{"id":67381,"date":"2020-07-19T00:00:00","date_gmt":"2020-07-19T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2020\/07\/19\/india-laria-pulita-in-vendita\/"},"modified":"2020-07-19T00:00:00","modified_gmt":"2020-07-19T00:00:00","slug":"india-laria-pulita-in-vendita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2020\/07\/19\/india-laria-pulita-in-vendita\/","title":{"rendered":"India, l&#8217;aria pulita &egrave; in vendita"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/5424_Oxygen-Bar-Nuova-Delhi.jpg\" alt=\"5424_Oxygen-Bar-Nuova-Delhi.jpg\" \/><br \/>\n<br \/>Da novembre 2019, poco pi&ugrave; di otto mesi, in India si pu&ograve; acquistare aria pulita da inalare. Per un costo di 300 rupie (circa 4 dollari) ogni quarto d&rsquo;ora, il consumatore pu&ograve; inalare una miscela di ossigeno che, a detta degli imprenditori che hanno messo in piedi l&rsquo;attivit&agrave;, &laquo;aiuta a purificare il corpo e a detossificarlo&raquo;. Aryavir Kumar e Margarita Kuritsyna hanno dato l&rsquo;avvio per quel che sar&agrave; poi conosciuta fino ad oggi come &ldquo;l&rsquo;ossigenoterapia&rdquo;, affiancando questa tecnica alla creazione degli &ldquo;Oxygen Bar&rdquo;, ovvero, dei peculiari bar in cui si pu&ograve; inalare ossigeno (anche aromatizzato) per un tempo limitato di 15 minuti.<\/p>\n<p>&laquo;Siamo abituati a respirare solo il 21% di ossigeno: respirare aria in una sessione di ossigenoterapia neutralizza le tossine ambientali e distrugge i batteri infettivi anaerobici&raquo;, hanno affermato i co-fondatori degli &ldquo;Oxygen Bar&rdquo;. Il costo, che sembra irrisorio agli occhi di chi legge, &egrave; da rapportare al costo della vita in India: respirare aria pulita &egrave; un lusso che pochi facoltosi possono permettersi. Tutti gli altri possono respirare l&rsquo;aria gratuita e inquinata.<\/p>\n<p><strong>INQUINAMENTO<\/strong><\/p>\n<p>La motivazione della messa in vendita dell&rsquo;aria &ldquo;pura&rdquo; in contrasto con quella che si pu&ograve; respirare liberamente &ndash; o per meglio dire &ldquo;gratis&rdquo; &#8211; riguarda il crescente inquinamento delle citt&agrave; indiane e i dati eccessivamente preoccupanti a riguardo.<br \/>\n<br \/>Tra ottobre e novembre dello scorso anno, infatti, il Governo indiano ha iniziato a limitare gli spostamenti delle automobili, a chiudere scuole e uffici per far fronte ad un sempre pi&ugrave; crescente livello di contaminazione di tossine nell&rsquo;aria.<\/p>\n<p>L&rsquo;autorit&agrave; anti-inquinamento indiana denominata EPCA, incaricata dalla Corte Suprema, ordin&ograve; la chiusura delle scuole a Nuova Delhi &laquo;per i giorni del 13, 14 e 15 novembre [2019] poich&eacute; l&rsquo;inquinamento nella citt&agrave; si &egrave; avvicinato al livello &ldquo;emergenza&rdquo;&raquo;. Lavoro agile per tutti &ndash; o &ldquo;smart working&rdquo; che dir si voglia &ndash; e divieto di esposizione all&rsquo;aperto. Un lockdown ante litteram. Le automobili che potevano ancora circolare erano state registrate in appositi schedari consegnati ai vari posti di blocco della citt&agrave;.<br \/>\n<br \/>&laquo;Il calo della temperatura e della velocit&agrave; del vento ha portato all&rsquo;accumulo di inquinanti: tale problema &egrave; stato aggravato da una copertura nuvolosa che ha bloccato la luce solare&raquo;, cos&igrave; affermava il Governo locale in quei giorni riportando il parere di esperti in ambito meteorologico. <\/p>\n<p><strong>LA &#8220;BOTTA&#8221; D&#8217;ARIA<\/strong><\/p>\n<p>I residenti della citt&agrave;, scriveva l&rsquo;&laquo;Indian Times&raquo; in quei giorni, erano &laquo;alla disperata ricerca di una boccata d&rsquo;aria fresca nel mezzo della crisi da inquinamento tossico della citt&agrave;&raquo;. Un ricorso quasi necessario e spasmodico all&rsquo;aria &ldquo;pura&rdquo; per fare in modo da non respirare quel che in realt&agrave; &egrave; la rappresentazione dell&rsquo;aggressivit&agrave; del capitalismo nei confronti dell&rsquo;ambiente.<\/p>\n<p>Quella che sembrava essere una moda passeggera, l&rsquo;inalazione d&rsquo;ossigeno, ha ottenuto ancor pi&ugrave; popolarit&agrave; nei mesi: l&rsquo;inquinamento non &egrave; calato, nonostante le dichiarazioni del Governo che affermavano come il periodo pi&ugrave; critico fosse quello tra il 15 ottobre e il 15 novembre in quanto &laquo;nelle zone rurali vi &egrave; la punta massima di bruciatura di stoppie che si verificano nello Stato del Punjab e adiacenti, ovvero uno dei motivi principali dell&rsquo;allarmante picco d&rsquo;inquinamento a Delhi&raquo;.<br \/>\n<br \/>La situazione permane quasi immutata.<\/p>\n<p>In buona sostanza, siamo di fronte al paradigma che si ripete. Quale? Quello del capitalismo che crea il problema e vende &ndash; contestualmente &ndash; la soluzione. Stavolta sotto forma di aria. L&rsquo;infervorarsi per i livelli di inquinamento porterebbe, secondo la vulgata tradizionale a seguito dei pur legittimi scioperi per il clima, a pre-occuparsi dell&rsquo;ambiente in maniera sana e scevra da ogni sovrastruttura: &ldquo;abbiamo un solo Pianeta, occupiamoci di lui&rdquo;. Il punto &egrave; che proprio il capitalismo non ha la bench&eacute; minima intenzione di invertire la rotta e di frenare i propri profitti: il fine del sistema economico che ci governa &egrave; (da) sempre quello del doppio barbaro sfruttamento ai danni dell&rsquo;ambiente e dell&rsquo;uomo.<\/p>\n<p>La vendita dell&rsquo;ossigeno, che si pu&ograve; inalare o anche respirare da una pratica bottiglietta di latta che poi sar&agrave; gettata nell&rsquo;ambiente andando a creare un nuovo problema per la popolazione, suona come l&rsquo;ennesimo atto di un sistema che ha travalicato ogni confine. L&rsquo;unica soluzione &egrave; la rottura con le &ldquo;compatibilit&agrave;&rdquo; del capitalismo e la riorganizzazione della societ&agrave; su basi socialiste al fine di porre in essere serie risoluzioni alla crisi ambientale. Soprattutto definitive e non palliative.<\/p>\n<p>Marco Piccinelli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da novembre 2019, poco pi&ugrave; di otto mesi, in India si pu&ograve; acquistare aria pulita da inalare. 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