{"id":67197,"date":"2020-04-03T00:00:00","date_gmt":"2020-04-03T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2020\/04\/03\/regolarizzare-gli-immigrati\/"},"modified":"2020-04-03T00:00:00","modified_gmt":"2020-04-03T00:00:00","slug":"regolarizzare-gli-immigrati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2020\/04\/03\/regolarizzare-gli-immigrati\/","title":{"rendered":"Regolarizzare gli immigrati!"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/5219_image_2020-04-03_18-42-05.png\" alt=\"5219_image_2020-04-03_18-42-05.png\" \/><br \/>\n<br \/>&ldquo;C&#8217;&egrave; stato un tempo&rdquo; in cui le destre reazionarie, con l&#8217;avallo di tanti <em>liberal<\/em>, promuovevano la campagna contro gli immigrati nel nome della &ldquo;sicurezza&rdquo; degli italiani. Ora il maledetto coronavirus ha sradicato l&#8217;albero della cuccagna elettorale dei Salvini e della Meloni rimettendo al centro della scena la condizione della sanit&agrave; pubblica e lo scandalo dei 37 miliardi di tagli. Quelli che Salvini e Meloni hanno votato, se &egrave; vero com&#8217;&egrave; vero che il deputato Salvini ha votato prima i tagli drastici di Berlusconi (2008\/2010) e poi il pareggio di bilancio in Costituzione, e che la deputata Meloni non solo ha votato quelle schifezze assieme a Salvini, ma vi ha aggiunto il voto favorevole alla legge Fornero, giusto per non farsi mancare nulla. Entrambi in omaggio a quelle raccomandazioni di Bruxelles che oggi denunciano come pestilenziali. &Egrave; la giostra dell&#8217;ipocrisia pi&ugrave; spudorata.<\/p>\n<p>Anche per questo, ora che si diffonde, seppur timidamente, un nuovo angolo di sguardo sulla vicenda umana, &egrave; bene che quello sguardo si posi anche sulla condizione degli immigrati. Perch&eacute; una condizione di vita e di lavoro gi&agrave; discriminatoria in tempi ordinari pu&ograve; diventare omicida in tempi di coronavirus. Non ci riferiamo ai migranti reclusi nei lager libici, l&igrave; sigillati con doppio lucchetto da reazionari e liberali di tutte le risme, e oggi dimenticati persino da quei progressisti che si erano interessati a quella condizione. No, ci riferiamo agli immigrati che stanno qui, e che qui lavorano per 10 o 12 ore al giorno nei campi di raccolta dei pomodori del foggiano, di Gioia Tauro o di Rosarno. Quelli che reggono sulla propria schiena, con paghe da fame, larga parte della filiera alimentare. A decine di migliaia sono privi di permesso di soggiorno o hanno un permesso di soggiorno scaduto senza la possibilit&agrave; di rinnovarlo, perch&eacute; trovano gli uffici chiusi o perch&eacute; nell&#8217;&ldquo;emergenza&rdquo; viene respinto il rinnovo. Ombre che spesso si aggirano in cerca di cibo, e che vengono multati dalla polizia per trasgressione del divieto di circolazione. Persone costrette ad ammassarsi nella notte in ghetti fatiscenti e baracche di amianto, senza possibilit&agrave; di distanziamento e di disinfettanti, non di rado senza acqua e senza bagni. Uomini e donne che senza permesso di soggiorno non hanno diritto neppure al triage e al pre-triage dei Pronto Soccorso.<\/p>\n<p>Su di loro si &egrave; acceso in questi giorni un fascio di luce delle pubbliche autorit&agrave;, inclusa la ministra Bellanova. Ritrovato senso di umanit&agrave;, improbabile pentimento di una ex sindacalista oggi renziana? No, la ragione &egrave; meno nobile. Il blocco delle frontiere della Romania e della Bulgaria verso l&#8217;Italia ha tolto molti lavoratori all&#8217;orticoltura del Nord. La Coldiretti lamenta addirittura una mancanza di 200.000 lavoratori agricoli che &ldquo;minaccia la raccolta primaverile ed estiva&rdquo;. La regolarizzazione degli immigrati al Sud consentirebbe loro di spostarsi al Nord e rimpiazzare le braccia mancanti. Questa l&#8217;idea della ministra. Se non che la stessa Coldiretti fa presentare a &ldquo;propri&rdquo; parlamentari di Forza Italia e Italia Viva la proposta di un voucher semplificato per l&#8217;agricoltura che consentirebbe ai padroni una precarizzazione estrema del lavoro agricolo, senza controlli, senza tracciature, largamente in nero. La regolarizzazione al Sud si riduce dunque a un passaporto per lo sfruttamento al Nord?<\/p>\n<p>Naturalmente la regolarizzazione di tutte le lavoratrici e i lavoratori immigrati &egrave; una priorit&agrave; in ogni caso. Occorre una regolarizzazione immediata e incondizionata che consenta agli immigrati di godere dei sussidi previsti per tutti i lavoratori dipendenti. Lo han fatto in Portogallo, va fatto anche in Italia. La rivendicazione avanzata dalla Flai-Cgil &egrave; da questo punto di vista giustissima. E tuttavia &egrave; necessario combinarla con la battaglia per condizioni di vita e di lavoro realmente degne di ogni essere umano: via i voucher e via ogni forma di precarizzazione del lavoro! A parit&agrave; di lavoro, parit&agrave; di diritti e di salario. Il principio dell&#8217;uguaglianza sociale e della solidariet&agrave; di classe &egrave; nato col movimento operaio. In tempi di coronavirus &egrave; ancora pi&ugrave; importante di ieri. E la lotta per l&#8217;abolizione del precariato in ogni sua forma &egrave; un tutt&#8217;uno con la battaglia contro i decreti sicurezza di Salvini (e di Minniti\/Orlando). <\/p>\n<p>La frontiera non passa per il colore della pelle, ma tra chi sfrutta e chi &egrave; sfruttato. E i padroni sono ovunque gli stessi, anche quando sono tricolori.<\/p>\n<p>Partito Comunista dei Lavoratori<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&ldquo;C&#8217;&egrave; stato un tempo&rdquo; in cui le destre reazionarie, con l&#8217;avallo di tanti liberal, promuovevano la campagna contro gli immigrati nel nome della &ldquo;sicurezza&rdquo; degli&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-67197","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67197","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67197"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67197\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67197"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67197"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67197"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}