{"id":66964,"date":"2019-07-23T00:00:00","date_gmt":"2019-07-23T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2019\/07\/23\/sciopero-dei-trasporti-per-una-piattaforma-senza-ambiguit\/"},"modified":"2019-07-23T00:00:00","modified_gmt":"2019-07-23T00:00:00","slug":"sciopero-dei-trasporti-per-una-piattaforma-senza-ambiguit","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2019\/07\/23\/sciopero-dei-trasporti-per-una-piattaforma-senza-ambiguit\/","title":{"rendered":"Sciopero dei trasporti. Per una piattaforma senza ambiguit&agrave;"},"content":{"rendered":"<p>Volantino del PCL per lo sciopero del 24 luglio (in fondo in allegato)<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/4904_portuali.jpg\" alt=\"4904_portuali.jpg\" \/><br \/>\n<br \/>Oggi, 24 luglio 2019, in occasione dello sciopero generale dei trasporti, il Partito Comunista dei Lavoratori vuole far sentire il suo appoggio e la sua vicinanza ai portuali, ai marittimi e a tutti e tutte i lavoratori e le lavoratrici dei trasporti impegnati nella lotta. La crisi sociale, lungi dall&rsquo;esser finita, continua ad essere scaricata sulla classe lavoratrice mentre padroni, armatori, industriali e speculatori aumentano i loro profitti con l&rsquo;appoggio, neanche troppo nascosto, dei loro lacch&eacute; di governo (da quelli del centrosinistra alla Lega e M5S).<\/p>\n<p>La logistica conferma il suo ruolo strategico nella creazione della ricchezza nazionale (+3%) &#8211; sia di terra che di mare &#8211; nel 2018, a confermare che il paese &egrave; un hub logistico fondamentale nel Mediterraneo (il 20% del traffico mondiale di merci). Le grandi compagnie armatoriali e le multinazionali hanno fiutato i possibili vantaggi acquisendo societ&agrave; logistiche terrestri e mettendo marittimi e portuali gli uni contro gli altri attraverso il meccanismo dell&rsquo;autoproduzione (sfruttando i marittimi al posto dei portuali perch&eacute; &ldquo;costano meno&rdquo;, e viceversa quando i lavori straordinari dei marittimi risultano economicamente pi&ugrave; gravosi per il padrone). <\/p>\n<p>I sindacati confederali hanno giustamente indetto uno sciopero generale sull&#8217;ampio tema dei trasporti e della logistica, ma le basi e le modalit&agrave; con cui viene convocato sono inaccettabili. La piattaforma, definita dalle burocrazie senza alcun reale confronto con i\/le delegati\/e e senza alcun coinvolgimento dei lavoratori e delle lavoratrici, si presenta come un piano di sottomissione della classe lavoratrice agli interessi del grande capitale: difende la grandi opere della speculazione, si limita a richiedere investimenti pubblici e tagli alle tasse a sostegno dei profitti privati, si limita a chiedere pi&ugrave; controlli pubblici su appalti, subappalti e mercato del lavoro, non risponde con la dovuta forza agli attacchi alla sicurezza sul lavoro e all&#8217;occupazione &ndash; dovuta anche alla robotizzazione dei processi di lavoro, ribadisce il tutto dentro una fraseologia padronale per &ldquo;far ripartire un Paese fermo&rdquo;.<\/p>\n<p>Sosteniamo senza indugi la necessit&agrave; di uno sciopero generale, ma la sua piattaforma deve ribadire gli interessi della classe lavoratrice, che sono e saranno confliggenti con quelli degli industriali, degli armatori e con le politiche dei loro governi.<\/p>\n<p>Questa piattaforma non deve esser costruita dall&rsquo;alto, dalla burocrazia sindacale, relegando i lavoratori e le lavoratrici al ruolo di semplici comparse nelle mobilitazioni: va sviluppata dal basso, con la loro partecipazione e con quella dei delegati e delle delegate, attraverso assemblee in ogni luogo di lavoro. Questa giornata di sciopero, poi, non pu&ograve; rimanere isolata e occasionale, o ancora peggio perdersi nel vuoto (come spesso &egrave; avvenuto negli ultimi anni): per avere un senso ed una prospettiva futura, deve svilupparsi in una vertenza generale, in grado in primo luogo di unificare le lotte di tutta la filiera dei trasporti e della logistica, di tutta quella che catena del valore, che ricomprende quindi anche i lavoratori postali e i &ldquo;riders&rdquo;. <\/p>\n<p>Questo a maggior ragione in un contesto politico dove il maggior partito di governo di oggi, la Lega di Salvini, mette in dubbio la secolare legge del mare e preferisce speculare sulla pelle di migranti naufraghi disperati, in maniera tale da distogliere le attenzioni della popolazione proletaria dai veri problemi (il lavoro, la casa, le infrastrutture necessarie, i sevizi pubblici) che questo governo non vuole risolvere poich&eacute; non &egrave; nell&rsquo;interesse dei suoi reali padroni: la piccola borghesia e la Confindustria.<\/p>\n<p>Proprio per questo lo sciopero ed il conflitto dei lavoratori e delle lavoratrici dei trasporti e della logistica oggi dovrebbe avere al centro:<\/p>\n<p><strong>&#8211; Nazionalizzazione delle banchine portuali ed estromissione degli armatori dalla gestione delle lavorazioni portuali. Blocco incondizionato del fenomeno dell&rsquo;autoproduzione. No alle AdSP come semplici regolatori del mercato sotto ricatto di armatori e multinazionali, ma strumenti sotto il controllo dei lavoratori per la gestione dei Porti e della logistica portuale<\/p>\n<p>&#8211; Riconoscimento di una piena ed effettiva autonomia e precedenza alle Cooperative dei lavoratori del Porto nella gestione dei lavori portuali<\/p>\n<p>&#8211; Nazionalizzazione sotto controllo dei lavoratori e delle lavoratrici di tutti i settori della logistica, dei trasporti, delle infrastrutture e dei porti. Contro il modello delle concessioni e dell&#8217;ulteriore spezzettamento con l&#8217;autonomia differenziata<\/p>\n<p>&#8211; Riconoscimento del lavoro usurante per marittimi e portuali e controllo dei lavoratori sulle norme e sulle procedure di sicurezza<\/p>\n<p>&#8211; Abrogazione dell&rsquo;alternanza scuola-lavoro per le carriere iniziali della Marina mercantile. La formazione per i lavoratori sia a carico di armatori e aziende<\/p>\n<p>&#8211; Blocco del sistema di appalti e subappalti in tutti i settori della logistica e trasporti, terreno di proliferazione di sfruttamento incontrollato, truffe ai lavoratori, organizzazioni mafiose e false cooperative<\/p>\n<p>&#8211; Blocco delle grandi opere del profitto, incompatibili con il diritto alla mobilit&agrave;, alla salute e alla salvaguardia dell&#8217;ambiente. Per opere di ammodernamento, adeguamento e sviluppo dell&#8217;intermodalit&agrave;, nel rispetto dell&#8217;ambiente e della salute<\/p>\n<p>&#8211; Riduzione dell&rsquo;orario di lavoro a parit&agrave; di salario, per combattere la precariet&agrave; e il taglio dei posti di lavoro &ndash; connesso a maggiori profitti per i padroni &ndash; legati all&#8217;automazione e alla robotizzazione dei porti e della logistica<\/strong><\/p>\n<p>Con i marittimi ed i portuali nella difesa del posto di lavoro e per l&#8217;ottenimento di migliori condizioni di vita!<\/p>\n<p>Con i marittimi ed i portuali nella lotta quotidiana per chiudere i porti a sfruttatori, armi e razzisti, e aprire i porti a lavoratori e migranti!<\/p>\n<p>Per un governo dei lavoratori e delle lavoratrici! Solo la rivoluzione cambia le cose!<\/p>\n<p>Partito Comunista dei Lavoratori<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Volantino del PCL per lo sciopero del 24 luglio (in fondo in allegato) Oggi, 24 luglio 2019, in occasione dello sciopero generale dei trasporti, il&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-66964","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66964","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=66964"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66964\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=66964"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=66964"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=66964"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}