici fatiscenti che cadono a pezzi, la cosiddetta autonomia differenziata vuole definitivamente legittimare un declassamento del sistema di istruzione nelle zone del paese che gi&agrave; da anni subiscono le carenze di welfare pubblico fondamentale, dalla scuola alla sanit&agrave;, dovute a politiche di tagli al settore pubblico, sotto il segno dell&rsquo;austerity.<\/p>\n<p>Queste erano le ragioni alla base della mobilitazione che aveva portato un vasto fronte sindacale ad indire unitariamente lo sciopero per la giornata del 17 maggio.<br \/>\n<br \/>In cambio di promesse ed impegni generici, sia per quanto riguarda gli impegni contrattuali che i progetti di autonomia differenziata, lo sciopero &egrave; stato revocato da CGIL, CISL, UIL, SNALS e GILDA.<br \/>\n<br \/>E cos&igrave; al MIUR, mentre veniva siglata l&#8217;intesa con le organizzazioni sindacali dell&#8217;istruzione e ricerca, quasi in contemporanea si avviava un percorso (per decreto) per rilanciare l&#8217;autonomia rafforzata degli Atenei nel quadro di quella regionale, creando veramente una serie A d&#8217;eccellenza in grado di fare chiamate dirette e di negoziare individualmente salari e orari di lavoro con i proprio docenti.<\/p>\n<p>A dimostrazione di come gli impegni previsti dall&rsquo;intesa siano scritti sulla sabbia.<\/p>\n<p>Il punto centrale, per&ograve;, resta l&rsquo;autonomia differenziata. Quelle frasi, quelle parole, quegli elementi contenuti al riguardo nell&rsquo;intesa sono contenute anche, esattamente, nelle stesse intese sull&rsquo;autonomia rafforzata, strette dal governo con le Regioni, pubblicate da alcuni mesi su diversi siti e diversi giornali.<\/p>\n<p>Per questo il PCL sostiene la decisione importante di diversi sindacati di base, dell&#8217;opposizione interna della CGIL, di numerose associazioni di difesa della scuola pubblica, di mantenere e rilanciare lo sciopero della scuola del 17 maggio, a difesa di tutti i lavoratori e le lavoratrici della scuola, contro i progetti del governo Salvini-Di Maio.<br \/>\n<br \/>Solo lo sviluppo di una opposizione di massa al governo delle destre, dal versante delle ragioni del lavoro, pu&ograve; sgombrare il campo dalle attuali tendenze reazionarie e aprire dal basso una nuova prospettiva.<br \/>\n<br \/>&Egrave; l&#8217;ora di rilanciare una opposizione sociale e di massa. &Egrave; necessario costruire un percorso verso uno sciopero generale che unisca i settori colpiti da queste politiche antisociali, a partire dalle lavoratrici e lavoratori della scuola, e dagli studenti.<\/p>\n<p>Partito Comunista dei Lavoratori<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Testo del volantino che verr&agrave; distribuito in occasione dello sciopero del 17 maggio Quando si parla di regionalizzazione &egrave; bene avere presente che non si&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-66922","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66922","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=66922"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66922\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=66922"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=66922"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=66922"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}