{"id":67106,"date":"2020-01-21T00:00:00","date_gmt":"2020-01-21T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2020\/01\/21\/per-la-democrazia-nellopposizione-cgil-il-sindacato-unaltra-cosa\/"},"modified":"2020-01-21T00:00:00","modified_gmt":"2020-01-21T00:00:00","slug":"per-la-democrazia-nellopposizione-cgil-il-sindacato-unaltra-cosa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2020\/01\/21\/per-la-democrazia-nellopposizione-cgil-il-sindacato-unaltra-cosa\/","title":{"rendered":"Per la democrazia nell&rsquo;opposizione CGIL-Il sindacato &egrave; un&#8217;altra cosa"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/5110_lettera_dipietro.jpg\" alt=\"5110_lettera_dipietro.jpg\" \/><br \/>\n<br \/><em>&Egrave; purtroppo necessario indicare ai compagne e alle compagne che seguono il nostro sito che nell&#8217;ultima fase, in seno all&rsquo;area di opposizione CGIL-Il sindacato &egrave; un&#8217;altra cosa (Riconquistiamo tutto!) si &egrave; aperto un grave problema di democrazia. Senza entrare nei dettagli, cosa che non &egrave; lo scopo di questa breve introduzione alla lettera che segue, possiamo riassume il tutto dicendo che si &egrave; aperta una polemica esasperata, fatta di mancanza di rispetto e atteggiamento insofferente nei confronti di ogni elemento di critica, ad esempio anche nei confronti di semplici emendamenti a documenti dell&rsquo;area, visti come fossero inaccettabili elementi distruttivi.<br \/>\n<br \/>In questo quadro si &egrave; sviluppata la situazione descritta nella lettera che pubblichiamo, sottoscritta dalla compagna Giusi Di Pietro, delegata metalmeccanica e dirigente dell&#8217;opposizione CGIL in Toscana. I compagni e le compagne potranno vedere i fatti leggendo il testo della lettera. Diciamo solo che un gruppo di operai combattivi, ma estremamente settario, presente con un ruolo importante alla Piaggio di Pontedera, ha sviluppato un&#8217;azione di gestione totalmente antidemocratica nella FIOM di Pisa, cercando non solo di marginalizzare, ma addirittura di annullare, con trucchi formalistici del tutto irregolari, il ruolo e la presenza di chi non era d&rsquo;accordo con loro, come appunto la compagna Di Pietro e i\/le compagni\/e a lei pi&ugrave; vicini. Ci&ograve; in aperto contrasto con la stragrande maggioranza del Coordinamento regionale toscano dell&#8217;area di opposizione CGIL, ma con una sostanziale copertura o almeno passivit&agrave; politica del nucleo dirigente centrale dell&rsquo;area, a partire della sua coordinatrice nazionale.<br \/>\n<br \/>Alla fine &egrave; stato lo stesso organismo statutario nazionale della CGIL a dover ripristinare, almeno in parte, le regole &ndash; formalmente democratiche &ndash; dell&#8217;organizzazione. Da qui il titolo, volutamente ironico-provocatorio, della lettera della compagna Di Pietro. La compagna ha chiesto che la lettera venisse pubblicata sul sito dell&#8217;opposizione; cosa logica, visto che cos&igrave; si era fatto nel passato, anche per le discussioni interne, e visto che l&rsquo;opposizione CGIL<br \/>\n<br \/>non dispone di nessuna forma di bollettino interno.<br \/>\n<br \/>L&rsquo;esecutivo dell&rsquo;area sindacale ha respinto a larga maggioranza la richiesta. Una censura antidemocratica che ha obbligato il nostro compagno Luca Scacchi, uno dei due gestori del sito, ad autosospendersi da tale ruolo.<br \/>\n<br \/>Segnalando la gravit&agrave; del tutto e il suo inserirsi in un quadro di limiti democratici pi&ugrave; generali, per rendere finalmente pubblico quanto avvenuto abbiamo quindi deciso di pubblicare sul nostro sito la lettera della compagna Di Pietro.<\/p>\n<p>FG, FD<\/em><\/p>\n<p><strong>&Egrave; LA BUROCRAZIA CGIL A GARANTIRE LA RAPPRESENTANZA A PISA<\/strong><\/p>\n<p>La scorsa settimana siamo entrati nel Comitato Direttivo Provinciale della FIOM di Pisa.<br \/>\n<br \/>Ci &egrave; voluto oltre un anno &ndash; e quasi 1 Kg di incartamenti &ndash; affinch&eacute; la CGIL, tramite il Collegio Statutario Nazionale, rimediasse (non completamente) alla nostra esclusione avvenuta a opera dei compagni del documento &ldquo;Riconquistiamo tutto!&rdquo; che hanno gestito il Congresso a Pisa. <\/p>\n<p>Ricordiamo in sintesi i fatti che si collocano nella situazione dell&rsquo;area pisana, che vede la componente delle compagne e dei compagni FIOM presenti in Piaggio contrapporsi al resto delle compagne e dei compagni dell&rsquo;area della FIOM e delle altre categorie. <\/p>\n<p>Nella fase precongressuale, nel comitato direttivo CGIL Pisa erano presenti quattro compagni dell&rsquo;area, 2 afferenti a una parte e 2 all&rsquo;altra.<br \/>\n<br \/>Per risolvere la questione del congresso imminente, pur informati dal coordinamento regionale circa tutti i risvolti della situazione a Pisa, la prima firmataria del documento &#8220;Riconquistiamo tutto&#8221; in via unilaterale d&agrave; la gestione del congresso alla componente Piaggio nonostante le scorrettezze da questi praticate verso gli altri compagni e compagne di Pisa e la loro scarsissima partecipazione sia alla vita dell&rsquo;area provinciale e Toscana, che a qualunque vertenza esterna alla propria fabbrica.<br \/>\n<br \/>Visti tali pregressi e non ritenendosi in alcun modo garantiti, il resto dei compagni e delle compagne dell&rsquo;area si vede quindi costretto a non partecipare al congresso di Pisa pur rendendosi disponibile a fare assemblee nelle altre province.<\/p>\n<p>Fermo restando quanto sopra, come compagne e compagni di 3 aziende metalmeccaniche pisane decidiamo di presentare una lista del 3% in appoggio a &ldquo;Riconquistiamo tutto!&rdquo; nei nostri luoghi di lavoro, lista che ottiene complessivamente il 5,21% dei voti FIOM su Pisa, corrispondenti al 18,46% dei voti ottenuti in FIOM a Pisa dal documento 2.<br \/>\n<br \/>La componente Piaggio, presente con un proprio esponente in CGT-Pisa &ndash; nonostante la presa di posizione di compagne e compagni dell&rsquo;area della Toscana inviata anche al coordinamento nazionale &ndash;  si attribuisce i resti della lista del 3%, e ci troviamo quindi a partecipare al congresso provinciale FIOM con un numero di delegati insufficiente per poter presentare una nostra lista.<br \/>\n<br \/>Nonostante il 18,46% dei voti ottenuti dal documento 2 derivi dalla lista del 3%, la componente Piaggio non inserisce nessuno di noi nell&rsquo;elenco del documento 2 per il direttivo provinciale FIOM, appropriandosi dell&rsquo;intera nostra quota e di fatto cancellando la nostra rappresentanza nell&rsquo;organismo.<br \/>\n<br \/>Questo a riprova del fatto che assegnare la rappresentanza del documento congressuale alla corrente Piaggio non avrebbe dato garanzie al resto delle compagne e dei compagni qualora si fossero impegnati nel congresso a Pisa.<br \/>\n<br \/>(Tra l&rsquo;altro, il 2 novembre 2018 &egrave; stato inviato agli organismi nazionali dell&rsquo;area un documento firmato da 40 compagne e compagni dell&rsquo;area della Toscana, poi diffuso in cartaceo al coordinamento nazionale di dicembre, in cui si mettono in fila fatti che evidenziano dati congressuali anomali per il<br \/>\n<br \/>documento 2, riferiti al congresso pisano).<\/p>\n<p>Nella riunione dell&rsquo;esecutivo nazionale dell&rsquo;area del 20 ottobre, un compagno e una compagna della Toscana relazionano sulla questione e i compagni Grisolia e Scacchi presentano una risoluzione che, senza entrare nel merito della spaccatura pisana, pone la questione democratica della rappresentanza; tale risoluzione viene messa in votazione e respinta a larga maggioranza dall&rsquo;esecutivo, perseverando cos&igrave; nel non riconoscere legittimit&agrave; ad una parte delle compagne e dei compagni dell&rsquo;area di Pisa.<\/p>\n<p>Parallelamente, presentiamo ricorsi alle varie istanze di garanzia congressuali (la CGT di Pisa rigetta il ricorso all&rsquo;unanimit&agrave;!) e successivamente, dato che la commissione nazionale di garanzia congressuale aveva concluso il proprio mandato lasciando in sospeso il nostro ricorso, alle istanze di garanzia ordinarie.<\/p>\n<p>Con la delibera del CSN del 16\/09\/2019 &egrave; la burocrazia della CGIL che riconosce il diritto di rappresentanza alla lista del 3%, seppur ci assegni meno di quanto ci spetti. Diritto che ci &egrave; stato negato dagli organismi nazionali della nostra area che su Pisa, da tempo, attuano nei confronti della parte &ldquo;non Piaggio&rdquo; i metodi che con tanta veemenza criticano alla maggioranza.<\/p>\n<p>Sottolineiamo anche che, per via della scelta fatta dal nazionale a inizio congresso, solo la corrente Piaggio &egrave; presente nel direttivo CGIL di Pisa, col rischio che si usi questo risultato distorto a pretesto di ulteriori &ldquo;conferimenti&rdquo; di ruoli.<\/p>\n<p>Oggi la democrazia in CGIL fa un piccolo passo avanti. Sarebbe importante che lo facesse anche all&rsquo;interno della nostra area.<\/p>\n<p>Pisa, 10 novembre 2019<\/p>\n<p>Giusi Di Pietro<br \/>\n<br \/>(RSU FIOM Scienzia e Fabrica Machinale)<\/p>\n<p>P.S. Cogliamo l&rsquo;occasione per ringraziare le compagne e i compagni dell&rsquo;area che ci hanno sostenuto, a cominciare dai nostri compagni presenti negli organismi confederali nazionali di garanzia.<\/p>\n<p>P.P.S. Siamo disponibili a fornire ulteriori documenti nonch&eacute; chiarimenti e delucidazioni riguardanti l&rsquo;intera questione (e-mail: giusi.dipietro@yahoo.it).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&Egrave; purtroppo necessario indicare ai compagne e alle compagne che seguono il nostro sito che nell&#8217;ultima fase, in seno all&rsquo;area di opposizione CGIL-Il sindacato &egrave;&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-67106","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67106","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67106"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67106\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67106"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67106"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67106"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}