{"id":67118,"date":"2020-01-31T00:00:00","date_gmt":"2020-01-31T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2020\/01\/31\/la-malafede-recidiva-di-sedicenti-antimperialisti\/"},"modified":"2020-01-31T00:00:00","modified_gmt":"2020-01-31T00:00:00","slug":"la-malafede-recidiva-di-sedicenti-antimperialisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2020\/01\/31\/la-malafede-recidiva-di-sedicenti-antimperialisti\/","title":{"rendered":"La malafede recidiva di sedicenti antimperialisti"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/5124_volantguercoord.jpg\" alt=\"5124_volantguercoord.jpg\" \/><\/p>\n<p>Un tal Vincenzo Brandi trae spunto dalla manifestazione pacifista del 25 gennaio a Roma per <a href=\"https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-Pacifismo_Ed_Antimperialismo\/82_32805\/\">accusare<\/a> il PCL in quanto trotskista di condividere assieme al PD &laquo;<em>un&rsquo;ideologia neo-colonialista secondo cui solo i paesi occidentali possono essere portatori di istanze democratiche, per cui sono giustificate tutte le operazioni militari di peace-keeping, magari sotto le bandiere dell&rsquo;ONU, e gli &ldquo;interventi umanitari&rdquo;, magari a suon di bombe, contro paesi ex-coloniali, considerati &ldquo;dittature&rdquo;<\/em>&raquo;.<\/p>\n<p>Da qui l&#8217;invito a &laquo;<em>chi si trova su posizioni genuinamente antimperialiste, nella tradizione di Lenin<\/em>&raquo; a &laquo;<em>prendere le distanze dai falsi pacifisti<\/em>&raquo;.<\/p>\n<p>Ora, agli sciocchi non &egrave; necessario rispondere. Alla malafede invece s&igrave;, specie se recidiva.<\/p>\n<p>L&#8217;autore dell&#8217;articolo ben conosce le posizioni del PCL. La nostra opposizione di principio a ogni intervento imperialista. La nostra polemica costante contro ogni forma di imperialismo democratico e umanitario. La nostra <a href=\"https:\/\/www.pclavoratori.it\/files\/index.php?obj=NEWS&amp;oid=6368\">critica pubblica<\/a> proprio degli argomenti da &ldquo;imperialismo democratico&rdquo; presenti purtroppo nell&#8217;appello di convocazione della manifestazione contro la guerra del 25 gennaio. Se dunque il nostro sente l&#8217;esigenza di falsificare consapevolmente le posizioni  del nostro partito (e non &egrave; la prima volta) ci chiediamo perch&eacute;.<br \/>\n<br \/>&Egrave; vero che il metodo della calunnia &egrave; proprio della tradizione staliniana cui il nostro autore probabilmente si richiama. Ed &egrave; stato esercitato nella storia, contro i comunisti rivoluzionari, con metodi ben pi&ugrave; pesanti di quelli che oggi si pu&ograve; consentire un Brandi qualunque. Ma &egrave; solo l&#8217;abitudine della calunnia e il livore antitrotskista a dettare questa grossolana falsificazione? Non &egrave; escluso, ma non lo sappiamo.<\/p>\n<p>Ci&ograve; che invece sappiamo &egrave; che &ldquo;gli interventi imperialisti a suon di bombe&rdquo; sono stati sostenuti nel passato non dai trotskisti ma da ben altri ambienti. Pensiamo ai bombardamenti democratici del governo imperialista francese in Algeria (40000 morti nel maggio 1945) o in Vietnam (nel 1946), con sostegno dei ministri del Partito Comunista Francese. Oppure ai pi&ugrave; recenti bombardamenti umanitari in Serbia del governo imperialista di Massimo D&#8217;Alema sostenuto da Cossutta, Diliberto, Rizzo. Oppure al finanziamento della missione imperialista in Afghanistan dell&#8217;ultimo governo Prodi, col voto favorevole del Partito della Rifondazione Comunista. Ecco, se Brandi cerca &ldquo;imperialisti democratici&rdquo; guardi in quella direzione, e magari trover&agrave; tra loro qualche estimatore delle sue attuali elucubrazioni antitrotskiste.<\/p>\n<p>Quanto a noi, ci&ograve; che realmente ci differenzia dal nostro e dalla sua scuola di pensiero &ndash; chiamiamola cos&igrave; &ndash; non &egrave; l&#8217;opposizione agli interventi imperialisti, e neppure la difesa doverosa di ogni paese dipendente ex coloniale che sia fatto oggetto di quegli interventi. Abbiamo difeso incondizionatamente l&#8217;Iraq contro gli USA, la Serbia contro la NATO, l&#8217;Argentina contro la Thatcher, come oggi difenderemmo l&#8217;Iran da una aggressione USA. Ci&ograve; che ci separa &egrave; proprio una barriera di classe. &Egrave; il rifiuto di un sostegno politico ai regimi dominanti di quei paesi. Regimi dittatoriali che reprimono le lotte operaie, mettono in galera i sindacalisti, rifiutano i diritti democratici alle donne, opprimono le minoranze nazionali. S&igrave;, noi stiamo dalla parte delle rivolte di massa contro quei regimi, in piena autonomia dalle loro direzioni liberali o piccolo-borghesi, nel nome di una una prospettiva antimperialista e socialista. &Egrave; la tradizione comunista e rivoluzionaria. Quella che portava Lenin a sostenere la Turchia contro l&#8217;imperialismo inglese senza cessare di denunciare e combattere un regime turco che impiccava i comunisti. <\/p>\n<p>Ma forse per il nostro sono esempi troppo sofisticati. &Egrave; pi&ugrave; facile pensare che a confrontarsi al mondo non siano le classi ma i &#8220;campi&#8221;, e che le rivolte di massa in Algeria, in Iraq, in Libano, o in Egitto (tra gli esempi sfortunati che il nostro porta) siano tutte &laquo;<em>indotte dall&rsquo;esterno dai servizi segreti occidentali<\/em>&raquo; onnipotenti. Salvo chiedersi, a questo punto, come sar&agrave; mai possibile una rivoluzione socialista in un mondo in cui tutto &egrave; plasmato dalla CIA.<br \/>\n<br \/>Ma forse &egrave; proprio la rivoluzione che non interessa. Molto pi&ugrave; facile calunniare i trotskisti e il PCL.<\/p>\n<p>Partito Comunista dei Lavoratori<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un tal Vincenzo Brandi trae spunto dalla manifestazione pacifista del 25 gennaio a Roma per accusare il PCL in quanto trotskista di condividere assieme al&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-67118","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interventi","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67118","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67118"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67118\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67118"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67118"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67118"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}