{"id":67626,"date":"2021-03-11T00:00:00","date_gmt":"2021-03-11T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2021\/03\/11\/fukushima-dopo-dieci-anni-continua-il-crimine-del-capitalismo\/"},"modified":"2021-03-11T00:00:00","modified_gmt":"2021-03-11T00:00:00","slug":"fukushima-dopo-dieci-anni-continua-il-crimine-del-capitalismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2021\/03\/11\/fukushima-dopo-dieci-anni-continua-il-crimine-del-capitalismo\/","title":{"rendered":"Fukushima. Dopo dieci anni continua il crimine del capitalismo"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/5744_fukushima-2011.jpg\" alt=\"5744_fukushima-2011.jpg\" \/><br \/>\n<br \/>Un mostro immaginario in Giappone rappresenta la resistenza a tutto l&rsquo;orrore vissuto dalla sua gente dalla fine della Seconda guerra mondiale. Un incubo nucleare provocato dal capitalismo e dall&rsquo;imperialismo, scatenato dagli ordigni atomici di Hiroshima e Nagasaki, e negli ultimi dieci anni dalla tragedia provocata dalle radiazioni fuoriuscite dalla centrale nucleare di Fukushima.<br \/>\n<br \/>Godzilla, il mostro nato dalle profondit&agrave; dell&rsquo;Oceano dopo la distruzione nucleare della fine del secondo conflitto mondiale, &egrave; esposto in sculture in tutto il Giappone, e rappresenta la rabbia e la forza della natura risvegliata contro il potere che ha portato la morte e la distruzione. La leggenda e la cultura popolare lo individua come la forza della ragione contro quella del potere, che non rispetta la natura e le sue leggi. In effetti il capitalismo e la sua logica irrazionale sono i soli responsabili della tragedia di Fukushima e di tutte le catastrofi che falsamente vengono addebitate alle forze indomabili della natura.  <\/p>\n<p>Il terremoto di Tohoku dell&rsquo;11 marzo 2011 &egrave; stato cos&igrave; violento che ha spostato l&#8217;asse terrestre di quasi dieci centimetri e ha modificato quella costa del Giappone per oltre due metri.&nbsp;Il terremoto e il conseguente tsunami con maree alte pi&ugrave; di 15 metri hanno ucciso circa 20.000 persone.<br \/>\n<br \/>Come un incubo che risveglia le peggiori paure del popolo giapponese, e a dieci anni dal disastro nucleare di Fukushima, a met&agrave; dello scorso febbraio un sisma di grado 7,3 ha aggravato i danni della centrale nucleare della TEPCO, il gigante industriale dell&rsquo;energia che gestisce l&#8217;impianto. Si sono&nbsp;aggravate le falle presenti nelle camere di contenimento&nbsp;primarie dei reattori 1 e 3, che hanno abbassato i livelli dell&rsquo;acqua di raffreddamento del nocciolo. Nel 2011 il mondo ha assistito con apprensione nelle ore successive al sisma allo tsunami che ha colpito la costa e le centrali nucleari giapponesi, tra cui appunto Fukushima Daiichi.&nbsp;TEPCO e il governo giapponese sapevano che questo sarebbe potuto accadere.&nbsp;Solo quattro anni prima, la centrale nucleare di Kashiwazaki-Kariwa, gestita sempre dal colosso dell&rsquo;energia, sulla costa nord-occidentale del Giappone aveva subito seri danni per un terremoto di magnitudo sette.&nbsp;<\/p>\n<p>Quelle centrali in Giappone non dovevano essere progettate, e tanto meno realizzate in quel tratto di costa e nella provincia di Fukushima, talmente erano evidenti sia l&rsquo;alto rischio che le probabili conseguenze catastrofiche, ma si &egrave; preferito rincorrere il profitto. Dopo dieci anni i&nbsp;danni ambientali&nbsp;e i livelli di&nbsp;inquinamento&nbsp;causati dalla catastrofe della centrale nucleare, oltre alle pi&ugrave; di 20.000 vittime, oltre alle decine di migliaia di&nbsp;sfollati&nbsp;che vivono ancora in condizioni ed abitazioni precarie, fanno di questo un crimine che continua ad avere conseguenze sulla vita quotidiana dei cittadini.<br \/>\n<br \/>Tutto questo porterebbe alla messa in discussione del sistema economico attuale e a falsi indirizzi ecologici in chiave riformista, ma i progetti capitalistici internazionali sono ben altri, e passano sulla testa sia del popolo giapponese che sugli indirizzi globali minimi di difesa ambientale. Addirittura si invoca oggi da vari settori economici e politici l&rsquo;energia nucleare come la bacchetta magica che potrebbe fermare i cambiamenti climatici.  <\/p>\n<p>La tragedia di Fukushima &egrave; un crimine che continua nel tempo. Dopo l&rsquo;incidente il governo ha stabilito delle zone di evacuazione obbligatorie: la prima zona per chiunque si trovava entro un raggio di due chilometri, poi per altri 10 chilometri e poi oltre 30. Pi&ugrave; di 160.000 persone sono state evacuate da queste zone.&nbsp;La disordinata migrazione tra le radiazioni ha provocato altre migliaia di morti, in particolare tra gli anziani e i pi&ugrave; deboli senza alcuna cura medica. In quei giorni, in quei momenti, era tornato l&rsquo;incubo nucleare degli ordigni esplosi a Hiroshima e Nagasaki. La forza delle onde gigantesche dello tsunami ha disabilitato i generatori che alimentano il sistema di raffreddamento della centrale.&nbsp;La temperatura al suo interno ha raggiunto i 2.300 gradi Celsius.&nbsp;Le barre di combustibile nucleare, che richiedono un intenso raffreddamento idrico, si sono sciolte rapidamente.&nbsp;Il fango di uranio, il corium, ha perforato le fondamenta e ha reso tre reattori un rottame impenetrabile di acciaio fuso, cemento cristallizzato e scorie nucleari.<br \/>\n<br \/>Poi le deflagrazioni di idrogeno hanno annunciato il punto di non ritorno. Tutte le barriere di contenimento sono state frantumate e i fluidi radioattivi sono fluiti sottoterra e nel mare.<br \/>\n<br \/>Ma la prima mossa del governo giapponese &egrave; stato l&rsquo;uso della menzogna. Nel pieno dell&rsquo;autodistruzione della centrale nucleare, i funzionari della TEPCO hanno rilasciato dichiarazioni alla stampa dove assicuravano al mondo che i reattori erano stabili e sotto controllo, che il combustibile veniva raffreddato e contenuto, e che non c&#8217;erano rischi per la popolazione.&nbsp;Per un anno hanno tenuto nascosto che la struttura della centrale fosse crollata.&nbsp;Solo nel 2016 il presidente della TEPCO Naomi Hirose ha ammesso che la verit&agrave; era stata nascosta in accordo con il governo. Il governo disponeva di sistemi all&#8217;avanguardia per rilevare e prevedere la diffusione delle radiazioni in caso di incidente nucleare, ma quando enormi quantit&agrave; di materiale radioattivo si sono diffuse nell&#8217;ambiente a seguito delle esplosioni, i dati reali sono stati tenuti nascosti all&rsquo;opinione pubblica per pi&ugrave; di un mese dopo il disastro.&nbsp;La Commissione per la sicurezza nucleare del governo in seguito ha ammesso l&#8217;inganno e ha apertamente confessato di aver nascosto la verit&agrave; per il timore di disordini sociali. <\/p>\n<p>Oggi citt&agrave; come Futaba, Tomioka e Okuma sono agglomerati fantasma.&nbsp;L&rsquo;unit&agrave; di misura della contaminazione radioattiva &egrave; specificata in sievert (Sv). La radiazione nel bacino di contenimento primario crollato &egrave; di circa&nbsp;650 Sievert\/ora. La dose mortale &egrave; di 10\/50 Sievert\/ora, che per 5-10 minuti di esposizione porta alla morte in una settimana. Ma bastano 5\/10 sievert per morire in due settimane dopo un&rsquo;esposizione di 20 minuti alle radiazioni.<\/p>\n<p>Nelle zone limitrofe alla centrale, per un raggio da 20 a 40 km, stando alle ultime misurazioni, ancora oggi i&nbsp;livelli di radiazioni&nbsp;sia nelle zone chiuse che nelle aree aperte al passaggio sarebbero altissimi, da&nbsp;5&nbsp;a oltre&nbsp;100 volte&nbsp;pi&ugrave; alti del limite massimo raccomandato (circa 0,2 a 0,5 Sv). Non solo: questi livelli rimarranno in tutto il territorio per decine di anni.<br \/>\n<br \/>Il governo e i capitalisti giapponesi hanno fretta di riportare le apparenze verso una falsa normalit&agrave;, e continuano a mimetizzare il loro crimine. Molti rapporti ed indagini internazionali hanno dimostrato come il&nbsp;governo giapponese stia addirittura deliberatamente ingannando gli organismi e gli esperti delle Nazioni Unite&nbsp;che si occupano di violazioni dei diritti umani. Sono state documentate estese le violazioni del governo, in particolare per quanto concerne lavoratori impiegati per le bonifiche.<br \/>\n<br \/>La tragedia dell&rsquo;evacuazione di massa di tutta la l&rsquo;area di Fukushima ha portato moltissime famiglie di lavoratori nella disperazione. Famiglie che ora vengono sfruttate per le pericolose operazioni di bonifiche senza diritti, con insufficienti protezioni e con paghe da fame, dentro un&rsquo;emergenza schiacciata tra gli interessi di mafie locali, sindacati debolissimi e politici corrotti. &Egrave; previsto che le bonifiche del territorio in queste condizioni dovranno continuare per almeno mezzo secolo. Tutto il mondo per&ograve; si appresta a partecipare all&rsquo;assurda vetrina delle Olimpiadi tra i crimini generalizzati e nascosti alla popolazione giapponese, in una dimostrazione di forza del capitalismo post-pandemia di Covid 19. <\/p>\n<p>Solo la lotta di classe pu&ograve; riportare giustizia, contrapponendo alla forza della barbarie la forza di un possibile e necessario programma di un futuro governo dei lavoratori. Tutta l&rsquo;area del Pacifico &egrave; un teatro di confronto tra i blocchi imperialisti. La corsa al riarmo nucleare, il confronto militare tra le varie potenze in campo si susseguono velocemente. Chi detiene il controllo dell&rsquo;energia nucleare &egrave; anche in grado di padroneggiare la produzione di ordigni atomici.<\/p>\n<p>Il nucleare &egrave; nato nel secondo conflitto mondiale come arma di distruzione di massa, e il Giappone &egrave; stato il primo teatro di morte per questa tecnologia militare. L&rsquo;energia generata dalla manipolazione delle forze dell&rsquo;universo sotto il controllo del capitalismo &egrave; un vero abominio. Nata per essere un&rsquo;arma potentissima dell&rsquo;imperialismo, viene utilizzata anche come risorsa di energia da un capitalismo predatorio. Una fonte di energia costosissima e non conveniente persino per un capitalismo sempre pi&ugrave; in crisi, ma fonte di forza e potere politico per le borghesie al potere.<br \/>\n<br \/>Fukushima e le tragedie che l&rsquo;hanno preceduta ne sono la prova lampante. I marxisti rivoluzionari non possono dimenticare che le prime vittime dei crimini come quello in atto in Giappone sono i lavoratori, impiegati e sfruttati nei progetti industriali e nelle conseguenti catastrofi in nome del profitto. Solo la lotta di classe e un programma di rivoluzione globale sono in grado di difendere il pianeta da queste barbarie.<\/p>\n<p>Ruggero Rognoni<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un mostro immaginario in Giappone rappresenta la resistenza a tutto l&rsquo;orrore vissuto dalla sua gente dalla fine della Seconda guerra mondiale. Un incubo nucleare provocato&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-67626","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67626","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67626"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67626\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67626"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67626"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67626"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}