{"id":67052,"date":"2019-11-23T00:00:00","date_gmt":"2019-11-23T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2019\/11\/23\/per-un-femminismo-coerentemente-rivoluzionario-e-anticapitalista\/"},"modified":"2019-11-23T00:00:00","modified_gmt":"2019-11-23T00:00:00","slug":"per-un-femminismo-coerentemente-rivoluzionario-e-anticapitalista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2019\/11\/23\/per-un-femminismo-coerentemente-rivoluzionario-e-anticapitalista\/","title":{"rendered":"Per un femminismo coerentemente rivoluzionario e anticapitalista"},"content":{"rendered":"<p>Volantino che il PCL distribuir&agrave; alla manifestazione contro la violenza sulle donne del 23 novembre (in fondo in allegato)<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/5030_23_novmbre.JPG\" alt=\"5030_23_novmbre.JPG\" \/><br \/>\n<br \/>Il Partito Comunista dei Lavoratori scende in piazza in occasione della manifestazione organizzata dal movimento Non Una di Meno a Roma, con un programma di rivendicazioni radicali, per spazzare via le cause della doppia oppressione di genere alla radice.<br \/>\n<br \/>Il governo M5S-PD si colloca in continuit&agrave; con i governi precedenti, e la messa in stand-by del DDL Pillon non segna un reale cambio di rotta. Assistiamo di fatto alla chiusura di spazi femministi di autodeterminazione (come Lucha y Siesta a Roma), all&rsquo;avanzata indisturbata della xenofobia, all&rsquo;erosione della Legge 194, al fallimento del Codice Rosso, all&rsquo;aumento degli atti di violenza sessista e omofoba alimentati da un clima di odio maschilista, ai tagli al welfare e ai servizi, alla discriminazione sul lavoro e alla criminalizzazione delle lotte sindacali e delle lotte per la casa.<\/p>\n<p>Noi riteniamo si debbano coniugare, senza tentennamenti, la lotta femminista contro il patriarcato alla lotta anticapitalista, a partire da rivendicazioni chiare e concrete:<\/p>\n<p>&bull; la difesa del lavoro, unico effettivo strumento di autodeterminazione per le donne, con l&rsquo;abolizione di tutte le leggi che hanno precarizzato il lavoro e ne hanno eliminato le tutele: il Jobs Act e le controriforme degli ultimi vent&#8217;anni ci espongono ai ricatti sociali e sessuali; a questo si aggiunge la cancellazione di tutte le controriforme sulle pensioni e il ritorno al sistema pensionistico retributivo;<\/p>\n<p>&bull; la ripartizione del lavoro tra tutte e tutti con la riduzione dell&rsquo;orario di lavoro a parit&agrave; di paga; parit&agrave; salariale per tutte e tutti;<\/p>\n<p>&bull; la nazionalizzazione sotto controllo dei lavoratori e delle lavoratrici delle imprese che chiudono, inquinano o delocalizzano: ci serve lavoro, non un&rsquo;elemosina di cittadinanza;<\/p>\n<p>&bull; il salario garantito per chi &egrave; in cerca di occupazione, contro ogni forma di reddito di autodeterminazione slegato dalla condizione lavorativa, che non garantisce autonomia, ma al contrario prospetta maggiori possibilit&agrave; di rinchiudere le donne nell&rsquo;ambiente domestico;<\/p>\n<p>&bull; un welfare statale che non ci renda schiave all&rsquo;interno della famiglia, con l&rsquo;istituzione di un ampio programma di servizi sociali che si prenda in carico l&rsquo;enorme quantit&agrave; di lavoro di cura che oggi pesa sulle spalle delle donne, nella prospettiva della socializzazione del lavoro di cura.<\/p>\n<p>Inoltre, pretendiamo l&rsquo;abolizione dell&rsquo;obiezione di coscienza, nonch&eacute; la fine delle erogazioni statali alle strutture private. Fuori i religiosi dalla nostra\tvita e dalla nostra salute! Servono consultori pubblici per le donne e per i soggetti LGBTQIA+, sotto il controllo delle utenti e con accesso a  tutte le tecniche per determinare le decisioni sul nostro corpo; vogliamo il libero e gratuito accesso all&rsquo;interruzione di gravidanza e alla contraccezione. Vogliamo inoltre la cancellazione dei confini e l&rsquo;eliminazione di tutte le leggi securitarie che opprimono le donne migranti e legittimano le violenze nei loro confronti.<\/p>\n<p>Dobbiamo rigettare con forza ogni organizzazione sociale che produce sfruttati e sfruttatori, che produce povert&agrave; in nome del profitto e dalla quale derivi ogni pensiero politico che accetti come &ldquo;naturale&rdquo; la povert&agrave; e la divisione in classi. <\/p>\n<p>Per questo &egrave; necessario che la lotta di genere si saldi alla lotta di classe, contro gli sfruttatori dalla parte di lavoratori e lavoratrici, con l&rsquo;opposizione a questo governo e alle sue politiche.<br \/>\n<br \/>Occorre una mobilitazione transfemminista internazionale e la costruzione di un fronte che unisca la lotta contro la violenza di genere alle lotte per la difesa dell&rsquo;ambiente, perch&eacute;, proprio come per sconfiggere il patriarcato abbiamo bisogno di una societ&agrave; dove il corpo di nessuna sia pi&ugrave; merce e nessuno possa considerare il corpo delle donne una propriet&agrave;, per salvaguardare l&rsquo;ambiente non deve pi&ugrave; essere regola del mondo che prima viene il profitto, poi le vite delle persone e la salvaguardia dell&rsquo;ambiente naturale.<br \/>\n<br \/>Basta con i corpi in vendita e con lo sfruttamento irrazionale delle risorse naturali!<br \/>\n<br \/>Occorre una mobilitazione che si unisca alle lotte sindacali, a quelle per la casa, a quelle antifasciste, per rovesciare capitalismo e patriarcato e ricacciare nel passato ogni tentazione di Medioevo.<\/p>\n<p>Solo nella prospettiva anticapitalista e socialista su scala mondiale potremo vivere in un mondo senza violenze e oppressioni di genere.<\/p>\n<p>Partito Comunista dei Lavoratori<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Volantino che il PCL distribuir&agrave; alla manifestazione contro la violenza sulle donne del 23 novembre (in fondo in allegato) Il Partito Comunista dei Lavoratori scende&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-67052","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67052","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67052"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67052\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67052"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67052"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67052"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}