{"id":67568,"date":"2021-01-20T00:00:00","date_gmt":"2021-01-20T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2021\/01\/20\/avanti-verso-lo-sciopero-generale-del-29-gennaio\/"},"modified":"2021-01-20T00:00:00","modified_gmt":"2021-01-20T00:00:00","slug":"avanti-verso-lo-sciopero-generale-del-29-gennaio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2021\/01\/20\/avanti-verso-lo-sciopero-generale-del-29-gennaio\/","title":{"rendered":"Avanti verso lo sciopero generale del 29 gennaio"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/5673_140459707_1456680491197310_7491742231508793269_o.jpg\" alt=\"5673_140459707_1456680491197310_7491742231508793269_o.jpg\" \/><br \/>\n<br \/>Quasi duecento lavoratori collegati su zoom: circa cinquanta interventi; oltre 7 ore di dibattito serrato: questi semplici numeri danno il senso della piena riuscita della terza assemblea nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori combattivi, convocata in vista dello sciopero generale del prossimo 29 gennaio.<\/p>\n<p>Pur con differenti toni e sfumature, l&#8217;assemblea &egrave; stata praticamente unanime nel giudicare l&#8217;appuntamento del 29 gennaio come una tappa importante per lo sviluppo e il rilancio del movimento di classe e del sindacalismo conflittuale nei mesi a venire.<\/p>\n<p>Il sostegno convinto allo sciopero anche da quei lavoratori che il 29 novembre, pur sostenendone con forza la necessit&agrave; ma preoccupati della sua riuscita avevano proposto di individuare una data diversa, &egrave; la prova tangibile che al di l&agrave; delle diverse valutazioni tattiche, l&#8217;insieme dell&#8217;assemblea &egrave; concorde sulla necessit&agrave; di lanciare, nonostante tutte le difficolt&agrave;, un primo, forte segnale a governo e padroni, con la consapevolezza della necessit&agrave; che questo percorso di lotta sia quanto pi&ugrave; possibile ampio e partecipato dalle lavoratrici e dai lavoratori, da organizzazioni e militanti sindacali, compresi coloro che, a nostro giudizio danneggiando il bisogno e la necessit&agrave; di convergenza e di unit&agrave; della classe lavoratrice,  hanno scelto finora di non farne o di chiamarsi fuori.<br \/>\n<br \/>Al contrario, l&#8217;assemblea di ieri ha mostrato come la chiarezza del confronto alla luce del sole, lungi dal depotenziare il percorso, lo ha nei fatti rafforzato.<\/p>\n<p>Sabato scorso il dibattito si &egrave; arricchito grazie al contributo attivo e propositivo di numerose esperienze e realt&agrave; di lotta: dal coordinamento operaio FCA che proprio in queste ore &egrave; impegnato nella denuncia degli effetti nefasti della fusione con PSA e della nascita del colosso Stellantis ai compagni impegnati all&#8217;Ilva di Taranto nella denuncia degli effetti nefasti degli accordi tra Arcelor Mittal e sindacati complici, dal comitato per la difesa della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro di Sesto San Giovanni protagonista di ampie e partecipate manifestazioni contro l&#8217;uso capitalistico della pandemia ai lavoratori del pubblico impiego che in queste settimane stanno denunciando l&#8217;assurdo licenziamento di Mauro Gennari da parte dell&#8217;Inps, fino ad arrivare agli studenti medi, i quali hanno lanciato una mobilitazione nazionale per il 29 gennaio a sostegno dei lavoratori in sciopero.<\/p>\n<p>Se &egrave; vero che i tempi non sono ancora maturi per una mobilitazione davvero generale e di massa sui luoghi di lavoro, &egrave; altrettanto vero che quelle migliaia di proletari che in questi mesi si sono avvicinati al percorso dell&#8217;assemblea hanno il dovere di indicare la strada al resto della classe, contrastando nella pratica quella tendenza alla stasi e alla passivit&agrave; che negli ultimi mesi domina il panorama dello stesso sindacalismo di base e combattivo.<\/p>\n<p>L&#8217;ampia introduzione ha evidenziato come la crisi pandemica, nel rendere oramai permanente lo stato di emergenza sanitaria con annessi divieti e\/o forti limitazioni agli spostamenti, impedisce di fatto lo svolgimento della manifestazione nazionale a Roma cos&igrave; com&#8217;era stata annunciata dalla seconda assemblea lo scorso 29 novembre.<\/p>\n<p>Alla luce di quanto stato di cose, l&#8217;assemblea &egrave; stata concorde nel recepire la proposta della presidenza di concentrare tutte le forze sullo sciopero del 29, e di rinviare la manifestazione a Roma (Covid permettendo) al prossimo 17 aprile.<\/p>\n<p>Se da un lato non &egrave; prevedibile quale sar&agrave; lo scenario e la curva pandemica ad aprile, alcune realt&agrave; (Sesto San Giovanni e disoccupati 7 novembre, ma anche SI Cobas e Slai Cobas per il sindacato di classe) hanno posto l&#8217;accento sull&#8217;urgenza di un appuntamento di piazza nazionale che individui nel governo la controparte effettiva delle nostre rivendicazioni. Lo slogan principale veicolato in questi mesi dalle realt&agrave; aderenti al percorso comune &egrave; stato: &#8220;se dobbiamo lavorare, possiamo anche scioperare&#8221;; ora si tratta di declinare quello slogan in una forma nuova: &#8220;se dobbiamo lavorare possiamo anche manifestare&#8221;.<\/p>\n<p>Sia l&#8217;introduzione che numerosi interventi (lavoratori della logistica, della scuola, dello spettacolo, metalmeccanici, telecomunicazioni, ecc.) si sono soffermati sulla crisi istituzionale e di governo esplosa nelle ultime ore, rispetto alla quale da un lato sono evidenti i tentativi e le manovre per imporre un ennesimo governo tecnico, dall&#8217;altro &egrave; altrettanto evidente il sostegno a Conte da parte di una fetta consistente della grande borghesia, verso a quale l&#8217;attuale esecutivo ha rappresentato un garante senza eguali della pace sociale durante la fase pandemica: a differenza di altre aggregazioni sociali e della quasi totalit&agrave; del sindacalismo (confederale e non) l&#8217;assemblea ha ribadito la sua totale autonomia da ogni partito e schieramento dell&rsquo;arco istituzionale borghese, e la ferma opposizione alle misure finora adottate dal governo Conte, sia in relazione al mancato contenimento della pandemia, sia riguardo alle politiche sul lavoro e sui salari, prone agli interessi di Confindustria e del grande padronato. In quest&#8217;ottica, lo sciopero del 29 gennaio rappresenter&agrave; un banco di prova fondamentale per rilanciare la lotta per strappare dei protocolli davvero vincolanti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, per porre con forza il tema delle tutele salariali e dei rinnovi dei CCNL scaduti, della riduzione d&#8217;orario a parit&agrave; di salario al fine di arginare l&#8217;ondata di licenziamenti e rilanciare la rivendicazione di una patrimoniale del 10% sul 10% affinch&eacute; la crisi sia pagata dai padroni.<\/p>\n<p>Le lotte in corso nella logistica, foriere di accordi a livello aziendale sulla sicurezza e di una trattativa tuttora in corso con alcune associazioni datoriali per strappare migliori condizioni salariali, dimostrano che anche su questi temi &egrave; possibile agire e ottenere risultati concreti solo attraverso il protagonismo e la mobilitazione reale dei lavoratori.<\/p>\n<p>In questi mesi, di pari passo con lo sviluppo delle iniziative nazionali, abbiamo assistito alla  costituzione in alcune citt&agrave; (su tutte Roma) delle assemblee provinciali dei lavoratori combattivi, capaci di interfacciarsi a 360 gradi con le vertenze e le mobilitazioni locali: si tratta di un segnale positivo nella direzione di un reale radicamento del percorso sui territori e nei luoghi di lavoro, che va sostenuto e incoraggiato.<\/p>\n<p>L&#8217;assemblea, nel rinnovare l&#8217;invito a concentrare tutte le sue forze per la riuscita dello sciopero del 29 gennaio, ha indicato un primo calendario di iniziative nazionali successive a quella data:<\/p>\n<p>&#8211; 8 marzo, partecipazione alle mobilitazioni per la giornata di lotta internazionale della donna;<\/p>\n<p>&#8211; 17 aprile: assemblea nazionale tematica sui temi della salute e della sicurezza dei lavoratori, coinvolgendo esperti in materia sanitaria e medicina del lavoro;<\/p>\n<p>&#8211; 1 maggio, giornata di lotta internazionale dei lavoratori;<\/p>\n<p>S&igrave; &egrave; infine lanciata la proposta di dar vita, nella giornata del 2 maggio, ad un iniziativa tesa a costruire collegamenti su scala internazionale, coinvolgendo esperienze di lotta e sindacali di altri paesi.<\/p>\n<p>Nelle settimane successive allo sciopero del 29 l&#8217;assemblea sar&agrave; riconvocata al fine di definire e organizzare in maniera dettagliata questo calendario di lotta per la primavera.<\/p>\n<p>Assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori combattivi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quasi duecento lavoratori collegati su zoom: circa cinquanta interventi; oltre 7 ore di dibattito serrato: questi semplici numeri danno il senso della piena riuscita della&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-67568","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67568","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67568"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67568\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67568"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67568"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67568"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}