{"id":67575,"date":"2021-01-25T00:00:00","date_gmt":"2021-01-25T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2021\/01\/25\/facciamo-pagare-la-crisi-ai-padroni\/"},"modified":"2021-01-25T00:00:00","modified_gmt":"2021-01-25T00:00:00","slug":"facciamo-pagare-la-crisi-ai-padroni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2021\/01\/25\/facciamo-pagare-la-crisi-ai-padroni\/","title":{"rendered":"Facciamo pagare la crisi ai padroni!"},"content":{"rendered":"<p>Testo del Patto d&rsquo;azione anticapitalista &#8211; per un fronte unico di classe a sostegno dello sciopero del 29 gennaio e della giornata di mobilitazione del 30 gennaio<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/5679_4cb82adf-7609-46c0-b758-be5c827d0717.jpeg\" alt=\"5679_4cb82adf-7609-46c0-b758-be5c827d0717.jpeg\" \/><br \/>\n<br \/>La crisi sanitaria ancora pienamente in atto a livello mondiale sta accelerando e rendendo ancora pi&ugrave; evidenti le contraddizioni strutturali dell&rsquo;attuale modo di produzione. <\/p>\n<p>Un&rsquo;emergenza pandemica che non &egrave; casuale ma al contrario &egrave; strettamente legata al sistema capitalistico e alla sua espansione vorace e predatoria, che non risparmia alcun ecosistema. <\/p>\n<p>Sono infatti in progressivo e costante aumento la deforestazione e la desertificazione, l&rsquo;incremento irreversibile della temperatura terrestre che produce ciclicamente catastrofi naturali, l&rsquo;agribusiness e l&rsquo;allevamento intensivo, l&rsquo;inquinamento e l&rsquo;urbanizzazione esasperata, la rapina di territori e i conseguenti fenomeni di migrazione alla ricerca di una vita dignitosa. <\/p>\n<p>Un sistema fondato sulla massimizzazione del profitto, sul massiccio sfruttamento di vite e sul saccheggio di risorse su scala globale non poteva che provocare, tra i suoi rovinosi effetti sociali, anche questa crisi sanitaria mondiale.  <\/p>\n<p>Sebbene l&rsquo;intero sistema produttivo e sociale sia stato travolto da questa crisi, governi e padroni si appellano alla retorica dell&#8217;unit&agrave; nazionale: in realt&agrave; intendono scaricare i costi della crisi solo sulle classi subalterne per tutelare l&#8217;accumulazione di ricchezze dei capitalisti che non viene minimamente intaccata dalle misure governative, anzi il pi&ugrave; delle volte continua a crescere. <\/p>\n<p>Le politiche messe in atto dai governi nazionali, Conte in primis, segnano la subordinazione servile alle richieste e alle forti pressioni padronali che spingono per misure di tutela dei loro profitti e di socializzazione delle perdite sulle classi subalterne, le quali saranno costrette a pagare le inevitabili ristrutturazioni produttive. Le misure di emergenza sino ad ora messe in campo comporteranno l&rsquo;aumento del debito (a partire dal Recovery Plan) e pertanto ulteriori stagioni di &ldquo;sacrifici&rdquo;, con tagli del welfare, sterilizzazione dei salari e sgretolamento di tutele e diritti acquisiti (tra cui anche il diritto di sciopero e di attivit&agrave; sindacale). <\/p>\n<p>In questo quadro tendono ad inasprirsi il patriarcato e le discriminazioni di genere: l&rsquo;atomizzazione e la segregazione generata dallo smart-working scaricano il peso del lavoro di cura e riproduttivo ancor pi&ugrave; sulle spalle delle donne. <\/p>\n<p>Lo stesso vale per la discriminazione degli e delle immigrate: il razzismo istituzionale che ricatta chi non &egrave; cittadino italiano, imponendo la subordinazione ad un documento e criminalizzando chi non ce l&rsquo;ha, comporta un accesso differenziale alle cure, alla prevenzione e al welfare. La finta &lsquo;sanatoria&rsquo; promossa dalla ministra Bellanova e il ritocco di facciata ai decreti Salvini sono la prova di quanto faccia comodo alla classe dominante mantenere gli immigrati in una condizione di subalternit&agrave; legalizzata. <\/p>\n<p>L&rsquo;imminente termine della moratoria dei licenziamenti non potr&agrave; che aggravare la condizione di impoverimento gi&agrave; approfondita da anni di austerit&agrave;: una moratoria peraltro pi&ugrave; fittizia che reale, in quanto il mancato rinnovo dei contratti a termine, la chiusura totale di attivit&agrave;, i licenziamenti disciplinari fittizi, l&rsquo;espulsione del lavoro sommerso e in nero, gi&agrave; ne hanno decretato la fine.<\/p>\n<p>In definitiva, il padronato sta approfittando della crisi in atto per continuare la propria guerra di classe e regolare i conti con i lavoratori e i proletari: l&rsquo;offensiva padronale sul versante dei salari, dei contratti e delle complessive condizioni di lavoro &egrave; ormai esplicita e palese a chiunque: l&#8217;annuncio di oltre 6000 licenziamenti in tutta Europa di lavoratori da parte di Fedex-TNT ne &egrave; la riprova.<\/p>\n<p>La gestione dell&rsquo;emergenza, anche in questa infinita seconda fase, segnala e conferma l&rsquo;assoluta assenza di tutela della salute e della vita dei lavoratori e delle lavoratrici,subordinata anch&rsquo;essa alle deroghe tese a tutelare gli interessi padronali e il profitto.<\/p>\n<p>Questo, e non altri, &egrave; il principale motivo per cui l&#8217;Italia &egrave; il paese europeo col pi&ugrave; alto numero di vittime per CoViD-19, alimentate ulteriormente da una gestione  fallimentare dell&#8217;emergenza e da anni di tagli e di distruzione programmata del sistema sanitario nazionale: un sistema al collasso anche per il pressoch&eacute; completo abbandono delle politiche di prevenzione e della medicina territoriale e del lavoro. L&rsquo;inizio a dir poco zoppicante della campagna vaccinale ne &egrave; un&rsquo;ulteriore dimostrazione. <\/p>\n<p>Questo stato di cose richiama la necessit&agrave; di porre con forza all&rsquo;attenzione dei lavoratori e degli oppressi la necessit&agrave; oggettiva del superamento del sistema di sfruttamento capitalistico, stante l&rsquo;assoluta incompatibilit&agrave; e contrapposizione degli interessi generali di classe con quelli della borghesia imperialista e dei suoi maggiordomi al governo. <\/p>\n<p>Un&rsquo;incompatibilit&agrave; e una contrapposizione oggettiva e storicamente data che necessitano di una mobilitazione a livello di massa, di strumenti di lotta che diano realistiche e praticabili risposte alla materialit&agrave; dei bisogni di classe immediati, per affrontare concretamente le difficolt&agrave; del proletariato soprattutto nell&rsquo;attuale fase storica. <\/p>\n<p>Ma ci&ograve; non &egrave; sufficiente: devono essere poste le basi per superare la mera difesa sul piano aziendale o di singola categoria per rispondere agli attacchi che subiscono tutti i proletari e per strutturare un fronte di azione e di lotta di massa, esteso, comprensivo dell&rsquo;insieme dell&rsquo;intera classe, superando i mille rivoli e le mille vertenze in cui &egrave; tutt&rsquo;ora scomposta.<\/p>\n<p>Un fronte di classe con un chiaro indirizzo anti-capitalista, che rilanci le parole d&rsquo;ordine storiche e unificanti del movimento operaio, che sia capace di invertire una volta per tutte la tendenza al riflusso e alla passivit&agrave;, e che restituisca ai proletari quel protagonismo e quella fiducia nei propri mezzi che &egrave; il requisito fondamentale per resistere e per vincere.<\/p>\n<p>In continuit&agrave; con le mobilitazioni del 18 e 19 dicembre il Patto d&#8217;Azione anti-capitalista aderisce allo sciopero generale del 29 gennaio convocato dalla partecipata Assemblea dei Lavoratori e delle Lavoratrici Combattivi, ne condivide e ne fa proprie le parole d&rsquo;ordine: riduzione dell&rsquo;orario di lavoro a parit&agrave; di salario, cassaintegrazione al 100% del salario, salario medio garantito a disoccupati e precari, imposizione di una Million tax del 10% sul 10% per far pagare la crisi ai suoi artefici, rispetto e potenziamento dei protocolli sanitari per l&rsquo;autodifesa della salute sui luoghi di lavoro, regolarizzazione senza condizioni degli immigrati sprovvisti di documenti, e lancia una giornata di mobilitazione nei territori, ove possibile, nella giornata di sabato 30 gennaio per riaffermare la necessit&agrave; della costruzione di un fronte unico di classe il pi&ugrave; ampio possibile. <\/p>\n<p>Facciamo quindi appello a tutte le realt&agrave; sociali, sindacali e politiche che condividono questa necessit&agrave;, e ai singoli proletari stanchi di subire quotidianamente le politiche di sfruttamento e marginalit&agrave;, a partecipare in massa alle giornate del 29 e 30 gennaio e ai prossimi appuntamenti del Patto d&#8217;azione.<\/p>\n<p>Patto d&rsquo;azione anticapitalista &#8211; per un fronte unico di classe<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Testo del Patto d&rsquo;azione anticapitalista &#8211; per un fronte unico di classe a sostegno dello sciopero del 29 gennaio e della giornata di mobilitazione del&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-67575","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67575","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67575"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67575\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67575"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67575"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67575"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}