{"id":67627,"date":"2021-03-12T00:00:00","date_gmt":"2021-03-12T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2021\/03\/12\/la-linke-a-congresso-nuovo-gruppo-dirigente-vecchia-linea-governista\/"},"modified":"2021-03-12T00:00:00","modified_gmt":"2021-03-12T00:00:00","slug":"la-linke-a-congresso-nuovo-gruppo-dirigente-vecchia-linea-governista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2021\/03\/12\/la-linke-a-congresso-nuovo-gruppo-dirigente-vecchia-linea-governista\/","title":{"rendered":"La Linke a congresso. Nuovo gruppo dirigente, vecchia linea governista"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/5745_wissler.jpg\" alt=\"5745_wissler.jpg\" \/><br \/>\n<br \/>&laquo;<em>Anche se noi come CDU non potremmo essere pi&ugrave; distanti in termini di contenuti da Janin Wissler, riconosciuta comunista e trotskista, la quale ha sempre messo in discussione l&rsquo;ordinamento liberal-democratico tedesco, ci congratuliamo con lei per questa elezione.<\/em>&raquo; (1)<\/p>\n<p>Con questo surreale comunicato, rimosso dopo poche ore, la CDU in Assia ha accolto l&rsquo;elezione della nuova presidente della Linke Janin Wissler. Nonostante sia evidente l&rsquo;esagerazione, il settimo congresso &egrave; stato in effetti percepito, sia dai media borghesi che dallo stesso partito, come il congresso della &ldquo;svolta a sinistra&rdquo;, e ad una prima analisi pu&ograve; apparire davvero cos&igrave;.<br \/>\n<br \/>Janin Wissler, leader del gruppo parlamentare del partito in Assia, &egrave; stata fino a poco tempo fa membro dell&rsquo;area interna di ispirazione trotskista &ldquo;Marx 21&rdquo;. Da sempre attivissima nei movimenti e nel sindacato, si contraddistingue per le sue posizioni antimilitariste. &Egrave; famosa per aver affermato nel 2011 che &ldquo;nel corso della storia grossi passi avanti sono sempre stati raggiunti per mezzo di rivoluzioni&rdquo; (2). La stragrande maggioranza dei nuovi membri eletti al comitato esecutivo, inoltre, provengono dall&rsquo;ala movimentista del partito. Infine, &egrave; evidente il ridimensionamento della destra e in particolare della corrente &ldquo;sovranista&rdquo; e filo-m&eacute;lenchonista di Sahra Wagenknecht.<\/p>\n<p>A uno sguardo pi&ugrave; attento e pi&ugrave; smaliziato, per&ograve;, ci si rende immediatamente conto di come le cose stiano diversamente. Oltre a Janin Wissler, infatti, &egrave; stata eletta presidente anche Susanne Hennig-Wellsow, capogruppo parlamentare in Turingia e accanita sostenitrice della partecipazione del partito a una coalizione di governo &ldquo;rosso-rosso-verde&rdquo; insieme a SPD e verdi. Proprio su questo punto, particolarmente scottante nel dibattito interno del partito, Janin Wissler, quasi a non voler scoperchiare il vaso di Pandora, ha preferito non pronunciarsi nel corso del suo intervento al congresso. Un silenzio che ci pare tuttavia abbastanza eloquente, stando a quanto invece possiamo leggere nel documento politico approvato al congresso:<\/p>\n<p>&laquo;<em>Chiediamo ai Verdi e all&rsquo;SPD se sono pronti ad avviare una svolta politica che sia pacifista e sociale ed ecologica , invece di continuare a mantenere la CDU al potere<\/em>&raquo; (3)<\/p>\n<p>Dunque su questo punto, sancito con parole inequivocabili, la direzione della Linke conferma la sua volont&agrave; di diventare a tutti i costi partito di governo, illudendo i suoi militanti e i suoi elettori che questo sia il modo per poter incidere effettivamente nella societ&agrave; e strappare risultati. In pratica, lo stesso copione trito e ritrito che le direzioni dei partiti riformisti propinano da sempre ai lavoratori di ogni parte del mondo, purtroppo sempre con gli stessi tragici risultati, risultati che i lavoratori italiani hanno sperimentato sulla propria pelle &ndash; e che stanno ancora pagando &ndash; dopo la partecipazione di tutti i partiti della sinistra cosiddetta radicale ai governi di centrosinistra.<\/p>\n<p>Per avvalorare la tesi della positivit&agrave; della partecipazione al governo, il documento congressuale cita le esperienze di governo locale in cui al momento la Linke &egrave; coinvolta, in particolare a Berlino e in Turingia. Peccato che proprio queste esperienze dimostrino quanto disastroso sia ogni tentativo di gestione delle politiche del capitalismo, attraverso le sue istituzioni.<br \/>\n<br \/>Si d&agrave; in pasto alla base dei militanti qualche risultato ottenuto (ad esempio gli asili gratuiti) per coprire la complicit&agrave; del partito alle porcate realizzate dai governi di cui &egrave; parte, come ad esempio i tagli alla sanit&agrave; a Brema (4). Non una parola viene spesa per le crescenti privatizzazioni a Berlino (al momento &egrave; in corso il tentativo di privatizzare il trasporto pubblico) e il rafforzamento delle forze di polizia (5).<br \/>\n<br \/>Un emendamento fatto passare dalla corrente &ldquo;Antikapitalistische Linke&rdquo; (6), a proposito delle deportazioni dei rifugiati che avvengono regolarmente nel paese, &egrave; quasi un&rsquo;ammissione di colpa:<\/p>\n<p>&laquo;<em>In tutti i L&auml;nder, dove la Linke sostiene il governo o governa, ci siamo impegnati per l&rsquo;accoglienza umanitaria di tutti i rifugiati. In ogni Land sono tuttavia avvenute deportazioni, ma noi non ci fermiamo: la linke rifiuta le deportazioni.<\/em>&raquo; (3)<\/p>\n<p>Quale prova migliore del fatto che una partecipazione a qualunque governo della borghesia, e in qualunque istituzione territoriale (il vecchio, sempre presente ritornello &ldquo;a livello locale le cose sono diverse&#8230; si pu&ograve; ottenere qualcosa&#8230;&rdquo;) implica per forza di cose la subalternit&agrave; e la complicit&agrave; con politiche antioperaie e antipopolari?<br \/>\n<br \/>Solo in Turingia, governata dal primo ministro della Linke (!) Bodo Ramelow, sono state deportate nel 2020 pi&ugrave; di duecento persone (7).<\/p>\n<p>Non ci sono al momento elementi per stabilire quanto realistica sia l&rsquo;ipotesi di una coalizione &ldquo;rosso-rosso-verde&rdquo; a livello di governo federale. Ma a prescindere da ci&ograve;, e alla luce anche soltanto dell&rsquo;attuale situazione economica, quanto pu&ograve; effettivamente incidere una &ldquo;pressione da sinistra&rdquo; in un eventuale governo con SPD e Verdi?<br \/>\n<br \/>La Germania, gi&agrave; in recessione da prima della pandemia, non &egrave; immune alla crisi capitalistica in corso. Il governo ha dovuto attuare misure senza precedenti sia per affrontare l&rsquo;emergenza sanitaria sia per salvare le aziende dal baratro (basti pensare ai 9 miliardi di euro stanziati per salvare Lufthansa).<br \/>\n<br \/>In un quadro del genere, la domanda che si profila sempre pi&ugrave; netta &egrave;: &ldquo;chi paga?&rdquo;<br \/>\n<br \/>Su questo sappiamo gi&agrave; che la SPD ha le idee molto chiare: l&rsquo;attuale ministro delle finanze Olaf Scholz ha annunciato che dal 2022 verranno reintrodotte misure atte a contenere il debito pubblico pesantemente aggravato dalla crisi (8). Questo significa che la prossima legislatura vedr&agrave; uniti tutti i partiti all&rsquo;insegna di politiche che, se non saranno di vera e propria macelleria sociale, andranno sicuramente in una direzione diametralmente opposta a quella di tanto evocate &laquo;<em>svolte politiche<\/em>&raquo; progressive. Non vi sar&agrave; alcuno spazio di trattativa possibile, o almeno non vi sar&agrave; nel quadro delle istituzioni borghesi.<\/p>\n<p>Che fare, dunque? Il compito dei marxisti rivoluzionari sia dentro che fuori la Linke &egrave; quello di opporre alle misure presenti e future di qualunque governo della borghesia un programma conseguentemente anticapitalista, contro le illusioni di qualsiasi forma di compromesso positivo con le forze capitaliste e la classe dominante. Occorre dunque battersi per nazionalizzazione sotto il controllo dei lavoratori delle aziende in crisi e che licenziano, per l&#8217;esproprio totale della sanit&agrave; privata, per una patrimoniale che faccia pagare la crisi ai padroni. Misure, insomma, all&rsquo;altezza dei tempi che stiamo vivendo e dell&rsquo;offensiva che, anche in Germania, viene mossa contro il proletariato e le classi subalterne. &Egrave; evidente che tali rivendicazioni non potranno mai essere realizzate all&rsquo;interno di una qualche coalizione in un governo borghese, non importa quante volte la parola &ldquo;rosso&rdquo; compaia nel nome.      <\/p>\n<p>(1) https:\/\/www.hessenschau.de\/politik\/cdu-loescht-glueckwuensche-an-wissler&#8212;generalsekretaer-pentz-unter-druck,wissler-pentz-ruecktritt-100.html<\/p>\n<p>(2) https:\/\/www.faz.net\/aktuell\/rhein-main\/kritik-an-linkspartei-antisemitische-ueberzeugungen-11786299.html<\/p>\n<p>(3) https:\/\/www.die-linke.de\/partei\/parteistruktur\/parteitag\/siebenter-parteitag\/detail\/wie-wir-gerecht-aus-der-krise-kommen-mit-einem-sozialen-friedlichen-und-oekologischen-systemwechsel\/<\/p>\n<p>(4) https:\/\/taz.de\/Bremen-spart-bei-Aerzten-und-Pflege\/!5747181\/<\/p>\n<p>(5) https:\/\/taz.de\/Pro&#8211;Contra-S-Bahn-Berlin\/!5641922\/<\/p>\n<p>https:\/\/www.linksfraktion.berlin\/themen\/th\/innenpolitik\/<\/p>\n<p>(6) La corrente che raggruppa la sinistra del partito<\/p>\n<p>(7) http:\/\/www.parldok.thueringen.de\/ParlDok\/dokument\/79939\/abschiebungen_in_thueringen.pdf<\/p>\n<p>(8) https:\/\/www.spiegel.de\/politik\/deutschland\/olaf-scholz-will-schuldenbremse-ab-2022-wieder-einhalten-a-fa0a2ab8-cb84-48ed-87ef-08a300609a35<\/p>\n<p>Alessandro Infurna<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&laquo;Anche se noi come CDU non potremmo essere pi&ugrave; distanti in termini di contenuti da Janin Wissler, riconosciuta comunista e trotskista, la quale ha sempre&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-67627","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67627","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67627"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67627\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67627"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67627"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67627"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}