{"id":67550,"date":"2020-12-29T00:00:00","date_gmt":"2020-12-29T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2020\/12\/29\/a-che-serve-podemos\/"},"modified":"2020-12-29T00:00:00","modified_gmt":"2020-12-29T00:00:00","slug":"a-che-serve-podemos","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2020\/12\/29\/a-che-serve-podemos\/","title":{"rendered":"&#8216;A che serve Podemos?&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>Il governo Sanchez-Iglesias all&#8217;attacco delle pensioni<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/5646_iglesias.jpg\" alt=\"5646_iglesias.jpg\" \/><br \/>\n<br \/>&laquo;Presto ogni paese dovr&agrave; fare i conti con i suoi debiti&raquo; scrive sul Sole 24 Ore il presidente dell&#8217;Associazione delle Banche Italiane Antonio Patuelli. Memori di questa necessit&agrave; i governi capitalisti e i loro entourage sono ovunque al lavoro. Negli stessi giorni in cui si magnifica la vaccinazione anti-Covid, intralciata a ogni passo dai tagli pregressi alla sanit&agrave;; negli stessi giorni in cui si celebra la svolta europea del Recovery Fund nel segno della fine dell&#8217;austerit&agrave; e del nuovo regno dell&#8217;abbondanza, i circoli dominanti cercano di capire su chi scaricare in prospettiva il conto di tanta manna.<\/p>\n<p>Certamente non pagheranno le <a href=\"https:\/\/www.pclavoratori.it\/files\/index.php?obj=NEWS&amp;oid=6739\">spese militari<\/a>, in rapida risalita a tutte le latitudini del mondo. Certamente non pagheranno le <a href=\"https:\/\/www.pclavoratori.it\/files\/index.php?obj=NEWS&amp;oid=6826\">imprese<\/a> e le banche, sorrette tanto pi&ugrave; oggi dai soldi pubblici, e beneficiate dalla detassazione dei profitti.<br \/>\n<br \/>Quali sono allora le voci del bilancio statale che per la loro consistenza possono farsi carico dei nuovi oneri? Sanit&agrave;, istruzione, pensioni. Solo che sul servizio sanitario, gi&agrave; massacrato per decenni e investito dalla pandemia, nuovi tagli sono oggi problematici anche in rapporto all&#8217;opinione pubblica. Ci si limita a evitare gli investimenti necessari in fatto di strutture e personale sanitario, a beneficio delle cliniche private.<br \/>\n<br \/>L&#8217;istruzione pubblica, anch&#8217;essa disossata, risparmia a manetta grazie a contratti precari, edifici fatiscenti, appalti sulle pulizie, bassi stipendi. Travolta anch&#8217;essa dalla pandemia, difficilmente pu&ograve; essere oggetto di nuove terapie d&#8217;urto.<\/p>\n<p>Restano le pensioni. Le care vecchie pensioni, il bancomat privilegiato del lungo ciclo liberista. <\/p>\n<p>Il governo italiano ha gi&agrave; annunciato la cancellazione dell&#8217;elemosina di quota 100, di cui pochissimi lavoratori e ancor meno lavoratrici hanno potuto beneficiare. Si andr&agrave; in pensione a 64 anni con 38 di contributi, restando l&#8217;et&agrave; pensionabile a 67 secondo l&#8217;immutata legge Fornero. Chi pu&ograve; andare prima dei 67 anni verr&agrave; penalizzato, grazie al ricalcolo contributivo. Quanto alle grandi aziende, potranno disfarsi del personale eccedente grazie a scivoli pensionistici appositamente concessi e in parte coperti dalla NASPI. <\/p>\n<p>Il governo francese aveva ingaggiato un durissimo scontro sociale proprio sulla riforma delle pensioni, che poi il ciclone del Covid aveva costretto a sospendere. Ora il <em>Comit&eacute; de suivi des retraites<\/em> ha sentenziato che i conti previdenziali sono fuori controllo e che dunque il progetto Macron va rilanciato costi quel che costi. L&#8217;operazione suggerita &egrave; la pi&ugrave; semplice: alzare l&#8217;et&agrave; pensionabile, che in Francia &egrave; ancora a 62 anni grazie alle ripetute mobilitazioni radicali della classe operaia. La MEDEF (Confindustria francese) caldeggia apertamente il suggerimento. &ldquo;Tutti sanno che &egrave; la soluzione pi&ugrave; efficace&rdquo; dichiara Roux de B&eacute;zieux a Le Monde (23 dicembre). Il Presidente, non senza preoccupazioni di piazza, ha subito assicurato ai padroni il proprio impegno.<\/p>\n<p>Il governo spagnolo di PSOE-Podemos non vuole essere da meno. La Spagna dopo l&#8217;Italia &egrave; la principale beneficiaria dei prestiti europei. La Commissione Europea ha raccomandato a Madrid una gestione rigorosa in prospettiva delle politiche di bilancio. Il governo Sanchez, ed in particolare la ministra dell&#8217;Economia Nadia Calvi&ntilde;o, ha predisposto una riforma delle pensioni incentrata sull&#8217;allungamento da 25 a 35 anni della base di computo degli emolumenti. El Pais parla di una riduzione media delle pensioni future di oltre il 6%. Gi&agrave; il governo Zapatero, beatificato a suo tempo dalla sinistra italiana, aveva allungato da 15 a 25 anni il periodo di computo delle pensioni durante la crisi del 2011. Ora il nuovo governo &ldquo;progressista&rdquo; fa altrettanto. Le burocrazie sindacali, coinvolte nella concertazione con padronato e governo (il &#8220;patto di Toledo&#8221;) fanno deboli rimostranze con l&#8217;obiettivo di sedere al tavolo della negoziazione, senza alcuna forma di mobilitazione. E Podemos?<\/p>\n<p>Podemos &egrave; parte integrante del governo Sanchez, con un vicepresidente, Pablo Iglesias, e due ministri, di cui uno al lavoro (Yolanda D&iacute;az). Pablo Iglesias &egrave; in grande difficolt&agrave;. Il suo ingresso al governo un anno fa era stato accompagnato da solenni promesse di cambiamento. Ma in Spagna non &egrave; cambiato nulla per i salariati e la popolazione povera. Restano le leggi di estrema precarizzazione del lavoro ereditate dalla destra. I contratti di lavoro sono congelati. Il sistema sanitario assomiglia come una goccia d&#8217;acqua a quello italiano, stessi tagli, stessa tragedia. Gli immigrati continuano a subire un trattamento inumano, a partire dai respingimenti, grazie all&#8217;accordo tra Madrid e Rabat. In compenso aumentano le spese militari, e l&#8217;esportazione spagnola di armi negli ultimi sei mesi ha registrato il record assoluto di 22 miliardi e 545 milioni (El Pais, 23 dicembre). Le misure annunciate di riduzione delle pensioni future &egrave; solamente il sigillo dell&#8217;immutata continuit&agrave; borghese. Podemos borbotta, promette, minaccia, ma solo per coprire la propria corresponsabilit&agrave;. Lo facevano Bertinotti e Ferrero con Prodi, lo fa Pablo Iglesias con Sanchez.<\/p>\n<p>La compromissione &egrave; talmente sfacciata che il principale quotidiano borghese si chiede &laquo;<em>&iquest;Para qu&eacute; sirve Podemos?<\/em>&raquo; (El Pais, 21 dicembre). &laquo;<em>&#8230;Ad oggi le tematiche poste di Iglesias o sono insignificanti (come l&#8217;aumento di 8 euro del salario minimo) o di ordine ideologico ma estranee alla vita quotidiana (la Monarchia) o di semplice velocizzazione del ritmo legislativo&#8230;<\/em>&raquo;.<br \/>\n<br \/>Tanto rumore per nulla, insomma. L&#8217;unico risultato concreto della collaborazione ministeriale &egrave; l&#8217;effetto cloroformio sulla mobilitazione sociale. Finch&eacute; dura.<\/p>\n<p>Ma Rifondazione e Potere al Popolo non hanno nulla da dire sulle responsabilit&agrave; del loro alleato spagnolo?<\/p>\n<p>Partito Comunista dei Lavoratori<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il governo Sanchez-Iglesias all&#8217;attacco delle pensioni &laquo;Presto ogni paese dovr&agrave; fare i conti con i suoi debiti&raquo; scrive sul Sole 24 Ore il presidente dell&#8217;Associazione&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-67550","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67550","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67550"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67550\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67550"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67550"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67550"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}