{"id":67392,"date":"2020-08-15T00:00:00","date_gmt":"2020-08-15T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2020\/08\/15\/ammortizzatori-sociali-e-sciacallaggi-fascio-padronali-in-molise\/"},"modified":"2020-08-15T00:00:00","modified_gmt":"2020-08-15T00:00:00","slug":"ammortizzatori-sociali-e-sciacallaggi-fascio-padronali-in-molise","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2020\/08\/15\/ammortizzatori-sociali-e-sciacallaggi-fascio-padronali-in-molise\/","title":{"rendered":"Ammortizzatori sociali e sciacallaggi fascio-padronali in Molise"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/5441_cassa-integrazione-Covid.jpg\" alt=\"5441_cassa-integrazione-Covid.jpg\" \/><br \/>\n<br \/>Come hanno fatto nelle scorse settimane i lavoratori molisani dei trasporti, anche le maestranze della Sata Sud di Pozzilli hanno  proclamato lo stato di agitazione dal 3 agosto, per denunciare l&rsquo;inaccettabile atteggiamento padronale nell&#8217;aver ritardato ingiustificatamente l&rsquo;invio di un semplice documento all&rsquo;INPS, cos&igrave; creando gravissimi disagi economici alle famiglie dei lavoratori che perci&ograve; ancora non percepiscono la CIG.<br \/>\n<br \/>Si tratta dell&rsquo;ormai famoso &#8220;modello SR41&#8221; che serve ad indicare il conto di accredito delle somme che i lavoratori dell&rsquo;INPS di regola provvedono a liquidare in pochi giorni quando non vi sono omissioni o errori aziendali.<\/p>\n<p>Ma vi &egrave; anche un&rsquo;altra ragione: la Sata Sud di Pozzilli &ndash; denunciano i lavoratori &ndash; non ha provveduto neanche alla distribuzione gratuita delle bottigliette d&rsquo;acqua, eliminando il beverino come da protocollo anti-covid, tanto pi&ugrave; necessarie in questo periodo estivo ed in particolare per gli operai che lavorano vicino a fonti di calore.<br \/>\n<br \/>La  elementare rivendicazione d&rsquo;acqua e di sicurezza anti-covid alla Sata Sud ricorda al mondo del lavoro quanto valga la persona stessa del lavoratore e la sua sicurezza  di fronte alla spietata legge del profitto.<\/p>\n<p>Mentre per la CIG o altri ammortizzatori in emergenza Covid si aggiunge l&rsquo;ulteriore denuncia operaia del fatto che le aziende spesso non inviano all&rsquo;INPS i documenti necessari o li ritardano di molto; per la cassa in deroga, ai ritardi padronali si aggiungono quelli della regione Molise, lasciando cos&igrave; le maestranze senza alcun sostegno.<br \/>\n<br \/>Non solo: raccogliamo le proteste di tanti lavoratori ai quali i padroni, grossi e piccoli, si rifiutano persino di comunicare la loro posizione o collocazione in CIG, dovendosi accontentare di rischiose comunicazioni &ldquo;a voce&rdquo;, spesso non veritiere. Una realt&agrave;, questa, invero non solo molisana, che continua a creare notevoli disagi quotidiani alla classe lavoratrice.<br \/>\n<br \/>Per non parlare dei casi in cui i padroni fanno lavorare i propri dipendenti nonostante fossero collocati in CIG, FIS o ammortizzatori similari. <\/p>\n<p>Sicch&eacute; al danno antioperaio, anche nel Molise, si &egrave; aggiunta la beffa, cio&egrave; la falsa campagna neofascista che di recente ha infestato la citt&agrave; di Campobasso, con manifesti tanto demenziali quanto di pessimo gusto, affissi innanzi alla sede dell&rsquo;INPS, dove si indicavano finti nomi di persone dandole morte per colpa di lavoratori INPS.<br \/>\n<br \/>Ci&ograve; ad opera della sigla neofascista CasaPound, il gruppuscolo che occupa illecitamente ed a sbafo, da anni, un palazzo pubblico a Roma, causando milioni di danni erariali con la protezione del potere (lo sgombero non &egrave; ancora attuato), protezione di cui evidentemente ha goduto anche a Campobasso nel compiere tale atto vile, illecito e socialmente pericoloso per i lavoratori.<br \/>\n<br \/>Uno dei gruppi che andrebbe sciolto per neofascismo agisce dunque impunemente anche nella stessa realt&agrave; territoriale in cui, per converso, il coordinatore del PCL Molise ed altri antifascisti, su iniziativa di una dirigente della DIGOS e di una toga nera inquirente particolarmente accanita contro la libert&agrave; di espressione del PCL locale, furono fatti oggetto di un grottesco processo penale (ovviamente finito con l&rsquo;assoluzione) solo per aver cantato &#8220;Bella ciao&#8221;, manifestando cos&igrave; il dissenso dalla decisione di aver concesso ai neofascisti l&rsquo;uso di un sala istituzionale della Provincia di Isernia.<br \/>\n<br \/>Ed anche questi episodi la dicono lunga sulla vera natura di questa &ldquo;Repubblica antifascista&rdquo; e dei suoi apparati repressivi.<\/p>\n<p>Ma il punto importante &egrave; nel movente di questa campagna fuorviante contro l&rsquo;INPS: i fascisti e le destre hanno un ruolo di servizio verso il capitale, che si manifesta anche nel dirottare la rabbia sociale verso falsi obiettivi scatenando guerre tra poveri (vedi l&#8217;infame campagna anti-migranti) o tra lavoratori, per coprire le vere responsabilit&agrave;, quelle dei padroni, del loro sistema e del loro potere.<br \/>\n<br \/>In pi&ugrave;, e ci&ograve; &egrave; ancora pi&ugrave; importante e pericoloso, c&rsquo;&egrave; il disegno socialmente criminoso delle destre di mettere la previdenza pubblica in mano a gruppi privati di speculatori: banchieri e compagnie di assicurazione. Un disegno che in particolare Brunetta aveva inserito nel &ldquo;piano industriale dell&rsquo;INPS&rdquo;.<br \/>\n<br \/>Non a caso la stessa falsa campagna &egrave; condotta non solo sulle televisioni ma anche sulla stampa liberale dei potenti banchieri, con i suoi asserviti o disinformati opinionisti, inclusi i Cottarelli, e costituisce la sottile e pi&ugrave; raffinata sponda a quella pi&ugrave; becera condotta dalle destre e dai neofascisti quali teste d&rsquo;ariete. Cos&igrave; in questo caso hanno cercato di dirottare verso l&rsquo;INPS e i suoi dipendenti la pur giustificata esasperazione dei lavoratori, in modo da coprire quelle dei padroni, che invece i lavoratori, a partire da quelli dei trasporti molisani fino a quelli della Sata Sud di Pozzilli, hanno ben smascherato.<\/p>\n<p>Tornando all&rsquo;esempio del Molise, questa falsa campagna &egrave; stata smascherata dalle stesse denunce dei lavoratori prima dette, e da noi supportate: oltre ai mancati invii di documenti da parte delle aziende per la &ldquo;CIG statale&rdquo;, in quanto  alla CIG in deroga si sono evidenziate le responsabilit&agrave; della giunta fascioleghista di Toma, ed in particolare dell&rsquo;assessorato salviniano antioperaio, nei ritardi di invio all&rsquo;INPS delle pratiche.<br \/>\n<br \/>Nondimeno, di fronte a questo scenario, la dirigenza dell&rsquo;INPS non &egrave; immune da colpe, e la sua condotta di carenza nell&rsquo;organizzare meglio i contatti diretti con i lavoratori, e di carenza nel mettere in condizione i suoi dipendenti di sostenere i lavoratori con maggiori strumenti di contatto e intervento, rischia di fare oggettivamente da sponda alla suddetta falsa campagna.  <\/p>\n<p>Ci&ograve; premesso, fermo restando che la mobilitazione dei lavoratori rimane la base necessaria di ogni possibile conquista, l&rsquo;iniziativa del PCL nel Molise, fatta propria e condotta insieme al Coordinamento molisano delle sinistre di opposizione (con le locali sezioni del PCI, del PMLI e Citt&agrave; Futura), oltre a denunciare la pericolosit&agrave; sociale e la falsit&agrave; della suddetta campagna, e a supportate le suddette denunce dei lavoratori dei trasporti molisani e della Sata Sud di Pozzilli, ha inteso proporre un&rsquo;iniziativa presso la dirigenza dell&rsquo;INPS del Molise, peraltro gi&agrave; raccolta anche dalla FIOM regionale, per ora sotto forma di lettera pubblica a loro indirizzata, finalizzata ad alcuni obiettivi immediati sintetizzati nella seguente piattaforma:<\/p>\n<p>1) consolidare la  necessaria alleanza tra lavoratori delle aziende e lavoratori dell&rsquo;INPS che di regola si adoperano per liquidare subito le prestazioni, inclusa la prevenzione e l&rsquo;isolamento di eventuali comportamenti che si pongono in contraddizione con tale finalit&agrave; sociale;<\/p>\n<p>2) rivendicare presso i dirigenti dell&rsquo;INPS del Molise l&rsquo;esigenza di organizzare, per quanto &egrave; di competenza, l&rsquo;intervento a tutela dei lavoratori, di fronte ai suddetti atteggiamenti arbitrari dei padroni o della giunta regionale fascioleghista, ed in particolare:<br \/>\n<br \/>\ta) predisporre e potenziare adeguati servizi al lavoratore ed al sindacato, di informazione e assistenza IMMEDIATA anche a distanza (ad esempio anche con l&rsquo;appuntamento o contatto telefonico), che dovr&agrave; essere dotata di sufficienti strumenti e personale, con risposte compiute e quanto pi&ugrave; immediate;<br \/>\n<br \/>\tb) quando l&rsquo;azienda ne ritarda o ne omette l&rsquo;invio, reperire dallo stesso lavoratore la dichiarazione SR41 indispensabile per l&rsquo;accredito dell&rsquo;ammortizzatore, e comunque sostenere il lavoratore nei confronti dell&rsquo;azienda o della Regione per gli altri loro inadempimenti, anche comunicativi.<\/p>\n<p>Si tratta di iniziative parziali che vogliono rappresentare una risposta immediata ai disagi e problemi che vivono i lavoratori quotidianamente quando hanno a che fare con tali problemi, che devono per&ograve; legarsi alla prospettiva di lotta contro la privatizzazione dell&rsquo;INPS (significherebbe la barbarie), combinata con la rivendicazione del controllo sociale della previdenza e assistenza pubblica svolte dall&rsquo;istituto, che infatti sono finanziate dai lavoratori tra contributi e fiscalit&agrave; a loro carico.<\/p>\n<p>Partito Comunista dei Lavoratori &#8211; Molise<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come hanno fatto nelle scorse settimane i lavoratori molisani dei trasporti, anche le maestranze della Sata Sud di Pozzilli hanno proclamato lo stato di agitazione&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-67392","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-dalle-sezioni-del-pcl","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67392","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67392"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67392\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67392"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67392"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67392"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}