{"id":67455,"date":"2020-10-20T00:00:00","date_gmt":"2020-10-20T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2020\/10\/20\/sabato-24-ottobre-giornata-di-mobilitazione-nazionale\/"},"modified":"2020-10-20T00:00:00","modified_gmt":"2020-10-20T00:00:00","slug":"sabato-24-ottobre-giornata-di-mobilitazione-nazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2020\/10\/20\/sabato-24-ottobre-giornata-di-mobilitazione-nazionale\/","title":{"rendered":"Sabato 24 ottobre giornata di mobilitazione nazionale"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/5531_bologna-scioperiamo-confindustria_1.jpg\" alt=\"5531_bologna-scioperiamo-confindustria_1.jpg\" \/><br \/>\n<br \/>Mentre in tutta Europa dilaga la seconda ondata pandemica, nel nostro paese il governo e le amministrazioni locali si trovano a fronteggiare la nuova emergenza con un sistema sanitario disastrato come in primavera:<br \/>\n<br \/>pochissime nuove risorse, strutture fatiscenti, gravi carenze d&#8217;organico e un personale medico-infermieristico che a dispetto delle fatiche sfiancanti del lockdown continua ad essere umiliato dal mancato rinnovo del CCNL di categoria e da livelli salariali da fame.<\/p>\n<p>I padroni, con la complicit&agrave; di governo ed istituzioni locali, la scorsa primavera hanno contribuito a trasformare la pandemia in mattanza negli ospedali e nelle RSA, in primis in Lombardia, tenendo aperte migliaia di fabbriche senza alcun riguardo per la sicurezza e la salute di lavoratori e lavoratrici. Ora, sempre in nome del profitto, minacciano barricate per impedire stringenti misure di sicurezza, nonostante il rischio di un collasso degli ospedali su scala nazionale: uno scenario reso ancor pi&ugrave; drammatico al sud, che stavolta &egrave; pienamente coinvolto dalla pandemia.<\/p>\n<p>Mentre Conte, il PD e i M5Stelle hanno mantenuto l&#8217;impianto razzista, repressivo e antioperaio dei decreti sicurezza di Salvini (limitandosi a qualche modifica irrisoria e di facciata), l&#8217;esecutivo &egrave; sempre pi&ugrave; ostaggio dell&#8217;arroganza di Bonomi e di Confindustria, delle sue richieste e delle sue pretese, a partire dal mancato rinnovo della moratoria sui licenziamenti a fine anno, nonostante il proseguo dell&rsquo;emergenza. <\/p>\n<p>I padroni si sentono talmente forti da far saltare i tavoli di trattativa sui rinnovi contrattuali, come dimostra il caso eclatante del CCNL metalmeccanici, con lo scopo dichiarato di ottenere dei contratti-farsa, senza alcun aumento salariale e con l&#8217;imposizione di forme sempre pi&ugrave; brutali di precariet&agrave; e di sfruttamento.<\/p>\n<p>Intanto, al di l&agrave; delle chiacchiere e della propaganda, si pensa di destinare la gran parte dei fondi del<br \/>\n<br \/>Recovery Plan alle ristrutturazioni produttive necessarie al capitale per contrastare la crisi in corso dal 2008, a infrastrutture e grandi opere al servizio delle imprese o direttamente nelle tasche dei padroni sotto forma di sgravi e incentivi. Risorse che stravolgeranno sempre pi&ugrave; i servizi universali (sanit&agrave;, scuola, trasporti, assistenza), disarticolati da autonomie pi&ugrave; o meno differenziate, e che andranno anche a incrementare le spese militari e i piani bellici (30 miliardi destinati alla difesa). Risorse che, con le condizionalit&agrave; imposte dalla UE, saranno ripagate con nuove lacrime e nuovo sangue da lavoratori, lavoratrici e classi oppresse.<\/p>\n<p><strong>Senza una ripresa generale delle lotte e del protagonismo di lavoratori e lavoratrici, entro l&#8217;inverno assisteremo a un&#8217;ondata di licenziamenti, a un taglio dei salari e a un massacro sociale senza precedenti.<\/strong><\/p>\n<p>Per questo motivo lo scorso 27 settembre centinaia di lavoratori e delegati combattivi di diversa appartenenza categoriale e sindacale si sono incontrati a Bologna, con l&#8217;obbiettivo di tracciare una piattaforma di lotta e di mobilitazione capace di contrapporsi in maniera adeguata ai piani di macelleria sociale di padroni e governo, e di lanciare dal basso un percorso di mobilitazione che porti in tempi brevi a un vero sciopero generale.<\/p>\n<p><strong>&bull; Per il rinnovo immediato di tutti i Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro scaduti, con forti aumenti salariali e forti disincentivi ai contratti precari e a termine<\/strong><\/p>\n<p><strong>&bull; No ai licenziamenti di massa; riduzione dell&rsquo;orario di lavoro a parit&agrave; di salario, salario medio garantito a disoccupati e precari e integrazione della Cig al 100%<\/strong><\/p>\n<p><strong>&bull; I costi della crisi sanitaria siano pagati da chi non ha mai pagato: patrimoniale sulle grandi ricchezze per rilanciare la sanit&agrave;, la scuola pubblica, i trasporti e i servizi sociali<\/strong><\/p>\n<p><strong>&bull; Documenti, diritto d&rsquo;asilo, regolarizzazione contrattuale e pieni diritti di cittadinanza per tutti i lavoratori immigrati, con l&rsquo;abolizione dei decreti sicurezza (che reprimono anche dissenso e conflitto sociale)<\/strong><\/p>\n<p><strong>&bull; Contro ogni autonomia differenziata, oggi rilanciata dal governo<\/strong><\/p>\n<p><strong>&bull; Annullamento delle spese militari e riconversione di tutta la filiera dell&rsquo;industria bellica e militare, a spese dello Stato e piena garanzia del lavoro<\/strong><\/p>\n<p><strong>&bull; Tutela piena della sicurezza sui luoghi di lavoro con nuovi e stringenti protocolli per la prevenzione del contagio da Covid 19, gestiti da comitati e rappresentanti eletti da lavoratori e lavoratrici.<\/strong><\/p>\n<p>Partito Comunista dei Lavoratori<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre in tutta Europa dilaga la seconda ondata pandemica, nel nostro paese il governo e le amministrazioni locali si trovano a fronteggiare la nuova emergenza&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-67455","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67455","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67455"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67455\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67455"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67455"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67455"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}