{"id":67345,"date":"2020-06-05T00:00:00","date_gmt":"2020-06-05T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2020\/06\/05\/portare-nelle-lotte-una-prospettiva-generale\/"},"modified":"2020-06-05T00:00:00","modified_gmt":"2020-06-05T00:00:00","slug":"portare-nelle-lotte-una-prospettiva-generale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2020\/06\/05\/portare-nelle-lotte-una-prospettiva-generale\/","title":{"rendered":"Portare nelle lotte una prospettiva generale"},"content":{"rendered":"<p>Un contributo alla riflessione<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/2810_nu.jpg\" alt=\"2810_nu.jpg\" \/><br \/>\n<br \/><em>Testo del volantino per le manifestazioni del 6 giugno convocate dal &#8220;Patto d&#8217;azione per il fronte unico anticapitalista&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Le manifestazioni del 6 giugno, su scala nazionale, sono il primo momento di riconquista dello spazio pubblico contro governo e padronato da un versante classista, anticapitalista, e unitario, dopo i mesi della pandemia.<br \/>\n<br \/>&ldquo;Siano i capitalisti a pagare la crisi, non i lavoratori e le lavoratrici&rdquo;: questo &egrave; il senso della piattaforma comune del patto d&rsquo;azione. Una piattaforma che mira ad unire gli sfruttati contro gli sfruttatori e tutti i loro partiti, che non si subordina alle burocrazie sindacali, si oppone apertamente al governo, combatte l&rsquo;europeismo borghese liberale ma anche il sovranismo reazionario, comunque mascherato o evocato. Perch&eacute; &ldquo;gli operai non hanno patria&rdquo; (Marx), come ci insegnano tante piazze d&rsquo;America.<\/p>\n<p>Le manifestazioni nelle piazze di tante citt&agrave; esprimono l&rsquo;unit&agrave; d&rsquo;azione di forze diverse dell&rsquo;avanguardia di classe, politiche e sindacali. &Egrave; un fatto importante. Il PCL &egrave; parte di questo processo. Da tempo ci battiamo contro la frammentazione dell&rsquo;iniziativa di classe, contro la logica autocentrata di chi contrappone il proprio sindacato o il proprio partito all&rsquo;esigenza elementare dell&rsquo;unit&agrave; d&rsquo;azione. Di chi celebra come virt&ugrave; il proprio rifiuto di lotte comuni.<\/p>\n<p>&Egrave; una logica che va rovesciata. Nessuno mette in discussione l&rsquo;autonomia politica di ogni soggetto, politico e sindacale. Ma l&rsquo;autonomia di ciascuno deve porsi al servizio della lotta di tutti. &Egrave; nella lotta comune, dentro la stessa appartenenza di classe, che va sviluppato il libero confronto di progetti diversi.<br \/>\n<br \/>Questa &egrave; la logica con cui il nostro partito ha lavorato all&rsquo;assemblea nazionale unitaria delle sinistre di opposizione al governo, il 7 dicembre scorso, dando vita al loro coordinamento nazionale. &Egrave; la stessa logica con cui abbiamo aderito sin dall&rsquo;8 febbraio al patto d&rsquo;azione promosso da SI Cobas.<\/p>\n<p>Dobbiamo continuare insieme su questa strada. Estendere l&rsquo;unit&agrave; d&rsquo;azione dell&rsquo;avanguardia; coinvolgere attivamente ogni soggetto disponibile, politico, sindacale, di movimento; coordinare il patto d&rsquo;azione sui territori; intervenire a sostegno di ogni lotta che abbia valenza progressiva contro padroni e governo, portandovi la nostra piattaforma comune.<\/p>\n<p>Al tempo stesso, dentro la lotta comune, vogliamo porre tre elementi di riflessione.<\/p>\n<p><strong>PATTO D&rsquo;AZIONE E FRONTE UNICO<\/strong><\/p>\n<p>Non confondiamo il nostro patto d&rsquo;azione col fronte unico della classe.<\/p>\n<p>Il fronte unico della classe &egrave; quello che muove i milioni, che sono la massa critica necessaria per reggere l&rsquo;urto dell&rsquo;offensiva capitalista e reazionaria, capovolgere i rapporti di forza e creare le condizioni di una alternativa vera. Il nostro patto d&rsquo;azione organizza ancora poche migliaia (o decine di migliaia) di avanguardie. Un patrimonio preziosissimo e indispensabile, protagonista di mille lotte di resistenza, ma ancora molto limitato, tanto pi&ugrave; a fronte del riflusso profondo del movimento operaio e della sua coscienza, e della nuova drammatica offensiva capitalista.<\/p>\n<p>Avere la misura dei nostri limiti d&rsquo;avanguardia &egrave; l&rsquo;esatto opposto di una politica minoritaria. &Egrave; la condizione decisiva di una attiva politica di massa. Di un intervento che ambisca a muovere la massa e a conquistarla. Di un intervento che non si limiti a recintare il proprio piccolo spazio &ldquo;antagonista&rdquo;, ma che punti strategicamente a rilanciare il conflitto di massa, a ricomporre la sua unit&agrave;, a organizzare la sua forza, a conquistare la sua direzione.<br \/>\n<br \/>L&rsquo;unit&agrave; d&rsquo;azione d&rsquo;avanguardia crediamo debba ambire a questa prospettiva, che &egrave; in ultima analisi la prospettiva rivoluzionaria. La parola d&rsquo;ordine del fronte unico di classe e di massa contro l&rsquo;offensiva padronale &egrave; parte oggi di questa azione.<\/p>\n<p><strong>ANTAGONISMO E RIVOLUZIONE<\/strong><\/p>\n<p>&Egrave; importante far emergere dentro l&rsquo;esperienza del patto unitario il tema della rottura anticapitalista.<\/p>\n<p>Non &egrave; sufficiente una rosa di rivendicazioni immediate per definire la prospettiva di rivoluzione. Eppure, nessuna delle rivendicazioni del patto pu&ograve; essere strappata e neppure coerentemente perseguita fuori da quella prospettiva, tanto pi&ugrave; nella nuova grande crisi. Chi pensa seriamente che sia possibile anche solo l&rsquo;abbattimento delle spese militari o la riduzione dell&rsquo;orario a 30 ore pagate 40 dentro le compatibilit&agrave; del capitale?<\/p>\n<p>Da qui l&rsquo;importanza di un programma che leghi presente e futuro; che &ldquo;riconduca ogni obiettivo immediato al fine rivoluzionario&rdquo; (Gramsci); che faccia da ponte tra la coscienza arretrata dell&rsquo;oggi e la necessit&agrave; della rivoluzione; che al tempo stesso agisca da fattore di organizzazione, unificazione, maturazione della classe, e attorno ad essa di un nuovo blocco sociale. &Egrave; il tema del programma di transizione su cui si ciment&ograve; un secolo fa una generazione di comunisti e che va oggi declinato in rapporto alle attuali condizioni. Le stesse rivendicazioni del nostro patto pongono di fatto questo tema, ben oltre la soglia del puro antagonismo.<\/p>\n<p><strong>UNIT&Agrave; D&rsquo;AZIONE O PARTITO? UNA CONTRAPPOSIZIONE SBAGLIATA<\/strong><\/p>\n<p>Il tema del soggetto politico, del &ldquo;partito&rdquo;, &egrave; affiorato pi&ugrave; volte nella discussione del patto, talvolta come sbocco auspicato del patto stesso, talora come fantasma da cui rifuggire. In entrambi i casi, a nostro avviso, con una impostazione sbagliata.<\/p>\n<p>Non c&rsquo;&egrave; programma di rivoluzione senza un&rsquo;organizzazione politica di rivoluzionari coscienti che miri a raggruppare attorno ad esso la parte pi&ugrave; avanzata dei lavoratori e dei giovani, e che persegua quel programma in forma coordinata su tutti i terreni della lotta: nella lotta di classe quotidiana, nei sindacati, nella giovent&ugrave;, sul terreno elettorale, in ambito nazionale e internazionale, sul terreno della battaglia ideologica e culturale, ovunque subordinando le stesse scelte della tattica al primato della prospettiva rivoluzionaria.<\/p>\n<p>Ma se questa &egrave; la necessit&agrave;, allora non pu&ograve; essere assolta da un sindacato, per quanto radicale esso sia, perch&eacute; per sua natura ha altre funzioni. N&eacute; pu&ograve; essere assolta dal patto d&rsquo;azione, perch&eacute; l&rsquo;unit&agrave; d&rsquo;azione tra soggetti diversi non pu&ograve; porre come precondizione un programma politico generale, se non al prezzo di amputare il fronte comune o di presentare come fronte comune il proprio soggetto politico. In entrambi i casi una finzione, che prima o poi si dissolve.<\/p>\n<p>Un partito rivoluzionario si costruisce sulla base di un programma generale che va al di l&agrave; del contingente, perch&eacute; condensa un&rsquo;esperienza storica internazionale. E sul quel programma lavora ad unire nella stessa organizzazione tutte le avanguardie che lo condividono, al di l&agrave; della diversit&agrave; di provenienze, di percorsi, di appartenenza sindacale classista.<\/p>\n<p>A nostro avviso, tenere distinti i piani (unit&agrave; d&rsquo;azione, fronte unico, azione sindacale, soggetto politico), senza confonderli e sovrapporli, significa non solo fare chiarezza, ma favorire il pi&ugrave; ampio lavoro comune nelle lotte. E significa al tempo stesso, dentro l&rsquo;unit&agrave; d&rsquo;azione, confrontare liberamente esperienze, tradizioni, progetti, come nella storia migliore del movimento operaio.<\/p>\n<p>Partito Comunista dei Lavoratori<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un contributo alla riflessione Testo del volantino per le manifestazioni del 6 giugno convocate dal &#8220;Patto d&#8217;azione per il fronte unico anticapitalista&#8221;. Le manifestazioni del&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-67345","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67345","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67345"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67345\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67345"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67345"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67345"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}