{"id":67375,"date":"2020-07-06T00:00:00","date_gmt":"2020-07-06T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2020\/07\/06\/stati-popolari-perch-importante-una-prospettiva-anticapitalista-e-rivoluzionaria\/"},"modified":"2020-07-06T00:00:00","modified_gmt":"2020-07-06T00:00:00","slug":"stati-popolari-perch-importante-una-prospettiva-anticapitalista-e-rivoluzionaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2020\/07\/06\/stati-popolari-perch-importante-una-prospettiva-anticapitalista-e-rivoluzionaria\/","title":{"rendered":"Stati popolari: perch&eacute; &egrave; importante una prospettiva anticapitalista e rivoluzionaria"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/5415_Stati-Popolari.jpg\" alt=\"5415_Stati-Popolari.jpg\" \/><br \/>\n<br \/>Il Partito Comunista dei Lavoratori ha portato la sua presenza agli &#8220;Stati popolari&#8221; convocati da Aboubakar Soumahoro perch&eacute;, coerentemente con la propria natura, ritiene opportuno prendere parte a quelle iniziative di carattere democratico e progressista che rivendicano posizioni che hanno alla base ragioni sociali concrete, per portare tali rivendicazioni sull&#8217;unico piano in grado di soddisfarle realmente: il piano di una prospettiva rivoluzionaria e socialista.<\/p>\n<p>Le testimonianze che si sono succedute sul palco di Piazza San Giovanni stanno a dimostrare la forte sofferenza sociale e il livello di sfruttamento del lavoro che c&rsquo;&egrave; in Italia. In questo contesto, quindi, abbiamo portato le nostre posizioni politiche  in modo critico rispetto a quelle presentate dai promotori dell&rsquo;iniziativa &ldquo;Stati popolari&rdquo;. <\/p>\n<p>Tutte le ragioni sociali democratiche che sono state esposte dal palco di Piazza San Giovanni si possono rivendicare solo in opposizione al governo, e non con la logica della sostituzione della &ldquo;protesta&rdquo; per passare alla &ldquo;proposta&rdquo; (cio&egrave; ponendo e rivendicando l&rsquo;interlocuzione con il governo come leva di cambiamento). Non c&rsquo;&egrave; nessuna positivit&agrave; nel cercare un contatto con chi ha risposto agli accorati appelli di Confindustria e del capitalismo italiano per far s&igrave; che la produzione non si fermasse nel momento della chiusura totale. Questo, in altre parole, &egrave; il governo del capitalismo e delle grandi imprese. &Egrave; il governo che ha tenuto in piedi tutti i provvedimenti ereditati da quello precedente, persino sul versante reazionario, come i decreti Salvini. &Egrave; il Governo che ha ridotto l&rsquo;IRAP e che, anzi, la vuole cancellare, quando la tassa in oggetto rappresenta la principale fonte di finanziamento della sanit&agrave;, per di pi&ugrave; in questa fase di pandemia da cui il paese sta uscendo con molta fatica.<\/p>\n<p>La collocazione di opposizione chiara e netta nei confronti di questo governo &egrave;, in altre parole, imprescindibile.<\/p>\n<p><strong>LA PROSPETTIVA GENERALE<\/strong><\/p>\n<p>C&rsquo;&egrave; bisogno, poi, di dare una piattaforma e una prospettiva generale all&rsquo;insieme delle ragioni sociali e democratiche che sono state rivendicate dalla piazza, che ponga la questione principale della rottura col quadro della compatibilit&agrave; capitalistica.<\/p>\n<p>Stiamo parlando della:<\/p>\n<p>1) Cancellazione di tutte le leggi di precarizzazione del lavoro che si sono susseguite nei decenni. Il concetto deve essere chiaro e semplice: &ldquo;pari lavoro, pari diritti&rdquo;. &Egrave; la prima rivendicazione da avanzare.<\/p>\n<p>2) Ripartizione tra tutte e tutti del lavoro che c&rsquo;&egrave;, attraverso la riduzione progressiva dell&rsquo;orario di lavoro: &egrave; assurdo che ci siano milioni di disoccupati, anzi, ci <em>saranno<\/em> nuovi milioni di disoccupati annunciati per l&rsquo;autunno, per cui l&rsquo;altra faccia della medaglia &egrave; l&rsquo;allungamento dell&rsquo;orario di lavoro degli occupati, o addirittura vedersi eliminate le ferie che essi hanno pur maturato. La riduzione dell&rsquo;orario di lavoro a parit&agrave; di salario rappresenta, contestualmente con il primo punto, la questione principale su cui costruire una rivendicazione complessiva.<\/p>\n<p>3) L&rsquo;ultimo punto va introdotto con una domanda: chi paga i costi della crisi? Non &egrave; una domanda che pu&ograve; rimanere senza risposta: questo governo, insieme a tutti quelli dell&rsquo;Unione Europea, vuole scaricare gli oneri e i costi della crisi attraverso l&rsquo;indebitamento pubblico, direttamente o indirettamente, nel portafoglio di lavoratori e sfruttati. Rivendichiamo, dunque, il concetto &ldquo;paghi chi non ha mai pagato&rdquo;. Che &egrave; l&rsquo;ideale risposta alla domanda che ponevamo all&rsquo;inizio del terzo punto.<\/p>\n<p>Come fare tutto questo? Patrimoniale progressiva sulle grandi ricchezze, abolizione del debito pubblico verso il capitale finanziario, le banche italiane e fondi finanziari europei.<br \/>\n<br \/>Il grosso del debito pubblico italiano sta nella pancia delle banche italiane, non delle banche tedesche. I tagli alla sanit&agrave; per pagare gli interessi sul debito sono stati dettati da Unicredit e Banca Intesa, ben pi&ugrave; che dalla Bundesbank tedesca.<\/p>\n<p>Queste sono rivendicazioni fondamentali, e su queste portiamo, in ogni sede, anche in questa piazza come in ogni altra occasione di movimento che si sviluppi, le nostre ragioni e posizioni politiche.<\/p>\n<p>In conclusione va detto anche che il concetto di &ldquo;Stati popolari&rdquo; avrebbe potuto funzionare molto bene se a partire da essi si fosse subito partiti con l&rsquo;opposizione al governo Conte e al capitalismo. In altre parole: quando si deve &ldquo;tagliare la testa al re&rdquo; non si chiede il permesso di dialogare con lui.<\/p>\n<p>Marco Piccinelli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Partito Comunista dei Lavoratori ha portato la sua presenza agli &#8220;Stati popolari&#8221; convocati da Aboubakar Soumahoro perch&eacute;, coerentemente con la propria natura, ritiene opportuno&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-67375","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67375","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67375"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67375\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67375"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67375"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67375"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}