{"id":67086,"date":"2019-12-28T00:00:00","date_gmt":"2019-12-28T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2019\/12\/28\/la-legge-di-stabilit-del-conte-2-ordinaria-manutenzione-del-capitalismo-italiano\/"},"modified":"2019-12-28T00:00:00","modified_gmt":"2019-12-28T00:00:00","slug":"la-legge-di-stabilit-del-conte-2-ordinaria-manutenzione-del-capitalismo-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2019\/12\/28\/la-legge-di-stabilit-del-conte-2-ordinaria-manutenzione-del-capitalismo-italiano\/","title":{"rendered":"La legge di stabilit&agrave; del Conte 2: ordinaria manutenzione del capitalismo italiano"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/5074_contegualtieri.jpg\" alt=\"5074_contegualtieri.jpg\" \/><br \/>\n<br \/>La legge di stabilit&agrave; varata dal governo Conte 2 &egrave; la cartina di tornasole della natura dell&#8217;esecutivo PD-M5S-IV-LeU: un governo di ordinaria manutenzione del capitalismo italiano.<\/p>\n<p>La struttura di fondo della manovra &egrave; gi&agrave; di per s&eacute; eloquente. Essa ruota attorno alla necessit&agrave; di disinnescare le famigerate clausole Iva poste a garanzia dei parametri europei, clausole che com&#8217;&egrave; noto ammontano a 23 miliardi per il 2020. Di cosa si tratta? Si tratta delle garanzie offerte al capitale finanziario, cio&egrave; alle banche creditrici (anche italiane), circa la regolarit&agrave; del debitore, cio&egrave; dello Stato. Come &egrave; stata coperta questa cifra? Con vari mezzi: ulteriori tagli alle spese dei ministeri (che hanno tutte ricadute sociali dirette o indirette), qualche maggiorazione di imposte indirette (prima presentate come virtuose, come su zuccheri, plastica, auto aziendali, poi assottigliate e spalmate negli anni)&#8230; Ma soprattutto con altre due misure: facendo altro deficit, cio&egrave; ricorrendo ad altri prestiti sul mercato finanziario per ben 14 miliardi (vendendo titoli alle banche e indebitandosi con queste, con relativi interessi); e offrendo altre garanzie al capitale finanziario per gli anni a venire, cio&egrave; altre clausole di salvaguardia per ben 47 miliardi (quarantasette!) per il 2021 e 2022. Come si vede, in una societ&agrave; capitalista in cui si recita la retorica della massima flessibilit&agrave; quando si tratta di lavoro salariato, vige la massima rigidit&agrave; quando si tratta di capitale finanziario. I vincoli del debito pubblico, cio&egrave; le garanzie offerte alle banche, sono l&#8217;alfa e l&#8217;omega di ogni manovra. Un principio assoluto e inderogabile. In particolare per un governo retto dal PD, garante diretto e sperimentato delle compatibilit&agrave; di sistema, col ruolo comprimario del M5S, allo sbando.<\/p>\n<p>Dentro questa cornice strutturale, la legge di stabilit&agrave; ha manovrato in limiti molto angusti. Ma anche qui con un criterio di classe. Tre miliardi sono stati investiti nella cosiddetta riduzione del cuneo fiscale: circa 30\/40 euro di riduzione del prelievo fiscale sulle buste paga, senza che il padronato abbia speso un euro. Un&#8217;operazione non solo irrisoria nelle quantit&agrave; (la met&agrave; del bonus Renzi), ma a carico della fiscalit&agrave; generale, che continua a poggiare, com&#8217;&egrave; noto, per l&#8217;80% su lavoratori e pensionati. In altri termini una partita di giro a tutela dei profitti. Tanto &egrave; vero che Confindustria ha salutato con favore l&#8217;operazione, utilizzandola oltretutto per delegittimare le rivendicazioni contrattuali in fatto di salario: &ldquo;gi&agrave; avete avuto dal governo e volete ulteriori aumenti?&rdquo;. Altri spiccioli sono stati investiti nei bonus, come l&#8217;aumento del bonus beb&egrave; e la maggiorazione dei bonus per gli asili nido, in un paese in cui gli asili spesso mancano, come in tutto il Sud. A questo si aggiunge l&#8217;eliminazione del superticket sanitario, a fronte della continuit&agrave; delle politiche di definanziamento strutturale della sanit&agrave; pubblica che dura dal 2008\/2009; ogni volta mascherata da un aumento reale in termini assoluti del fondo sanitario nazionale, ma sempre minore dell&#8217;incremento della spesa necessaria a fronte dell&#8217;invecchiamento della popolazione. Quindi in realt&agrave; una riduzione. I dieci miliardi in pi&ugrave; nella sanit&agrave; annunciati dal ministro Speranza sono spalmati, non a caso, negli anni futuri. Una promessa, non una realt&agrave;. E una promessa oltretutto dalla credibilit&agrave; assai dubbia, se si considera la zavorra dei 47 miliardi garantiti al capitale finanziario nel prossimo biennio.<\/p>\n<p>A fronte di queste miserie ingannevoli, e nonostante la ristrettezza dei margini di manovra, la legge di stabilit&agrave; &egrave; riuscita a destinare altri 7 miliardi alle imprese, sotto forma di agevolazioni fiscali e contributive. Un miliardo alla Banca Popolare di Bari, ricapitalizzandola con risorse pubbliche pagate dai lavoratori. Altri miliardi messi in preventivo per interventi pubblici su Ilva ed Alitalia, a carico dei lavoratori, e a vantaggio dei grandi azionisti privati che hanno acquistato o si candidano ad acquistare aziende strategiche e servizi nazionali. L&#8217;ennesima socializzazione delle perdite, talvolta a vantaggio di propriet&agrave; criminali come nel caso di ArcelorMittal, gi&agrave; indagata per truffa contro lo Stato da due procure della Repubblica, e al prezzo di altre migliaia di esuberi richiesti dai privati come condizione dell&#8217;acquisto. Il tutto a vantaggio di un sistema di imprese che nel solo 2019 ha realizzato in Borsa qualcosa come 21 miliardi di dividendi (netti)!<\/p>\n<p>Eppure Confindustria non &egrave; soddisfatta. Voleva un grande investimento nelle infrastrutture, soprattutto al Nord. Ma questo investimento non &egrave; stato possibile nella camicia di forza delle politiche di bilancio che la stessa Confindustria chiede di rispettare. Sarebbe stato possibile ad una sola condizione: l&#8217;eliminazione del reddito di cittadinanza e l&#8217;abrogazione immediata di &#8220;quota 100&#8221;. &Egrave; ci&ograve; che proponeva infatti Italia Viva di Renzi, che cerca di scavalcare il PD nell&#8217;accreditamento presso Confindustria. Ma il governo PD-M5S era ed &egrave; troppo debole politicamente per avventurarsi in una politica d&#8217;urto. Da qui la linea di prudente galleggiamento, con l&#8217;effetto di scontentare tutti. I lavoratori salariati da un lato, che restano oggi purtroppo in quota maggioritaria Lega, cui sono stati regalati dalle politiche di austerit&agrave; del PD. E Confindustria dall&#8217;altro, che con una mano continua a intascare e con l&#8217;altra continua a battere cassa. Perch&eacute; un comitato d&#8217;affari vale l&#8217;altro, per i padroni. Da questo si aspettavano di pi&ugrave;, al prossimo chiederanno di pi&ugrave;. Tanto pi&ugrave; se a presiederlo, prima o poi, fosse Salvini. Cio&egrave; l&#8217;unico vero beneficiario di un governo padronale sostenuto dalla sinistra parlamentare. E da Landini.<\/p>\n<p>Partito Comunista dei Lavoratori<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La legge di stabilit&agrave; varata dal governo Conte 2 &egrave; la cartina di tornasole della natura dell&#8217;esecutivo PD-M5S-IV-LeU: un governo di ordinaria manutenzione del capitalismo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-67086","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67086","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67086"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67086\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67086"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67086"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67086"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}